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Marco
Sez. Supporto Didattico
Iscritto il: 13/03/2008, 19:23 Messaggi: 70887 Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
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OLTRE L'8% DEL PIL ITALIANO È LEGATO ALLA ZOOTECNIA: AL VIA GLI STATI GENERALI PER IL FUTURO DELLA FILIERA Verona, 5 febbraio 2026 – Si terrà venerdì 6 febbraio 2026, alle ore 11:00 presso l’Auditorium Verdi di Veronafiere, la prima edizione degli Stati Generali della Zootecnia dal titolo “Unire la filiera per rafforzare Made in Italy e sovranità alimentare”, promosso da Assalzoo e Fieragricola. L’evento rappresenta un’iniziativa innovativa che riunisce per la prima volta in modo unitario tutte le componenti della filiera zootecnica-alimentare che genera un portato economico di circa 180 miliardi di euro, oltre l’8% del PIL (prodotto interno lordo annuale italiano). A partecipare sono infatti tutti i livelli che costituiscono la filiera: dalla produzione primaria alla trasformazione industriale, fino alla distribuzione e ai consumatori. L’evento - L'iniziativa si articola attraverso un confronto strutturato suddiviso in tre momenti chiave, nei quali far emergere le posizioni dei settori produttivi e commerciali coinvolti, nonché tessere gli elementi per elaborare una visione comune: “Distribuzione e consumi: sostenere il prodotto italiano di qualità”: incentrato su trasparenza, accessibilità e rapporto di fiducia con il mercato. I partecipanti sono: Claudio Mazzini, ANCC-Coop; Donatella Prampolini, Vicepresidente Confcommercio, Carlo Alberto Buttarelli, Presidente Federdistribuzione; Daniele Erasmi, Presidente Fiesa-Confesercenti. “Dalla materia prima al valore: trasformazione, tradizione, innovazione e Made in Italy”: dedicato alla capacità industriale e al rafforzamento dell'export. I partecipanti sono: Davide Calderone, Direttore Assica; Serafino Cremonini, Presidente Assocarni; Paolo Zanetti, Presidente Assolatte; Carlo Siciliani, Presidente Uniceb; Lara Sanfrancesco, Direttore Unaitalia. “Produrre in Italia: aumentare le produzioni e garantire la sostenibilità”: focalizzato su sovranità alimentare, benessere animale e competitività. I partecipanti sono: Raffaele Drei, Presidente Fedagripesca - Alleanza Cooperative Italiane-Agroalimentare; Gianmichele Passarini, Vicepresidente CIA; Ettore Prandini, Presidente Coldiretti; Massimiliano Giansanti, Presidente Confagricoltura; Tommaso Battista, Presidente Copagri. I lavori, aperti dai saluti di Federico Bricolo (Presidente Veronafiere) e Massimo Zanin (Presidente Assalzoo), saranno conclusi dall’intervento istituzionale del senatore Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. L’evento è moderato dalla giornalista Tonia Cartolano (SkyTG24). I numeri - I numeri dell’economia zootecnica sono stati elaborati nel "Terzo Rapporto Feed Economy" realizzato da Assalzoo in collaborazione con Nomisma sui dati del 2023. Si tratta di numeri importanti e di grande rilevanza occupazionale che coprono l’intero arco produttivo del sistema alimentare italiano. La successione dei segmenti della filiera evidenzia la forza complessiva del comporto: Produzione agricola primaria: Si stima un valore pari a 25,1 miliardi di euro, rappresentando il 37% della produzione totale nazionale. All’interno di questa componente, l’allevamento incide per 22,1 miliardi di euro, mentre la coltivazione di materie prime destinate all’industria mangimistica genera 2,9 miliardi di euro Produzione mangimistica: L'industria dell’alimentazione animale genera un ritorno economico da 10,3 miliardi Trasformazione Industriale: Il comporto registra un fatturato di 69,9 miliardi di euro, pari al 37% del valore dei ricavi del food & beverage nazionale. All’interno dell’industria, che include la produzione di mangimi, si aggiungono 9,2 miliardi relativi dai salumi, 22,7 miliardi dalle carni fresche e 27,8 miliardi dal comparto lattiero-caseario Commercio e distribuzione: La fase distributiva dei prodotti zootecnici si sviluppa attraverso il commercio al dettaglio e la ristorazione, che esprimono un fatturato rispettivamente pari a 47,4 miliardi di euro e 32,3 miliardi di euro. Complessivamente, la distribuzione genera un valore di 79,7 miliardi di euro. Questo valore rappresenta circa il 17% del totale nazionale del commercio al dettaglio e della ristorazione Export e Filiera Dop/Igp: Le esportazioni totali di prodotti zootecnici hanno raggiunto 11,6 miliardi di euro, con una crescita del +7,2%. Le Produzioni di Qualità (DOP/IGP) di origine animale hanno un valore alla produzione di 9,2 miliardi di euro Consumi: La spesa alimentare delle famiglie italiane per carni, salumi, latte, formaggi e uova ammonta a 65,3 miliardi di euro, pari al 39% della spesa alimentare complessiva Il valore - Gli Stati Generali nascono per superare la frammentazione del passato e creare una sede stabile di confronto capace di incidere sulle scelte politiche e rafforzare la redditività delle imprese lungo tutta la catena del valore. L’importanza della filiera zootecnica spinge a una visione di sistema che sia in grado di dialogare efficacemente con le istituzioni e di affrontare le sfide del mercato interno, nonché di quello internazionale. "Questa iniziativa, la prima di un percorso che si apre oggi, rappresenta la creazione di uno spazio di dialogo serio e orientato ai risultati, fondamentale per dare forza politica a una filiera produttiva che vuole affrontare in modo sistemico le sfide della competitività e della tutela dei nostri prodotti," ha dichiarato Massimo Zanin, Presidente di Assalzoo. "Ospitando gli Stati generali della zootecnia con la partecipazione dei rappresentanti di tutta la catena di approvvigionamento, dalla mangimistica alla distribuzione, Fieragricola si conferma come piattaforma di riferimento per il dialogo fra operatori e istituzioni in un settore strategico chiamato a coniugare produttività e sostenibilità economica, ambientale e sociale", ha affermato Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere.
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One Health, Assalzoo: prevenzione, benessere e sostenibilità nell’allevamento Verona 5 feb – Prevenzione come strategia per lo sviluppo e la sostenibilità degli allevamenti. È questo il messaggio chiave emerso dal workshop promosso da Assalzoo con il contributo non condizionato di MSD Animal Health dal titolo “One health: la prevenzione come strategia per una zootecnia più sana e sostenibile” che si è svolto presso l’area Forum del padiglione zootecnico di Fieragricola. “One Health è un approccio integrato, multisettoriale e transdisciplinare che riconosce che la salute degli esseri umani, degli animali (sia domestici che selvatici), delle piante e degli ecosistemi è strettamente interconnessa e interdipendente. Questo concetto supera la visione “a compartimenti stagni” delle diverse discipline sanitarie, proponendo collaborazione tra settori per anticipare, prevenire e gestire le minacce alla salute globale” sottolinea Lea Pallaroni, direttore generale Assalzoo. “L’approccio One Health permette di coniugare il benessere animale e le performance dell’allevamento” – ha evidenziato Erminio Trevisi Ordinario di Zootecnia Speciale Direttore del Dipartimento di Scienze Animali, Alimentazione e Nutrizione (DIANA), Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza. Si tratta – prosegue Trevisi – di due aspetti chiave al centro delle attività di monitoraggio. Focalizzando il ragionamento sui ruminanti da latte e bovini in particolare, grazie alle evidenze riscontrate a livello fisiologico (che vanno nella direzione di migliorare il benessere animale) si prefigge di aiutare gli allevatori a compiere scelte oculate e utilizzare la tecnologia come supporto concreto per una buona gestione dell’animale”. “MSD ha fatto del One Health – ha ricordato Vanni Scarso Business Unit Director Livestock, MSD Animal Health – il pilastro del suo sviluppo: fra i primi ad adottare questo approccio; l’Azienda stessa incarna il concetto One Health (azienda globale che si occupa di salute umana, animale con grande attenzione all’ambiente, oggi mette a disposizione innovazione frutto della Ricerca e Sviluppo più avanzata: da vaccini a dispositivi applicabili alle diverse specie animali). Legame continuo che trasmette e genera il valore: la salute e il benessere animale si trasmette poi alla qualità delle produzioni, alla sicurezza e alla sostenibilità delle filiere”. “Il tema di oggi – One Health – non è uno slogan, ma una visione concreta che tiene insieme salute animale, salute umana, tutela ambientale e qualità delle produzioni. È esattamente la direzione in cui devono andare le politiche pubbliche se vogliamo garantire una zootecnia moderna, sostenibile e capace di reggere le sfide internazionali. La prevenzione, di cui oggi si parla in modo molto qualificato, è la chiave: prevenzione sanitaria negli allevamenti, prevenzione nell’uso responsabile dei farmaci, prevenzione attraverso alimentazione animale sempre più bilanciata e controllata, prevenzione grazie a tecnologie che permettono di monitorare benessere e performance. Tutto questo significa meno emergenze, più qualità e maggiore fiducia da parte dei consumatori” ha concluso l’onorevole Davide Bergamini, membro della X Commissione della Camera dei Deputati.
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