 |
| Autore |
Messaggio |
|
Marco
Sez. Supporto Didattico
Iscritto il: 13/03/2008, 19:23 Messaggi: 70816 Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
|

Vino, il 19 febbraio a Firenze l'Anteprima Chianti Lovers & Rosso Morellino: 120 etichette in degustazione
L’iniziativa è riservata ai giornalisti e si svolgerà dalle 9 alle 18 al Padiglione Arsenale della Fortezza da Basso
L'Anteprima Chianti Lovers & Rosso Morellino arriva giovedì 19 febbraio al Padiglione Arsenale alla Fortezza da Basso di Firenze. L’evento, promosso dall'associazione del Consorzio Vino Chianti e del Consorzio Morellino di Scansano, è uno dei momenti centrali del calendario delle Anteprime toscane.
La manifestazione sarà riservata esclusivamente ai giornalisti di settore, senza apertura al pubblico. Per l’intera giornata, dalle 9 alle 18, la stampa avrà accesso a un’area dedicata con servizio di degustazione assistita da sommelier. È prevista una conferenza stampa alle 11.
In assaggio le nuove annate in uscita nel 2026: Chianti Docg. Annata 2025, Chianti Superiore Docg 2024 e Chianti Docg Riserva 2023, insieme al Morellino di Scansano Docg Annata 2025 e Riserva 2023.
Per il Consorzio Vino Chianti saranno presenti 56 aziende, con 105 etichette di Chianti D.O.C.G. in degustazione, a rappresentare in modo ampio e articolato la denominazione.
Per il Morellino di Scansano saranno presenti 13 aziende, che porteranno in degustazione 22 etichette complessive, offrendo un quadro rappresentativo dell’evoluzione della denominazione.
|
| 13/02/2026, 20:46 |
|
 |
|
|
 |
|
Marco
Sez. Supporto Didattico
Iscritto il: 13/03/2008, 19:23 Messaggi: 70816 Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
|

Vino, oltre 160 giornalisti a Chianti Lovers & Rosso Morellino Alla Fortezza da Basso l’Anteprima dedicata alla stampa internazionale per presentare le nuove annate. Busi: “Produzione più bassa del previsto, qualità molto alta e mercati esteri solidi". Guicciardini Calamai presenta l’inserimento della menzione Superiore nel disciplinare del Morellino di Scansano “Scelta che rafforza identità, selezione e posizionamento” Firenze, 19 febbraio 2026. Oltre 160 giornalisti provenienti da tutto il mondo hanno partecipato oggi alla Fortezza da Basso all’Anteprima Chianti Lovers & Rosso Morellino, appuntamento centrale della settimana delle Anteprime di Toscana dedicato alla stampa nazionale e internazionale. Al Padiglione Arsenale sono state presentate le nuove annate di Chianti e Morellino di Scansano: Chianti D.O.C.G. 2025, Chianti Superiore 2024, Chianti Riserva 2023, Morellino di Scansano 2025 e Riserva 2023. L’evento è stato anche l’occasione di fare il punto sulle prospettive produttive e commerciali delle due denominazioni, durante la conferenza stampa a cui hanno partecipato Leonardo Marras, assessore all'Economia, al Turismo e all'Agricoltura della Regione Toscana, Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti, e Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio di Tutela Morellino di Scansano. “La produzione del Chianti si è attestata quest’anno intorno ai 620 mila ettolitri, contro una previsione che parlava di circa 750 mila. Questo cambia il quadro e ridimensiona un po' le preoccupazioni – ha detto Busi – anche perché la riduzione rispetto alle aspettative è legata soprattutto all’andamento climatico primaverile: le piogge fino a maggio e gli attacchi di peronospora hanno inciso sulle rese. In quella fase il grappolo colpito si secca e viene perso, ma non c’è stato un impatto negativo sulla qualità. Anzi, possiamo parlare di un’annata molto buona”. Per quanto riguarda l’andamento del mercato, il presidente del Consorzio Vino Chianti ha sottolineato che l’export resta determinante, rappresentando tra il 65% e il 70% della produzione del Chianti. “Il nostro è un Consorzio fortemente orientato all’estero. L’Italia vale circa il 30%, ma sono i mercati internazionali a trainare la denominazione. Malgrado i dazi e le tensioni geopolitiche, gli Stati Uniti continuano a comprare e le ultime rilevazioni parlano di una flessione minima, intorno all’1%. Non è un dato che giustifichi allarmismi”.
Nel corso dell’evento fiorentino, il Consorzio Morellino di Scansano ha ufficializzato un passaggio significativo per la denominazione: la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle modifiche al disciplinare che introducono la nuova menzione Superiore, approvata dall’Assemblea nel 2025 e ora pienamente efficace. “Abbiamo scelto di comunicare questo traguardo proprio in occasione dell’Anteprima, davanti alla stampa e agli operatori italiani e internazionali, perché rappresenta un passaggio molto importante nel percorso di crescita qualitativa del Morellino di Scansano. È il risultato di un lavoro condiviso che punta a rafforzare ulteriormente identità, selezione e posizionamento della denominazione sui mercati” ha spiegato il presidente Bernardo Guicciardini Calamai. La nuova menzione Superiore prevede rese più contenute rispetto all’Annata e potrà uscire sul mercato a partire dal 1 gennaio del secondo anno successivo alla vendemmia: questo garantirà maggiore struttura e complessità, mantenendo comunque le caratteristiche peculiari di freschezza e bevibilità, tratti distintivi del Morellino.
Il presidente ha evidenziato come l’andamento climatico variabile del 2025 abbia inciso sulle rese delle uve facendo registrare una riduzione significativa della produzione, con un dato definitivo che si attesta intorno ai 75.000 quintali. “L’attenta gestione in vigna e in cantina dei nostri produttori ha consentito di preservare identità, autenticità ed equilibrio che identificano il Morellino di Scansano, mantenendo alta la qualità della produzione” aggiunge Guicciardini Calamai.
Sul fronte commerciale il presidente ha sottolineato che, nonostante il momento complesso del mercato sia interno che internazionale a causa delle congiuntura economica negativa, il Morellino ha chiuso lo scorso anno con un incremento progressivo e costante delle vendite, segnale incoraggiante di un mercato in ripresa che premia la denominazione, forte del suo stile autentico e attuale. "In questi giorni è capitato più volte di sottolinearlo, il mondo del vino toscano è in grado di affrontare le sfide che lo attendono con grande capacità di interpretare le trasformazioni e adattarsi al meglio - commenta Leonardo Marras, assessore all'economia, al turismo e all'agricoltura della Regione Toscana -. Consorzi, imprese e istituzioni insieme. Oggi dal Consorzio vino Chianti e dal Consorzio del Morellino ci arriva un messaggio positivo: a fronte di una produzione più contenuta, la qualità resta molto alta; e questo grazie alla grandissima professionalità dei produttori toscani. Salutiamo con piacere l’introduzione della menzione Superiore per il Morellino di Scansano, come una scelta che va nella direzione di rafforzare identità e posizionamento, valorizzando ulteriormente una denominazione in crescita". “Campagna informativa e di comunicazione 2026” realizzata nell’ambito dell’intervento SRG010 Anno 2023 – Promozione dei prodotti di qualità del Complemento per lo sviluppo rurale della Toscana 2023–2027, cofinanziato con il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)
|
| ieri, 13:43 |
|
 |
|
Marco
Sez. Supporto Didattico
Iscritto il: 13/03/2008, 19:23 Messaggi: 70816 Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
|

Il Consorzio Vino Chianti pronto a sbarcare in India All’Anteprima Chianti Lovers & Rosso Morellino alla Fortezza da Basso l’annuncio del presidente Busi: “Nuove rotte commerciali per reagire alle difficoltà create da tensioni geopolitiche e dai dazi USA”
“L’India sarà uno dei mercati su cui investiremo con maggiore decisione dal prossimo anno. Alcune aziende sono già presenti, ma il Consorzio ha il dovere di accompagnare questo percorso e spiegare che cos’è oggi il Chianti, per questo stiamo organizzando una missione ad hoc”.
L’annuncio di Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti, è avvenuto a margine dell’Anteprima Chianti Lovers & Rosso Morellino in corso oggi alla Fortezza da Basso.
“L’instabilità politica ed economica internazionale e le incertezze legate ai dazi USA - spiega Busi - non aiutano i mercati. Proprio per questo dobbiamo reagire, cercando nuovi sbocchi commerciali: la vendemmia arriva ogni anno, il vino si produce ogni anno e quel prodotto deve trovare spazio nel mondo”.
“Stiamo lavorando sull’Africa, a gennaio siamo stati per la prima volta in Nigeria, continuiamo a investire in Sud America e nell’area Mercosur, guardiamo con attenzione al Brasile e ai Paesi asiatici come Cina, Vietnam, Thailandia e Giappone. In questo senso - continua il presidente del Consorzio Vino Chianti - l’India rappresenta oggi una tappa strategica di questo percorso di crescita e diversificazione”.
“Malgrado le difficoltà questa Anteprima è la dimostrazione della forza qualitativa della denominazione: il Chianti 2025 è un’annata fresca, equilibrata, con uve arrivate a piena maturazione anche grazie alle piogge estive; la Riserva 2023 ha avuto volumi più bassi ma una qualità molto alta. Presentiamo due annate che parlano di identità e solidità. Ora dobbiamo trasformare questa qualità in nuove opportunità commerciali”, ha concluso Busi.
|
| ieri, 16:52 |
|
|
Chi c’è in linea |
Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti |
|
Non puoi aprire nuovi argomenti Non puoi rispondere negli argomenti Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi Non puoi inviare allegati
|
|
 |