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News e comunicati stampa dal mondo agricolo
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Re: CONFEURO

14/04/2026, 17:41

Agroalimentare, Confeuro: “Via agroecologica e tutela piccoli-medi produttori”


“È stato un piacere intervenire all’evento organizzato da Aida, Lipu, Rete Semi Rurali e WWF nell’ambito del progetto “Dialogo Strategico per la Transizione Ecologica dei Sistemi Agroalimentari in Italia”, svoltosi presso la Sala Europa della Rappresentanza in Italia del Parlamento europeo, a Roma. Un appuntamento autorevole, con l’obiettivo di promuovere un confronto sul futuro dei sistemi agroalimentari nel nostro Paese, in un contesto internazionale in rapida evoluzione”. Così Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei. “Il sistema agroalimentare nazionale e globale - prosegue Tiso - attraversa oggi una fase complessa, segnata da numerose criticità: dall’impatto sulle risorse ambientali alla perdita di biodiversità, dalla crescente vulnerabilità ai cambiamenti climatici e alle crisi geopolitiche, fino alle difficoltà economiche e alle ingiustizie sociali che attraversano il settore. A queste si aggiungono fenomeni come la progressiva e allarmante marginalizzazione dell’agricoltura di piccola scala”. Secondo Confeuro, di fronte a tutto questo diventa quindi “fondamentale investire con decisione in un modello di agricoltura ecologicamente sostenibile. Ma purtroppo viviamo in una fase in cui la politica tende a sottolineare ancora troppo poco il valore dell’agroecologia. Eppure - sottolinea il presidente Tiso - la transizione dei sistemi agroalimentari rappresenta una delle sfide decisive per il futuro della nostra agricoltura. Per questo riteniamo necessario che l’agroecologia si inserisca anche in un percorso di sostenibilità economica, in grado di garantire ai piccoli e medi agricoltori un reddito giusto e dignitoso rispetto al lavoro svolto. In questo percorso devono procedere insieme equità sociale e tutela dell’ambiente, all’interno di una visione di vera e propria giustizia agricola. I sistemi agroalimentari infatti devono essere orientati a valorizzare il ruolo degli agricoltori, in particolare delle realtà di piccola e media dimensione, che rappresentano un presidio fondamentale per i territori. Dobbiamo essere consapevoli infine - conclude Tiso - che non può esistere una vera transizione ecologica senza un profondo mutamento culturale che rimetta al centro il valore della terra, del cibo, del lavoro agricolo e il ruolo dei piccoli e medi produttori come custodi dell’ambiente e del paesaggio”.

Re: CONFEURO

16/04/2026, 11:09

Made in Italy, Confeuro: “Ok giornata ma più attenzione a piccoli e medi agricoltori”


“Il 15 aprile di ogni anno si celebra la Giornata nazionale del Made in Italy, un appuntamento importante dedicato alla promozione della creatività, della qualità e dell’eccellenza produttiva italiana. Un patrimonio che trova nel settore agricolo e nelle produzioni dei piccoli e medi agricoltori una delle sue espressioni più autentiche e rappresentative. Come Confeuro - dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale della Confederazione Agricoltori Europei - riteniamo che questa giornata rappresenti un momento significativo per valorizzare il lavoro e la qualità delle produzioni italiane, che nel mondo sono sinonimo di eccellenza, tradizione e sicurezza alimentare. In particolare, le produzioni della piccola e media agricoltura costituiscono una componente fondamentale del Made in Italy agroalimentare, custodendo territori, biodiversità e saperi locali che rendono unico il nostro sistema produttivo”. “Tuttavia - prosegue Tiso - non possiamo ignorare le difficoltà che il comparto sta attraversando. I piccoli e medi agricoltori stanno vivendo una fase particolarmente complessa e preoccupante, segnata da una congiuntura economica negativa, da crescenti attacchi protezionistici sui mercati internazionali, dagli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico e, ultimo in ordine di tempo, dal forte shock energetico - causato dal conflitto in Medio Oriente- che sta facendo impennare i costi di fertilizzanti, energia e carburanti. Per queste ragioni - conclude il presidente di Confeuro - auspichiamo una maggiore sinergia istituzionale e un impegno concreto, sia a livello nazionale che europeo, per sostenere e tutelare i piccoli e medi produttori del settore primario. Difendere la nostra agricoltura significa infatti difendere uno dei pilastri fondamentali del Made in Italy e garantire futuro, competitività e sostenibilità alle nostre comunità rurali”.

Re: CONFEURO

17/04/2026, 13:40

Acqua, Confeuro: “Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei”


“Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell’incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (Pniissi). Un’occasione fondamentale per discutere delle politiche infrastrutturali legate alla gestione dell’acqua e alle sfide che il nostro Paese è chiamato ad affrontare nei prossimi anni. Accogliamo positivamente la presentazione dei 266 progetti previsti dal piano, per un valore complessivo di circa sette miliardi di euro, così come le risorse messe a disposizione. Tuttavia, è necessario sottolineare come l’Italia sia già in ritardo rispetto alle reali esigenze del territorio. Il nostro è infatti un Paese fragile e vulnerabile sotto il profilo idrogeologico, ma allo stesso tempo moderno e innovativo, che deve essere in grado di dotarsi rapidamente di infrastrutture adeguate. Per questo motivo auspichiamo che gli interventi previsti possano essere realizzati in tempi fulminei. Dopo anni caratterizzati da danni, criticità diffuse e carenze strutturali nella gestione delle risorse idriche, non possiamo più permetterci errori o ulteriori rallentamenti. In particolare, gli invasi multifunzionali rappresentano senza dubbio una soluzione concreta e immediatamente applicabile per affrontare le problematiche idriche del nostro territorio. Oggi riusciamo a trattenere appena il 10% delle acque piovane: una percentuale assolutamente insufficiente. L’obiettivo deve essere quello di arrivare almeno al 50%, attraverso una pianificazione infrastrutturale moderna ed efficiente. Per questo chiediamo a tutte le istituzioni competenti di andare oltre gli slogan e le promesse. La gestione delle risorse idriche deve diventare una priorità nell’agenda istituzionale del Paese, come Confeuro ribadisce da tempo”. Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro - Confederazione Agricoltori Europei.
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