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Regione Lombardia - Agricoltura
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Marco
Sez. Supporto Didattico
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Formazione: Laurea in Scienze agrarie
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ACQUA. ASSESSORE SERTORI: VIA LIBERA A CONVENZIONI CON CITTÀ METROPOLITANA MILANO E PROVINCE BERGAMO, COMO, LECCO, MONZA BRIANZA E VARESE
GLI OLTRE 6,4 MILIONI DI RISORSE TRASFERITI DA REGIONE SARANNO DESTINATI A INVESTIMENTI SUL TERRITORIO
(LNews - Milano, 24 nov) Via libera, dalla Giunta, alle proposte dell'assessore a Enti locali, Montagna e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, di convenzione con Città Metropolitana di Milano e Province di Bergamo, Como, Lecco, Monza Brianza e Varese per l'utilizzo di quota parte dei canoni relativi alle grandi derivazioni idroelettriche introitati nel 2024 e trasferiti agli enti locali per investimenti sul territorio. À
"Trasferiamo alla Città Metropolitana di Milano e alle Province di Bergamo, Como, Lecco, Monza Brianza e Varese - spiega l'assessor Sertori - la quota loro spettante dei canoni introitati nel 2024 e vincolati a investimenti per opere sul territorio secondo programmi già concordati con Regione dagli enti provinciali in raccordo con i loro Comuni".
"Nell'applicazione del federalismo idrico a me e a Regione tanto caro - sottolinea l'assessore - ai territori, con le convenzioni, affidiamo la gestione di un totale di 6.483.617 euro che si tradurranno in opere a favore sul territori interessati dalla presenza delle infrastrutture relative alle grandi derivazioni idroelettriche di cui beneficeranno, ovviamente, i cittadini lombardi che vi abitano o vi lavorano e quelli che vi transiteranno".
"Regione Lombardia ribadisce il concetto federalista - conclude Sertori - che le ricchezze generate dal territorio, in questo caso la risorsa idrica, diventi occasione per realizzare interventi e opere pubbliche che rendono le zone interessate dotate anche di quella realtà o servizio che attendevano e che, Provincia e Comune insieme, ci hanno indicato come azione prioritaria".
Questo il riparto dei fondi concessi a Città Metropolitana e alle Province di Bergamo, Como, Lecco, Monza Brianza e Varese:
- Città Metropolitana di Milano 408.568 euro;
- Bergamo 3.525.616 euro;
- Como 375.532 euro;
- Lecco 503.240 euro;
- Monza Brianza 322.602 euro;
- Varese 1.348.059 euro.
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| 24/11/2025, 17:30 |
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Marco
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DOP ECONOMY. ASSESSORE BEDUSCHI: IN LOMBARDIA CRESCITA RECORD E VALORE DI 2,9 MILIARDI PRESENTATO A ROMA IL NUOVO RAPPORTO ISMEA-QUALIVITA 2025
(LNews - Milano, 26 nov) “La Lombardia si conferma un pilastro della qualità agroalimentare italiana e, nel 2024, è la regione che cresce di più in senso assoluto nell’intera DOP Economy nazionale. Il valore complessivo dei nostri prodotti a Denominazione d’Origine raggiunge infatti i 2,9 miliardi di euro, con un incremento del +13%, grazie al lavoro di 8.200 operatori e a un patrimonio fatto di 75 prodotti DOP, IGP e STG”. Lo dichiara Alessandro Beduschi, assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste e consigliere Ismea, commentando il nuovo Rapporto Ismea–Qualivita 2025, presentato oggi a Roma.
TERZA REGIONE ITALIANA PER IMPATTO COMPLESSIVO - La Lombardia conferma la propria forza nell’agroalimentare di qualità, posizionandosi terza in Italia per valore generato. Trainano soprattutto le filiere lattiero-casearie. “Il dato più impressionante – sottolinea Beduschi – arriva ancora una volta dai formaggi, vera spina dorsale del nostro sistema agroalimentare”. Il valore dei prodotti lattiero-caseari DOP in Lombardia supera infatti i 2 miliardi di euro, rappresentando il 70% della DOP Economy regionale.
Nella 'classifica' nazionale spicca il Grana Padano, primo prodotto DOP al mondo con 2,18 miliardi di euro (+23%), seguito dal Parmigiano Reggiano (prodotto anche in Lombardia) con 1,7 miliardi (+10,1%). Ai vertici dei prodotti DOP ci sono anche il Gorgonzola, quinto assoluto, 460 milioni (+7,1%) e la Bresaola della Valtellina: undicesima, 253 milioni (+12,1%). Tra i primi dieci formaggi figurano anche Taleggio (55 milioni, -0,5%) e Provolone Valpadana (53 milioni, +6,8%).
Risultati significativi anche nel settore ortofrutticolo, dove spicca il Melone Mantovano IGP, che registra un vero boom con 19 milioni di valore alla produzione e una crescita del +25,7%.
Il comparto vitivinicolo lombardo, con un valore DOP pari a 494 milioni di euro, si conferma uno dei distretti enologici di qualità più importanti del Paese.
LE PROVINCE LEADER DELLA QUALITÀ - Nella Top 20 nazionale delle province per valore generato dalla DOP Economy entrano tre territori lombardi – e per uno di questi arriva un record assoluto:
- 4ª – Brescia: 1 miliardo e 28 milioni (+6,5%) (5ª nel settore cibo – 7ª nel settore vino); - 9ª – Mantova: 700 milioni (+20,9%) È la provincia che cresce di più in Italia; nel solo settore cibo è terza dopo Parma e Modena; - 15ª – Cremona: 350 milioni (+19,5%).
In forte crescita anche Sondrio: 293 milioni (+10%) e Lodi 130 milioni (+20%)
“Questi numeri – conclude Beduschi – non sono solo fredde statistiche, ma raccontano la forza delle nostre filiere, la capacità di innovare mantenendo salde le radici, la reputazione internazionale della Lombardia e il valore economico che la qualità genera sui territori. Con la crescita più alta d’Italia, la nostra regione conferma che investire sulle Denominazioni significa costruire futuro, reddito e competitività”.
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| 26/11/2025, 19:31 |
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Marco
Sez. Supporto Didattico
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PALAZZO LOMBARDIA, FUTURI CHEF PROTAGONISTI DEL PREMIO ‘AIMO E NADIA PER I GIOVANI’: COINVOLTE LE PROVINCE DI BERGAMO, BRESCIA, SONDRIO, COMO, LECCO, VARESE, MILANO, LODI E CREMONA PRESIDENTE FONTANA: PROGETTO CHE UNISCE FORMAZIONE E LAVORO. ASSESSORE TIRONI: PERCORSI DI ECCELLENZA AIUTANO LA NOSTRA FILIERA
(LNews – Milano, 27 nov) Presentata a Palazzo Lombardia la terza edizione del ‘Premio Aimo e Nadia per i Giovani’, il progetto educativo e culturale che nel 2026 coinvolgerà 11 istituti e centri di formazione professionale del territorio.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Regione e il Gruppo Aimo e Nadia Milano. Ne hanno parlato il presidente Attilio Fontana e l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, oltre all’amministratore delegato di Aimo e Nadia Milano, Stefania Moroni, gli chef patron dei ristoranti del gruppo, Alessandro Negrini e Fabio Pisani, e con un video messaggio il presidente nazionale di FIPE e Confcommercio, Lino Enrico Stoppani.
I vincitori di questo contest accederanno a un percorso formativo retribuito di 6 mesi, comprensivo di vitto e alloggio, seguito da 6 mesi di contratto nelle realtà del Gruppo Aimo e Nadia che, dopo due edizioni in Puglia, ha scelto di portare il Premio nella città in cui oltre sessant’anni fa i due coniugi hanno scritto la storia della ristorazione meneghina. A Milano, nel quartiere Primaticcio, venne aperto il loro primo ristorante. La terza edizione del Premio, nel 2026, amplia il proprio raggio d’azione, coinvolgendo scuole e centri di formazione delle diverse province, con l’obiettivo di valorizzare l’intero patrimonio formativo ed enogastronomico lombardo. La finale del contest si svolgerà martedì 14 aprile 2026 al Belvedere ‘Silvio Berlusconi’ di Palazzo Lombardia.
FONTANA: PROGETTO EDUCATIVO CHE SPOSA IL ‘MODELLO LOMBARDIA’: “Questo premio – ha dichiarato il presidente Fontana – rappresenta molto bene il concetto di modello lombardo che vogliamo continuare a rafforzare: maglie strette tra formazione e mondo del lavoro. La riduzione del mismatch in tale ambito è una delle nostre battaglie. Coinvolgere 11 istituti e centri di formazione in tutta la regione significa costruire una vera filiera del talento, dal banco di scuola al mondo del lavoro. La parte più importante di questo Premio viene dopo la gara, quando i riflettori si spengono e inizia davvero il futuro di questi ragazzi. Questo è il senso concreto della collaborazione tra pubblico e privato: trasformare il talento in competenza e la passione in occupazione stabile. Quindi non un’esperienza simbolica, ma un percorso professionale strutturato, che accompagna i giovani dalla teoria alla brigata di cucina, alla sala, ai laboratori di pasticceria, mettendoli a contatto diretto con l’eccellenza dell’enogastronomia italiana”.
TIRONI: PERCORSI DI ALTA QUALITÀ - "Ogni iniziativa di qualità che premia i nostri studenti - ha evidenziato l'assessore Tironi - aiuta tutta la nostra filiera. Oggi si può vedere quanta passione, quanta qualità c’è nei nostri percorsi: auguro a questi ragazzi di avere un futuro lavorativo in cui possano incontrare tante gratificazioni come oggi".
NUTRIRE IL FUTURO - Il tema di questa edizione, ‘Nutrire il Futuro: Cultura, Consapevolezza, Creatività’, invita gli studenti a riflettere sul ruolo del cibo come strumento culturale ed educativo: un linguaggio che unisce salute, sostenibilità, biodiversità e radici del territorio. Ogni piatto e ciascuna espressione di ospitalità dovrà raccontare la Lombardia contemporanea, valorizzando materie prime locali, filiere virtuose, biodiversità e tecniche che esprimano equilibrio tra tradizione e innovazione. Nel 2026, anno delle Olimpiadi Milano–Cortina, il Premio assume un significato ancora più simbolico: avvicinare i valori dello sport, al mondo dell’educazione alimentare e della cultura gastronomica.
LA NASCITA DI PROFESSIONISTI CONSAPEVOLI - “Ogni anno – ha evidenziato Pisani – il Premio propone un tema che guida la creazione dei piatti e degli abbinamenti: un invito a riflettere su stagionalità, sostenibilità, artigianalità, cultura alimentare. È un percorso che unisce competenze tecniche ed emozionali, conoscenza e ispirazione. Con questa iniziativa vogliamo contribuire alla nascita di una generazione di professionisti consapevoli, capaci di apprendere, custodire e far evolvere un pensiero etico e responsabile”.
UN GRANDE PATRIMONIO DI VALORI - “Il Premio ‘Aimo e Nadia per i Giovani’ – ha ricordato Moroni – nasce da un grande patrimonio di valori: è un progetto che parla di educazione, di responsabilità e di continuità. Restituiamo ai ragazzi ciò che i miei genitori, Aimo e Nadia, hanno donato a noi e a generazioni di cuoche, cuochi, cameriere, camerieri e sommelier”.
I GIOVANI COME VETTORE DI LINGUAGGIO - “Crediamo nei giovani perché sono il vettore più autentico del nostro linguaggio – ha aggiunto Negrini – sono loro che porteranno avanti la nostra storia, la nostra cultura gastronomica, la nostra visione. Anche i vincitori della prima edizione del Premio, arrivati da noi nel 2024, stanno proseguendo il loro percorso all’interno dell’azienda. Questo è il senso profondo del nostro impegno: creare un ecosistema dove i giovani possano crescere, partire, tornare e contribuire”.
OPPORTUNITÀ, FORMAZIONE E NUOVI MODELLI POSITIVI - “Destinare un riconoscimento ai giovani – ha concluso Stoppani – conferma la sensibilità umana del Gruppo Aimo e Nadia Milano. Oggi i ragazzi sono spesso oggetto di critica, eppure nel nostro settore esiste una generazione che chiede stimoli professionali concreti. Questo percorso ha l’obiettivo di offrire loro opportunità, formazione e nuovi modelli positivi, contribuendo ad abbattere molte delle criticità e delle percezioni negative che ancora pesano sul settore”.
LE SCUOLE PARTECIPANTI - Di seguito gli 11 istituti coinvolti nel progetto educativo suddivisi per provincia:
• ABF Azienda Bergamasca Formazione – Bergamo; • CFP Zanardelli Clusane d’Iseo – Brescia; • CFP Como – Como; • CFP Forma – Crema e Cremona; • CFPA Casargo – Lecco; • AFOL Pieve Emanuele e Sesto San Giovanni – Milano; · Fondazione Clerici – Lodi; · APF Valtellina – Sondrio; · Istituto Alberghiero De Filippi – Varese.
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| 27/11/2025, 14:06 |
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Marco
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QUINGENTOLE/MN. ASSESSORE BEDUSCHI E MINISTRO LOLLOBRIGIDA A POSA PRIMA PIETRA 'GRONDA NORD'
AL VIA LAVORI DI OPERA STRATEGICA PER L’AGRICOLTURA DELL’OLTREPO’ MANTOVANO
(LNews - Quingentole/MN, 27 nov) È stato presentato oggi a Quingentole (Mantova) l’avvio dei lavori dell’intervento di tombamento della canala 'Gronda Nord', con la cerimonia di posa della prima pietra. All’evento hanno partecipato il Ministro dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Francesco Lollobrigida, l’assessore regionale Alessandro Beduschi, il presidente di ANBI Francesco Vincenzi e il presidente del Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga, Simone Minelli, insieme alle istituzioni e ai rappresentanti del mondo agricolo.
“Si tratta - dichiara Alessandro Beduschi – di un’opera strategica e attesa da oltre trent’anni che segna l’apertura del cantiere irriguo più importante per l’Oltrepò Mantovano, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza di un bacino di 5.700 ettari e quindi rendere ancora più efficiente e sostenibile l’agricoltura in uno dei distretti strategici della Lombardia”.
Il progetto prevede la demolizione di 10,47 chilometri della storica canala in cemento e la sostituzione con una moderna condotta interrata, superando le perdite e i frequenti disservizi causati dall’attuale canala opera ormai obsoleta. Il nuovo sistema ottimizzerà le operazioni di irrigazione, grazie a 18 derivazioni principali dotate di valvole, misuratori fotovoltaici e telecontrollo, oltre a 52 prese aziendali al servizio di circa 200 proprietà agricole. L’intervento porterà benefici anche sul piano ambientale e paesaggistico, creando le condizioni per lo sviluppo futuro di un percorso ciclopedonale lungo tratti dell’area riqualificata.
Sul fronte finanziario, l’opera conferma un impegno congiunto particolarmente rilevante, che vede il contributo di MASAF (16 milioni di euro), Regione Lombardia (2 milioni di euro) e Consorzio Terre dei Gonzaga (82.000 euro).
“La posa della prima pietra - conclude Alessandro Beduschi - rappresenta un passaggio storico per questo territorio. Con quest’opera miglioriamo la capacità irrigua, riduciamo drasticamente le perdite d’acqua e interveniamo su un’infrastruttura che attendeva da decenni una modernizzazione. La presenza del ministro Lollobrigida testimonia l’attenzione del Governo a questa parte di Lombardia e per un’agricoltura che continua a investire, innovare e guardare al futuro con concretezza”.
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| 27/11/2025, 14:08 |
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Marco
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CREMONA, BEDUSCHI: FIERE ZOOTECNICHE INTERNAZIONALI SONO RIFERIMENTO PER L'EUROPA ASSESSORE: A BRUXELLES PORTEREMO PROPOSTE PER TUTELARE QUALITÀ DEI NOSTRI PRODOTTI
(LNews - Cremona, 27 nov) L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi ha partecipato oggi a Cremona, con il ministro Lollobrigida, all’inaugurazione dell’80ª edizione delle Fiere Zootecniche Internazionali, storica manifestazione che rappresenta un punto di riferimento in Europa per la zootecnia, dove l’esperienza degli allevatori lombardi incontra ricerca e innovazione.
“La zootecnia lombarda sta vivendo una fase di profonda trasformazione – ha dichiarato Beduschi – grazie a investimenti, sperimentazioni e scelte coraggiose. Le tecnologie avanzate stanno rendendo il lavoro più sostenibile, preciso e competitivo, con evidenti miglioramenti anche sulla qualità dell’aria e delle acque”.
All’interno di questa evoluzione, il lattiero-caseario continua a rappresentare il cuore produttivo della Lombardia. “Dobbiamo rafforzare la leadership del latte lombardo, trattenere valore nelle aziende e tutelare un comparto strategico – ha aggiunto Beduschi –. Per farlo serve il coraggio di unire le forze: aggregazioni e collaborazioni tra imprese lombarde sono strumenti fondamentali che vanno saputi cogliere andando al di là di rivalità di campanile che ormai hanno poco senso in un contesto globalizzato”.
La vera forza della Lombardia è anche nei formaggi DOP, che oggi rappresentano circa il 70% del valore totale della ‘DOP economy’ regionale, con un valore al consumo superiore a due miliardi di euro”.
L’assessore ha ricordato inoltre che l’obiettivo della Regione è quello di chiudere definitivamente, entro il 2026, la procedura d’infrazione europea sulla direttiva nitrati: un passaggio che restituirà maggiore capacità di programmazione alle imprese e consoliderà il futuro del settore.
“Le Fiere Zootecniche di Cremona – conclude Beduschi- assumono così un significato preciso: ricordano che il futuro del settore passa da conoscenza, responsabilità e innovazione. Mentre alcune potenze mondiali vedono nell’agricoltura un pilastro della sicurezza nazionale, l’Unione Europea continua ad adottare approcci normativi che rischiano di indebolire i produttori. La Lombardia non accetta questa distanza di visione e continuerà a portare a Bruxelles proposte fondate sulla realtà dei nostri territori e sulla qualità dei prodotti lombardi”.
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| 27/11/2025, 17:16 |
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