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Regione Lombardia - Agricoltura
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Marco
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TERRE D’OLTREPÒ. ASSESSORE BEDUSCHI: PUNTO DI SVOLTA PER GARANTIRE CONTINUITÀ ALL’AZIENDA VERTICE A PALAZZO LOMBARDIA, CONFRONTO CON REALTÀ COOPERATIVA COLLIS WINE GROUP
(LNews - Milano, 08 gen) Si è tenuto oggi a Palazzo Lombardia il vertice convocato dall’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, per fare il punto sulla situazione di Terre d’Oltrepò, la più grande cantina cooperativa della Lombardia. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il commissario liquidatore della cooperativa Luigi Zingone, l’amministratore unico della Spa Giampaolo Cocconi e i rappresentanti regionali e provinciali di Confcooperative. Presente anche una delegazione di Collis Veneto Wine Group, importante realtà cooperativa che conta oltre 2.000 soci, 6.000 ettari vitati e un fatturato di oltre 200 milioni di euro.
"Quello di oggi è un momento importante – ha dichiarato l’assessore Beduschi – perché tutti gli interlocutori hanno messo sul tavolo le rispettive posizioni, dalle quali emerge la possibilità di arrivare in tempi brevi a una sintesi che garantisca la soluzione definitiva per il futuro dell’azienda”.
Nel corso dell'incontro, l’assessore Beduschi ha ricordato come il senso dell’operazione sia quello di avere un confronto con una realtà capace di garantire la tenuta della base sociale della cooperativa e di assumersi una responsabilità chiara nei confronti dell’intero territorio. Una scelta che guarda alla scala e al peso specifico di Terre d’Oltrepò e che punta a superare preventivamente letture riduttive o logiche di campanile. Un’azione possibile solo facendo riferimento a una cooperativa con numeri, competenze e strutture adeguate, senza snaturare le caratteristiche dell’Oltrepò, ma anzi valorizzandole.
Sul piano operativo, Regione Lombardia ha indicato tempi chiari per arrivare a una soluzione condivisa. "Entro la fine del mese – ha concluso Beduschi – convocheremo nuovamente tutte le parti, a partire dalle organizzazioni di categoria, per fare sintesi e arrivare a scelte definitive. Il messaggio deve essere chiaro: vogliamo farci trovare pronti per la prossima stagione vitivinicola, mettendo finalmente Terre d’Oltrepò e chi conferisce le uve alla cantina nelle condizioni di guardare con ottimismo al futuro".
“Dopo l’incontro odierno – ha sottolineato Giovanni Carrara, presidente di Confcooperative Milano e Navigli - attendiamo con fiducia i prossimi passi, da svolgersi in tempi celeri, così come auspicato dall’Assessore Beduschi a cui va il nostro ringraziamento per l’impegno profuso; ringraziamo anche il commissario Zingone, l’amministratore Cocconi e Collis Veneto Wine Group per il lavoro che stanno portando avanti con unità d’intenti, al fine di garantire continuità e un futuro certo alla filiera vitivinicola cooperativa dell’Oltrepò Pavese”.
A questo link la foto con Giampaolo Cocconi, l'assessore Alessandro Beduschi e Luigi Zingone.
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| 08/01/2026, 18:03 |
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Marco
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TERRITORIO, ASSESSORE SERTORI: APPROVATI SCHEMI DI CONVENZIONE CON CONSORZI DI BONIFICA PER OPERE SUL RETICOLO IDRICO PRINCIPALE OK A INTESE CON GARDA CHIESE, TERRITORIO DEL MINCIO E MEDIA PIANURA BERGAMASCA ASSESSORE BEDUSCHI: PROGRAMMARE INTERVENTI AIUTA A TUTELARE ANCHE L'AGRICOLTURA ASSESSORE COMAZZI: TUTELA DEL SUOLO INSIEME ALLE NOSTRE COMUNITÀ LOCALI
+++ IN CODA AL COMUNICATO GLI ELENCHI DEGLI INTERVENTI PREVISTI NEI CONSORZI +++
(LNews - Milano, 27 gen) Dall'impegno della Giunta alle azioni sul reticolo idrico principale alle intese di Regione Lombardia con i Consorzi di bonifica Garda Chiese, Territori del Mincio e Media Pianura Bergamasca il passo è stato breve. La delibera, proposta dall'assessore a Enti locali e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, di concerto con i colleghi Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) e Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi), è stata approvata con il programma degli interventi di competenza di ogni Consorzio.
L'atto varato dalla Giunta regionale approva anche le integrazioni di risorse alle convenzioni con i Consorzi Est Ticino Villoresi e Muzza Bassa Lodigiana per sostenere i progetti rientranti nei loro territori comprensoriali.
L'impegno finanziario di Regione Lombardia per le intese con i Consorzi Garda Chiese, Territori del Mincio e Media Pianura Bergamasca è, nel triennio 2026-2028, pari a 4.750.000 euro. A questi si aggiungono 600.000 euro (300.000 ciascuno nel biennio 2026-2027) a integrazione dei fondi per azioni sul reticolo principale di pertinenza territoriale dei Consorzi Est Ticino Villoresi e Muzza Lodigiana Bassa.
"Si tratta di risorse - sottolinea l'assessore Sertori - che consentono di effettuare interventi sul reticolo idrico principale, di competenza regionale, con i Consorzi interessati. Il programma delle azioni, infatti, fa ben riferimento ai territori di competenza dei diversi Consorzi". "Con questi interventi - prosegue - puntiamo a promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio e la difesa del suolo che, visto il crescere degli eventi estremi, assumono sempre più un ruolo importante anche in campo di programmazione dell'uso delle risorse regionali".
Tra i soggetti destinatari del provvedimento le Direzioni generali regionali Territorio e sistemi verdi; Agricoltura, sovranità alimentare e foreste; Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo Risorsa idrica con il coinvolgimento degli UTR (Valpadana, Bergamo, Brianza, Pavia e Lodi), del Coordinamento Uffici Territoriali Regionali e della gestione Fondo comuni confinanti. Interessati dalla delibera, ovviamente, i Consorzi di bonifica Garda Chiese, Territori del Mincio, Media Pianura Bergamasca, Est Ticino Villoresi e Muzza Bassa Lodigiana.
"Attraverso gli schemi di convenzione con i Consorzi Garda Chiese, Territori del Mincio e Media Pianura Bergamasca e l'adeguamento economico delle due vigenti con Est Ticino Villoresi e Muzza Bassa Lodigiana - sottolinea l'assessore Sertori - attuiamo alcune delle finalità della Legge regionale 4/2016. Una norma che si preoccupa della tutela della pubblica incolumità e della salvaguardia idraulica del territorio; della sorveglianza dei corsi d’acqua, al fine di attivare il Servizio di piena; della progettazione e realizzazione di lavori urgenti e di manutenzioni, azioni di risparmio e miglioramento nell’uso della risorsa e riqualificazione; del rilascio dei pareri di compatibilità idraulica e dell'individuazione dello scenario ottimale di bacino realizzando gli interventi necessari". Tutte le intese hanno una durata triennale.
La norma prevede, inoltre, che i Consorzi segnalino le necessità di manutenzione degli invasi e possano gestire le vasche di laminazione sulla base di specifici protocolli approvati dalla Regione.
ASSESSORE BEDUSCHI: COINVOLGIMENTO CONSORZI È UN ELEMENTO CENTRALE - “Il coinvolgimento diretto dei Consorzi di bonifica - afferma l’assessore Beduschi - è un elemento centrale per una gestione efficace del reticolo idrico principale, soprattutto nei territori a forte vocazione agricola. Parliamo di infrastrutture che incidono in modo concreto sulla sicurezza idraulica, sulla disponibilità della risorsa acqua e sulla tenuta produttiva delle aziende. In una fase segnata da eventi climatici sempre più imprevedibili, programmare interventi di manutenzione e di riqualificazione significa difendere il suolo e sostenere l’agricoltura lombarda, valorizzando competenze tecniche radicate nei territori”.
ASSESSORE COMAZZI: GARANTIAMO TUTELA DEL SUOLO - “Con queste intese - dice l'assessore Comazzi - mettiamo a disposizione dei territori strumenti e fondi per interventi concreti sulla sicurezza idraulica e sulla manutenzione del reticolo principale. Insieme ai Consorzi rafforziamo la prevenzione dei rischi legati al clima, la tutela del suolo e una gestione più efficiente di una risorsa strategica, garantendo una programmazione chiara e risposte tempestive alle comunità lombarde”.
"La delibera - concludono gli assessori Sertori, Beduschi e Comazzi - trasferisce ai territori i fondi introitati da Regione Lombardia per i canoni per l'uso delle acque pubbliche. Nella logica di valorizzazione delle risorse prodotte da ogni territorio mettiamo quindi a disposizione, per interventi locali, quanto frutto della ricchezza idrica di ogni zona con riferimento ai Consorzi di bonifica e di irrigazione e attuando il 'federalismo idrico' della Legge regionale 6 del 29 giugno 2009".
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| 27/01/2026, 17:26 |
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AGRICOLTURA, PRESIDENTE FONTANA E ASSESSORE BEDUSCHI: COOPERAZIONE LOMBARDA PILASTRO DEL SETTORE AL BELVEDERE DI PALAZZO LOMBARDIA INCONTRO TRA DIREZIONE AGRICOLTURA E CONFCOOPERATIVE CONFRONTO PARTE DEL PERCORSO AGRILEADERSHIP CUI STANNO PARTECIPANDO OLTRE 120 SOCI
(LNews - Milano, 02 feb) Dialogo costruttivo e concreto tra Regione e mondo della cooperazione a Palazzo Lombardia nel momento di confronto tra Direzione generale Agricoltura e Confcooperative Lombardia. All'incontro erano presenti per la Lombardia il presidente Attilio Fontana e l'assessore all'Agricoltura, Sovranità e Foreste, Alessandro Beduschi, e, per Confcooperative, il presidente de FedAgriPesca, Fabio Perini.
"Nel mondo dell'agricoltura e della pesca - ha sottolineato nel suo intervento il presidente Fontana - è importante che siano coinvolti i giovani che portano idee e rafforzano il ruolo di presidio dei territori in entrambi i settori". "Ci accomunano alcune battaglie - ha sottolineato il governatore - e penso all'etichettatura o alle risorse europee. Percorsi su cui vediamo muoversi qualcosa e vi esorto quindi ad andare avanti consapevoli di avervi sempre al vostro fianco. Perché voi avete bisogno della Lombardia e Regione ha bisogno di un'agricoltura e di una pesca di qualità".
Sulla stessa lunghezza d'onda l'assessore Beduschi che ha rimarcato: "il mondo della cooperazione è importante per Regione Lombardia innanzitutto per il suo grande lavoro di presidio territoriale, di inserimento e di formazione dei giovani e per la capacità di sovraintendere alle migliori filiere dell’agroalimentare lombardo”.
"Il confronto tra la Dg Agricoltura e il mondo della cooperazione - ha aggiunto l'assessore - rappresenta un momento di approfondimento della conoscenza, l'occasione speciale per condividere percorsi e obiettivi e alzare ulteriormente, se possibile, l'asticella della qualità dei prodotti che offriamo ai nostri cittadini lombardi e ai turisti, in questi giorni anche quelli presenti per le Olimpiadi Milano Cortina 2026". "L'importanza della cooperazione agroalimentare - ha aggiunto - è tangibile se pensiamo al suo ruolo di promotrice di processi di sviluppo e crescita per tutto il comparto, a partire dal settore lattiero-caseario e all’interno delle DOP, ma non solo".
"Sono poi particolarmente contento - ha concluso Beduschi - di vedere la vostra grande capacità di coinvolgere i giovani, di essere attenti alla sostenibilità e al presidio dei territori valorizzandone le specificità e moltiplicandone il valore economico dei prodotti. E ciò anche con percorsi come Agrileadership di Confcooperative Lombardia che testimoniano la vostra vivacità e operatività in cui troverete sempre la Lombardia e la Dg Agricoltura al vostro fianco". Sottolineature molte gradite al presidente di FedAgriPesca, Fabio Perini, che ha rimarcato il "ruolo moltiplicatore della cooperazione per le imprese agricole e della pesca".
L'incontro al Belvedere la presentazione è parte di Agrileadership, il percorso di formazione promosso da Confcooperative Lombardia, basato su diversi momenti di apprendimento, approfondimento, riflessione e confronto per rafforzare e accrescere le competenze e le capacità sia politiche che imprenditoriali degli amministratori delle cooperative che rappresentano anche gli attuali o futuri dirigenti della Confcooperative FedAgriPesca Lombardia. Saper gestire un’impresa, comprendere gli scenari e le leve di sviluppo sono anche le basi per saper dirigere un’organizzazione di rappresentanza. A questa proposta stanno partecipando oltre 120 iscritti tutti soci e dirigenti delle principali cooperative agroalimentari di tutte le province lombarde. Il percorso prevede momenti formativi, visite istituzionali (dopo Palazzo Lombardia tappa a Bruxelles) e workshop finale di confronto e condivisione in vista anche dell’Assemblea di rinnovo di Confcooperative FedAgriPesca Lombardia del 24 aprile 2026.
CONFCOOPERATIVE LOMBARDIA: I NUMERI
Il mondo di Confcooperative Lombardia vanta numeri importanti.
- circa 2.400 cooperative aderenti in svariati settori (servizi, agricoltura, sociale, cultura); - occupazione: oltre 100.000 lavoratori; - soci: circa 600.000 persone coinvolte; - economia: produce un fatturato di oltre 10 miliardi di euro, incidendo per circa il 3% sul PIL regionale.
Nello specifico del settore agricolo (FedAgriPesca) i numeri raccontano di:
- circa 200 cooperative agricole e della pesca; - oltre 32.000 soci; - circa 4.700 lavoratori; - impatto economico che sviluppa un fatturato di circa 4,5 miliardi di euro, incidendo significativamente sulle eccellenze lombarde come il settore lattiero-caseario, risicolo e suinicolo; - cooperazione: oltre il 65% della produzione di latte in Lombardia; - dalla cooperazione oltre il 66% della produzione di Grana Padano DOP in Lombardia.
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| 02/02/2026, 14:22 |
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LATTE. ASSESSORE BEDUSCHI: REGIONE E GOVERNO AL LAVORO CON MISURE CONCRETE (LNews - Milano, 03 feb) “Il settore del latte sta affrontando un momento di forte tensione che ha portato a una riduzione del prezzo. Pur confidando, come dicono gli analisti, che questa situazione possa rientrare nei prossimi mesi, Regione e Governo sono impegnati con una serie di misure a tutela di produttori. Questo è vero soprattutto in Lombardia, dove si produce più del 47% del latte nazionale”. Lo ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, rispondendo in Consiglio regionale a un question time sulla crisi del prezzo del latte.
“Lo squilibrio tra domanda e offerta – spiega Beduschi – ha cause prevalentemente internazionali: aumento delle produzioni, tensioni sui mercati, dinamiche commerciali e monetarie. In Italia l’aumento dei volumi non è legato a un incremento dei capi allevati, ma agli investimenti fatti negli anni dagli allevatori su benessere animale, innovazione tecnologica e selezione genetica, che hanno portato a un aumento medio di oltre 110 kg di latte per vacca all’anno”.
“È necessario essere chiari - prosegue Beduschi - perché a differenza di quanto sostiene l’opposizione con ricette inapplicabili, Regione e Governo non possono imporre per legge un prezzo minimo di un bene che è regolato dal mercato. Diverso è favorire accordi responsabili tra le parti della filiera, come quelli discussi nei Tavoli latte, per evitare che una fase critica ma temporanea ricada interamente sul settore primario”.
Proprio in questa direzione, ha spiegato Beduschi durante il suo intervento, il Governo ha presentato al Tavolo latte nazionale un pacchetto di misure che Regione Lombardia sostiene con convinzione: dalla proposta di un programma europeo di riduzione volontaria della produzione con indennizzi agli allevatori, all’attivazione di aiuti all’ammasso per formaggi, burro e latte UHT, fino a campagne di promozione dei prodotti lattiero-caseari per rafforzare i consumi interni.
“A queste misure – aggiunge Beduschi – si affiancano strumenti nazionali già operativi: il programma ‘Latte nelle scuole’, finanziato con 6,9 milioni di euro annui, e lo stanziamento di 33 milioni di euro nel 2025 per l’acquisto di formaggi destinati al fondo indigenti, con una quota significativa riservata alle DOP e ai formaggi a pasta dura, impegno che verrà rinnovato anche nel 2026”. “Regione Lombardia – conclude l’assessore – mantiene un confronto costante con la filiera, con le altre Regioni e con il livello nazionale ed europeo. L’obiettivo è uno solo: tutelare il reddito degli allevatori, garantire il ritiro del latte prodotto ed evitare speculazioni, in un contesto nel quale, va comunque ricordato, il latte italiano è ancora quello meglio pagato ai produttori in Europa”.
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| 03/02/2026, 18:49 |
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VINO. ASSESSORE BEDUSCHI: 3,7 MILIONI PER FINANZIARE 139 CANTINE E RENDERLE PIÙ MODERNE E ACCOGLIENTI LA MISURA 'INVESTIMENTI' DELL’OCM VINO PER LA CAMPAGNA 2025/2026 PREMIA PROGETTI PER IMPIANTI, RICETTIVITÀ E VENDITA DIRETTA +++ IN CODA AL COMUNICATO IL RIPARTO PER PROVINCE CON DOMANDE AMMESSE E CONTRIBUTI CONCESSI +++
(LNews - Milano, 04 feb) Regione Lombardia rafforza il sostegno al suo comparto vitivinicolo con 3,7 milioni di euro di contributi destinati a 139 aziende del territorio, grazie alla misura 'Investimenti OCM Vino' per la campagna 2025/2026. Lo comunica l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi. La misura 'da il via' a oltre 9,3 milioni di investimenti.
“Questa iniziativa - commenta Beduschi - è pensata per accompagnare le imprese non solo nella modernizzazione delle cantine, ma anche nello sviluppo della vendita diretta e nella ricettività, sempre più centrali per la competitività del settore”. “Le risorse - prosegue l’assessore - permetteranno alle aziende beneficiarie di investire in strutture produttive più efficienti, in spazi dedicati all’accoglienza e alla degustazione e in strumenti utili a rafforzare il rapporto diretto con il consumatore, valorizzando l’identità dei vini lombardi e dei territori in cui nascono”.
Il bando finanzia interventi che spaziano dalla realizzazione e riqualificazione di fabbricati produttivi agli spazi dedicati alla commercializzazione e alle sale degustazione, fino all’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature innovative per la lavorazione, l’affinamento e l’imbottigliamento del vino. Sono inoltre sostenuti l’allestimento di punti vendita aziendali, il potenziamento degli uffici e lo sviluppo dell’e-commerce, strumenti fondamentali per intercettare nuovi mercati e valorizzare le produzioni di qualità. Il contributo regionale copre fino al 40% della spesa ammissibile per micro, piccole e medie imprese, favorendo investimenti orientati all’innovazione, all’efficienza energetica e alla crescita complessiva delle aziende vitivinicole lombarde. Per le imprese classificabili come intermedie (con meno di 750 dipendenti e con fatturato annuo inferiore a 200 milioni di euro) il contributo è del 20%.
“Sostenere questi investimenti - conclude l’assessore Beduschi - significa dare forza alle imprese e, allo stesso tempo, qualificare l’offerta dei nostri territori. Cantine più attrezzate e aperte al pubblico rendono il vino lombardo ancora più riconoscibile e competitivo”.
Di seguito il dettaglio per province del numero delle domande ammesse e dei contributi complessivaamente concessi a ogni provincia.
PROVINCIA DOMANDE AMMESSE CONTRIBUTO CONCESSO
Bergamo, 14, 151.530 euro; Brescia, 78, 2.578.000 euro; Como, 1, 6.515 euro; Lecco 1 18.950 euro; Monza e Brianza, 1, 30.244 euro; Milano, 3, 27.200 euro; Mantova, 4, 142.337 euro; Pavia, 18, 515.300 euro; Sondrio, 19, 234.986 euro; TOTALI, 139, 3.700.000 euro.
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| 04/02/2026, 20:26 |
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OLIMPIADI 2026. PRESIDENTE FONTANA A BORMIO/SO A VILLAGGIO COLDIRETTI: ANCHE LE ECCELLENZE DELL’AGRICOLTURA LOMBARDA SUL PODIO DEI GIOCHI ASSESSORE SERTORI: ORGOLIOSO DI VEDERE VALTELLINA PROTAGONISTA ANCHE IN QUESTO SETTORE, È FATTORE DI ATTRATTIVITÀ
+++ LINK A VIDEO GRATUITO IN CODA AL LANCIO +++
(LNews – Bormio/SO, 08 feb) Il connubio vincente tra l’eccellenza enogastronomica del territorio e lo sport come strumento chiave per una vita sana. È stato questo il tema al centro del convegno organizzato questa mattina a Bormio nell’ambito del ‘Villaggio Coldiretti Valtellina’ a cui hanno partecipato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regionale agli Enti Locali e Montagna Massimo Sertori. Il dibattito è stato inserito nell'ambito degli eventi che hanno accompagnato l’inaugurazione dell’iniziativa e ha avuto l'obiettivo di approfondire un argomento di assoluta rilevanza: valorizzare la qualità dei prodotti agricoli locali in occasione delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
“I Giochi Olimpici e Paralmpici - ha sottolineato il presidente Fontana – non rappresentano soltanto un un’importante vetrina internazionale per promuovere il territorio lombardo, celebrando lo spirito sportivo e l’inclusione, ma anche l’occasione per esaltare il connubio vincente tra l’eccellenza dei prodotti agroalimentari locali, frutto di filiere sostenibili e rispettose della biodiversità, e l’attività sportiva come elemento chiave per una vita sana”.
“In generale, il settore agricolo - ha aggiunto il governatore lombardo - è solo uno dei comparti in cui la Lombardia eccelle a livello nazionale. Regione supporta gli imprenditori del comparto puntando su un approccio concreto alla sostenibilità che abbina in modo proficuo tutela ambientale, attenzione al sociale e crescita economica. I Giochi Olimpici sono un’ulteriore occasione per celebrare un’eccellenza ormai consolidata e per confermare l’impegno messo in campo in un comparto centrale per il territorio lombardo”.
“La Valtellina – ha spiegato l’assessore Sertori – è un territorio caratterizzato da una ricca e variegata offerta di prodotti enogastronomici, sostenuta dallo spirito imprenditoriale dei produttori locali che mettono al centro la qualità e la sostenibilità delle filiere. Un’eccellenza che ha trovato nelle Olimpiadi una cassa di risonanza per rappresentare, tra i tanti messaggi, anche l’importanza di far risaltare il binomio vincente tra sport e alimentazione sana, spiegando come questo si ponga al servizio della nostra salute. Da valtellinese non posso che essere orgoglioso di vedere questo territorio protagonista anche per l’eccellenza dei prodotti agroalimentari, elemento che gioca un ruolo chiave in termini di attrattività turistica”.
All’evento sono intervenuti, tra gli altri, Ettore Prandini, presidente nazionale Coldiretti e Silvia Cavazzi, sindaco di Bormio. Nel corso del convegno è stato inoltre trasmesso un videomessaggio del ministro dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
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| 08/02/2026, 19:11 |
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AVVISTAMENTI LUPI, ASSESSORE BEDUSCHI: PRESENZA VA SEGNALATA, MA SEGUIRE REGOLE REGIONE INDICA LE PROCEDURE CORRETTE E COME DENUNCIARE DANNI A BESTIAME (LNews - Milano, 09 feb) L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, interviene sul tema delle segnalazioni di avvistamenti di lupi in Lombardia, ricordando che la presenza della specie è oggi una realtà con cui fare i conti, ma che non può essere affrontata a spanne o sull’onda dell’emotività. "Il problema esiste e va gestito con serietà – chiarisce l’assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi – ma è fondamentale ricordare che esistono norme precise, e procedure codificate. Alimentare allarmismi, segnalare ai giornali prima che alle autorità, o affidarsi a valutazioni improvvisate, non aiuta né i cittadini gli enti che devono agire". Regione Lombardia è da tempo impegnata nel monitoraggio della specie e nel supporto agli allevatori e alle comunità locali, attraverso strumenti di prevenzione, informazione e intervento coordinato con le forze di polizia e gli enti competenti. "Per una corretta gestione del lupo– prosegue Beduschi – servono dati aggiornati, segnalazioni corrette e il rispetto delle procedure, perché solo così è possibile distinguere i casi reali dalle percezioni distorte e intervenire in modo efficace". LE PROCEDURE IN CASO DI AVVISTAMENTO - In caso di avvistamento di un lupo, è necessario contattare tempestivamente la Polizia provinciale competente o, nel territorio di Milano, la Polizia della Città Metropolitana. Se possibile, è utile raccogliere materiale fotografico o video per consentire una corretta identificazione dell’esemplare. In alternativa, le segnalazioni possono essere inviate a Ersaf Lombardia all’indirizzo supportoprevenzionelupo@ersaf.lombardia.it indicando la posizione precisa dell’avvistamento. Nel caso di ritrovamento di un lupo ferito o morto, o di incidente stradale, occorre avvisare le Polizie provinciali, la Polizia della Città Metropolitana di Milano o i Carabinieri forestali, evitando qualsiasi intervento diretto sull’animale. Le operazioni di soccorso e valutazione sanitaria competono esclusivamente alle autorità competenti e ai centri specializzati attivi 24 ore su 24. Infine, in caso di predazione di bestiame, l’allevatore deve contattare le forze di polizia competenti, che attiveranno le Wolf Prevention Intervention Units (WPIU), squadre specializzate istituite da Regione Lombardia per supportare gli allevatori nella prevenzione dei danni e nella gestione delle procedure di indennizzo. NON SIGNIFICA LIBERALIZZARNE CACCIA - In questo contesto si inserisce anche il recente declassamento del lupo a livello europeo. La specie resta comunque protetta, ma il nuovo quadro normativo apre a maggiori margini di intervento per le Regioni, nel rispetto dei limiti fissati a livello nazionale. "Non significa liberalizzarne la caccia – conclude l’assessore Beduschi – ma governare in modo più responsabile una presenza che oggi è strutturale e in certi contesti come quelli urbani non è accettabile, per la sicurezza dell’uomo e dell’animale stesso. Il lupo va riportato nelle aree vocate ed è per questo che è in corso un confronto tecnico tra Regioni, Ministeri e Ispra per aggiornare i dati, definire criteri più coerenti e costruire strumenti di gestione realmente applicabili sui territori".
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| 09/02/2026, 17:41 |
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ENOGASTRONOMIA. ASSESSORE BEDUSCHI: DEBUTTA 'MILLEVINI', NUOVA FIERA DEDICATA A ECCELLENZE VITIVINICOLE APPUNTAMENTO SABATO 14 E DOMENICA 15 ALLA FIERA MILLENARIA DI GONZAGA (MN)
(LNews-Milano, 11 feb) Valorizzare le piccole e medie cantine nel segno della qualità e della capacità di innovare. Questi gli obiettivi di MilleVini, nuova rassegna vitivinicola promossa dalla Fiera Millenaria di Gonzaga (MN) e dedicata alle realtà che interpretano il vino come espressione del territorio. L’appuntamento è in programma sabato 14 e domenica 15 febbraio, nel padiglione Zero del polo fieristico mantovano.
“MilleVini - commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi - rappresenta un modello di fiera coerente con la visione che Regione Lombardia ha sul vino. Dare spazio alle piccole e medie realtà significa infatti sostenere chi contribuisce in modo concreto alla vitalità delle nostre filiere”.
“Questa iniziativa -prosegue Beduschi- pur nascendo in un contesto locale, si inserisce in una visione più ampia di valorizzazione del comparto vitivinicolo e agroalimentare lombardo e non solo, mettendo in rete produttori, territori e filiere provenienti da alcune delle principali regioni italiane a vocazione enologica, con una presenza significativa anche della Lombardia”.
A MilleVini 2026 saranno presenti oltre trenta cantine provenienti, oltre che dalla Lombardia, da alcune delle aree italiane a più alta vocazione vitivinicola ed enogastronomica. In fiera saranno rappresentati oltre 40 mila ettari vitati, per una produzione complessiva di circa 380 mila bottiglie all’anno, La manifestazione propone un format centrato sull’esperienza e sull’incontro diretto con i produttori, con degustazioni guidate, momenti di approfondimento e un forte legame con l’agroalimentare di qualità. Accanto al vino, infatti, saranno protagonisti anche salumi, formaggi e altre eccellenze gastronomiche, in un dialogo che rafforza il valore complessivo del Made in Italy agroalimentare.
Il programma della manifestazione, che è aperta al pubblico e non solo agli addetti ai lavori, prevede masterclass, degustazioni illimitate e momenti di intrattenimento, con un’attenzione particolare alla formazione e alla divulgazione, anche grazie alla collaborazione con AIS Mantova. «In Lombardia – prosegue Beduschi – il vino non è solo un prodotto, ma un fattore economico e identitario. Eventi come MilleVini contribuiscono a costruire consapevolezza attorno al lavoro delle imprese, a promuovere un consumo responsabile e a rendere i territori più attrattivi anche sul piano turistico. È su questa integrazione tra produzione e territorio che continuiamo a investire».
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| 11/02/2026, 18:03 |
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CONTROLLI AGROALIMENTARI. ASSESSORE BEDUSCHI: LOMBARDIA PRONTA A RUOLO DI CAPOFILA NEL RAFFORZAMENTO DEL SISTEMA (LNews - Roma, 12 feb) “La Lombardia è pronta a fare da capofila nel percorso nazionale di rafforzamento del sistema dei controlli agroalimentari”. Lo dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, dopo che aver preso parte al Tavolo della Cabina di Regia sui controlli convocato al MASAF dal Ministro Lollobrigida.
“La nostra Regione – chiarisce l’assessore Beduschi – si vuole assumere una responsabilità coerente con il suo ruolo. Siamo la prima regione agricola italiana, abbiamo una delle principali porte internazionale del Paese con Malpensa e una rete di hub logistici strategici per l’import-export agroalimentare. È evidente che da qui passa una parte decisiva della tutela del Made in Italy”.
Nel corso della riunione di Roma sono stati presentati i risultati del quinquennio 2021-2025: i controlli nel settore agroalimentare sono cresciuti del 25,7%, passando da oltre 251.000 a più di 315.000 interventi. Quasi raddoppiati, tra il 2023 e il 2025, anche i controlli congiunti tra più enti, segno di un coordinamento sempre più strutturato. Un sistema migliorato grazie anche all’uso integrato delle banche dati come il RUCI (Registro Unico dei Controlli Ispettivi), che consente di eliminare i doppi controlli.
Proprio per dare seguito operativo a quanto emerso al tavolo nazionale, l’assessore ha già convocato nei prossimi giorni a Milano una riunione tecnica con i rappresentanti del MASAF, le Forze dell’ordine impegnate nei controlli agroalimentari e nella repressione delle frodi, oltre ai servizi regionali fitosanitari e veterinari.
“Bene – prosegue Beduschi – il rafforzamento dei controlli congiunti e l’estensione a più tipologie merceologiche. Per la Lombardia comparti come latte e derivati, cereali, carni e trasformati sono centrali, sia in termini economici sia occupazionali. Aumentare la qualità e la precisione delle verifiche significa difendere chi lavora rispettando le regole”.
Per l’assessore, il giro di vite annunciato dal Governo rappresenta anche un segnale chiaro sul piano internazionale. “Il principio della reciprocità deve diventare concreto. L’Italia lo ha ribadito con forza negli importanti correttivi al Mercosur: apertura sì, ma solo nel rispetto degli stessi standard sanitari, ambientali e produttivi richiesti ai nostri agricoltori. È un criterio che deve orientare tutti i futuri accordi”. “Vogliamo costruire – conclude Beduschi – un modello lombardo che possa diventare riferimento nazionale: controlli più intelligenti e mirati, per proteggere consumatori e imprese e rafforzare la competitività delle nostre filiere”.
A questo link alcune fotografie, libere da diritti e scaricabili gratuitamente, del Tavolo sui controlli agroalimentari.
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| 12/02/2026, 14:04 |
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Marco
Sez. Supporto Didattico
Iscritto il: 13/03/2008, 19:23 Messaggi: 70859 Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
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AGRICOLTURA. ASSESSORE BEDUSCHI: 3,2 MILIONI PER IL RICAMBIO GENERAZIONALE MISURA GIOVANI: FINANZIATE ALTRE 24 DOMANDE CON 1,1 MILIONI, RIAPRE OGGI BANDO CON ULTERIORI 2 MILIONI
(LNews - Milano, 16 feb) Regione Lombardia rafforza il proprio impegno per favorire il ricambio generazionale in agricoltura e sostenere l’insediamento di nuovi imprenditori under 41. Con la terza finestra 2025 della misura SRE01 – 'Insediamento giovani agricoltori', sono stati finanziati 24 nuovi insediamenti per un importo complessivo di 1,1 milioni di euro. Contestualmente, apre oggi la prima finestra 2026 dell’Intervento, con una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro. Le domande potranno essere presentate fino al 30 aprile.
Con l’attuale programmazione sono già 298 i giovani agricoltori insediati grazie a questa misura, per un totale di 13.140.000 euro erogati, a testimonianza di un’azione strutturale e continuativa a sostegno delle nuove generazioni.
“L’intervento - spiega l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi - è finalizzato a sostenere giovani imprenditori agricoli che si insediano per la prima volta in qualità di capi azienda e a offrire strumenti concreti per attrarre nuove energie nel comparto, favorendo lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative e sostenibili, sotto il profilo ambientale, economico e sociale”.
“Il futuro dell’agricoltura lombarda - prosegue Beduschi - passa infatti dal coraggio e dalla visione dei giovani. Con queste risorse sosteniamo quindi non solo un ricambio generazionale necessario, ma un vero salto di qualità del sistema agricolo, premiando progetti solidi e orientati al mercato”.
Tra gli obiettivi valutati nel Bando figurano la sostenibilità economico-finanziaria dell’impresa, l’orientamento verso processi produttivi ambientalmente sostenibili, il miglioramento della gestione agronomica e della protezione delle colture, gli interventi sui sistemi produttivi e le azioni di mercato, inclusa l’adesione a sistemi di qualità, la vendita diretta e la diversificazione aziendale.
“Attrarre giovani – aggiunge Beduschi – significa garantire competitività e presidio del territorio. Regione Lombardia continua a investire con determinazione su chi porta nuove competenze e nuove idee nelle nostre campagne, rafforzando un settore che è strategico per l’economia e per la sicurezza alimentare”.
Di seguito, suddiviso per provincia, il riparto della Misura Giovani, III periodo 2025, con numero progetti e totale risorse assegnate:
- Bergamo, 8, 380.000 euro; - Brescia, 6, 290.000 euro; - Cremona, 1, 40.000 euro; - Mantova, 4, 160.000 euro; - Pavia, 2, 90.000 euro; - Sondrio, 2, 100.000 euro; - Varese, 1, 40.000 euro.
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| 16/02/2026, 13:56 |
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