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Re: Regione Lombardia - Agricoltura

24/02/2026, 13:50

PESCA. ASSESSORE BEDUSCHI: 33 MILIONI DI COREGONI IMMESSI NEI LAGHI DI GARDA E ISEO
SUCCESSO PER LA CAMPAGNA DI RIPOPOLAMENTO. IL PESCE SIMBOLO DEL BENACO TORNA IN ACQUA DOPO CINQUE ANNI DI DIVIETO

(LNews - Milano, 24 feb) Sono quasi 33 milioni i piccoli esemplari di coregone immessi in questi giorni nei laghi di Garda e Iseo, dove in questi giorni si sta concludendo la campagna 2025-2026 promossa da Regione Lombardia. Le operazioni di incubazione e ripopolamento mostrano numeri solidi nel Sebino e in netto miglioramento sul Garda rispetto alle precedenti attività. A darne notizia è l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

“La campagna di quest’anno - sottolinea Beduschi – assume un significato davvero importante, perché segna il ritorno del coregone nel Garda dopo cinque anni di stop forzato per un divieto che abbiamo potuto superare grazie ad un intervento legislativo 'ad hoc' del Parlamento e a un rapido provvedimento autorizzativo di Regione Lombardia. Oggi plaudiamo a un lavoro corale tra pescatori professionali, tecnici, Polizia provinciale e Regione, ma anche la scelta di affiancare all’esperienza maturata sul campo protocolli aggiornati, capaci di migliorare l’efficacia delle operazioni”.

La campagna ha riguardato la riproduzione del coregone, attraverso la cattura in deroga dei riproduttori selvatici e la successiva spremitura e fecondazione di oltre 51 milioni di uova negli incubatoi ittici regionali di Clusane d’Iseo e Desenzano del Garda (Brescia). Dalla produzione ottenuta sono state introdotte nel lago d’Iseo tra l’11 e il 13 febbraio 2026, 5.000.000 di larve distribuite tra basso e alto lago nelle province di Brescia e Bergamo. Nel Garda le serate di conferimento sono state nove, con circa 28 milioni di larve distribuite in diverse località della sponda bresciana.

Per il 2026 proseguiranno inoltre le campagne produttive già previste per i due laghi, con l'immissione di trota marmorata, luccio e tinca nel lago d’Iseo e di trota marmorata e luccio nel lago di Garda. Nel lago di Garda, inoltre, prosegue il percorso di riproduzione sperimentale del carpione, che ha già consentito, lo scorso anno, la semina di circa 10.000 esemplari grazie ai nuovi protocolli sviluppati con i partner tecnici.

“Il coregone - conclude l’assessore Beduschi - è una specie che si è inserita perfettamente negli equilibri dei nostri ecosistemi lacustri ed è un riferimento per la pesca professionale e l’economia delle comunità rivierasche. Questo risultato conferma che Regione Lombardia non resta ferma davanti alle esigenze dei territori, ed è intervenuta per assicurare continuità a una specie che, nonostante sia presente nel Garda da secoli, qualcuno si ostina a considerare aliena”.

Re: Regione Lombardia - Agricoltura

25/02/2026, 15:01

AGRICOLTURA. ASSESSORE BEDUSCHI: 6,2 MILIONI PER CONTRASTARE DANNI DA CLIMA E ORGANISMI NOCIVI
FONDI DESTINATI ALLE IMPRESE FLOROVIVAISTICHE E ALLE AZIENDE DI FRUTTICOLTURA
LE DOMANDE POSSONO ESSERE PRESENTATE DA 1 APRILE AL 28 MAGGIO

(LNews - Milano, 25 feb) Regione Lombardia stanzia 6,2 milioni di euro alle imprese agricole specializzate in frutticoltura e alle aziende florovivaistiche, per prevenire i danni causati da calamità naturali, eventi climatici avversi e organismi nocivi, grazie all’intervento SRD06 'Investimenti per il ripristino e la prevenzione del potenziale produttivo agricolo'. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

Il contributo è concesso in conto capitale, pari all’80% delle spese ammesse, ed è erogato interamente a saldo. Le domande potranno essere presentate dal 1° aprile al 28 maggio 2026.

"Con questa misura strategica – dichiara l’assessore – vogliamo aiutare concretamente le imprese a difendere il proprio potenziale produttivo. Non interveniamo solo dopo un danno, ma investiamo sulla prevenzione, che oggi è la vera chiave per garantire reddito e sicurezza delle produzioni lombarde".

In Lombardia operano circa 8.000 imprese nella filiera del verde, di cui 2.150 florovivaistiche, per un valore superiore ai 200 milioni di euro. A queste si aggiungono comparti di grande rilievo economico come le coltivazioni frutticole, che valgono circa 500 milioni di euro, la vite con 287 milioni e l’olivo con 3,8 milioni. Un patrimonio produttivo che, oggi, deve fare i conti con un crescente rischio climatico e fitosanitario.

“Il cambiamento climatico - prosegue Beduschi - così come l’aumento dei fenomeni atmosferici estremi, insieme alla rapidità dei trasporti e alla globalizzazione degli scambi, ha favorito la diffusione di nuovi organismi nocivi. In questo scenario, le aziende agricole si trovano esposte a fattori ambientali sui quali non possono esercitare alcun controllo diretto”.

Il bando finanzia azioni per contrastare la diffusione di organismi nocivi individuati dal Servizio Fitosanitario regionale, tra cui scarabeo giapponese (Popillia japonica), tarlo asiatico (Anoplophora chinensis e Anoplophora glabripennis), cimice asiatica (Halyomorpha halys), cerambice del pesco (Aromia bungii), moscerino della frutta (Drosophila suzukii) e mosca dell’olivo (Bactrocera oleae).

Nelle aree indenni dalla presenza di tali organismi nocivi sono ammissibili investimenti come reti antinsetto e relative strutture, materiali pacciamanti durevoli per coltivazioni fuori terra, attrezzature per la stesura dei materiali in pieno campo o in vaso, oltre a macchinari per trattamenti insetticidi, biologici e microbiologici specifici, anche in fase di raccolta o sotto chioma per limitare la deposizione di uova. Anche i vivaisti potranno accedere agli interventi per il controllo della Cimice asiatica.

"Difendere le produzioni – conclude Beduschi – significa proteggere un patrimonio economico e ambientale che vale centinaia di milioni di euro e che rappresenta un presidio fondamentale per il territorio. Con questo intervento rafforziamo la capacità delle aziende lombarde di prevenire le crisi, anziché subirle".

Re: Regione Lombardia - Agricoltura

27/02/2026, 16:18

-AGRICOLTURA. ASSESSORE BEDUSCHI: ALTRI 50,3 MILIONI PER FAVORIRE ATTIVITÀ AMICHE DELL’AMBIENTE
BANDO IN APERTURA IL 18 MARZO, PREMIATE LE AZIENDE CHE CONFERMANO IMPEGNI PLURIENNALI

(LNews - Milano, 27 feb) Aprirà il 18 marzo il bando 2026 dedicato da Regione Lombardia agli interventi SRA (Impegni in materia di ambiente, clima e gestione), con una dotazione complessiva di oltre 50 milioni, destinato a sostenere le imprese agricole che adottano e mantengono pratiche a basso impatto ambientale. Lo comunica l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

"Un bando sempre atteso - ricorda l’assessore Beduschi - perché mette a disposizione risorse importanti per accompagnare le imprese agricole lombarde in un percorso concreto di sostenibilità. Non si tratta di slogan, ma di impegni pluriennali che gli agricoltori assumono su ambiente, clima, biodiversità e qualità delle produzioni”. “Regione Lombardia - prosegue - garantisce continuità e certezza finanziaria a chi sceglie di investire in pratiche responsabili, premiando il lavoro di chi tutela il territorio e contribuisce alla competitività del nostro sistema agricolo".

Gli interventi SRA, attivi in Lombardia già dal 2023, promuovono l’introduzione e il consolidamento di modelli produttivi più attenti all’uso sostenibile delle risorse naturali, alla tutela del suolo, alla qualità delle acque e alla salvaguardia della biodiversità. Le misure rientrano nel Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) della Lombardia, lo strumento con cui la Regione attua, sul proprio territorio, la programmazione della Politica agricola comune (PAC) 2023-2027.

Nel bando 2026 sono stati attivati tutti gli interventi previsti dal CSR: SRA01 – Produzione integrata; SRA03 – Tecniche di lavorazione ridotta dei suoli; SRA06 – Cover crops; SRA08 – Gestione dei prati e dei pascoli permanenti; SRA10 – Gestione attiva delle infrastrutture ecologiche; SRA14 – Allevatori custodi dell’agrobiodiversità; SRA19 – Riduzione dell’impiego di fitofarmaci; SRA20 – Impegni specifici per l’uso sostenibile dei nutrienti; SRA22 – Impegni specifici per le risaie; SRA29 – Pagamento per l’adozione e il mantenimento di pratiche e metodi di produzione biologica.

Alle domande iniziali sono destinate risorse dedicate per ciascuna linea di intervento, con particolare attenzione alle cover crops (5 milioni di euro), agli impegni specifici per le risaie (2,5 milioni) e al sostegno alla produzione biologica (1 milione).

Le domande potranno essere presentate tramite il portale SisCO dal 18 marzo al 15 maggio 2026.

Sarà ovviamente possibile inoltrare domande di conferma degli impegni già avviati negli anni precedenti, della durata quinquennale, con la possibilità di ampliare le superfici richieste a premio per i beneficiari che hanno aderito nel 2024 e nel 2025. In alternativa, potranno essere presentate domande iniziali per l’avvio di nuovi impegni della durata complessiva di tre anni, con conclusione nel 2028.

Alle domande di conferma degli impegni già attivati negli anni precedenti sono destinati complessivamente 39.760.000 euro, a garanzia della continuità degli impegni ambientali già assunti dalle imprese agricole lombarde. Rispetto al 2025, il bando 2026 prevede un incremento dei premi unitari per bovini ed equidi nell’ambito dell’intervento SRA14 dedicato agli allevatori custodi dell’agrobiodiversità, così come per alcune colture previste dall’intervento SRA29 a sostegno dell’agricoltura biologica.

"Dalla Lombardia - conclude Beduschi - parte un segnale chiaro: la sostenibilità non è un vincolo ideologico, ma una scelta pragmatica che deve essere sostenuta economicamente. Accompagniamo le aziende che innovano, riducono l’impatto ambientale e valorizzano le nostre produzioni, assicurando stabilità agli impegni già assunti e nuove opportunità per chi intende aderire nel 2026".

Re: Regione Lombardia - Agricoltura

02/03/2026, 15:33

CREMONA, PROGETTI EMBLEMATICI: DA REGIONE LOMBARDIA E FONDAZIONE CARIPLO SOSTEGNO A 5 PROPOSTE DEL TERRITORIO
8 MILIONI DI EURO PER CULTURA, INCLUSIONE E FUTURO DELLE COMUNITÀ

(LNews - Milano, 02 mar) Sono cinque i Progetti Emblematici selezionati per la provincia di Cremona, per un investimento complessivo di 8 milioni di euro, di cui 5 milioni messi a disposizione da Fondazione Cariplo e 3 stanziati da Regione Lombardia. Le progettualità interessano diversi ambiti – cultura, musica, inclusione sociale, formazione e rigenerazione del patrimoni.
Gli interventi mirano a restituire centralità a luoghi storici, creare nuovi spazi di aggregazione e promuovere percorsi educativi e culturali capaci di rispondere ai bisogni emergenti del territorio, con particolare attenzione ai giovani e alle persone più fragili.

I PROGETTI SELEZIONATI

CASA ZANI 1915 – Music is social change – Comune di Casalmaggiore. Il progetto intende trasformare Casa Zani in un polo musicale aperto e accessibile alla comunità, con una scuola di musica, una sala concerti, un museo dedicato al Maestro Zani e una sala prove attrezzata. Contributo: 1.300.000 euro.

C.A.S.A. Stalloni – Comune di Crema. La proposta mira alla rigenerazione dell’ex complesso Stalloni di Crema, trasformandolo in un luogo di inclusione, benessere e socialità. Il progetto prevede la creazione di nuovi servizi e percorsi educativi dedicati a giovani con disabilità, ragazzi in dispersione scolastica e persone con demenze, insieme alla riqualificazione degli edifici storici e degli spazi verdi, che saranno resi accessibili e aperti alla cittadinanza. Contributo: 1.900.000 euro.

BENE(F)ATTORI. Attori del bene comune – Fondazione Benefattori Soresinesi onlus. Il progetto punta a costruire un ecosistema inclusivo nei piccoli comuni dell’AT2 cremonese, offrendo servizi educativi, formativi e culturali rivolti a bambini, giovani e famiglie. Cuore dell’iniziativa è la rigenerazione di Palazzo Zucchi Falcina, che diventerà un luogo aperto alla comunità con spazi rinnovati, un parco accessibile e numerosi servizi di supporto. Contributo: 1.500.000 euro.

SANTI MARCELLINO E PIETRO IN CREMONA: IL CULTO DELLA MUSICA AL CENTRO DELLA CITTÀ – parrocchia dei Santi Giacomo e Agostino. L’iniziativa prevede il restauro della chiesa barocca dei Santi Marcellino e Pietro e la sua trasformazione in un centro culturale dedicato alla musica e alle arti performative. L’intervento amplia il ruolo dell’edificio come auditorium, spazio espositivo e luogo di formazione, restituendolo pienamente alla comunità cittadina. Contributo: 2.200.000 euro.

PALAZZO STANGA TRECCO – 600 anni di storia, 100 anni a servizio dell’agricoltura cremonese e delle nuove generazioni – Provincia di Cremona. Il progetto mira alla riqualificazione di Palazzo Stanga Trecco, attraverso il restauro delle facciate, degli spazi interni e del giardino storico, per restituire alla città un bene pienamente fruibile. L’intervento potenzia inoltre i laboratori agrari dello storico Istituto Agrario, con la creazione di un laboratorio sensoriale e nuovi spazi didattici avanzati. Contributo: 1.100.000 euro.

I COMMENTI

FONTANA: PROFICUA COLLABORAZIONE TRA REGIONE LOMBARDIA E FONDAZIONE CARIPLO - “Prosegue - dice Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia - la proficua collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo relativa ai progetti Emblematici Maggiori. Rispetto alla provincia di Cremona, la sinergia virtuosa tra pubblico e privato consentirà di realizzare investimenti complessivi per 8 milioni di euro che andranno ad incidere positivamente su tessuto socioeconomico locale tramite progetti che guardano al futuro. Interveniamo, in particolare, per migliorare l’inclusione sociale, per supportare le giovani generazioni nello sviluppo del proprio progetto di vita e per rinnovare le strutture culturali e formative come ulteriore asset di impulso all’economia locale. Siamo dell’idea che una programmazione territoriale integrata e coordinata possa favorire la realizzazione di iniziative davvero utili per la popolazione e allo stesso tempo efficientare la spesa pubblica”.

AZZONE: SOSTEGNO CONTINUO AL TERRITORIO - “Abbiamo da poco presentato l’attività filantropica programmata per il 2026 - commenta Giovanni Azzone, presidente Fondazione Cariplo - confermando una visione chiara: affrontare in modo concreto e anticipatorio le disuguaglianze che attraversano i nostri territori, sostenendo comunità, istituzioni e organizzazioni in un percorso condiviso di crescita e inclusione. Abbiamo messo a disposizione per il 2026 oltre 215 milioni di euro per iniziative per il bene comune. Programmi come Destinazione Autonomia, che mette al centro il diritto delle persone con disabilità a costruire un progetto di vita indipendente; o Zeroneet che punta a riattivare 20.000 giovani che non studiano e non lavorano; e ancora iniziative per i bambini, gli anziani, la cultura, i detenuti in carcere… testimoniano un approccio che punta a sostenere progetti sui territori realizzati dagli enti non profit e dagli enti locali, molto spesso proprio in collaborazione e in sinergia tra loro. Questo stesso spirito guida anche i Progetti Emblematici Maggiori, strumenti fondamentali attraverso cui la Fondazione accompagna territori e comunità nello sviluppo di iniziative ad alto valore strategico e trasformativo".

"Grazie agli Emblematici - prosegue -, è possibile sostenere interventi capaci di lasciare un’eredità forte e riconoscibile: infrastrutture sociali, culturali e ambientali che migliorano la qualità della vita, rafforzano il capitale umano e costruiscono nuove opportunità per le generazioni future. È quello che è successo a Cremona con i progetti selezionati. Il merito e il grazie va a chi ha proposto i progetti e li realizzerà. E un grande ringraziamento va a Regione Lombardia, senza la quale l’iniziativa avrebbe una portata certamente minore. Il nostro obiettivo è continuare a promuovere modelli innovativi, replicabili e sostenibili, mettendo al centro le persone. Invitiamo fin da ora tutti le organizzazioni del territorio a consultare i bandi e le iniziative di Fondazione Cariplo per poter presentare la candidatura di altri progetti, al di là degli emblematici selezionati in questa occasione”.

SERTORI: CON PROGETTI EMBLEMATICI RILANCIO A 360 GRADI - “In provincia di Cremona - dichiara l’assessore di Regione Lombardia, Massimo Sertori - sono 5 i Progetti Emblematici finanziati attraverso la consolidata ed efficace collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo. Attraverso gli 8 milioni messi a disposizione, di cui 3 da Regione, finanziamo importanti progetti a sostegno del settore sociale, ambientale e culturale, in un territorio dove il contesto storico e artistico è un’eccellenza nazionale ed internazionale. I Progetti Emblematici hanno dimostrato fino ad ora di avere efficacia rispetto ai risultati prefissati e di essere fondamentali per lo sviluppo del territorio”.

MACCONI: PROPOSTE DA CREMONA, CREMA E CASALMAGGIORE - Cesare Macconi, presidente Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona ricorda che “sono cinque i Progetti Emblematici della provincia di Cremona. Si tratta di un risultato di grande rilievo per il nostro territorio, anche perché i beneficiari rappresentano in modo equilibrato l’intera provincia: Crema, Cremona e Casalmaggiore. Gli Emblematici sono uno strumento consolidato, che ciclicamente sostiene interventi di forte impatto. Anche in questa edizione il territorio cremonese ha saputo esprimere progettualità solide, credibili e capaci di generare valore nel lungo periodo".

"Il programma - aggiunge - sostiene iniziative che rafforzano gli ecosistemi territoriali, valorizzano le risorse locali e contribuiscono allo sviluppo sociale, culturale e ambientale delle comunità. Il fatto che la nostra provincia sia destinataria del plafond disponibile conferma la qualità del lavoro svolto dagli enti proponenti e la capacità del territorio di elaborare visioni condivise e interventi strategici. Desidero esprimere un sentito ringraziamento a Fondazione Cariplo per l’attenzione costante verso Cremona e per il sostegno che, anche attraverso gli Emblematici, continua a garantire ai percorsi di crescita della nostra comunità. Questo contributo rappresenta un’opportunità concreta per consolidare progettualità di ampio respiro e generare ricadute positive e durature per il territorio”.

Re: Regione Lombardia - Agricoltura

03/03/2026, 11:57

GIUNTA REGIONALE. GLI APPUNTAMENTI DI OGGI, MARTEDÌ 3 MARZO
(LNews - Milano, 03 mar) Questi gli appuntamenti della Giunta di Regione Lombardia in programma oggi, martedì 3 marzo.

MILANO CORTINA 2026, PRESIDENTE FONTANA IN CONSIGLIO REGIONALE PRESENTA PRIMO CONSUNTIVO DEI GIOCHI OLIMPICI INVERNALI

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana interviene in apertura del Consiglio regionale per tracciare un primo bilancio delle Olimpiadi Milano Cortina 2026.

- ore 10, Aula consiliare di Palazzo Pirelli (via Fabio Filzi, 22 – Milano) .

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BERGAMO, ASSESSORE TERZI A INAUGURAZIONE NUOVA SEDE UNIBG IN VIA CALVI

L’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, partecipa all’inaugurazione della nuova sede dell’Università degli Studi di Bergamo.

- ore 9.30, via Fratelli Calvi 10 – Bergamo.

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MILANO, ASSESSORE TERZI A INAUGURAZIONE TERMINAL AEROPORTO DI LINATE PRIME

L’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, partecipa all’inaugurazione del nuovo Terminal di business aviation dell’aeroporto Sea Prime di Milano Linate.

- ore 11, Aeroporto Sea Prime di Milano Linate (viale dell'Aviazione, 65 – Milano).

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MILANO, ASSESSORI BEDUSCHI E MASSARI PRESENTANO PRIMO PORTALE NAZIONALE CHE METTE IN RETE CANTINE, TERRITORI E DOP ECONOMY

Gli assessori Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) e Debora Massari (Turismo, Marketing territoriale e Moda) partecipano alla presentazione del primo portale nazionale dell’enoturismo e del rapporto ‘Turismo enogastronomico e accessibilità’. Intervengono Giovanna Prandini, presidente di Ascovilo, l’Associazione Consorzi Tutela Vini Lombardi per la tutela e promozione dei vini DOCG, DOC e IGT, Roberta Garibaldi, docente universitaria ed esperta di turismo, e Dominga Cotarella, presidente di Campagna Amica, fondazione promossa da Coldiretti per valorizzare l’agricoltura italiana.

– ore 11.30, Palazzo Pirelli (via Filzi, 22 – Milano), Sala Gonfalone.

Re: Regione Lombardia - Agricoltura

03/03/2026, 16:47

ENOTURISMO. ASSESSORI BEDUSCHI E MASSARI: DA LOMBARDIA PIATTAFORMA DIGITALE PER METTERE IN RETE TERRITORI, CANTINE E DOP ECONOMY

AL VIA PRIMO PORTALE NAZIONALE DELL'ENOTURISMO IN COLLABORAZIONE CON ASCOVILO



+++SEGUE LANCIO CON INTERVISTE VIDEO+++



(LNews - Milano, 03 mar) Parte dalla Lombardia il progetto che punta a innovare l’enoturismo italiano con la realizzazione del primo grande portale nazionale interamente dedicato al turismo del vino (https://italiancellardoor.wine/). A promuoverlo è Ascovilo – Associazione Consorzi Tutela Vini Lombardi, con l’obiettivo di trasformare il digitale in uno strumento concreto ed efficiente di comunicazione della offerta e valorizzazione dei territori. Mettendo in connessione la ricchezza lombarda con la più ampia DOP economy nazionale. L'iniziativa è stata presentata oggi dagli assessori regionali Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) e Debora Massari (Turismo, Marketing territoriale e Moda), insieme a Giovanna Prandini, presidente di Ascovilo, Roberta Garibaldi, esperta di turismo e docente universitaria, che ha presentato il primo report sulla domanda internazionale di viaggiatori con esigenze specifiche e sull’evoluzione del concetto di accessibilità nel turismo enogastronomico.



"La Lombardia - dichiara l’assessore Beduschi - dimostra di saper fare da apripista, mettendo insieme visione e concretezza. Il portale dell’enoturismo promosso da Ascovilo rappresenta uno strumento strategico per rafforzare la competitività delle nostre imprese vitivinicole e per dare valore alla DOP economy, che solo in Lombardia sfiora i 3 miliardi di valore. Digitalizzare e mettere in rete territori, cantine e consorzi significa creare nuove opportunità di reddito per le aziende agricole, sostenere il ricambio generazionale e consolidare quel legame profondo tra prodotto e paesaggio che rende uniche le nostre denominazioni”. “Dopo il successo delle Olimpiadi - conclude Beduschi - l’enoturismo diventa una leva strategica, perché distribuisce valore nelle aree interne, contrasta la stagionalità e promuove un modello di sviluppo in cui credere sempre di più”.



"Il turismo del vino - sottolinea l'assessore Massari - rappresenta una straordinaria opportunità per valorizzare l’identità dei nostri territori e promuovere una Lombardia sempre più attrattiva a livello nazionale e internazionale. Con questo portale accompagneremo il visitatore in un’esperienza completa, capace di unire accoglienza, cultura, paesaggio ed eccellenze produttive. La Lombardia si conferma così laboratorio d’innovazione nell’enoturismo, mettendo in rete imprese, territori e competenze per trasformare il vino in un vero motore di sviluppo turistico sostenibile".



"Il portale nasce dal bisogno di costruire un ecosistema digitale integrato, pensato per ispirare e accompagnare il viaggiatore dalla scoperta alla prenotazione di esperienze autentiche – afferma Prandini –. Grazie a una struttura multicanale, accessibile e interattiva, sarà possibile conoscere cantine, itinerari, eventi e percorsi tematici per rispondere alla curiosità del viaggiatore. Il nostro punto di partenza è il territorio lombardo, laboratorio di lancio per sperimentare modelli innovativi. Il desiderio è di aprirsi poi alla possibilità di includere altri percorsi regionali. Vogliamo essere inclusivi e offrire al visitatore esperienze immersive e culturali, ma anche edonistiche, che lo straordinario paesaggio agricolo può ospitare. Valorizzando tutta la bellezza che distingue il nostro Paese nel mondo. Se vogliamo che le nuove generazioni si appassionino alla agricoltura dobbiamo rendere le attività produttive economicamente sostenibili. E l’enoturismo è una risorsa disponibile ma non ancora sufficientemente valorizzata".



Il progetto coinvolgerà inizialmente i Consorzi aderenti a Ascovilo, valorizzando le diverse aree produttive regionali, ciascuna con il proprio carattere distintivo, rafforzando l’attrattività per i turisti italiani e stranieri. Accanto alla promozione, un ruolo centrale sarà dedicato alla formazione e al supporto degli operatori. "Non basta monitorare la domanda e costruire l’offerta, è indispensabile curare la formazione di chi accoglie – sottolinea Prandini – e noi in Lombardia abbiamo i nostri Consorzi molto impegnati a sostenere le aziende in questo percorso di conoscenza e miglioramento del servizio".



A sottolineare la portata strategica dell’iniziativa interviene anche Dominga Cotarella, presidente di Fondazione Campagna Amica: "Il lancio del portale Ascovilo segna un passaggio storico per l’enoturismo italiano: un ecosistema digitale nazionale che connette cantine, territori e viaggiatori in un’unica piattaforma. L’enoturismo è stato il vero apripista, pioniere, del turismo enogastronomico italiano: sono state le nostre filiere agricole a “inventare” e “innovare”, per prime, con proposte esperienziali capaci di trasformare un vigneto in una destinazione, una cantina in un luogo di incontro tra culture



"Il portale - rileva la professoressa Roberta Garibaldi - rappresenta un passaggio strategico per strutturare l’enoturismo in chiave sistemica e digitale. Rendere l’offerta visibile, prenotabile e integrata significa rafforzare la competitività dei territori e valorizzare il turismo enogastronomico. La Lombardia si configura come laboratorio, innovazione, formazione e digitalizzaione sono determinanti in una customer journey in profonda trasformazione con l'intelligenza artificiale. I dati del Rapporto sul turismo enogastronomico italiano lo confermano in modo inequivocabile: sono oltre il 55% i turisti tedeschi, inglesi, francesi ed americani che vorrebbero venire in Italia per vivere esperienze enogastronomiche nei prossimi anni".



"Il Rapporto - prosegue Garibaldi - introduce il concetto di accessibilità multilivelo: oltre alle esigenze delle persone con disabilità, assumono crescente rilevanza l’accessibilità informativa e digitale, quella per il turismo 'silver', le famiglie con bambini, i visitatori internazionali, l’accessibilità alimentare e le soluzioni pet-friendly. Il Rapporto evidenzia come molte destinazioni del vino e del cibo stiano iniziando a considerare l’accessibilità non come un costo, ma come un investimento strategico, capace di migliorare la qualità dell’offerta e di rappresentare un fattore distintivo competitivo. L’approccio proposto va oltre il semplice superamento delle barriere e punta alla progettazione universale delle esperienze: percorsi tattili e sensoriali, strumenti digitali di supporto, segnaletica chiara, menu accessibili, degustazioni guidate anche per persone con disabilità visive o uditive, aree di sosta e accoglienza dedicate".



I contenuti del portale saranno realizzati in collaborazione con Consorzi, enti locali, GAL e Strade del Vino. Come vere e proprie redazioni territoriali, segnaleranno eventi, forniranno materiali attraverso sezioni tematiche. Il progetto è già entrato nella fase operativa con la mappatura dell’offerta disponibile in Lombardia, la raccolta dei contenuti e la messa online della piattaforma. I dati Coldiretti/Campagna Amica su indagine Ixè lo confermano in modo inequivocabile: quasi 20 milioni di italiani nel 2025 hanno partecipato ad attività di turismo esperienziale del cibo — degustazioni, visite in cantine e frantoi, corsi di cucina — con i turisti enogastronomici che rappresentano ormai il 59% del totale dei viaggiatori.

Secondo le elaborazioni SRM (Centro Studi collegato al gruppo Intesa Sanpaolo), l’enoturismo è un moltiplicatore di presenze: ogni presenza enogastronomica genera 151,7 euro di valore aggiunto sul territorio, più della media nazionale e ben oltre il turismo balneare, perché attiva simultaneamente agricoltura, ristorazione, commercio, artigianato e servizi.



Con questa iniziativa, la Lombardia si candida a guidare un nuovo modello di turismo del vino: più strutturato, più partecipato, più integrato con le filiere agricole e produttive, capace di connettere innovazione digitale e identità territoriale, rafforzando il ruolo dell’enoturismo come asset strategico per la crescita economica e la competitività del Made in Italy.

Re: Regione Lombardia - Agricoltura

04/03/2026, 16:27

AGRICOLTURA. ASSESSORE BEDUSCHI: 1,3 MILIONI PER 490 ETTARI DI NUOVI PIOPPETI
CON LA MISURA SRD10 FINANZIATE 44 AZIENDE IN PROVINCIA DI MILANO, CREMONA, MANTOVA E PAVIA

(LNews - Milano, 04 mar) Sono 44 le aziende agricole finanziate in Lombardia, per la pioppicoltura, con l’intervento SRD10 dello Sviluppo Rurale, dedicato alla arboricoltura a ciclo breve e medio-lungo. L’importo complessivo ammesso a contributo è pari a 1,3 milioni di euro, per la realizzazione di 490 ettari di nuovi pioppeti, una superficie pari a quasi 700 campi da calcio. Lo comunica l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi.

"Con questo intervento – dichiara Beduschi – sosteniamo un comparto strategico come quello pioppicolo, che in Lombardia rappresenta un’eccellenza produttiva e ambientale. Abbiamo scelto di finanziare tutte le domande ammesse, aumentando le risorse disponibili, perché crediamo in un modello di arboricoltura moderno, capace di coniugare reddito, sostenibilità e presidio del territorio".

Le risorse sono state destinate ad aziende delle province di Pavia, Mantova, Cremona e Milano. Tutte le domande ammesse sono state finanziate, grazie anche allo sforzo condiviso con l’Autorità di gestione per incrementare la dotazione iniziale.

L’intervento SRD10 contribuisce agli obiettivi del Piano Strategico della PAC, sostenendo il reddito agricolo e la resilienza del settore, rafforzando la capacità di sequestro del carbonio e la mitigazione dei cambiamenti climatici, oltre a favorire la tutela della biodiversità e il miglioramento dei servizi ecosistemici. Con questo provvedimento la Lombardia consolida il proprio ruolo di prima regione pioppicola italiana, puntando su innovazione varietale, sostenibilità e competitività delle imprese.

"Investire in nuovi pioppeti – conclude Beduschi – significa dare prospettiva alle imprese e rafforzare una filiera che, oltre al valore economico, garantisce benefici concreti in termini ambientali e paesaggistici. È una scelta coerente con la visione di Regione Lombardia: sostenere chi produce, valorizzando al tempo stesso il ruolo dell’agricoltura in una vera transizione ecologica".

Nel dettaglio le domande finanziate per provincia con indicazione del numero complessivo, dell'importo a livello territoriale e e del numero degli ettari:

Cremona: 5 domande finanziate, 219.000 euro, 100 ettari;
Milano: 2 domande, 113.500 euro, 36 ettari;
Mantova: 18 domande, 477.000 euro, 176 ettari;
Pavia: 19 domande, 507.700 euro, 178 ettari.

Re: Regione Lombardia - Agricoltura

05/03/2026, 11:52

GIUNTA REGIONALE. GLI APPUNTAMENTI DI OGGI, GIOVEDÌ 5 MARZO
(LNews - Milano, 05 mar) Questi gli appuntamenti della Giunta di Regione Lombardia in programma oggi, giovedì 5 marzo.

ERBUSCO/BS, ASSESSORE BEDUSCHI A WORKSHOP SULL'INNOVAZIONE

L'assessore di Regione Lombardia ad Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, interviene, a Erbusco (Brescia), all'evento di A2A e Fondazione LGH dal titolo 'Innovation workshop - connettersi per innovare'.

- ore 10, Cà del Bosco (via Zanella, 13 - Erbusco/BS).

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PALAZZO LOMBARDIA, ASSESSORE CARUSO A PRESENTAZIONE PROGETTO CENTRO RESIDENZA ARTISTICA

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, interviene nella Biblioteca 'Tremaglia' di Palazzo Lombardia, a Milano, alla conferenza stampa di presentazione del progetto 'IntercettAzioni', in cui saranno illustrati gli obiettivi del Centro Residenza Artistica della Regione Lombardia per il triennio 2025-2027. Il progetto, che coinvolge le province di Milano, Brescia, Como e Sondrio, offre agli artisti di diverse discipline performative (danza, teatro, circo e musical) la possibilità di interagire e sviluppare la propria ricerca creativa.

– ore 11, Palazzo Lombardia (piazza Città di Lombardia, 1 – Milano), ingresso N4, 1° piano, Biblioteca Tremaglia.

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COMO, ASSESSORE FERMI A EVENTO PER AVVIO CELEBRAZIONI DEL BICENTENARIO DELLA MORTE DI ALESSANDRO VOLTA

L’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, Alessandro Fermi, partecipa all’avvio delle iniziative organizzate per celebrare il bicentenario della morte dello scienziato Alessandro Volta, avvenuta il 5 marzo del 1827.

- ore 17.30, Tempio Voltiano (via Guglielmo Marconi, 1 – Como).

Re: Regione Lombardia - Agricoltura

06/03/2026, 10:39

AGROALIMENTARE. ASSESSORE BEDUSCHI: SEQUESTRO VINO FALSO DIMOSTRA CHE CONTROLLI DIFENDONO CONSUMATORI E MADE IN ITALY
(LNews - Milano, 05 mar) I controlli hanno consentito di infliggere un duro colpo alle contraffazioni alimentari tutelando, così, le vere produzioni Dop e Igp di vino. È il commento dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Lombardia, Alessandro Beduschi, sugli esiti dell’operazione 'vinum mentitum', che ha portato al sequestro di 2,5 milioni di litri di vino, falsamente certificato Dop e Igp, in diverse zone d’Italia.

“È la conferma - dice Beduschi - che rafforzare il sistema dei controlli è la risposta più efficace contro frodi, sofisticazioni e concorrenza sleale. Esattamente la direzione su cui stiamo lavorando anche come Regione Lombardia. Nei giorni scorsi abbiamo infatti riunito le Forze dell’ordine e tutti gli enti coinvolti nelle attività ispettive e di vigilanza per rafforzare il coordinamento e rendere ancora più efficace un sistema che in Italia è già tra i più rigorosi al mondo".

Secondo l’assessore, il lavoro avviato a livello nazionale con la cabina di regia sui controlli rappresenta uno strumento fondamentale per rendere il sistema più solido e coordinato.

"Ringrazio il ministro Lollobrigida - afferma l'assessore lombardo - per aver promosso questo percorso, che oggi ha data ennesima prova di efficacia. La sinergia tra istituzioni e organismi di controllo è l’unico vero baluardo per rendere meno permeabili i nostri confini alle irregolarità e per dissuadere chi pensa di poter aggirare le regole".

"La Lombardia – conclude Beduschi – è in prima linea in questo lavoro. Difendere l’autenticità delle nostre produzioni significa tutelare gli agricoltori e proteggere i consumatori, ma anche rafforzare la credibilità del Made in Italy nei mercati internazionali".

Re: Regione Lombardia - Agricoltura

06/03/2026, 15:15

OLIVICOLTURA. ASSESSORI BEDUSCHI E MAIONE: ANCHE PER IL 2026 MISURE PER PROTEGGERE PIANTE
OK A DEROGA PER LA COMBUSTIONE DEI RESIDUI DI POTATURA PER EVITARE DIFFUSIONE SPECIE DANNOSE

(LNews - Milano, 06 mar) Regione Lombardia rinnova anche per il 2026 la misura fitosanitaria che consente la combustione dei residui derivanti dalla potatura degli olivi negli areali olivicoli regionali. Il provvedimento, approvato dal Servizio fitosanitario regionale, riguarda in particolare i territori interessati dalle denominazioni dell’olio extravergine Garda DOP e Laghi Lombardi, dove negli ultimi anni si è registrata la presenza di diversi organismi nocivi che possono compromettere la produzione.

Il decreto consente quindi l’eliminazione del materiale di potatura tramite combustione controllata, anche nel periodo in cui normalmente vige il divieto di abbruciamento dei residui vegetali (dal 1° ottobre al 31 marzo), proprio per ridurre l'inoculo di patogeni e parassiti che svernano nelle parti legnose delle piante. La misura si applica nei territori olivicoli delle province di Brescia, Bergamo, Como e Lecco, seguendo precise modalità operative: la combustione deve avvenire tramite piccoli cumuli di materiale vegetale e nel rispetto dei limiti stabiliti dalla normativa regionale sulla qualità dell’aria. Lo comunicano gli assessori Alessandro Beduschi (Sovranità alimentare e Foreste) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima).

“Con questo provvedimento – dichiarano gli assessori – rinnoviamo una misura attesa dagli olivicoltori del nostro territorio. Parliamo di una pratica mirata e controllata che ha una finalità esclusivamente fitosanitaria: eliminare il materiale di potatura significa ridurre la presenza di patogeni e parassiti che negli ultimi anni hanno creato problemi significativi agli oliveti. È un intervento concreto per difendere una coltura identitaria dei territori gardesani e dei laghi lombardi, che produce oli di grande qualità e rappresenta anche un elemento importante del paesaggio agricolo”.

La decisione nasce infatti dall’esigenza di conciliare la tutela dell’ambiente e della qualità dell’aria con la necessità di proteggere il patrimonio olivicolo regionale. Tra gli organismi nocivi monitorati dal Servizio fitosanitario figurano, tra gli altri, la rogna dell’olivo, diversi agenti di cancri rameali, patogeni responsabili di disseccamenti e alcune infestazioni di insetti che possono compromettere la vitalità delle piante.

“Questa misura – concludono gli assessori Beduschi e Maione – dimostra come sia possibile tenere insieme la tutela dell’ambiente e le esigenze dell’agricoltura. La deroga è limitata, controllata e motivata da ragioni fitosanitarie precise: serve a difendere il patrimonio olivicolo lombardo e a garantire la salute degli oliveti, senza abbassare l’attenzione sulla qualità dell’aria. È un esempio concreto di collaborazione tra agricoltura e ambiente per gestire in modo responsabile il territorio”.
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