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News e comunicati stampa dal mondo agricolo
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Re: CONFEURO

27/03/2026, 15:11

Agricoltura, Confeuro e Labor a colloquio con gli iscritti di Lazio, Abruzzo e Toscana



“Confeuro ha fatto tappa oggi a Roma per incontrare soci, iscritti e dirigenti territoriali, ma anche cittadini e operatori del settore, - provenienti da tutto il centro Italia, in particolare Lazio, Abruzzo e Toscana - con l’obiettivo di avviare un confronto sui temi legati allo sviluppo del comparto primario: dall’agroecologia all’agricoltura rigenerativa, dalle domande PAC per il contributo comunitario 2026 alle novità che interessano il settore agricolo, insieme alle opportunità di rilancio. Prosegue dunque con partecipazione e interesse il tour della Confederazione degli Agricoltori Europei, realizzato insieme al Caf e al Patronato Labor - ente promosso da Confeuro - con la tappa nella Capitale, che ha registrato grande successo e partecipazione”. Così, in una nota, il presidente nazionale Confeuro, Andrea Tiso. L’iniziativa rappresenta un percorso di ascolto e dialogo con i territori, fortemente voluto anche dalla presidente del Patronato Labor, Carmela Tiso. “L’obiettivo è incontrare cittadini, agricoltori, piccoli e medi imprenditori del settore primario, iscritti e associati, per raccogliere direttamente le esigenze e le istanze delle comunità locali e del comparto agricolo”. Non solo, perché la giornata ha rappresentato anche un momento di confronto che ha coinvolto gli operatori del Caf Labor, “uniti - aggiunge Tiso - da un obiettivo comune: crescere, aggiornarsi e offrire un servizio sempre più preciso ed efficace ai cittadini. La formazione non è solo un momento tecnico, ma un vero investimento sul futuro: significa competenze più solide, risposte più rapide e una maggiore capacità di affrontare le sfide quotidiane con professionalità e sicurezza. In un contesto in continua evoluzione, restare aggiornati è fondamentale. Ed è proprio grazie a giornate come questa che Caf Labor continua a rafforzare la propria rete, valorizzando le persone che ogni giorno sono in prima linea sul territorio. Perché dietro ogni servizio di qualità, c’è sempre una grande formazione”, chiosa il presidente nazionale di Confeuro, Andrea Tiso.

Re: CONFEURO

30/03/2026, 16:22

Agricoltura, Confeuro: “Ok droni nei campi. Ma Pac punti a giovani e innovazione”


“L’ok della Commissione Agricoltura del Senato alla risoluzione sulla direttiva europea che disciplina l’irrorazione aerea tramite droni rappresenta un segnale importante verso un’agricoltura sempre più tecnologica, moderna e sostenibile”. Così Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro - Confederazione degli Agricoltori Europei. “Da sempre - prosegue Tiso - siamo favorevoli all’introduzione di nuove tecnologie capaci di favorire lo sviluppo del comparto agricolo anche dal punto di vista ecologico e ambientale. L’utilizzo di strumenti innovativi, come i droni nei campi, consente infatti di ottimizzare gli interventi sulle colture, ridurre l’impiego di pesticidi e fitofarmaci e risparmiare quantità significative di risorse idriche. Si tratta dunque di un passo nella giusta direzione per rendere il settore primario più efficiente e sostenibile”. “Accogliamo inoltre con favore - aggiunge il presidente di Confeuro - gli investimenti messi in campo da Ismea, che ha avviato un bando da dieci milioni di euro destinato all’ammodernamento e al miglioramento della sicurezza del parco macchine agricole e forestali. Anche in questo caso si tratta di un intervento importante che va nella direzione di sostenere concretamente l’innovazione nel comparto. Crediamo tuttavia che questi strumenti debbano diventare strutturali, soprattutto a livello europeo, nell’ambito della nuova Politica Agricola Comune. La futura Pac dovrà puntare con decisione su sviluppo tecnologico e innovazione, che devono accompagnare e non sostituire il lavoro dell’uomo, sostenendo in particolare le piccole e medie imprese agricole dei territori. Allo stesso tempo sarà fondamentale investire nella formazione agricola, dagli istituti superiori fino alle università, per creare quelle professionalità capaci di guidare l’ammodernamento e la crescita del settore primario nei prossimi anni”, conclude Tiso.

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31/03/2026, 20:00

Agrifish, Confeuro: “Per garanzia alimentare essenziale autonomia energetica Ue”


“Il recente incontro dell’Agrifish, che si è svolto a Bruxelles e ha visto riuniti i ministri europei dell’Agricoltura e della Pesca per discutere di energia, export e produzione agricola, rappresenta un momento importante di confronto sugli scenari, le prospettive e le politiche del settore primario e della pesca nell’Unione Europea”. Così Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro- Confederazione degli Agricoltori Europei, commenta il vertice europeo dedicato al futuro dell’agricoltura comunitaria. “Confeuro - prosegue Tiso - condivide le parole del ministro dell’Agricoltura della Finlandia Sari Essayah, secondo cui l’Europa non può continuare a dipendere in maniera così marcata dalle fonti fossili. Allo stesso modo è necessario iniziare a ridurre la dipendenza dalle importazioni di fertilizzanti provenienti da Paesi collocati in aree geopoliticamente instabili, spesso segnate da conflitti o crisi politiche. Questa è l’unica strada possibile per garantire all’Europa sicurezza e autonomia alimentare. Senza autosufficienza energetica, infatti, non può esserci una reale sicurezza e sovranità alimentari. Per questo è fondamentale investire con decisione sulle fonti energetiche alternative, capaci di assicurare sostenibilità e continuità produttiva alle aziende agricole, obiettivo oggi essenziale in un contesto internazionale sempre più complesso e incerto. Condividiamo inoltre - conclude il presidente nazionale Confeuro, Andrea Tiso - anche le parole del ministro Francesco Lollobrigida quando sottolinea, come denunciamo da tempo, che l’Europa appare troppo lenta e macchinosa dal punto di vista decisionale. È necessario dotare l’Unione Europea di strumenti più efficaci e tempestivi, in grado di intervenire rapidamente e con misure concrete nelle situazioni di crisi che coinvolgono il comparto agricolo e agroalimentare”.

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02/04/2026, 12:57

Agricoltura, Confeuro: “Ok credito imposta gasolio e fondi transizione 5.0”


“L’annuncio del ministro Lollobrigida relativo all’intenzione del governo di intervenire con un credito d’imposta anche per il gasolio agricolo rappresenta certamente un segnale positivo e atteso da tempo dal comparto primario. Allo stesso modo, riteniamo importante la decisione dell’esecutivo di rivedere il taglio agli incentivi per i cosiddetti “esodati della transizione 5.0” e di destinare complessivamente 1,5 miliardi di euro a sostegno di questo processo”. Lo dichiara, in una nota stampa, Andrea Tiso presidente nazionale Confeuro - Confederazione degli Agricoltori Europei. “Per le piccole e medie imprese agricole - prosegue Tiso - infatti si tratta di due notizie particolarmente rilevanti, soprattutto in un contesto di grande difficoltà economica ed energetica che coinvolge non solo il nostro Paese ma l’intera Europa. Le aziende del settore primario stanno affrontando da anni l’aumento dei costi di produzione, a partire proprio da quelli legati all’energia e ai carburanti, che incidono in maniera significativa sulla sostenibilità economica delle attività agricole. Come Confeuro - aggiunge il presidente - ribadiamo ancora una volta quanto sia strategico investire con decisione nell’autonomia energetica e nella progressiva indipendenza dai combustibili fossili provenienti dall’estero, sopratutto in questo momento storico fatto di conflitti e globalizzazione economica. In questa direzione, strumenti come la transizione 5.0 possono rappresentare un’opportunità concreta per accompagnare le imprese agricole verso modelli produttivi più innovativi, sostenibili ed efficienti, rafforzando al tempo stesso la competitività del sistema agroalimentare italiano ed europeo”, concludono da Confeuro.

Re: CONFEURO

03/04/2026, 12:10

Maltempo, Confeuro: “Preoccupati per effetti su agricoltura e infrastrutture”


“Le regioni del Centro e Sud Italia devastate dal maltempo estremo che in queste ore sta provocando danni e disagi diffusi. Frane, allagamenti, veicoli bloccati, ponti crollati, collegamenti stradali interrotti, campagne allagate, coltivazioni e raccolti a rischio: una situazione davvero grave e preoccupante. Confeuro sta seguendo con grande attenzione l’evolversi degli eventi, esprimendo piena solidarietà a tutti i cittadini e agli agricoltori delle zone colpite e ringraziando tutte le autorità e i soccorritori che si stanno impegnando senza sosta per aiutare quei territori”. Così Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro- Confederazione degli Agricoltori Europei. “L’auspicio ora - prosegue Tiso - è che, una volta superata l’emergenza meteorologica, si proceda immediatamente alla conta dei danni e allo stanziamento di risorse concrete e rapide per sostenere i territori colpiti. È fondamentale intervenire tempestivamente anche con ristori adeguati per il comparto agricolo, duramente colpito dal maltempo, affinché le piccole e medie imprese del comparto primario possano ripartire e salvaguardare produzioni e occupazione”. Tiso poi sottolinea: “Quanto sta accadendo in questi giorni dimostra, più in generale, la fragilità strutturale del nostro Paese. È indispensabile cambiare paradigma: bisogna investire seriamente sulla prevenzione e non continuare a intervenire soltanto nella fase post-emergenziale, sia sul piano infrastrutturale sia su quello finanziario. L’Italia è un territorio vulnerabile che richiede una visione strategica di lungo periodo, soprattutto in un periodo storico in cui gli effetti del cambiamento climatico si confermano sempre più concreti e impattanti. È il momento di agire, non di rimandare”, ha chiosato il presidente nazionale di Confeuro.

Re: CONFEURO

07/04/2026, 20:24

Maltempo, Confeuro: “In Italia gestione idrica e prevenzione territorio disastroso. Politica si svegli”


“Dopo i gravi eventi registrati a Niscemi, in Sicilia, e quelli che stanno interessando Silvi, in Abruzzo, insieme alle diffuse criticità in diverse aree del Sud Italia, appare ormai evidente come il maltempo straordinario continui a lasciare segni profondi sul territorio nazionale, mettendo drammaticamente in luce tutte le fragilità del nostro Paese nella gestione del rischio idrogeologico”. Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro - Confederazione degli Agricoltori Europei. “Ci troviamo di fronte a una nuova emergenza legata alla gestione della risorsa idrica, questa volta in senso opposto rispetto alle crisi degli ultimi anni. Non si tratta solo della scarsità d’acqua, ma anche della difficoltà di gestire eventi estremi caratterizzati da precipitazioni intense e concentrate, che richiedono infrastrutture adeguate e una pianificazione territoriale efficace per garantire il corretto deflusso delle acque. In Italia, purtroppo, la gestione idrica continua a mostrare gravi lacune e una preoccupante mancanza di visione strategica”. Tiso poi continua: “Il nostro Paese ha avuto a disposizione risorse ingenti, anche attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ma troppo spesso questi strumenti non si sono tradotti in interventi strutturali capaci di rafforzare la prevenzione e la sicurezza dei territori. Nel frattempo, gli effetti del cambiamento climatico e della tropicalizzazione del clima sono sempre più evidenti: eventi meteorologici estremi, alternanza tra siccità e piogge torrenziali, fenomeni che colpiscono in modo diretto e pesante il comparto agricolo e le comunità locali. È evidente che serva un cambio di passo. Continuare a sottovalutare la portata della crisi climatica, restare ancorati a modelli energetici basati sulle fonti fossili e non investire con decisione nella prevenzione idrogeologica e nelle infrastrutture significa esporre il Paese a rischi sempre maggiori. La politica deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità e mettere finalmente al centro della propria agenda la sicurezza dei territori, la gestione sostenibile dell’acqua e una vera strategia energetica nazionale. Da cittadino italiano e da presidente di un’organizzazione che rappresenta il mondo agricolo - conclude Tiso - guardo con forte preoccupazione al presente e al futuro delle nostre comunità e dei nostri territori. È arrivato il momento di svegliarsi e di avviare politiche concrete, lungimiranti e coordinate: il tempo delle analisi e delle promesse è finito”.

Re: CONFEURO

08/04/2026, 18:32

Medio Oriente, Confeuro: “Bene tregua e Hormuz. A Ue serve autonomia energetica”

“Confeuro, la Confederazione degli Agricoltori Europei, accoglie con favore e con sollievo la tregua di due settimane concordata nella notte tra Stati Uniti e Iran, giunta al termine di ore di altissima tensione internazionale, e valuta positivamente anche la contestuale riapertura dello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il trasporto marittimo globale di energia e di numerose altre merci. “La diplomazia deve sempre prevalere sui conflitti - dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro - e auspichiamo che questo stop temporaneo rappresenti il primo passo verso una stabilizzazione definitiva dell’area e verso un accordo di pace duraturo, nell’interesse della sicurezza internazionale e dell’economia globale, ivi inclusa l’agricoltura”. Confeuro evidenzia tuttavia come la crisi di queste ore rappresenti anche un chiaro campanello d’allarme per l’Europa: “Da quanto accaduto - prosegue Tiso - emerge con forza la necessità che l’Unione europea e l’Italia accelerino con decisione il percorso verso una maggiore autonomia energetica. È indispensabile invertire la rotta e investire con convinzione nelle energie alternative e rinnovabili, perché il nostro sistema economico resta ancora eccessivamente dipendente dalle fonti fossili”. Secondo Confeuro, tale dipendenza espone l’Europa a vulnerabilità geopolitiche e condizionamenti economici. “Continuare a basare gran parte del nostro fabbisogno energetico sulle fonti fossili - conclude Tiso - significa, di fatto, rafforzare il peso economico e politico di quei Paesi che ne dispongono in abbondanza e che proprio attraverso l’energia esercitano una forte influenza sugli equilibri globali. È una situazione che non può più essere ignorata: serve un cambio di passo deciso, capace di garantire maggiore autonomia, stabilità e sostenibilità al futuro dell’Europa”

Re: CONFEURO

09/04/2026, 14:10

Agricoltura, Confeuro: “Ok riduzione contributi Inail infortuni. Non abbassare guardia”


“Confeuro accoglie positivamente la circolare dell’Inps che stabilisce le aliquote contributive per gli operai agricoli a tempo indeterminato, determinato e per il lavoro occasionale in agricoltura per il 2026, prevedendo una riduzione dal 13% all’8,5%. Si tratta di un segnale certamente positivo per il comparto agricolo - dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei - che va nella direzione di alleggerire il carico contributivo sulle imprese e riconoscere gli sforzi compiuti negli ultimi anni dal settore sul fronte della sicurezza sul lavoro. Al tempo stesso - prosegue Tiso - questa riduzione non deve far abbassare la guardia. La sicurezza nei luoghi di lavoro, soprattutto in agricoltura, richiede politiche strutturali, interventi di medio e lungo periodo e un impegno costante da parte di istituzioni, imprese e lavoratori”. Secondo Confeuro, infatti, il comparto agricolo ha storicamente registrato un livello di infortuni significativo. Negli ultimi anni si sta registrando un miglioramento oggettivo, frutto di maggiore attenzione, prevenzione e innovazione nelle pratiche lavorative, ma restano ancora criticità che richiedono interventi mirati e continuità nelle politiche di tutela. La strada intrapresa dalle istituzioni competenti è senza dubbio positiva e significativa - conclude il presidente di Confeuro - ma il percorso verso una piena sicurezza nel lavoro agricolo non è ancora concluso. Occorre proseguire con determinazione lungo questa direzione, rafforzando gli strumenti di prevenzione, formazione e controllo per garantire condizioni di lavoro sempre più sicure in tutto il comparto”.

Re: CONFEURO

10/04/2026, 17:32

Turismo, Confeuro al ministro Mazzi: “Valorizzare rapporto con agricoltura”

“Confeuro, Confederazione degli Agricoltori Europei, intende innanzitutto rivolgere i più sentiti auguri di buon lavoro a Gianmarco Mazzi, nuovo Ministro del Turismo del Governo italiano. Al contempo - dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro - auspichiamo che il nuovo ministro possa lavorare con determinazione al rafforzamento del legame tra turismo e agricoltura, due comparti profondamente connessi e strategici per lo sviluppo economico e sociale del Paese”. Secondo Confeuro, il rapporto tra settore primario e turismo rappresenta infatti una leva fondamentale per la crescita dei territori e per la valorizzazione delle produzioni locali: “Pensiamo, ad esempio, al turismo enogastronomico - prosegue Tiso - che coinvolge migliaia di piccoli e medi agricoltori e rappresenta un importante motore di sviluppo per molte realtà rurali italiane”. L’associazione sottolinea inoltre la necessità di rafforzare questo legame soprattutto nelle aree interne del Paese, dove il fenomeno dell’abbandono delle terre agricole continua a rappresentare una criticità significativa. “È proprio in questi territori - evidenzia Tiso - che l’integrazione tra agricoltura e turismo può contribuire a generare nuove opportunità economiche, contrastando lo spopolamento e favorendo la tutela del paesaggio rurale”. Un ulteriore aspetto centrale riguarda il coinvolgimento delle giovani generazioni. “La valorizzazione dei giovani - conclude il presidente di Confeuro - deve rappresentare una priorità. Il binomio tra agricoltura e turismo può costituire una risposta concreta per favorire nuova occupazione, sostenere l’imprenditoria agricola e rafforzare il percorso di rilancio e tutela del Made in Italy”. Confeuro ribadisce infine la propria piena disponibilità al dialogo e alla collaborazione con il Ministero del Turismo, “nell’ottica di costruire iniziative e politiche condivise utili al rilancio del settore turistico e alla valorizzazione del comparto agricolo nazionale”.

Re: CONFEURO

13/04/2026, 20:17

Vinitaly, Confeuro: “Grande vetrina. Ora valorizzare sistema fiere al Sud”


''Il Vinitaly 2026, Salone internazionale dei vini e dei distillati giunto alla sua 58esima edizione, si svolge quest’anno dal 12 al 15 aprile a Verona e si conferma come uno degli appuntamenti più importanti e attesi del panorama enologico internazionale. Per Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei, si tratta di un evento imprescindibile, tra i più apprezzati a livello globale da produttori, buyer, stakeholder e wine lover”, dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale della Confeuro. “In tal senso desideriamo esprimere il nostro plauso per questa prestigiosa manifestazione che, da oltre mezzo secolo, rappresenta un punto di riferimento per l’intera filiera vitivinicola italiana e internazionale. Allo stesso tempo - prosegue Tiso - cogliamo l’occasione per rivolgere un invito al Governo e a tutte le istituzioni competenti affinché si rafforzi l’impegno nel sostenere e sviluppare il sistema delle fiere agroalimentari anche nelle grandi città del Mezzogiorno. A nostro avviso, il comparto fieristico nazionale costituisce uno strumento strategico per l’internazionalizzazione delle produzioni italiane e per facilitare l’accesso ai mercati da parte delle piccole e medie imprese del settore primario. In particolare il Sud Italia, terra di straordinarie eccellenze agricole, enogastronomiche e turistiche, potrebbe beneficiare enormemente di una rete fieristica più strutturata e valorizzata. Nel medio e lungo periodo, infatti, i poli fieristici possono diventare per il nostro tessuto imprenditoriale, composto prevalentemente da piccole e medie imprese, un canale privilegiato per promuovere prodotti e servizi sia sul mercato nazionale che su quello internazionale. In un contesto economico sempre più competitivo e globalizzato - conclude il presidente di Confeuro - dunque è fondamentale che il Governo abbia il coraggio di investire con decisione nel Mezzogiorno e nel suo sistema produttivo. Potenziare e promuovere le fiere agroalimentari nel Sud può davvero trasformare il Mezzogiorno in una vetrina privilegiata del Made in Italy e della nostra agricoltura nel mondo”.
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