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Regione Lombardia - Agricoltura
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Marco
Sez. Supporto Didattico
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Formazione: Laurea in Scienze agrarie
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RISO, ASSESSORE BEDUSCHI: DIFENDERE RISICOLTORI DA CONCORRENZA SLEALE E VALORIZZARE RISORSA ACQUA (LNews - Mortara/PV, 12 mar) Difendere il lavoro dei risicoltori italiani dalla concorrenza sleale internazionale, rafforzare i controlli sulle importazioni e garantire una gestione efficace della risorsa idrica. Sono questi i temi al centro della giornata dedicata da Coldiretti alla risicoltura, che si è svolta a Mortara (Pavia a cui ha preso parte l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.
"È stata una giornata dedicata al riso nella patria della risicoltura italiana - ha dichiarato Beduschi - ma soprattutto alla tutela della dignità e del lavoro dei tanti agricoltori che oggi si trovano a fare i conti con una concorrenza sempre meno equilibrata. Il problema principale è rappresentato dalla mancanza di reciprocità negli scambi internazionali: arrivano sul nostro mercato importazioni eccessive e spesso poco etiche provenienti dal Far East, da Paesi che non rispettano gli stessi standard che valgono per i nostri produttori". L’assessore ha evidenziato come, in molti di questi Paesi, non esistano le stesse garanzie sul piano delle tutele del lavoro e dell’utilizzo dei fitofarmaci. "Parliamo di realtà dove vengono utilizzate sostanze bandite nei Paesi più avanzati da anni – ha aggiunto – e questo genera prezzi che finiscono per inquinare non solo la tavola, ma anche l’economia delle nostre aziende agricole, penalizzando risicoltori che invece fanno del rispetto delle regole e dell’etica professionale il loro principio guida".
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dei controlli sulle importazioni. "È necessario rafforzarli, renderli più efficaci e soprattutto aumentarne il numero – ha sottolineato Beduschi – affinché i nostri confini diventino meno permeabili a prodotti che non rispettano gli stessi criteri di qualità, sicurezza e sostenibilità richiesti alle imprese italiane".
Un altro tema centrale è stato quello dell’acqua e del ruolo del Consorzio Est Sesia. "Abbiamo ribadito il nostro apprezzamento per il lavoro che il commissario Ettore Fanfani sta portando avanti per riportare equilibrio nella gestione del sistema – ha spiegato l’assessore –. Proprio per questo verrà prorogato il suo incarico, in pieno accordo anche con la Regione Piemonte". Secondo Beduschi si sta finalmente costruendo un coordinamento tra le due Regioni che consentirà di valorizzare un consorzio che negli ultimi anni aveva attraversato difficoltà organizzative e gestionali. "Grazie all’opera del commissario - ha sottolineato -, l’obiettivo è riportare Est Sesia a una gestione pienamente nelle mani del mondo agricolo, come è stato fin dall’inizio della sua storia, ma in modo più funzionale ed equilibrato".
Il percorso proseguirà con il rinnovo dell’incarico commissariale e con il progressivo recupero dell’autonomia del consorzio, anche nelle eventuali scelte di fusione o di revisione statutaria. "La fiducia nel lavoro del commissario è piena – ha concluso Beduschi – così come è forte la volontà di difendere l’acqua come bene fondamentale per un territorio che vive di acqua e che ha costruito la propria identità agricola attorno a una coltura straordinaria come il riso".
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| 12/03/2026, 20:54 |
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Marco
Sez. Supporto Didattico
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AGRICOLTURA. IN LOMBARDIA NEL 2025 CRESCITA SUPERIORE ALLA MEDIA NAZIONALE VALORE DELLA PRODUZIONE REGIONALE A +9% GRAZIE A METEO E PREZZI FAVOREVOLI
(LNews - Milano, 13 mar) Nel 2025 l'agricoltura lombarda mostra risultati in crescita, superando la media nazionale. Lo confermano i dati del Rapporto 2025 sul sistema agroalimentare lombardo, elaborati da Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia.
Secondo le stime, il valore della produzione regionale ha registrato un incremento compreso tra il 7% e il 9%, trainato da un mix favorevole di prezzi di mercato e da una ripresa delle rese produttive, favorite da un andamento meteorologico positivo. La crescita della produzione è stata nettamente superiore a quella per l’acquisto dei mezzi tecnici, con conseguente incremento rilevante del valore aggiunto, circa doppio in termini correnti rispetto a quello italiano, e del 3% in termini reali.
Le stime sono confermate dalle indicazioni qualitative degli agricoltori intervistati nell’indagine e realizzata da Unioncamere Lombardia, che per il 2025 hanno segnalato nel 34% dei casi un fatturato in crescita a fronte del 20% degli intervistati cha hanno segnalato un fatturato in diminuzione. Anche i giudizi sulla redditività sono stati più elevati rispetto al 2024, soprattutto nei trimestri centrali dell’anno, grazie a una minore pressione sul versante costi. La situazione complessiva ha però mostrato un deterioramento negli ultimi tre mesi del 2025: l’appesantimento del mercato ha ridotto la fiducia degli imprenditori e posto il problema della programmazione produttiva, specie per la valorizzazione delle produzioni di qualità.
Il buon risultato dell’agricoltura lombarda nel 2025 si inserisce all’interno di un quadro robusto anche a livello di filiera, con un’industria alimentare che prosegue la fase di marcata crescita (+3,3% la produzione nel 2025) e l’export agroalimentare che non accenna a rallentare nonostante le sempre più numerose barriere commerciali (+9,5% l’export agroalimentare lombardo nei primi nove mesi dell’anno, a fronte del +5,1% nazionale).
Nei primi mesi del 2026 l’andamento dei prezzi e dei costi vede confermare i timori già emersi nell’ultima parte dello scorso anno con una tendenza ad invertire i risultati positivi del 2025, inoltre il recente conflitto in Medio Oriente prospetta possibili ricadute con nuovi e diversi scenari, che saranno quantificabili in modo più approfondito nei prossimi mesi.
Sul sito di Unioncamere Lombardia è disponibile il rapporto sull'andamento dell'agricoltura lombarda nel secondo semestre 2025, insieme a un approfondimento sul mercato vitivinicolo regionale. Sul sito di Regione Lombardia sono pubblicate le prime stime sui risultati dell’annata agraria 2025.
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| 13/03/2026, 13:50 |
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Marco
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GIUNTA REGIONALE. GLI APPUNTAMENTI DI OGGI, LUNEDÌ 16 MARZO (LNews - Milano, 16 mar) Questi gli appuntamenti della Giunta di Regione Lombardia in programma oggi, lunedì 16 marzo.
PALAZZO LOMBARDIA, PRESIDENTE FONTANA E ASSESSORE LUCENTE A EVENTO ‘LA MOBILITÀ IN LOMBARDIA’
Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l'assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente (Trasporti) interviene all’evento ‘La Mobilità in Lombardia, obiettivi raggiunti e sfide future’. Presenti anche rappresentanti del settore Trasporti lombardo e nazionale e alcuni assessori della Giunta regionale.
A questo link il programma dell’evento.
- ore 17, Palazzo Lombardia (piazza Città di Lombardia, 1 – Milano), ingresso N4, primo piano, sala Marco Biagi.
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MANTOVA, ASSESSORE BEDUSCHI A PRESENTAZIONE DATI IMPATTO AMBIENTALE REALTÀ AGRICOLE NEL PARCO DEL MINCIO
Alessandro Beduschi, assessore all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, partecipa, a Mantova, alla conferenza stampa di presentazione dei dati aggiornati sull'impatto ambientale delle realtà agricole operanti nel territorio del Parco del Mincio e nel Mantovano.
- ore 11.30, Parco del Mincio (piazza di Porta Giulia, 10 - Mantova).
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MILANO, ASSESSORE MASSARI IN VISITA ISTITUZIONALE AL CAPAC
L'assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Debora Massari, è in visita istituzionale al Capac, Politecnico del Commercio e del Turismo di Milano dove è in funzione il moderno laboratorio didattico di hotellerie e si svolgono corsi di Hotel Manager, oltre ad essere sede dell'Istituto Tecnologico Superiore ITS Academy Innovaprofessioni.
- ore 14, Capac (viale Murillo, 17 - Milano).
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PALAZZO LOMBARDIA, ASSESSORE LUCCHINI INTERVIENE A CONVEGNO 'GENERAZIONE BETA'
L'assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, porta i saluti istituzionali al convegno 'Generazione Beta – cause della denatalità e proposte di possibili soluzioni' organizzato da Consulta femminile Milano.
- ore 14.30, Palazzo Lombardia (via Melchiorre Gioia, 37 - Milano), ingresso N4, primo piano, Sala Solesin.
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PIADENA/CR, ASSESSORI SERTORI E BEDUSCHI A INCONTRO DI AVVIO PER DEFINIZIONE E SOTTOSCRIZIONE AQST OGLIO PO CHIESE
Gli assessori regionali Massimo Sertori (Enti locali e Programmazione negoziata) e Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) intervengono all'incontro di avvio per la definizione e sottoscrizione dell'Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (Aqst) Oglio Po Chiese. Gli assessori incontrano i giornalisti in un punto stampa a inizio lavori.
- ore 15.30, centro civico (via Aldo Moro - Piadena/CR).
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| 16/03/2026, 14:41 |
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Marco
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TUTELA AMBIENTE. ASSESSORE BEDUSCHI: AGRICOLTURA PARTE DELLA SOLUZIONE, NON DEL PROBLEMA A MANTOVA I DATI CHE FOTOGRAFANO INVESTIMENTI E TECNOLOGIE PER SMENTIRE I PRINCIPALI LUOGHI COMUNI
(LNews - Mantova, 16 mar) Una riflessione, dati alla mano, in merito ai luoghi comuni che circolano su agricoltura e zootecnia, per riportare il dibattito su basi concrete. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa da Regione Lombardia con l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, presentata oggi a Mantova e dedicata al rapporto tra attività agricole, qualità dell’aria e tutela delle risorse naturali.
“La narrazione secondo cui agricoltura e zootecnia sarebbero incompatibili con l’ambiente è semplicemente sbagliata - ha dichiarato Beduschi - perché le aziende agricole sono i primi custodi del territorio: mantengono i sistemi irrigui, preservano i suoli, gestiscono prati stabili e paesaggi rurali che altrimenti rischierebbero l’abbandono. In Lombardia la zootecnia è parte integrante dell’economia circolare: valorizza sottoprodotti agricoli, produce fertilizzanti organici e contribuisce alla produzione di energia rinnovabile come biogas e biometano”.
Per quanto riguarda la qualità dell’aria, a esempio, il contributo dell’agricoltura alla formazione del particolato fine è di tipo secondario, legato alla presenza di ammoniaca che in determinate condizioni può contribuire alla formazione di PM10 e PM2,5. Il particolato primario deriva invece in larga parte da traffico, riscaldamento civile e attività industriali, che rappresentano la quota più consistente delle emissioni complessive.
Anche sul fronte climatico i dati invitano alla cautela nelle semplificazioni. A livello europeo e nazionale il contributo complessivo della zootecnia alle emissioni di gas serra è stimato tra il 7% e il 9%, con circa il 4% attribuibile direttamente all’allevamento. Un ambito che negli ultimi anni è stato oggetto di importanti innovazioni tecnologiche: gestione avanzata degli effluenti, miglioramento dell’alimentazione animale, applicazione dell’agricoltura di precisione e utilizzo di nuove soluzioni per la riduzione delle emissioni.
Analogamente, la gestione dell’azoto in agricoltura è regolata da norme europee molto stringenti. Gli agricoltori operano attraverso piani di fertilizzazione che mirano a soddisfare il fabbisogno delle colture rispettando i limiti previsti dalla normativa sui nitrati. Regione Lombardia sostiene inoltre da tempo l’utilizzo delle matrici organiche – effluenti e digestati – all’interno di sistemi agricoli circolari, riducendo la dipendenza da fertilizzanti azotati minerali.
“Negli ultimi quindici anni - ha ribadito l’assessore Beduschi - la zootecnia è inoltre tra i comparti che più hanno investito in innovazione tecnologica: agricoltura 4.0, sensori, robotica, intelligenza artificiale, gestione dei dati, miglioramento genetico e sistemi di precision farming stanno trasformando profondamente il settore”.
Il ruolo dell’allevamento non è infatti limitato alla produzione di alimenti, ma riguarda anche la gestione del territorio e della fertilità dei suoli. I sistemi prativi legati alla zootecnia rappresentano uno dei principali habitat europei: circa il 50% delle specie vegetali originarie del continente dipende dai prati, che costituiscono anche habitat fondamentali per insetti, piccoli mammiferi e microorganismi.
“Ridurre semplicemente gli allevamenti nei Paesi europei non significherebbe automaticamente migliorare l’ambiente” ha aggiunto Beduschi. “Spesso - ha continuato - vorrebbe dire spostare la produzione in aree del mondo con standard ambientali e sanitari più bassi, aumentando le importazioni e le emissioni legate ai trasporti. La sfida è continuare a produrre in modo sempre più sostenibile, non smettere di produrre”.
Un altro tema spesso al centro del dibattito riguarda l’uso dell’acqua. In condizioni ordinarie circa l’80% dell’acqua utilizzata dalle colture deriva dalle precipitazioni, mentre l’irrigazione interessa soprattutto la stagione primaverile ed estiva. Il mantenimento dei suoli agricoli e la loro corretta gestione contribuiscono inoltre alla ricarica delle falde e alla resilienza del territorio rispetto agli eventi climatici estremi.
“Il punto fondamentale - ha concluso Beduschi - è che senza agricoltura non esiste gestione attiva del territorio. Le aziende agricole non sono un problema da ridurre, ma un alleato fondamentale per la tutela dell’ambiente, della biodiversità e delle risorse naturali”.
SCHEDA INVESTIMENTI PER AMBIENTE E TERRITORIO IN PROVINCIA DI MANTOVA
Regione Lombardia ha accompagnato negli anni questo percorso con importanti politiche di sostegno agli interventi ambientali e allo sviluppo sostenibile delle aziende agricole.
Le misure agroambientali del Programma di sviluppo rurale hanno destinato 81,5 milioni di euro nel periodo 2015-2019 e 43,6 milioni tra il 2020 e il 2023. Nel bacino del Mincio, nelle ultime due programmazioni del PSR, 188 aziende agricole hanno beneficiato di 75,8 milioni di euro di contributi, generando 186 milioni di euro di investimenti complessivi.
Alla tutela delle aree naturali sono stati destinati 447.000 euro nel 2025 a favore del Parco del Mincio e delle aree protette gestite, mentre dal 2018 al 2025 i contributi regionali al Parco del Mincio hanno raggiunto 2,2 milioni di euro, cui si aggiungono 100.000 euro per interventi di manutenzione.
Nel corso degli anni le politiche di sviluppo rurale hanno inoltre sostenuto la conservazione degli habitat naturali delle Valli del Mincio, con oltre 400 ettari coinvolti nei primi interventi di tutela di canneti e cariceti, quasi 400 ettari nelle misure agroambientali successive e oltre 350 ettari interessati dalle azioni di conservazione dei siti Natura 2000. A queste risorse si aggiunge l’accordo di collaborazione da 1,5 milioni di euro per il periodo 2024-2026 dedicato alla salvaguardia delle zone umide. Parallelamente, negli ultimi 15 anni sono stati investiti quasi 10 milioni di euro in interventi di bonifica e irrigazione nei comuni lombardi del bacino del Mincio, opere fondamentali per la gestione sostenibile delle risorse idriche e la tutela del territorio.
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| 16/03/2026, 14:47 |
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Marco
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TUTELA SUOLO, ASSESSORE SERTORI: APPROVATO PROGRAMMA INTERVENTI DI MANUTENZIONE DEL RETICOLO IDRICO PRINCIPALE A DISPOSIZIONE DEL TERRITORIO 1,3 MILIONI DI EURO NEL BIENNIO 2026-2027
(LNews - Milano, 16 mar) Per aumentare la resilienza del territorio, favorire le azioni di adattamento ai cambiamenti climatici e mitigare il rischio idrogeologico, anche negli eventi emergenziali, la Giunta di Regione Lombardia ha approvato la proposta di programma di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del reticolo idrico principale. La proposta è dell'assessore a Enti locali, Montagna e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, di concerto con il collega Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi).
"Il reticolo idrico principale è di competenza regionale - ricorda l'assessore Sertori - e, con il programma approvato oggi, attueremo interventi prioritari sugli alvei, attraverso gli enti locali, per un importo di 1,3 milioni di euro nel biennio 2026-2027". "La programmazione di questo tipo di azioni - continua Sertori - conferma la costante e concreta attenzione nei confronti di tutto il territorio regionale".
Gli interventi di ripristino e manutenzione dell’alveo e per il recupero della funzionalità idraulica sono realizzati al fine di ripristinare la sezione di deflusso dell’alveo e mantenere la funzionalità delle opere idrauliche esistenti. Le opere saranno attuate dagli enti locali con le autorità idrauliche rappresentate dagli Uffici Territoriali Regionali, che esercitano la vigilanza sul reticolo di competenza regionale.
GLI INTERVENTI
E questo è il programma degli interventi del programma approvato suddivisi per UTR e con indicazione della località, dell'oggetto e dell'importo concesso e dell'anno di impegno di spesa.
UTR BERGAMO
Albino, intervento di manutenzione straordinaria per il ripristino della sezione idraulica del Torrente Albina, nel tratto a monte di via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 150.000 euro nel 2026.
UTR BRIANZA - SEDE LECCO
Valmadrera - Civate, interventi di manutenzione straordinaria dell'alveo e delle sponde del Rio Torto e degli affluenti principali, 150.000 euro nel 2026 e 100.000 euro nel 2027;
Civate - Valmadrera, interventi di manutenzione ordinaria per la gestione della vegetazione e dell’alveo del torrente Toscio, 35.000 euro nel 2026;
Taceno, interventi di manutenzione ordinaria per la gestione della vegetazione e dell’alveo del torrente Pioverna in località Tartavalle, 25.000 euro nel 2026.
UTR BRIANZA - SEDE MONZA
Limbiate, interventi di manutenzione straordinaria (argini ed alveo) sui torrenti Lombra e Cisnara (reticolo principale) parte nord e ovest del territorio comunale, 50.000 euro nel 2026 e 50.000 euro nel 2027.
UTR BRESCIA
Piancamuno - Edolo, interventi di manutenzione ordinaria per la gestione della vegetazione ripariale fiume Oglio, aree demanio in concessione alla Comunità Montane Valle Camonica, 40.000 euro nel 2026;
Villa Carcina, Sarezzo, Marcheno, Gardone Val Trompia, interventi di manutenzione straordinaria e rifacimento della difesa spondale a Villa Carcina, riparazioni spondali puntuali a Sarezzo e manutenzioni spondali da Villa Carcina a Marcheno, 150.000 euro nel 2026 e 150.000 euro nel 2027.
UTR INSUBRIA - SEDE VARESE
Malnate, interventi di manutenzione ordinaria di risezionamento e taglio piante del torrente Lanza, 28.000 euro nel 2026;
Brusimpiano, manutenzione straordinaria del torrente Trallo, 100.000 euro nel 2026.
UTR PAVIA E LODI - SEDE DI PAVIA
Colli Verdi e Zavattarello, interventi di manutenzione ordinaria per il taglio della vegetazione spondale e in alveo e rimozione alberature morte lungo il torrente Morcione a valle del ponte in località Sabbioni, 42.000 euro nel 2026;
Borgoratto Mormorolo, manutenzione straordinaria: ripristino difese spondali in prossimità della briglia e pulizia alveo, 100.000 euro nel 2026;
Torricella Verzate, interventi di manutenzione straordinaria per il ripristino puntuali del Torrente Verzate, 100.000 euro nel 2026.
UTR MONTAGNA
Teglio, interventi di manutenzione ordinaria dell’alveo, taglio e rimozione piante frazione San Giacomo, 30.000 euro nel 2026.
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| 16/03/2026, 17:39 |
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Marco
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GIUNTA REGIONALE. GLI APPUNTAMENTI DI DOMANI, MARTEDÌ 17 MARZO (LNews - Milano, 16 mar) Questi gli appuntamenti della Giunta regionale in programma domani, martedì 17 marzo.
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PALAZZO LOMBARDIA, CONFERENZA STAMPA PRESIDENTE FONTANA E CONSIGLIERE MONTI SU EVENTO ‘ECONOMIA DELLA SALUTE. STATI GENERALI’
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il consigliere regionale Emanuele Monti, presidente della Commissione permanente Sostenibilità sociale, casa e famiglia, presentano in conferenza stampa a Palazzo Lombardia (ore 12.30), l’evento ‘Economia della Salute. Stati Generali’.
– ore 12.30, Palazzo Lombardia (piazza Città di Lombardia, 1 – Milano), ingresso N1, piano 11, sala Stampa.
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PAVIA, ASSESSORE LUCCHINI A PRESENTAZIONE PROGETTI EMBLEMATICI
Conferenza Stampa di presentazione dei Progetti Emblematici del territorio pavese sostenuti da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Intervengono, fra gli altri:
Giovanni Azzone, presidente Fondazione Cariplo; Elena Lucchini, assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità Regione Lombardia; Giancarlo Albini, presidente della Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia Ente Filantropico; Giovanni Palli, presidente Provincia di Pavia
- ore 10.30, Collegio Borromeo (piazza Collegio Borromeo, 9 - Pavia) Sala degli affreschi.
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VARESE, ASSESSORE CARUSO A CERIMONIA CONFERIMENTO ONORIFICENZE ORDINE AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA
L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, partecipa a Varese alla cerimonia ufficiale di conferimento delle onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana – OMRI. Il Prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, insignirà 15 cittadini locali che si sono distinti per l’impegno profuso nell’ambito civile, professionale e sociale sul territorio varesino.
- ore 11.30, Palazzo Estense (via Luigi Sacco, 5 – Varese), Salone Estense.
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PALAZZO PIRELLI, ASSESSORE BEDUSCHI A PRESENTAZIONE 'IL RISO ITALIANO NELL'ALIMENTAZIONE DEGLI SPORTIVI'
L'assessore regionale all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, presenzia alla conferenza stampa ‘Il riso italiano nell’alimentazione degli sportivi’ a cura dell’Ente Risi Milano. È prevista la partecipazione di tre atleti paralimpici, Francesca Porcellato (fondista e ciclista), Amedeo Bagnis (skeleton) e Claudia Giordani (sci alpino). Introduce i lavori Natalia Bobba, presidente nazionale Ente Risi
- ore 11.30, Palazzo Pirelli (via Filzi, 22 – Milano), Sala Gonfalone.
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VIGEVANO/PV, ASSESSORE LUCENTE A TAVOLO DI CONFRONTO LINEA FERROVIARIA MILANO-MORTARA
AL TERMINE PUNTO STAMPA
L’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, partecipa a Vigevano (PV) ad un incontro per fare il punto sull’andamento della linea ferroviaria R31 Milano Rogoredo-Mortara/Alessandria, con un focus su tutte le linee che coinvolgono il territorio. Al tavolo tecnico intervengono i sindaci della tratta interessata, amministratori, oltre a dirigenti e tecnici di Trenord e RFI. Al termine del confronto si terrà un punto stampa.
- ore 12.00, Municipio di Vigevano (corso Vittorio Emanuele II, 25 – Vigevano/PV).
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MILANO. UNIVERSITA' CATTOLICA, SOTTOSEGRETARIO PICCHI A INCONTRO 'LO SPORT PER LA CRESCITA PERSONALE E SOCIALE'
Il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, interviene, con un saluto iniziale, all'evento 'Lo sport per la crescita personale e sociale' in programma all'Università Cattolica del S. Cuore di Milano.
- ore 14.30, Università Cattolica del S. Cuore (largo A. Gemelli, 1 - Milano), Aula Magna.
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SPORT DA COMBATTIMENTO, SOTTOSEGRETARIO PICCHI A PRESENTAZIONE 'THE ARENA UF - BLOOD & GLORY'
Il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, interviene alla conferenza stampa di presentazione di 'The Arena UF - Blood & Glory', evento di combat sports in programma sabato 28 marzo al Casinò di Campione d’Italia (CO).
- ore 15.30, Palazzo Lombardia (piazza Città di Lombardia, 1 - Milano), ingresso N12, piano 11, sala Stampa.
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| 16/03/2026, 18:45 |
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OGLIO PO CHIESE, DA REGIONE LOMBARDIA 10 MILIONI PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO ASSESSORI SERTORI E BEDUSCHI: SOSTEGNO CONCRETO A UN'AREA CHE HA SCELTO DI FARE SQUADRA
(LNews - Piadena/CR, 16 mar) Dieci milioni di euro di risorse regionali per sostenere lo sviluppo dell’area Oglio Po Chiese. È questo il valore che potrà avere l'Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale Tematico (Aqst) oggetto dell'incontro di oggi con gli assessori Massimo Sertori e Alessandro Beduschi. Il territorio interessato comprende quaranta comuni delle Province di Cremona e Mantova, dei Gal Oglio Po e Terre del Po e del Parco regionale dell'Oglio sud. Un’intesa che consentirà di attivare interventi mirati a favore di un territorio che chiede maggiore coesione, servizi più efficienti e nuove prospettive di crescita.
Il percorso presentato a Piadena nasce da un’iniziativa partita direttamente dai Comuni dell’area. Da quella prima spinta si è sviluppato nel tempo un progetto che ha progressivamente coinvolto l’intero comprensorio. Un lavoro articolato, sostenuto da un’analisi approfondita delle dinamiche sociali, economiche e demografiche.
"Insieme all’assessore Beduschi, abbiamo incontrato i sindaci – spiega l’assessore regionale agli Enti locali, Massimo Sertori - per affrontare con loro il tema, con l’obiettivo di garantire servizi, infrastrutture e opportunità più omogenee sui territori."
"L’Oglio Po – prosegue Sertori – non rientrava tra le Aree Interne per alcune specifiche caratteristiche, ma durante un incontro con i sindaci, al quale avevano partecipato anche l’assessore Beduschi e il segretario Pier Attilio Superti, erano emerse con chiarezza le difficoltà del territorio. E, così, avevamo assunto l’impegno di sostenere un progetto strutturato".
Quindi, progettualità del territorio e Regione pronta ad accompagnare e sostenerne le proposte. Una sinergia virtuosa.
La strategia condivisa punta ora a rafforzare l’attrattività dell’area attraverso interventi legati alla transizione ecologica e allo sviluppo infrastrutturale. Non mancherà l’attenzione al coordinamento tra i Comuni così come alle politiche di inclusione sociale e alla promozione dello sport quale fattore di aggregazione. Ovviamente sostegno per l'economia e le attività locali puntando a realizzare condizioni favorevoli perché i giovani possano scegliere di restare o tornare a vivere e lavorare nel territorio.
"Con questo Accordo – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Beduschi – si avvia una nuova fase di un percorso impegnativo che Regione Lombardia rivendica con orgoglio. Sino ad ora abbiamo accompagnato un territorio che ha scelto di lavorare insieme, mettendo attorno allo stesso tavolo istituzioni, amministrazioni locali e soggetti intermedi".
"Il risultato raggiunto – conclude Beduschi – è frutto di un lavoro paziente e condiviso. Regione Lombardia preferisce costruire strumenti concreti piuttosto che limitarsi agli annunci. Oggi mettiamo a disposizione del territorio una leva reale di sviluppo, che dovrà tradursi in progetti e servizi capaci di contrastare lo spopolamento e rafforzare l’attrattività dell’area Oglio Po Chiese".
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| 16/03/2026, 20:57 |
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Marco
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FORESTE. ASSESSORE BEDUSCHI: IN LOMBARDIA 618.000 ETTARI ASSORBONO 3,4 MILIONI DI TONNELLATE DI ANIDRIDE CARBONICA C’È ANCHE UN PESO ECONOMICO: LA FILIERA DEL LEGNO IN ITALIA VALE 39 MILIARDI
(LNews - Milano, 18 mar) In Lombardia sono presenti 618.000 ettari di boschi, pari al 26% del territorio regionale: in pratica una disponibilità media di 616 metri quadrati per abitante. Sono alcuni dei numeri contenuti nel Rapporto Stato Foreste 2024, presentato oggi in Consiglio regionale dall’assessore all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.
L’81% delle superfici boscate si concentra nelle aree montane, dove il bosco rappresenta un elemento identitario e un presidio fondamentale contro il dissesto idrogeologico, In pianura, invece, il verde è frammentato e affidato soprattutto alla pioppicoltura e ai corridoi ecologici lungo i fiumi. Dal punto di vista ambientale, le foreste lombarde assorbono ogni anno circa 3,4 milioni di tonnellate di CO₂ e immagazzinano complessivamente 128,8 milioni di tonnellate di carbonio. Allo stesso tempo, crescono in superficie e massa legnosa, con un incremento annuo stimato in 2,9 milioni di metri cubi.
Non mancano però le criticità. Il 2024 ha evidenziato la vulnerabilità degli ecosistemi forestali, con fenomeni come la diffusione infestante del bostrico tipografo, particolarmente intensa in Valle Camonica, dove si concentra oltre un terzo delle superfici colpite a livello regionale.
“Le nostre foreste – ha dichiarato l’assessore Alessandro Beduschi – non sono soltanto un patrimonio ambientale, ma una risorsa strategica anche dal punto di vista economico. Il tema oggi è passare da una crescita spontanea a una gestione consapevole, perché più bosco non significa automaticamente bosco migliore”.
Sul fronte economico, la filiera del legno rappresenta circa l’1% del PIL nazionale, con un valore complessivo di 39 miliardi di euro e un peso pari al 4,5% del manifatturiero. Coinvolge circa 85.000 imprese e oltre 550.000 addetti. In Lombardia spiccano il distretto del mobile brianzolo e il settore del design.
Nonostante un mercato dinamico, l’Italia resta fortemente dipendente dall’estero, importando oltre i due terzi del fabbisogno di legno, con punte dell’80%. Anche a livello regionale, permane una difficoltà strutturale nel collegare produzione forestale e trasformazione industriale, con filiere che spesso non si chiudono. A incidere sono diversi fattori: frammentazione della proprietà privata, condizioni orografiche complesse, costi elevati, viabilità insufficiente e una filiera ancora poco organizzata. Attualmente, la gestione forestale interessa il 26% della superficie regionale.
“Valorizzare il legno lombardo – ha aggiunto Beduschi – significa rafforzare una filiera che oggi è vitale ma ancora incompleta. È una questione ambientale, ma anche economica e di autonomia produttiva”.
Sul territorio operano circa 320 imprese boschive con oltre 1.900 addetti, affiancate da 28 consorzi forestali che gestiscono più di 102.000 ettari, pari al 14% della superficie boscata. Una rete fondamentale per garantire presidio e coordinamento, soprattutto nelle aree più fragili.
Passando al fronte degli investimenti, nel 2025 sono stati stanziati 29 milioni di euro per la prevenzione e il ripristino dei danni alle foreste, 14 milioni per la viabilità agro-silvo-pastorale e 8 milioni per la meccanizzazione e il rafforzamento delle imprese. A questi si aggiungono circa 3 milioni per la pianificazione forestale e 1 milione destinato ai consorzi forestali. Importante anche il sostegno alla pioppicoltura, con 4 bandi tra il 2024 e il 2025 che hanno finanziato 192 progetti per oltre 5,1 milioni di euro di investimenti.
“L’obiettivo è chiaro - conclude l’assessore Beduschi - cioè trasformare l’abbandono in gestione, rafforzare le filiere locali e rendere il patrimonio forestale sempre più centrale nello sviluppo sostenibile della Lombardia”.
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| 18/03/2026, 18:29 |
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Marco
Sez. Supporto Didattico
Iscritto il: 13/03/2008, 19:23 Messaggi: 71222 Località: Pinzolo (TN) - Firenze
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AGRICOLTURA. ASSESSORE BEDUSCHI: INTELLIGENZA ARTIFICIALE GUIDA IL NUOVO SETTORE PRIMARIO DAI CAMPI AGLI ALLEVAMENTI, REGIONE FINANZIA CON 8,7 MILIONI 21 PROGETTI INNOVATIVI
(LNews - Milano, 24 mar) Sono 21 i progetti finanziati da Regione Lombardia con 8,7 milioni di euro nell’ambito della misura SRG01 del Programma di Sviluppo Rurale, con interventi che toccano tutti i principali comparti agricoli e zootecnici. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.
I progetti si distribuiscono su diversi ambiti strategici: tre riguardano la diversificazione del settore cerealicolo verso produzioni di qualità e ad alto valore aggiunto; quattro il comparto vitivinicolo, tra gestione sostenibile dell’acqua, legame tra territorio e qualità del vino, utilizzo dell’intelligenza artificiale e integrazione di elementi naturali nei vigneti. Tra questi, due sono dedicati al miglioramento della sostenibilità idrica in Franciacorta (AQUALI) e all’influenza del terreno e dell’ambiente nel vino Lugana (LUGANA VITAE).
Tre progetti riguardano le pratiche rigenerative e alla resilienza del suolo, mentre uno punta allo sviluppo dei “crediti natura” per le aziende agricole. Altri quattro sono finalizzati alla riduzione dell’uso di fitofarmaci e sostanze chimiche. Sul fronte zootecnico, tre interventi riguardano il benessere animale negli allevamenti bovini, mentre tre i sono dedicati rispettivamente al comparto avicolo, a quello apistico e al settore caprino.
"Con questi finanziamenti – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Beduschi – rafforziamo ancora di più il legame tra ricerca e agricoltura, sostenendo progetti che hanno un impatto diretto sulle aziende e sulla loro capacità di innovare".
Tra le iniziative più significative il progetto CRENAT che mira a valutare modelli gestionali agricoli basati su pratiche rigenerative capaci di migliorare biodiversità, salute del suolo, servizi ecosistemici e sequestro del carbonio nelle principali colture lombarde. L’attività utilizza tecnologie innovative per il monitoraggio su larga scala, che comprendono anche l’uso dell’Intelligenza Artificiale per analizzare la biodiversità del suolo e analisi del DNA ambientale, fondamentale per valutare la componente microbica e prevedere l’evoluzione delle resistenze nelle infestanti.
Nel settore zootecnico, il progetto STAGE interviene nella fase più delicata della vita dei vitelli, sperimentando nuove soluzioni per migliorare la salute e il benessere animale, con effetti positivi anche sulla gestione aziendale.
Significativo anche VITISILVA, che sperimenta l’integrazione tra vigneti e sistemi agroforestali, con l’obiettivo di aumentare la biodiversità, migliorare il microclima e rendere le coltivazioni più resilienti ai cambiamenti climatici. L’inserimento di alberi, siepi e fasce boscate in prossimità o all’interno dei vigneti può generare benefici quali regolazione del microclima, arricchimento della sostanza organica, incremento della biodiversità, riduzione dell’erosione e miglioramento del paesaggio aziendale.
"L’agricoltura lombarda – conclude Beduschi – continua ad investire in innovazione concreta, capace di coniugare sostenibilità ambientale e competitività. Con questa misura sosteniamo un modello produttivo sempre più avanzato, attento alla qualità e al futuro del settore".
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| 24/03/2026, 20:43 |
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Marco
Sez. Supporto Didattico
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PESTE SUINA. REGIONE LOMBARDIA OTTIENE DECLASSAMENTO DELLE ZONE DI RESTRIZIONE ASSESSORE BERTOLASO: IL RISULTATO DI UN OTTIMO LAVORO DI SQUADRA ASSESSORE BEDUSCHI: TRAGUARDO FIGLIO DELL'APPROCCIO INTEGRATO
(LNews - Milano, 24 mar) Regione Lombardia annuncia con soddisfazione il declassamento delle aree soggette a restrizione per la Peste Suina Africana (PSA). Un risultato di grande rilievo ottenuto grazie all’efficacia delle misure attuate e alla solidità del modello di governance regionale. Lo annunciano gli assessori Guido Bertolaso (Welfare) e Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste), dando notizia del voto sancito oggi dalla Commissione europea.
“L’esito positivo rispetto alla nostra proposta - dichiarano gli assessori Bertolaso e Beduschi - riflette la qualità delle attività di sorveglianza, la capacità di controllo della fauna selvatica, l’innalzamento degli standard di biosicurezza negli allevamenti e un coordinamento territoriale che ha coinvolto in maniera integrata istituzioni, enti scientifici e operatori del settore”.
Nel territorio della Città Metropolitana di Milano, tutti gli 82 comuni precedentemente inclusi nella zona di restrizione vengono ora complessivamente riconosciuti come zona libera, certificando l’assenza di rischi residui e la piena efficacia delle azioni svolte. Anche in provincia di Lodi si registra un avanzamento significativo: i 32 comuni interessati dalle precedenti misure vengono tutti declassati, con l’unica eccezione del Comune di San Rocco, che permane in Zona di Restrizione 1 a causa delle recenti positività registrate nel vicino territorio piacentino e della conseguente necessità di mantenere un presidio più stringente nell’area di confine.
La situazione di Pavia riflette la storia epidemiologica più complessa della provincia, che aveva comportato un’ampia zonizzazione. Dei 186 comuni precedentemente coinvolti, 77 vengono oggi riconosciuti come zona libera, mentre 53 passano in Zona di Restrizione 1. Permane invece la classificazione in Zona di Restrizione 2 per 56 comuni dell’Oltrepò Pavese, area nella quale il monitoraggio della fauna selvatica aveva evidenziato le maggiori criticità e dove si rende ancora necessario mantenere un livello avanzato di sorveglianza.
L’efficacia della decisione comunitaria trova ora riscontro nel nuovo assetto territoriale, che sarà formalizzato nei prossimi giorni con la pubblicazione del regolamento europeo contenente la ridefinizione ufficiale delle zone di restrizione.
“Questo risultato - ribadiscono Bertolaso e Beduschi - è la dimostrazione concreta di quanto un approccio integrato possa incidere sulla gestione di un’emergenza sanitaria complessa come la Peste Suina Africana. Il declassamento delle zone di restrizione è frutto del lavoro coordinato tra il Commissario straordinario alla PSA, Giovanni Filippini, il Sub Commissario lombardo Mario Chiari, le Direzioni generali regionali di Regione Lombardia, i dipartimenti veterinari delle ATS, i Corpi di Polizia Provinciale, IZSLER, ERSAF, le forze dell’ordine, le amministrazioni locali, ENCI, il mondo venatorio e l’intera filiera suinicola. Occorre sottolineare che è stato possibile raggiungere questo grande traguardo grazie in particolare alla professionalità e all’impegno dei nostri veterinari sia a livello di UO Veterinaria della Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia che delle ATS. Un sistema -concludono gli assessori- che ha operato come un’unica squadra, condividendo informazioni, azioni sul campo e responsabilità, e che oggi dimostra come la cooperazione interistituzionale sia in grado di produrre risultati veri per la tutela sanitaria, economica e produttiva della Lombardia”.
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| 24/03/2026, 21:03 |
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