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News e comunicati stampa dal mondo agricolo
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Re: Consorzio Vino Chianti

19/06/2026, 21:28

Dalla Toscana a Bangkok e Ho Chi Minh City: si chiude il tour asiatico del Consorzio Vino Chianti
Al Chianti Lovers Asian Tour 2026 degustazioni, incontri B2B e masterclass con buon successo di pubblico. Il presidente Busi: "Abbiamo trovato grande attenzione e interesse verso vini capaci di raccontare identità e autenticità"

A Bangkok e Ho Chi Minh City tanti appassionati del mondo Chianti docg: non solo del vino, ma di tutto ciò che ruota intorno alla cultura vitivinicola. Si è chiuso il Chianti Lovers Asian Tour 2026, il percorso promozionale con cui il Consorzio Vino Chianti ha portato in Asia il racconto della denominazione, delle colline toscane e di una tradizione enologica che rappresenta uno dei simboli più riconoscibili del Made in Italy. Due appuntamenti dedicati all'incontro diretto con importatori, professionisti e operatori del settore, che hanno permesso alle aziende partecipanti di presentare le proprie etichette e di confrontarsi con mercati sempre più attenti alla qualità, alla territorialità e alle esperienze autentiche legate al vino.

"Torniamo da questo tour con sensazioni molto positive – commenta Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti –. In Thailandia e Vietnam abbiamo incontrato operatori preparati, curiosi e desiderosi di approfondire la conoscenza delle nostre produzioni. Sono realtà in evoluzione, dove cresce l'interesse verso vini che abbiano una personalità definita e una storia da raccontare. Per questo è importante continuare a presidiare questi mercati, creando occasioni di incontro e di dialogo che aiutino le nostre aziende a sviluppare nuove relazioni commerciali".

La prima tappa si è svolta il 16 giugno a Bangkok, all'Hyatt Regency Bangkok Sukhumvit, con la partecipazione di 15 aziende presenti con un proprio desk. Complessivamente sono state proposte 34 etichette di Chianti Docg su un totale di 82 etichette ai desk aziendali, tra Chianti e altri vini. Importatori e operatori hanno preso parte alle degustazioni walk-around e alla masterclass istituzionale "Orizzonti del Chianti: l'espressività del terroir. Anatomia di un Chianti Docg: diversità pedoclimatica e interpretazioni stilistiche", condotta dalla Wine Educator WSET Sariya Kampanathsanyakorn.

Il 18 giugno il tour ha fatto tappa a Ho Chi Minh City, negli spazi del The Reverie Saigon – Times Square. Qui sono state 12 le aziende partecipanti, con 30 etichette di Chianti Docg presentate su un totale di 67 etichette ai desk aziendali, tra Chianti e altri vini. Dopo gli incontri B2B riservati agli importatori, professionisti e buyer hanno partecipato alla masterclass "Chianti: l'essenza della vita toscana. Un viaggio attraverso Sottozone, Annata e Riserva", guidata da Tu Le Huy, presidente della Sommelier Saigon Association, nella Jade Room, seguita dalla degustazione walk-around dedicata agli operatori professionali.

"Il valore di queste missioni – conclude Busi – non si misura soltanto nei contatti avviati, ma anche nella possibilità di raccontare direttamente ciò che rende unica la nostra denominazione: il legame con il territorio, la varietà delle sue espressioni e il lavoro quotidiano delle aziende. È da questo dialogo che nasce la capacità di costruire fiducia e creare nuove opportunità per il futuro"

Re: Consorzio Vino Chianti

14/07/2026, 11:28

Il Consorzio Vino Chianti chiude il tour sudamericano tra masterclass e incontri con gli operatori: “Un mercato in crescita con tanti appassionati”
Sei tappe in America Latina tra Messico, Perù, Colombia, Guatemala e Repubblica Dominicana, dove ha partecipato l’Ambasciatore d’Italia Sergio Maffettone

Da Medellin a Lima, da Santo Domingo a Città del Guatemala fino a Querétaro e Cancùn: sono le tappe del tour sudamericano delle Chianti Masterclass che si è svolto tra il 16 e il 30 giugno. Sei tappe dedicate a importatori, distributori, sommelier, ristoratori e altri professionisti del settore, che hanno coinvolto cinque Paesi con un unico obiettivo: far conoscere sempre di più il Chianti nel mondo.
“Il tour in America Latina – dice Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti – ci ha permesso di incontrare realtà molto diverse ma accomunate da un crescente interesse verso il vino italiano di qualità. In Repubblica Dominicana abbiamo avuto la prestigiosa presenza di Sergio Maffettone, Ambasciatore d’Italia. A Lima abbiamo dialogato con una scena gastronomica tra le più dinamiche al mondo, in Guatemala abbiamo raccolto l’interesse concreto degli importatori, mentre in Messico abbiamo incontrato numerosi operatori qualificati”.
“L’internazionalizzazione rappresenta una componente fondamentale della crescita del settore vitivinicolo italiano – conclude Busi –. Attraverso iniziative mirate come le Masterclass possiamo costruire relazioni più profonde e far comprendere pienamente il valore della denominazione. Il Chianti ha una storia secolare, un’identità riconosciuta e un patrimonio di qualità che dobbiamo continuare a raccontare nel mondo”.

Re: Consorzio Vino Chianti

06/08/2026, 14:42

Doppio appuntamento in Canada per il Consorzio Vino Chianti: masterclass a Toronto e Montréal per raccontare l'anima della denominazione
Il 31 agosto e il 1° settembre il Chianti torna in Canada con due incontri dedicati a operatori e professionisti del settore. Il presidente Busi: "Raccontiamo una storia che sa rinnovarsi senza perdere la propria identità"

Il Chianti torna protagonista in Canada con due appuntamenti che racconteranno, calice dopo calice, la ricchezza di una delle denominazioni simbolo dell'enologia italiana. Il 31 agosto a Toronto e il 1° settembre a Montréal il Consorzio Vino Chianti proporrà due masterclass istituzionali dedicate a importatori, professionisti del vino, giornalisti e operatori del settore, con l'obiettivo di approfondire la conoscenza del territorio, delle sue sottozone e delle molteplici espressioni del Sangiovese. Per il Consorzio si tratta della terza iniziativa di questo tipo nel Paese nordamericano, dopo l'avvio del progetto nel 2024.

"Il Canada continua a dimostrarsi un mercato particolarmente ricettivo verso il Chianti. Tornare per la terza volta con queste masterclass significa consolidare un percorso di promozione fondato sulla cultura del vino e sulla formazione degli operatori. Raccontare il Chianti oggi vuol dire raccontare una denominazione che sa rinnovarsi senza perdere la propria identità, capace di esprimere sfumature diverse attraverso i suoi territori, le sottozone e il patrimonio vitivinicolo che la rende unica", dice il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi.

Il primo appuntamento si terrà il 31 agosto, dalle 10 alle 12, all'Aria Ristorante di Toronto con la masterclass "Chianti: The Geometry of Terroir. Mapping the Diversity, Sub-zones, and Soul of Tuscany's Most Iconic Appellation". A guidare l'incontro sarà Megha Jandhyala, che accompagnerà i partecipanti in una degustazione di cinque Chianti Docg rappresentativi della denominazione, del suo territorio e delle sue sottozone.

Il secondo appuntamento è in programma il 1° settembre, dalle 10 alle 12, all'Institut de tourisme et d'hôtellerie du Québec (ITHQ) di Montréal. La Master of Wine Jacky Blisson condurrà la masterclass "La Renaissance du Chianti: l'évolution d'un classique contemporain. Altitude, fraîcheur et expression moderne du Sangiovese et de ses cépages apparentés", dedicata all'evoluzione della denominazione e alle interpretazioni contemporanee del Sangiovese, con una degustazione rappresentativa della denominazione, del suo territorio e delle sue sottozone.

Le due masterclass sono organizzate da IEM – International Event & Exhibition Management e realizzate con il contributo del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste nell'ambito del decreto ministeriale 685310 del 18 dicembre 2025.

Re: Consorzio Vino Chianti

26/08/2026, 17:03

Frescobaldi, il Consorzio Vino Chianti: "Una figura fondamentale per la crescita del vino toscano e italiano"
Il cordoglio del presidente Giovanni Busi: "Ha saputo rappresentare una grande tradizione guardando sempre al futuro"

Firenze, 26 agosto 2026 - "La scomparsa del marchese Vittorio Frescobaldi è una grave perdita per tutto il mondo del vino toscano. È stato un protagonista di una stagione decisiva per la crescita e il riconoscimento della nostra viticoltura, contribuendo a costruire il prestigio che oggi i vini della Toscana hanno in Italia e nel mondo".

Così Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti, ricorda il marchese Vittorio Frescobaldi, scomparso all'età di 97 anni.

"Frescobaldi ha saputo rappresentare una grande tradizione familiare guardando sempre al futuro e interpretando i cambiamenti del settore. Il suo percorso - continua Busi - lascia un segno importante nella storia del vino toscano e italiano".

"A nome del cda e di tutto il Consorzio Vino Chianti - conclude Busi - esprimo il più sincero cordoglio alla famiglia Frescobaldi".

Re: Consorzio Vino Chianti

01/09/2026, 12:07

Il Canada premia il Chianti: successo per le masterclass di Toronto e Montréal
Il Consorzio Vino Chianti ha dedicato due giorni a operatori, importatori e professionisti canadesi del vino. Il presidente Busi: "Il confronto diretto con il mercato è fondamentale per far conoscere l'identità del Chianti"
Due giornate di approfondimento, degustazione e confronto con il mondo professionale del vino canadese. Si è conclusa con un bilancio positivo la terza missione del Consorzio Vino Chianti in Canada con il format delle masterclass istituzionali, che si sono tenute il 31 agosto a Toronto e il 1° settembre a Montréal.
"Il riscontro che abbiamo avuto in questi due appuntamenti conferma quanto sia importante continuare a investire sulla conoscenza del Chianti e sulla formazione di chi ogni giorno lo propone al consumatore – dice il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi –. Il Canada è un mercato attento e competente, nel quale c'è spazio per approfondire sempre di più la nostra denominazione. La masterclass ci permette di andare oltre la semplice degustazione e di spiegare cosa c'è dietro ogni vino: territori, altitudini, suoli, vitigni e differenti espressioni del Sangiovese. È attraverso questo racconto che possiamo rafforzare il valore del Chianti e il suo posizionamento internazionale".
A Toronto, negli spazi di Aria Ristorante, la masterclass "Chianti: The Geometry of Terroir. Mapping the Diversity, Sub-zones, and Soul of Tuscany's Most Iconic Appellation", guidata da Megha Jandhyala, ha proposto un percorso attraverso cinque Chianti DOCG scelti per rappresentare la varietà della denominazione e delle sue sottozone. L'incontro, realizzato con il co-hosting del Consolato Generale d'Italia a Toronto, ha messo a fuoco la geografia produttiva del Chianti e il rapporto tra territorio e caratteristiche del vino.
Il giorno successivo il programma si è spostato a Montréal, all'Institut de tourisme et d'hôtellerie du Québec (ITHQ), dove la Master of Wine Jacky Blisson ha condotto "La Renaissance du Chianti: l'évolution d'un classique contemporain. Altitude, fraîcheur et expression moderne du Sangiovese et de ses cépages apparentés". Al centro dell'incontro l'evoluzione della denominazione e la capacità del Sangiovese di restituire, attraverso territori e condizioni differenti, interpretazioni contemporanee mantenendo riconoscibile l'identità del Chianti. La degustazione ha proposto vini rappresentativi della denominazione, del territorio e delle sue sottozone. Partner dell'iniziativa è stata la Fondation Magnani-Montaruli.
"Le due masterclass - spiega Busi - hanno confermato il valore della formazione come leva di promozione sui mercati internazionali. Un approccio che come Consorzio abbiamo sviluppato in Canada a partire dal 2024 e che prosegue con l'obiettivo di costruire una conoscenza sempre più approfondita della denominazione tra i professionisti della filiera, rafforzando il dialogo diretto con i mercati di riferimento".
Le iniziative sono state organizzate da IEM – International Event & Exhibition Management e realizzate con il contributo del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste nell'ambito del decreto ministeriale 685310 del 18 dicembre 2025.

Re: Consorzio Vino Chianti

08/09/2026, 13:37

Il Consorzio Vino Chianti mette a tavola Cina e Giappone: tour in 15 ristoranti
Dal 14 al 20 settembre “Le Serate del Chianti”: degustazioni dedicate agli abbinamenti con le diverse tradizioni gastronomiche tra Tokyo e Shenzhen
Che cosa succede quando un calice di Chianti arriva in un ristorante italiano in Cina o Giappone e incontra piatti e ingredienti di tradizioni gastronomiche diverse? È la tavola a dare la risposta. Dal 14 al 20 settembre il Consorzio Vino Chianti sarà protagonista di una settimana di degustazioni e serate a tema in 15 ristoranti di Tokyo e Shenzhen, dove le etichette della denominazione saranno proposte direttamente durante il servizio, in prevalenza in locali di ispirazione italiana e, in particolare a Shenzhen, anche in contesti gastronomici differenti.
L’iniziativa si intitola “Le Serate del Chianti”, fa parte del “Chianti Lovers Asian Tour 2026” e punta sul rapporto tra vino e cucina per raccontare al pubblico asiatico la versatilità del Chianti, portandolo fuori dai tradizionali contesti di degustazione e dentro l’esperienza quotidiana della ristorazione.
“Il vino si capisce davvero quando arriva a tavola, quando incontra un piatto e diventa parte di un’esperienza – dice Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti –. Per questo abbiamo scelto di portare il Chianti direttamente nei ristoranti di Tokyo e Shenzhen, a partire dai numerosi locali di ispirazione italiana che rappresentano un punto di incontro naturale con la nostra cultura enogastronomica. Allo stesso tempo, soprattutto a Shenzhen, avremo l’opportunità di confrontarci con proposte gastronomiche diverse e con nuovi abbinamenti”.
A Tokyo, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Giappone – ICCJ, saranno dieci i ristoranti italiani coinvolti: Clima di Toscana, Giglio, Pepe Rosso, Tanta Roba, Bracali Italian Restaurant, Osteria Totto, La Cometa, Italian Pub Hikage, Il Cardinale Ginza e Tanto Tanto Gotanda. Per tutta la settimana, durante il servizio serale, i clienti potranno degustare e conoscere diverse espressioni del Chianti Docg direttamente al tavolo, in un contesto di ristorazione italiana che rappresenta uno dei principali canali attraverso cui la cultura del vino italiano incontra il pubblico giapponese.
A Shenzhen, invece, la settimana si aprirà il 14 settembre con un press dinner da Notti, dedicato a media di settore e Kol cinesi. La serata, organizzata con Veronafiere/Veronafiere Asia, proporrà un menu di ispirazione toscana in abbinamento ai Chianti Docg e darà il via alle attività che proseguiranno fino al 20 settembre in cinque locali dei distretti di Futian e Nanshan: Notti, Gem Garden, Yoru, Yoriyama e Torisawa. Qui il viaggio del Chianti sarà ancora più ampio: accanto alla cucina italiana, i vini saranno infatti proposti in contesti gastronomici differenti, dalla cucina cinese e giapponese fino a formule di ispirazione francese. Un percorso tra cucine diverse per mostrare come il Chianti possa accompagnare ingredienti, sapori e piatti differenti, mantenendo al tempo stesso il legame con la propria identità e con la tradizione toscana.
“Portare il Chianti nei ristoranti significa anche incontrare pubblici diversi e sperimentare nuovi abbinamenti, partendo però da un terreno che in Asia conosciamo bene: quello della ristorazione italiana e della crescente attenzione verso i nostri vini – aggiunge Busi –. Tokyo e Shenzhen sono piazze importanti per la cultura gastronomica e rappresentano un’opportunità per far conoscere il Chianti attraverso un linguaggio immediato, quello del cibo e della convivialità. Con ‘Le Serate del Chianti’ proseguiamo il percorso di promozione internazionale, rafforzando il dialogo con la ristorazione asiatica e puntando sull’esperienza a tavola per avvicinare nuovi consumatori alla denominazione”.
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