News e comunicati stampa dal mondo agricolo
Rispondi al messaggio

Re: CONFEURO

27/11/2025, 16:10

Agricoltura, Confeuro: “Ok ddl agroalimentare e dati Ismea, ma occhio a Italian Sounding”




“Accogliamo con grande soddisfazione - dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro - l’approvazione del DDL tutela agroalimentare, un testo votato senza alcun contrario. Un testo di legge particolarmente rilevante per rafforzare la tutela del nostro sistema agroalimentare, migliorare la tracciabilità e la sicurezza dei prodotti e assicurare ai cittadini una conoscenza sempre più chiara e completa di ciò che acquistano. Un passo avanti decisivo per l’intero comparto e per la salute dei consumatori”. Tiso continua: “Bene anche i dati diffusi dal Rapporto Ismea-Qualivita, che confermano il percorso positivo della Dop economy: nel 2024 il settore ha raggiunto 20,7 miliardi di euro di valore alla produzione, con un incremento del 3,5% annuo e una crescita del 25% rispetto al 2020, contribuendo al fatturato complessivo dell’agroalimentare nazionale. Numeri importanti, che fotografano la forza e la qualità delle nostre produzioni. Nonostante gli ottimi risultati economici e legislativi - avverte però Tiso - persistono criticità sui mercati internazionali. È fondamentale far rispettare pienamente gli accordi sottoscritti, come quello con gli Stati Uniti sui dazi e quello con il Mercosur, perché il fenomeno dell’Italian Sounding continua a rappresentare una minaccia concreta. Una pratica ingannevole che sottrae valore e danneggia pesantemente migliaia di piccoli e medi agricoltori italiani, indebolendo la competitività del vero Made in Italy. Per questo - conclude il presidente Confeuro - auspichiamo che anche la Ue adotti un approccio più determinato nella tutela delle nostre produzioni, contrastando con fermezza le imitazioni e difendendo chi ogni giorno lavora per garantire qualità, autenticità e sicurezza alimentare”.

Re: CONFEURO

ieri, 14:47

Svimez, Confeuro: “Numeri preoccupanti: Meridione ancora al palo”

“Accogliamo con favore - dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro - i dati contenuti nel Rapporto Svimez 2025 relativi all’occupazione nel Mezzogiorno. Si tratta di un trend positivo, che tuttavia non può essere letto come un segnale di reale inversione di rotta. Questa crescita, infatti, è strettamente legata ai fondi del PNRR e agli sgravi contributivi delle ZES, strumenti straordinari che non possono sostituire una strategia di sviluppo stabile e di lungo periodo. Nonostante questo parziale miglioramento, non c’è da esultare: al Sud continuano a mancare una programmazione seria e un adeguato sviluppo infrastrutturale. Senza una visione complessiva, il Mezzogiorno rimane fanalino di coda dell’economia nazionale. I giovani continuano a partire e con loro se ne vanno competenze e professionalità preziose, inclusi i talenti del settore agricolo, che dovrebbe essere invece il vero motore produttivo e sociale del Sud Italia. Annunciare grandi opere, come il ponte sullo Stretto, non basta. Servono politiche infrastrutturali di ampio respiro, interventi mirati per il rilancio delle aree interne sempre più abbandonate e misure capaci - continua il presidente Confeuro - di creare condizioni affinché i giovani possano restare, investire e costruire il proprio futuro nel Mezzogiorno. È dall’agricoltura che può ripartire un modello di sviluppo sostenibile: un settore che offre opportunità concrete e che può diventare per i giovani scelta di vita, investimento professionale e volano di crescita per tutto il territorio”, conclude Andrea Tiso.
Rispondi al messaggio