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Re: AIS Associazione Italiana Sommelier

05/11/2025, 18:28

Il 15 novembre alla Stazione Leopolda l’evento “Vitae in deguSTAZIONE” con 400 etichette selezionate e la presenza dei produttori da tutta Italia


AIS presenta a Firenze la guida ai vini Vitae 2026:
400 selezioni anche in inglese per i buyer esteri

La giornata ospiterà anche la finale del concorso Miglior Sommelier d’Italia – Premio Trentodoc

L'Associazione Italiana Sommelier ha presentato oggi a Firenze, a palazzo Bastogi, presso la sede del Consiglio Regionale della Toscana, la Guida Vitae 2026 e l’evento "Vitae in deguSTAZIONE". La novità strategica è il focus internazionale: un volume digitale in inglese con 400 selezioni e punteggi in centesimi, pensato come strumento di lavoro autorevole per buyer e operatori. Il 15 novembre a Firenze la degustazione pubblica di tutti i vini selezionati.

L'Associazione Italiana Sommelier (AIS) ha presentato oggi, 5 novembre, la Guida Vitae 2026 e l’evento "Vitae in deguSTAZIONE". La conferenza stampa si è tenuta a Firenze, presso Palazzo Bastogi di Regione Toscana, alla presenza di Sandro Camilli, Presidente AIS Italia, Cristiano Cini, Presidente AIS Toscana, Gianluca Grimani, curatore della guida AIS Vitae 2026, Dott. Agr. Gennaro Giliberti, Dirigente Agricoltura Regione Toscana, Giuseppe Salvini, Segretario Generale della Camera di Commercio di Firenze, Francesco Palumbo, Direttore di Fondazione Sistema Toscana, Aldo Cursano, Presidente di PromoFirenze e Vicario nazionale FIPE-Confcommercio.

L'undicesima edizione, oltre a rafforzare le collaborazioni istituzionali segna una svolta strategica per l'associazione, con un chiaro obiettivo di apertura ai mercati internazionali.
“Con questo progetto, AIS rafforza la sua missione come Ente del Terzo Settore. La guida non è solo uno strumento commerciale, ma un progetto culturale. L'associazione promuove così la conoscenza del vino italiano in modo indipendente e autorevole, agendo come ambasciatore dell'identità italiana” – ha detto il Presidente Nazionale AIS Sandro Camilli, mentre Gianluca Grimani, curatore della guida “Vitae 2026” ha evidenziato la novità di questa edizione: “É il nuovo volume digitale in lingua inglese, progettato specificamente per i mercati internazionali. L'obiettivo strategico è fornire a buyer, stampa e professionisti esteri uno strumento di lavoro autorevole e indipendente per orientarsi nel complesso panorama vitivinicolo italiano”.

"L’export continua a essere il motore del settore - quindi ben venga la guida anche in inglese – purtroppo preoccupano le possibili ripercussioni di nuovi dazi imposti dagli USA, così come il cambiamento climatico impone un ripensamento delle tecniche viticole e della gestione in cantina - ha affermato Gennaro Giliberti, dirigente del settore Agricoltura della Regione Toscana. Nel 2024 la produzione di vino in Toscana ha raggiunto 2,6 milioni di ettolitri, con un incremento di 900mila ettolitri rispetto all’anno precedente. Il 95% della superficie vitata è destinato a vini a denominazione, ben oltre la media nazionale del 65% e la regione è anche leader nel biologico, a cui è dedicata il 38% della superficie vitata regionale. L'Assessorato all'Agricoltura da sempre lavora sui temi cari ai produttori. Esempio ne sono il BuyWine Toscana e la Settimana delle Anteprime, eventi che mettono in mostra tutte le denominazioni della Toscana e siamo certi che l'evento alla Leopolda di AIS Italia - per la seconda volta si terrà in Toscana - sarà un momento di confronto e crescita per tutto il mondo del vino, grazie alle sinergie introdotte da tutti gli attori della filiera. Del resto, il vino in Toscana è cultura, storia, socialità, valori che AIS nei suoi 60 anni di attività ha divulgato dando valore all'agricoltura, ai contadini, ai vignaioli”.

Gli ha fatto eco il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo: "penso sia un sodalizio quanto mai azzeccato quello con AIS – ha dichiarato il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo - che si consolida e offre ulteriori spunti di racconto per i nostri molteplici canali. A partire dall'ecosistema digitale di Visittuscany che con il sito web e i canali social ha ottenuto oltre 56 milioni di visualizzazioni negli ultimi 12 mesi. E poi i format di intoscana.it, dai podcast di 'Toscana Bella e Buona' alle puntate di 'Storie di Moderni Contadini’ ora anche "in cucina" e la narrazione su www.vetrina.toscana.it. Mi preme ricordare il nuovo Destination Management System cui si accede da make.visittuscany.com, uno strumento per le imprese che punta a migliorare la gestione dell’offerta turistica anche in ambito agroalimentare, favorendo maggiore integrazione tra operatori, territori e strumenti digitali".

Una sinergia condivisa anche da Camera di Commercio di Firenze come ha messo in evidenza Giuseppe Salvini, Segretario Generale: “come Camera di commercio siamo orgogliosi di contribuire alla pubblicazione di questa 'bibbia' del vino italiano, opera dell’Associazione italiana sommelier, che con il proprio lavoro, specialistico e selettivo, ha contribuito negli anni ad elevare la qualità della produzione vitivinicola nazionale. Il volume è frutto di un lavoro certosino, meticoloso, scrupoloso, rigoroso, governato dalla competenza dei sommelier dell’AIS. È una guida imprescindibile del settore, sia per navigati appassionati che per neofiti. La finale del concorso nazionale miglior sommelier d'Italia, con la proclamazione del vincitore che ci onoriamo di ospitare, e la presentazione della guida Vitae si inseriscono in questo percorso di valorizzazione del vino”.

È intervenuto Aldo Cursano, Presidente PromoFirenze e Vicario nazionale FIPE-Confcommercio affermando: "ristorazione e vino sono le due facce d'una stessa medaglia. Fanno parte della nostra cultura e della nostra identità anche in tempi di profondo cambiamento come quelli che stiamo vivendo ora. Qualità, conoscenza, esperienzialità sono i punti cardinali che dobbiamo seguire sia come ristoratori che come produttori e professionisti del mondo del vino. La ristorazione non può fare a meno del vino, il vino non può fare a meno della ristorazione. Da qui occorre partire per immaginare nuove modalità di collaborazione che siano a vantaggio dell’intera filiera. Esprimo forte apprezzamento per lo straordinario lavoro che da sempre AIS porta avanti a favore della diffusione della cultura del vino”.

Per supportare il nuovo focus internazionale e garantire la massima leggibilità, la guida adotta un sistema di punteggi in centesimi per i vini di fascia alta. Questa scelta fornisce un dato universale e immediato, facilitando la comprensione nel contesto globale.

IL CUORE DELLA GUIDA: LE 400 SELEZIONI. Il volume digitale si concentra su 400 selezioni speciali. Non si tratta di una classifica dei 400 vini con il punteggio più alto in assoluto. È, invece, una precisa scelta editoriale curata tra tutte le etichette che hanno ottenuto un punteggio minimo di 90 punti. Le selezioni sono state divise in quattro percorsi di lettura da 100 vini ciascuno, pensati per guidare l'operatore internazionale attraverso diverse chiavi interpretative: 100 Grandi Vini: include le etichette "iconiche", riconosciute per posizionamento, notorietà e valore assoluto. 100 Migliori Vini di Territorio: celebra l'espressione più autentica e fedele del terroir, del vitigno e della zona di produzione. 100 Vini Innovativi/Rivelazione: accende i riflettori sul coraggio, premiando nuove interpretazioni, approcci inediti e territori emergenti. 100 Vini Valore/Prezzo: sottolinea l'importanza della sostenibilità economica, selezionando etichette dall'acquisto accessibile ma dall'elevato valore organico. L'elenco completo delle 400 etichette, anticipato nei giorni scorsi, è in allegato.

L'EVENTO: 400 VINI IN DEGUSTAZIONE Il lancio culminerà nell'evento "Vitae in deguSTAZIONE". L'appuntamento è per il 15 novembre alla Stazione Leopolda di Firenze. Sarà un'occasione unica per degustare le 400 etichette selezionate e incontrare i produttori. La giornata ospiterà anche la finale del concorso Miglior Sommelier d’Italia – Premio Trentodoc.

I PARTNER ISTITUZIONALI. L’affidabilità del progetto, che agisce come un “asset strategico” per il Paese, è testimoniata da un’ampia rete di supporto. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), di Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze, del Comune di Firenze, di Rai Toscana, oltre al sostegno di partner come Camera di Commercio di Firenze, PromoFirenze, Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana e Vetrina Toscana.

L’ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER (AIS). L’Associazione Italiana Sommelier è un Ente del Terzo Settore (ETS) che opera senza scopo di lucro. Da sessant’anni è il punto di riferimento in Italia per la promozione della cultura del vino e la valorizzazione della professione del sommelier. Attraverso la sua capillare struttura territoriale e una didattica di eccellenza, AIS forma professionisti e appassionati, contribuendo alla diffusione di una conoscenza del vino consapevole e di qualità, in Italia e nel mondo.

Re: AIS Associazione Italiana Sommelier

12/11/2025, 10:13

Il 15 novembre alla Stazione Leopolda a Firenze l'evento con le finali dei premi per i sommelier tra cui il concorso Miglior Sommelier d’Italia

Guida Vitae 2026: le 400 eccellenze selezionate da AIS in degustazione a Firenze

L'Associazione Italiana Sommelier presenta la Guida Vitae 2026 con un grande evento "Vitae in deguSTAZIONE" ed offre l'opportunità unica di degustare 400 etichette d’eccellenza. I banchi d'assaggio permetteranno un confronto diretto con le migliori produzioni italiane, suddivise in quattro percorsi tematici: Territorio, 100 Vini Innovativi/rivelazione, 100 Vini Valore/Prezzo.

L'appuntamento centrale per gli appassionati di vino è fissato per il 15 novembre alla Stazione Leopolda di Firenze. In occasione della presentazione della Guida Vitae 2026, AIS organizza l'evento "Vitae in deguSTAZIONE". Il cuore della manifestazione sarà un grande banco d'assaggio che ospiterà 400 etichette selezionate tra le eccellenze italiane, un'occasione imperdibile per il pubblico di confrontarsi direttamente con le migliori produzioni ai banchi.

I QUATTRO PERCORSI DELLE 400 ETICHETTE. Il cuore dell'evento alla Leopolda sarà il grande banco d'assaggio. La selezione di 400 etichette, scelte tra quelle con un punteggio minimo di 90 punti, non è pensata come una classifica, ma come una selezione editoriale per guidare i visitatori. Per facilitare la degustazione, i vini saranno suddivisi in quattro percorsi tematici da 100 etichette ciascuno.
Si parte dai 100 Grandi Vini: qui si trovano le etichette "iconiche", riconosciute per il loro posizionamento e valore assoluto. Si prosegue con i 100 Migliori Vini di Territorio, che celebrano l'espressione più autentica del terroir e del vitigno. Il terzo percorso è dedicato ai 100 Vini Innovativi/Rivelazione, etichette che premiano il coraggio, le nuove interpretazioni e i territori emergenti. Infine, i 100 Vini Valore/Prezzo sottolineano la sostenibilità economica, raggruppando etichette dall'acquisto accessibile e dall'alto valore organolettico

LA FINALE MIGLIOR SOMMELIER – PREMIO TRENTODOC. La giornata del 15 novembre non sarà solo dedicata alla guida. Il palco centrale ospiterà infatti uno dei momenti più attesi e spettacolari per la professione: la finale del concorso Miglior Sommelier d’Italia. Sostenuto dalla solida partnership con Trentodoc, questo appuntamento vedrà i migliori professionisti sfidarsi in prove complesse di tecnica, degustazione e comunicazione, mettendo in luce l'altissimo livello della formazione AIS. È il momento in cui la preparazione e la passione umana diventano protagoniste.

IL PREMIO SURGIVA PER L'INNOVAZIONE TERRITORIALE. L'evento celebrerà anche l'impegno delle delegazioni territoriali con la proclamazione del vincitore del Premio Surgiva. Questo riconoscimento, nato dalla collaborazione tecnica con l'acqua ufficiale di AIS (scelta per il suo basso residuo fisso, ideale per le degustazioni), premia i progetti più efficaci per innovazione e sostenibilità (ESG). I tre finalisti del 2025 sono: AIS Campania con "Percorsi di vite" (un progetto educativo per scuole); AIS Emilia con "Contaminazioni" (la sede trasformata in hub culturale); e AIS Sicilia con "Sicilia in dolce" (un grande evento sui vini dolci dell'isola).

LE BORSE DI STUDIO BONAVENTURA MASCHIO. Spazio, infine, all'alta formazione nel mondo dei distillati, con la premiazione ufficiale dei vincitori delle borse di studio Bonaventura Maschio. Il riconoscimento della storica azienda di Gaiarine premia i sommelier che si sono distinti nel seminario di approfondimento "La ricerca dell’eccellenza". I vincitori di quest'anno, che riceveranno il premio a Firenze per le macroaree Nord, Centro e Sud, sono rispettivamente Bruno Chiappani, Patrizia Morlacchi e Nicola D’Onghia

I PARTNER ISTITUZIONALI. L’affidabilità del progetto, che agisce come un “asset strategico” per il Paese, è testimoniata da un’ampia rete di supporto. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), di Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze, del Comune di Firenze, di Rai Toscana, oltre al sostegno di partner come Camera di Commercio di Firenze, PromoFirenze, Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana e Vetrina Toscana, Istituto Trentodoc, Surgiva e Bonaventura Maschio.

L’ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER (AIS). L’Associazione Italiana Sommelier è un Ente del Terzo Settore (ETS) che opera senza scopo di lucro. Da sessant’anni è il punto di riferimento in Italia per la promozione della cultura del vino e la valorizzazione della professione del sommelier. Attraverso la sua capillare struttura territoriale e una didattica di eccellenza, AIS forma professionisti e appassionati, contribuendo alla diffusione di una conoscenza del vino consapevole e di qualità, in Italia e nel mondo.

Re: AIS Associazione Italiana Sommelier

26/11/2025, 19:32

AIS VENETO PRESENTA LA NUOVA GUIDA VINETIA: PREMIATI I SETTE MIGLIORI VINI DEL VENETO

L’evento ha posto l’accento sul futuro del vigneto veneto con un talk che ha visto protagonisti il Professore Raffaele Cavalli ed Emanuela Bincoletto

AIS – Associazione Italiana Sommelier Veneto ha presentato la dodicesima edizione di Vinetia – La Guida ai vini del Veneto, il portale che ogni anno mappa le migliori espressioni enoiche regionali. L’appuntamento, ospitato lunedì 24 novembre nelle sale dell’Hotel Ca’ Sagredo di Venezia, ha incoronato con il Premio Vinetia i sette migliori vini del Veneto, uno per ciascuna categoria, scelti tra 21 finalisti. I vincitori sono stati selezionati da una giuria di 40 professionisti composta da Sommelier, giornalisti e ristoratori, impegnata in un panel di degustazione alla cieca.

Per lo Spumante Metodo Charmat si aggiudica il titolo Ànzolo Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Rive di San Michele Extra Brut 2023 di Bellenda; per il Metodo Classico, Monti Lessini Durello DOC Riserva Extra Brut 2018 di Giannitessari. Il riconoscimento come Miglior Vino Bianco va a Monte Stelle Soave DOC Classico 2023 de La Cappuccina, mentre quello di Miglior Vino Rosa a Chiaretto di Bardolino DOC 2024 di Albino Piona. Sul fronte dei rossi, il titolo di Miglior Vino Rosso è stato conferito a Tai Rosso Colli Berici DOC 2023 di Pegoraro e quello di Miglior Vino Rosso da Invecchiamento a Amarone Della Valpolicella DOCG Riserva 2016 di Brigaldara. Il Miglior Vino Dolce è Acininobili Veneto IGT 2019 di Maculan. Completano il quadro il Premio Ristoratori, attribuito a Tai Rosso Colli Berici DOC 2023 di Pegoraro, e il Premio Giornalisti, assegnato a Amarone Della Valpolicella DOCG Riserva 2016 di Brigaldara. I restanti 14 finalisti, tutti caratterizzati da un livello qualitativo elevato, hanno conquistato il Premio Rialto.

Due le novità di rilievo per l’edizione 2026 di Vinetia: la prima è il nuovo nome dato al riconoscimento conferito ai sette vini vincitori, Premio Vinetia, che sostituisce il Premio Fero. L’obiettivo è sottolineare ulteriormente il legame della guida di AIS Veneto con il Premio e con il territorio vitivinicolo regionale, di cui il portale offre una visione completa e puntuale. La seconda riguarda l’introduzione di un talk focalizzato sul vigneto veneto tra passato, presente e prospettive future. Un confronto che ha visto dialogare Gianpaolo Breda e Paolo Bortolazzi, rispettivamente Presidente e Vicepresidente di AIS Veneto, nonché curatore di Vinetia, con il Professore Raffaele Cavalli, Vicepresidente della Biblioteca Internazionale “La Vigna”, ed Emanuela Bincoletto, Presidentessa del Movimento Turismo del Vino – sezione Veneto. A moderare l’incontro la giornalista, speaker radiofonica ed esperta di vino Chiara Perale. Un momento di analisi che ha portato sul tavolo temi cruciali: evoluzione della viticoltura, impatto climatico e valorizzazione dell’identità e del patrimonio enogastronomico regionale.

“La dodicesima edizione di Vinetia non è solo un elenco di eccellenze, ma una fotografia aggiornata di una produzione enoica che sa trasformarsi, affrontare le sfide del clima e, allo stesso tempo, conservare un legame indissolubile con il suo territorio – spiega Paolo Bortolazzi –. La nuova veste del Premio Vinetia va in questa direzione: un segno concreto da mettere in evidenza, capace di raccontare con immediatezza il percorso e il valore raggiunto dai produttori”.

“La guida offre una visione puntuale del Veneto enoico di ieri, di oggi e di domani – continua il Presidente di AIS Veneto Gianpaolo Breda –. I dati raccolti in dodici edizioni rappresentano un patrimonio prezioso non solo per appassionati e wine lover, ma anche per le istituzioni, che possono così avere un quadro completo dell’evoluzione e dello stato dell’arte di un settore fondamentale per l’economia e per lo sviluppo della nostra regione”.

I 100 degustatori della guida Vinetia 2026, coordinati da 7 referenti provinciali e da un team di 25 redattori, hanno assaggiato in tutto 2010 vini di 390 produttori. In dodici edizioni di Vinetia, sono stati degustati in totale 24700 vini di 4958 aziende e sono state pubblicate 6160 schede.

Re: AIS Associazione Italiana Sommelier

16/02/2026, 18:46

AIS VENETO: A VINETIA TASTING IN MOSTRA IL MEGLIO DEL VINO VENETO

A Santa Lucia di Piave domenica 22 marzo torna l’evento con 800 etichette, 150 aziende e 8 Consorzi. Aperti al pubblico anche percorsi guidati in italiano e inglese e 4 masterclass

L’Associazione Italiana Sommelier Veneto ETS presenta la quinta edizione di Vinetia Tasting – Il Veneto nel calice, l’evento che ogni anno raccoglie le eccellenze enologiche della regione.

La manifestazione, in programma domenica 22 marzo negli spazi del Polo Fieristico di Santa Lucia di Piave (Treviso), vedrà protagonisti i vini e le aziende venete selezionati con cura dai Sommelier AIS per la Guida Vinetia e, per la prima volta, otto Consorzi di tutela veneti (Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella, Consorzio Tutela Lugana DOC, Consorzio Tutela Vini Bardolino, Consorzio di Tutela Lessini Durello, Consorzio Tutela Vini Custoza, Consorzio Tutela Vini Soave, Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG e Consorzio Tutela Vini Garda DOC) a cui saranno dedicate delle apposite aree. Durante la giornata non mancheranno masterclass e approfondimenti condotti da esperti comunicatori.

“Con oltre 150 aziende e 800 etichette in degustazione, Vinetia Tasting si conferma un appassionante itinerario sensoriale, un imponente banco d’assaggio pensato per wine lover e professionisti che desiderano scoprire il Veneto del vino in modo autentico – spiega Gianpaolo Breda, Presidente di AIS Veneto –. Unendo aziende e Consorzi all’interno dello stesso evento, possiamo dare inoltre piena rappresentazione dei territori vitivinicoli veneti, custoditi con cura tanto dalle realtà singole quanto da quelle collettive”.

Accanto ai Consorzi, i degustatori di AIS Veneto saranno a disposizione del pubblico per accompagnarlo in veri e propri viaggi nel territorio, delle degustazioni guidate sia in italiano sia, per la prima volta, in inglese. Lo scopo è orientare l’assaggio, approfondire le denominazioni e leggere i vini nel loro contesto storico, geografico e produttivo. A partire dalle 10.30, ogni 10 minuti prenderà il via un percorso tematico dedicato a una specifica area o denominazione, con appuntamenti ripetuti nel corso della giornata. L’iniziativa è gratuita previa l’iscrizione il giorno stesso dell’evento all’Info Point, fino a esaurimento posti.

A completare il programma di Vinetia Tasting quattro masterclass condotte da altrettanti campioni: Cristian Maitan, Miglior Sommelier AIS d’Italia 2023, guiderà i partecipanti alla scoperta dei Metodo Classico veneti e in una verticale di sei annate di Amarone della Valpolicella Docg Case Vecie. Michele Manca, Miglior Sommelier del Veneto 2022, presenterà il tasting dedicato ai vitigni storici e alle varietà minori della regione, mentre il Miglior Sommelier del Veneto 2025 Alberto Toffanello illustrerà la tradizione dei bordolesi in Veneto.

Vinetia Tasting è aperta a tutti dalle 10.00 alle 19.00. Le prevendite online dei biglietti d’ingresso, che includono il banco d’assaggio e le esperienze guidate, sono disponibili fino al 20 marzo: per i soci AIS il costo è di 18 euro, per i simpatizzanti di 22 euro.

Per ulteriori informazioni o per l’acquisto del biglietto consultare la pagina www.vinetiatasting.it

Re: AIS Associazione Italiana Sommelier

02/03/2026, 13:17

AIS VENETO: CON ALBA VITÆ RACCOLTI 5000 EURO PER L’ASSOCIAZIONE GLI OCCHI DI BEA

I proventi dell’iniziativa finanzieranno il progetto In gioco con te, che si propone di costruire un percorso di inclusione attraverso lo sport di squadra

La quindicesima edizione di Alba Vitæ – iniziativa solidale di Associazione Italiana Sommelier Veneto ETS che ogni anno sostiene una realtà benefica del territorio con la vendita di un’eccellenza enologica regionale in edizione limitata – si è conclusa con la consegna dell’assegno da 5000 euro a Gli Occhi di Bea a.p.s. di Villadose (Rovigo), associazione nata in memoria di Beatrice Stellin, scomparsa all’età di 7 anni. Il vino scelto per la scorsa edizione della raccolta è il Trento Doc Brut dell’azienda Albino Armani di Dolcè (Verona). Il ricavato di Alba Vitæ andrà a finanziare il programma In gioco con te, che si propone di costruire un percorso di inclusione di bambini e ragazzi con esigenze speciali nello sport di squadra e di favorire la creazione di una rete sociale tra le famiglie. Il progetto pilota partirà dal comune di Villadose durante l’animazione estiva 2026, ma sarà replicabile anche in altri luoghi e periodi dell’anno.

“Ogni anno Alba Vitæ riesce a stupirci, crescendo di edizione in edizione e consolidando la centralità della nostra Associazione all’interno della rete sociale regionale – spiega Gianpaolo Breda, Presidente di AIS Veneto –. Un ruolo che abbiamo arricchito scegliendo di abbracciare il nostro contesto con una più profonda consacrazione: quella di Ente del Terzo Settore (ETS). Si tratta di un’evoluzione consapevole, radicata in anni di riflessione interna, dialogo con AIS Italia e adeguamento normativo. Le iniziative come Alba Vitæ, grazie allo status ETS, potranno svilupparsi su scala più ampia e con maggiore risonanza. La nuova veste istituzionale rappresenta quindi un’occasione per partecipare più attivamente nella realizzazione di un futuro sempre più responsabile, solidale e sostenibile”.

“Alba Vitæ – continua il delegato AIS Veneto di Rovigo Giovanni Geremia – è unire la passione per il vino a un impegno sociale concreto. Un ringraziamento alle tantissime persone che con l’acquisto delle magnum di Trento Doc Brut dell’azienda Albino Armani permetteranno l’avvio di nuovo progetto solidale dell’associazione Gli Occhi di Bea a.p.s.. Un ulteriore ringraziamento va a chi nelle diverse Delegazioni, in particolare in quella di Rovigo, si è impegnato per arrivare a questo risultato”.

“Sono commossa, emozionata e grata che AIS Veneto abbia scelto di mettersi ‘in gioco con noi’ attraverso Alba Vitæ – conclude Stefania Pasqualin, Presidente di Gli Occhi di Bea a.p.s. –. Vedere così tanto entusiasmo e partecipazione nella condivisione del nostro progetto ha dello straordinario. Concludo, a nome di tutti noi, con un ulteriore grande grazie per aver donato guardando il mondo attraverso gli occhi di Bea”.

Con la sedicesima edizione di Alba Vitæ, il testimone passerà dalla delegazione AIS Veneto di Rovigo alla delegazione di Verona.

Re: AIS Associazione Italiana Sommelier

02/03/2026, 16:48

Il 7 e 8 marzo 2026 alla Stazione Leopolda di Firenze torna l'evento di AIS Toscana dedicato ai grandi vini del territorio

ECCELLENZA DI TOSCANA PRESENTATA A PALAZZO STROZZI SACRATI LA 24ma EDIZIONE

Mercoledì 4 marzo una straordinaria anteprima dedicata a "101 WINE - I MIGLIORI 101 VINI DELLA TOSCANA 2026" ideata da AIS Toscana e organizzata da Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze e Promo Firenze



Firenze, 2 marzo 2026. –Presentata stamani a Palazzo Strozzi Sacrati la 24ª edizione di Eccellenza di Toscana e “101 WINE - I migliori 101 vini della Toscana 2026 ”, alla presenza del presidente della Regione, Eugenio Giani, di Leonardo Marras , assessore all'Agricoltura, Economia e Turismo della Regione Toscana, di Marcello Vagini , vicepresidente di AIS Toscana, Massimo Manetti , presidente della Camera di Commercio di Firenze, Aldo Cursano , presidente PromoFirenze, e Francesco Palumbo , direttore Fondazione Sistema Toscana.

“ L'agricoltura è ciò che crea il futuro del pianeta e il vino ne è una parte culturale ed economica importante, per noi toscani importantissima – dichiara il presidente della Regione, Eugenio Giani - La sfida che abbiamo di fronte è difendere e accrescerne il valore, garantendo una remunerazione adeguata ai viticoltori e rafforzando il posizionamento competitivo delle nostre denominazioni nei mercati internazionali. La Guida AIS che sarà presentata a Eccellenza di Toscana, con oltre 450 aziende recensite e più di 2.100 vini descritti, restituiscono l'immagine di un panorama vitivinicolo capace e dinamico.Le iniziative come quelle promosse da AIS Toscana in collaborazione con le Istituzioni rappresentano uno strumento fondamentale per consolidare la cultura del vino e formare consumatori più consapevoli.Il ruolo dei sommelier e delle associazioni di settore è strategico nella costruzione di valore, perché contribuisce a creare identità, competenza e autenticità. Toscani DOCG”.

Leonardo Marras, assessore regionale all'Agricoltura, Economia e Turismo afferma: "Nel nostro vino scorrono identità e cultura, salute ed economia. In Toscana il 97% della superficie vitata è iscritta a denominazioni DOP, a fronte di una media nazionale del 65% e sempre qui, in Toscana, vantiamo un primato nella sostenibilità, grazie al 38% del vigneto coltivato regionale a biologico, pari al 17% dell'intera superficie vitata biologica italiana. È un primato garantito anche dal presidio del territorio e dalla responsabilità ambientale che anima la nostra agricoltura. Il lavoro del comparto ha favorito anche la crescita dell'enoturismo, una componente strutturale dell'economia regionale, con migliaia di strutture coinvolte e un'offerta integrata che unisce vino, ospitalità e paesaggio.

Solo così l'eccellenza potrà tradursi in valore duraturo per le imprese, per i territori e per le comunità che credono nell'agricoltura come leva economica e sociale ” . 2026 alla Stazione Leopolda di Firenze , per celebrare qualità, territorio e cultura enologica, confermandosi come uno dei momenti più attesi del panorama vitivinicolo regionale. " Eccellenza di Toscana - afferma Marcello Vagini, Vicepresidente di AIS Toscana - si presenta al pubblico per la sua 24ma edizione, è la manifestazione più longeva nel panorama regionale dedicato ai produttori toscani organizzata da AIS Toscana. In questo quasi quarto di secolo e non solo, abbiamo contribuito alla divulgazione della cultura del vino della Toscana, i numeri delle passate edizioni ci indicano che questa è la strada giusta da seguire. Abbiamo distribuito 194 mila bicchieri, 27 mila vini in degustazione e 3400 produttori presenti La Toscana vanta più di 4400 soci risultando una tra le regioni italiane più numerose e vantiamo numerosi sommelier che hanno conquistato il podio come Miglior Sommelier d'Italia”. “ Eccellenza di Toscana ” si aprirà sabato 7 marzo alle ore 10.00 con l'inaugurazione ufficiale e l'apertura del percorso di degustazione al pubblico alla presenza delle Istituzioni cittadine, regionali e del Sottosegretario di Stato Ministero Agricoltura, Sovranità alimentare e forestale Patrizio Giacomo La Pietra. Anche per il 2026 è confermata la formula che ha decretato il successo dell'evento: centinaia di etichette in degustazione ai banchi d'assaggio, percorsi guidati con sommelier AIS, pillole formative e approfondimenti tematici e quest'anno con l'anteprima dei “101 WINE”. Infatti sarà la Camera di Commercio di Firenze la location che ospiterà la straordinaria anteprima “101 WINE - I migliori 101 vini della Toscana 2026 ”, resa possibile grazie all'organizzazione di PromoFirenze e della stessa Camera di Commercio di Firenze, in programma per mercoledì 4 marzo alle 17 presso l'auditorium in piazza Mentana 2. La selezione nasce dal lavoro svolto per la guida “ Eccellenza di Toscana 2026 ”, (2145 vini valutati da 86 sommelier degustatori) per premiare i produttori che hanno ricercato la produzione di vini ai vertici della qualità, attraverso l'innovazione, non solo enologica ma di pensiero. Marcello Vagini è anche intervenuto al riguardo: “ Eccellenza di Toscana” è un evento che racconta la vitalità del comparto vitivinicolo regionale e che, anno dopo anno, consolida il ruolo di AIS Toscana come punto di riferimento per la cultura del vino e la divulgazione della produzione di qualità arricchita da “101 WINE” che premia in ogni territorio il valore di quei vini fatti di artigianalità, dinamismo, qualità e innovazione”.

Ed è proprio sul valore del vino toscano che è intervenuto Massimo Manetti Presidente della Camera di Commercio di Firenze: "La premiazione de 'I migliori 101 vini della Toscana' sta diventando un evento rituale e prestigioso per la Camera di commercio di Firenze che lo ospita con orgoglio. È un'occasione per consegnare un riconoscimento all'eccellenza produttiva e alla capacità di innovazione di cui il settore vitivinicolo avverte un'assoluta necessità. Di fronte all'instabilità dei mercati internazionali ma soprattutto di fronte al cambiamento delle abitudini di consumo, sperimentazione e innovazione in campo enologico diventano fondamentali per ricercare prodotti che vanno incontro ai desiderata dei consumatori senza tradire l'eccellenza caratteristica delle nostre bottiglie E questo evento celebra appunto il cambiamento di qualità che avviene nel solco della tradizione di più alta gamma”.

Qualità che crea valore anche attraverso un sistema che fa sinergia e crea sviluppo nella ristorazione, negli agriturismi, e in tutti quei luoghi di produzione di prodotti di qualità in cui la comunicazione e la divulgazione diventano asset strategici come la collaborazione che si rinnova con Fondazione Sistema Toscana. Il Direttore Francesco Palumbo, ha affermato: " Fondazione Sistema Toscana lavora al fianco della Regione per valorizzare le eccellenze del territorio attraverso i suoi asset digitali: dalla testata intoscana.it con i suoi format, al sito di Vetrina Toscana, fino al portale ufficiale del turismo Visittuscany.com. La collaborazione con AIS, ormai consolidata per PrimAnteprima, nell'ultimo anno si è ulteriormente rafforzata: la nostra redazione ha seguito i momenti chiave dell'associazione, dai 60 anni di AIS a Pistoia fino alla Guida Vitae 2026. Il 4 marzo cureremo moderazione e copertura giornalistica della premiazione 'Le migliori 101 etichette di vino della Toscana', mentre il 7 e 8 marzo saremo in Leopolda per raccontare Una sinergia che ha potenziato la condivisione integrata dei contenuti tra intoscana, Vetrina e AIS, moltiplicando le finestre narrative delle nostre eccellenze agroalimentari"..

Nel week end dedicato a “ Eccellenza di Toscana ”, confermata la formula collaudata con degustazioni ai banchi d'assaggio delle oltre 1000 etichette proposte da oltre 150 produttori - da scoprire in autonomia oppure attraverso gli AIS Tour per piccoli gruppi guidati da sommelier professionisti e le pillole di degustazione di vino con le AIS Wine School . Spazio alla grande spumantistica italiana con la Master Class TRENTODOC “Pas Dosé: la purezza del TRENTODOC” e ai vini del territorio con la Master Class del Consorzio Tutela Vini Elba DOC. Non solo vino: il programma 2026 amplia ulteriormente l'offerta con le Beer School , le degustazioni guidate di distillati con ANAG School , le Chocolate School by Catinari, l' AIS Tè School , che esplora il mondo del tè tra storia e degustazione e AIS Oil School in collaborazione con OlioOfficina. A completare il gusto della Toscana la presenza dell'Associazione QUORE associazione che promuove e valorizza le produzioni agro-alimentari toscane che hanno ottenuto il riconoscimento comunitario DOP e IGP. Domenica 8 marzo il percorso di degustazione riaprirà alle ore 10.00 con un'agenda altrettanto intensa che culminerà alle 17.30 con la Premiazione AIS Wine Contest . Tra gli appuntamenti di rilievo, la Master Class TRENTODOC dedicata alle Riserve e la Master Class “ Le Donne del Vino – I vini rari delle Donne del Vino Toscane ”, in calendario proprio nella giornata simbolica dell'8 marzo. “ Eccellenza di Toscana ” si conferma così non solo una grande vetrina per le produzioni vitivinicole regionali, ma anche un momento di formazione, confronto e promozione integrata del patrimonio agroalimentare toscano, in dialogo con birra artigianale, distillati, cioccolato e tè e quest'anno guarda anche alla solidarietà infatti parte dell'incasso sarà devoluto in beneficenza alla “Fondazione ANT Franco Pannuti ETS ” che fornisce assistenza medico specialistica gratuita a casa dei malati di tumore senza alcun costo per le famiglie. In base alle risorse reperite sul territorio, ANT offre inoltre progetti di prevenzione oncologica gratuiti.
L'Eccellenza di Toscana 2026 porta con sé anche altre importanti collaborazioni, tra cui quella con Vudoo per la vendita online dei prodotti presenti tramite la piattaforma esclusiva AIS WINE SHOP realizzata appositamente per l'evento.

Re: AIS Associazione Italiana Sommelier

16/03/2026, 14:40

VINETIA TASTING 2026 DI AIS VENETO: IL RACCONTO DEL VINO VENETO TRA MASTERCLASS E CONSORZI

L’evento si terrà il 22 marzo a Santa Lucia di Piave (Treviso). Oltre al banco d’assaggio, quattro degustazioni guidate dai migliori Sommelier e il racconto collettivo delle denominazioni

Torna domenica 22 marzo negli spazi del Polo Fieristico di Santa Lucia di Piave (Treviso) la quinta edizione di Vinetia Tasting – Il Veneto nel calice, l’appuntamento organizzato da AIS Veneto ETS che riunisce in un unico banco d’assaggio le migliori espressioni enologiche della regione. L’evento porterà in degustazione oltre 800 etichette di circa 150 aziende, selezionate dai Sommelier dell’Associazione per la guida Vinetia, e vedrà la partecipazione di otto Consorzi di tutela, presenti con apposite aree dedicate ai territori e alle denominazioni del Veneto.

Ad arricchire la giornata un programma di quattro masterclass che approfondiranno stili, vitigni e interpretazioni del vino veneto, condotte da alcuni dei più autorevoli Sommelier AIS.

“Con il racconto corale dei Consorzi e gli approfondimenti guidati dai nostri esperti – spiega Gianpaolo Breda, Presidente di AIS Veneto ETS – Vinetia Tasting si conferma un appuntamento imperdibile per chi vuole conoscere da vicino il meglio della produzione regionale e comprendere la centralità del vino nel paesaggio e nella cultura veneti”.

“Accogliamo con piacere nelle nostre filande e per il secondo anno consecutivo Vinetia Tasting, una manifestazione di grande qualità e in grado di unire gusto, territorialità e professionalità – dichiara Luisa Camatta, direttrice dell’Azienda Speciale Santa Lucia Fiere –. Anche quest’anno AIS Veneto propone una giornata ricca di stimoli e di opportunità di approfondimento, che siamo certi potrà attrarre un pubblico molto vasto in un territorio come il nostro, vocato da sempre alla tradizione vitivinicola e agricola”.

La prima degustazione in programma, Metodo Classico Veneto: identità, territorio e visione, sarà guidata da Cristian Maitan, Miglior Sommelier AIS d’Italia 2023: il percorso permetterà di conoscere le diverse espressioni regionali in un viaggio che esplora le zone produttive più predisposte, le varietà autoctone e internazionali e le interpretazioni che stanno contribuendo a definire una nuova identità per le bollicine del territorio.

Sempre con la conduzione di Maitan, il secondo appuntamento, dal titolo Case Vecie: il tempo come valore, proporrà una verticale di sei annate di Amarone della Valpolicella Docg Case Vecie, occasione per osservare l’evoluzione nel tempo e cogliere le sfumature legate all’affinamento e alla maturazione di un vino che ha lasciato il segno nella produzione veneta.

Lo sguardo si allargherà poi al patrimonio ampelografico regionale con Vitigni dimenticati: il Veneto che riaffiora, una degustazione dedicata alle varietà storiche e a quelle minori, un viaggio tra uve autoctone e produzioni meno diffuse che contribuiscono alla ricchezza e alla biodiversità del territorio. A guidare l’incontro sarà Michele Manca, Miglior Sommelier del Veneto 2022.

Chiude il programma La tradizione del taglio bordolese in Veneto, con un focus sul ruolo che Cabernet e Merlot hanno avuto nello sviluppo di alcune delle più importanti espressioni enologiche regionali e sulla loro capacità di interpretare i diversi terroir. L’appuntamento sarà condotto da Alberto Toffanello, Miglior Sommelier del Veneto 2025.

Accanto alle degustazioni guidate, Vinetia Tasting offrirà anche un’occasione di incontro diretto con gli enti che tutelano le denominazioni e i territori, grazie agli spazi dedicati agli otto Consorzi: Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella, Consorzio Tutela Lugana Doc, Consorzio Tutela Vini Bardolino, Consorzio di Tutela Lessini Durello, Consorzio Tutela Vini Custoza, Consorzio Tutela Vini Soave, Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, Consorzio Tutela Vini Garda Doc e, per la parte food, Consorzio Tutela Formaggio Asiago. Una partecipazione che permetterà ai visitatori di conoscere da vicino le principali denominazioni del Veneto e le progettualità che ne accompagnano lo sviluppo.

Durante la giornata i degustatori AIS Veneto accompagneranno inoltre i visitatori in percorsi guidati tra i banchi d’assaggio, pensati per orientare la degustazione e approfondire territori e denominazioni. I tour tematici prenderanno il via ogni dieci minuti a partire dalle 10.30 e saranno disponibili sia in italiano sia, per la prima volta, in inglese.

Vinetia Tasting sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 19. Le prevendite online dei biglietti, che includono accesso al banco d’assaggio e alle esperienze guidate, sono disponibili fino al 20 marzo: il costo è di 18 euro per i soci AIS e 23 euro per i simpatizzanti.

L’evento è patrocinato dalla Regione Veneto, partner dell’iniziativa sono – oltre agli otto Consorzi vinicoli e al Consorzio Tutela Formaggio Asiago – Dolomia, Enaip Veneto, E-Graphic, Cibovagare, Passione Cibo e Banca Sella.

Per ulteriori informazioni o per l’acquisto del biglietto consultare la pagina www.vinetiatasting.it
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