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Marco
Sez. Supporto Didattico
Iscritto il: 13/03/2008, 19:23 Messaggi: 70990 Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
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Agricoltura: Ad Agriumbria con Federacma si parla di finanziamenti, revisione dei mezzi e giovani Accesso ai finanziamenti, revisione dei mezzi agricoli e ricambio generazionale saranno i tre temi centrali di Agriumbria 2026 per il comparto agromeccanico. Su queste priorità strategiche si concentrerà la presenza di Federacma – la Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei servizi e commercio macchine agricole, operatrici e da giardinaggio – dal 27 al 29 marzo a Bastia Umbra, presso Umbriafiere.
In una fase segnata da incertezza normativa e dalla necessità di programmare per tempo gli investimenti e gli adempimenti sulla revisione, la Federazione porterà in fiera un programma di incontri orientato a fornire strumenti operativi e indicazioni chiare per concessionari e imprese agricole, senza perdere di vista il tema strategico del ricambio generazionale.
Venerdì 27 marzo alle ore 14.00, nel Teatro delle Feder…Azioni (Padiglione 9 – Stand 14), si terrà l’incontro “Quali le opportunità di finanziamento per il 2026?”, dedicato alle prospettive di sostegno agli investimenti per il prossimo anno. Con gli interventi di Comazzetto e Scuffi di EsseCi Studi, sarà proposta un’analisi delle misure in arrivo, con un focus su scenari, strumenti disponibili e ricadute concrete per la rete dei concessionari e per le aziende agricole. Sono stati invitati esponenti dei vari ministeri ed enti coinvolti nelle misure di finanziamento per i quali si è in attesa della conferma di partecipazione.
“Il 2026 rappresenta un passaggio decisivo per il rinnovo del parco macchine e per la modernizzazione del settore – dichiara il presidente di Federacma, Andrea Borio –. Le imprese hanno bisogno di certezze, di tempistiche definite e di strumenti realmente accessibili. Fornire orientamento significa mettere gli operatori nelle condizioni di programmare e investire”.
Sabato 28 marzo alle ore 14.00 sarà invece la volta della tavola rotonda “Revisione e ammodernamento dei mezzi agricoli: quali novità?”, dedicata a uno dei dossier più delicati per l’intera filiera. Il confronto riunirà rappresentanti della filiera agricola per affrontare in modo unitario una questione che incide direttamente su sicurezza, organizzazione delle imprese e sostenibilità del sistema.
“Ci troviamo da un lato con oggettive difficoltà nell’attuazione della revisione dei trattori veloci, dall’altro con la revisione degli altri mezzi, spesso più vetusti, che è stata ancora una volta recentemente rinviata dal DL Milleproroghe – aggiunge Borio – Parliamo di sicurezza degli operatori e di responsabilità verso l’intero settore. Servono regole chiare, tempi certi e un modello organizzativo che funzioni davvero. Federacma continuerà a lavorare per arrivare a una soluzione concreta e condivisa”.
Accanto ai temi economici e normativi, Federacma conferma ad Agriumbria il proprio impegno verso le nuove generazioni. Venerdì 27 e sabato 28 marzo torneranno infatti i Mech@griJOBS, workshop dedicati agli studenti degli istituti tecnici e agrari italiani, organizzati in collaborazione con FederUnacoma e CAI Agromec, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi alle opportunità professionali offerte dalla meccanica agraria e favorire il dialogo tra scuola e impresa.
È atteso il saluto del Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, presenza significativa negli incontri con gli studenti, a testimonianza dell’attenzione istituzionale verso un comparto strategico per il Paese.
“Il futuro della meccanica agricola passa dai giovani – conclude Borio –. Dobbiamo rendere questo settore attrattivo, far comprendere che offre lavoro qualificato, innovazione e prospettive solide. Mettere in connessione scuola e impresa significa costruire oggi la filiera di domani”.
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| 06/03/2026, 15:23 |
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Marco
Sez. Supporto Didattico
Iscritto il: 13/03/2008, 19:23 Messaggi: 70990 Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
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Agricoltura: Federacma lancia l’allarme su decreti 4.0 e 5.0 bloccati La filiera della meccanica agricola italiana è sempre più in difficoltà. Il blocco delle vendite registrato negli ultimi mesi si sta progressivamente trasformando anche in un rallentamento della produzione, con il rischio concreto che diverse aziende della filiera – in particolare nel comparto manifatturiero – possano essere costrette a ricorrere alla cassa integrazione.
Una situazione che nasce dall’incertezza normativa e dal mancato sblocco degli strumenti di incentivo agli investimenti. Senza un quadro chiaro e senza misure operative, infatti, gli agricoltori rinviano le decisioni di acquisto, mentre rivenditori e costruttori non riescono più a pianificare vendite e produzione di macchinari agricoli. Il risultato è una paralisi che rischia di mettere in ginocchio un’intera filiera industriale e di rallentare anche il processo di innovazione tecnologica del comparto primario.
A lanciare l’allarme è Federacma, la Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei servizi e commercio macchine agricole, operatrici e da giardinaggio, che richiama l’attenzione del Governo sulla necessità di intervenire con urgenza su due fronti.
Il primo riguarda il decreto attuativo del credito d’imposta 4.0 dedicato al settore agricolo, di competenza del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf). Sono ormai scaduti i 60 giorni previsti dalla Legge di Bilancio per la sua emanazione, senza che il provvedimento sia stato ancora pubblicato. Una misura ritenuta fondamentale per sostenere gli investimenti delle aziende agricole e rimettere in moto il mercato delle macchine, ma che al momento dispone di appena 2,1 milioni di euro di risorse, una dotazione ritenuta del tutto insufficiente per le esigenze del comparto.
Il secondo nodo riguarda invece la Transizione 5.0, il cui decreto attuativo non è ancora stato pubblicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Secondo quanto dichiarato nelle scorse settimane dal ministro Adolfo Urso, il provvedimento è già stato predisposto dal Mimit e trasmesso al Ministero dell’Economia, ma resta legato alla definizione del nodo normativo relativo al vincolo del cosiddetto “Made in Europe”.
Lo stallo del settore dura ormai da mesi: dallo scorso novembre il portale per gli investimenti legati alla Transizione 5.0 è stato improvvisamente bloccato, congelando di fatto le decisioni di investimento da parte delle aziende agricole e contribuendo ad alimentare il clima di incertezza che pesa sull’intero comparto.
Federacma sottolinea di aver apprezzato la scelta del Governo di accogliere la linea proposta dalla federazione, introducendo uno strumento diretto come il credito d’imposta 4.0 dedicato al mondo agricolo, ritenuto più efficace rispetto a sistemi basati su bandi complessi e frammentati.
“Abbiamo apprezzato la scelta del Governo di accogliere la linea da noi proposta, introducendo uno strumento diretto come il credito d’imposta 4.0 dedicato al mondo agricolo. Oggi però l’intera filiera della meccanica agricola è fortemente preoccupata e chiede risposte – afferma il presidente di Federacma, Andrea Borio –. Non possiamo più permetterci di aspettare. L’agricoltore ha bisogno di chiarezza e tempi certi. Se questo stallo dovesse continuare ancora, il rischio è di mettere in crisi un comparto produttivo strategico per il Paese”.
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| 11/03/2026, 15:13 |
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