22/04/2026, 18:50
OPERATIVO IL PIANO DEI CONTROLLI SUL CIOCCOLATO DI MODICA IGP
Nell’ambito della consolidata e codificata collaborazione tra i Consorzi di tutela delle DOP e IGP e l’Ispettorato Centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF), finalizzata alle attività di vigilanza, tutela e salvaguardia delle denominazioni protette, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF) ha approvato in data 27 marzo il Programma dei Controlli relativo al Cioccolato di Modica IGP per l’anno 2026. Il programma è stato predisposto congiuntamente dall’Ufficio Territoriale ICQRF Sicilia e dal Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica IGP, riconosciuto con Decreto n. 294 del 5 dicembre 2024.
Il Consorzio, in coerenza con le funzioni attribuite, è incaricato dello svolgimento delle funzioni previste dall’articolo 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999 n. 526, per la tutela della IGP Cioccolato di Modica, e provvede direttamente alla nomina degli agenti vigilatori iscritti nell’Albo Nazionale pubblicato sul sito del MASAF.
L’attività di vigilanza ha come obiettivo la garanzia della piena conformità del prodotto ai requisiti previsti dal disciplinare di produzione, assicurando al contempo la protezione della denominazione registrata contro ogni forma di uso improprio, evocazione, imitazione o indicazione ingannevole, ai sensi della normativa europea vigente. Rientra nelle attività di controllo anche la verifica dell’utilizzo corretto della denominazione nell’etichettatura, nella presentazione e nella comunicazione commerciale dei prodotti derivati o trasformati.
Le verifiche previste nel 2026 interesseranno la fase di commercializzazione su tutto il territorio nazionale, incluso il prodotto oggetto di e-commerce, e saranno svolte secondo criteri di imparzialità e obiettività.
La selezione dei soggetti da sottoporre a verifica avverrà sulla base di criteri di rischio, con particolare riferimento alla distribuzione territoriale e alle modalità di commercializzazione.
Tutti i prodotti, sia comparabili che no, ove utilizzino denominazioni, segni o marchi idonei a evocare, imitare o usurpare la denominazione registrata “Cioccolato di Modica IGP” possono essere oggetto di verifica.
Gli agenti vigilatori del Consorzio ,regolarmente iscritti nell’Albo nazionale pubblicato sul sito del MASAF, svolgeranno le attività di controllo sul territorio. Qualora nel corso delle verifiche emergano ipotesi di reato, gli stessi provvederanno alla redazione e trasmissione della notizia di reato all’Autorità giudiziaria competente, informando contestualmente l’Ufficio Territoriale ICQRF Sicilia.
Qualora dovessero emergere irregolarità o indizi di comportamenti illeciti, le attività ispettive potranno essere estese all’intera filiera produttiva, compresa la fase di produzione, in coordinamento con l’Ufficio territoriale ICQRF Sicilia. Gli agenti vigilatori del consorzio inoltre, ove necessario, potranno eseguire attività ispettive congiunte con ICQRF per far fronte a situazioni particolari.
Accanto alle attività di controllo sul territorio, è previsto anche un costante monitoraggio del web, finalizzato all’individuazione di eventuali comunicazioni commerciali o pubblicitarie non conformi, incluse pratiche ingannevoli o evocative della denominazione protetta. In caso di irregolarità riscontrate su siti esteri o piattaforme di commercio elettronico, il Consorzio provvederà a trasmettere le relative segnalazioni, corredate da evidenze documentali, all’Ufficio Territoriale ICQRF Sicilia, che attiverà le procedure di competenza.
oggi, 9:33
IL GENERALE DELLA GDF FRANCESCO MATTANA IN VISITA AL MUSEO DEL CIOCCOLATO DI MODICA
Graditissima visita al Museo del Cioccolato di Modica del Generale Francesco Mattana in atto Presidente della Commissione Permanente di Avanzamento del Comando Generale della Guardia di Finanza.
Il Generale Mattana accompagnato dal Capitano Camilla Massarini Comandante della Compagnia della GDF di Modica è stato accolto il primo maggio dal Direttore del Consorzio Nino Scivoletto.
Un lungo viaggio attraverso la storia del cioccolato di Modica dal 1746 ai nostri giorni , raccontata attraverso la preziosa raccolta di documenti d’archivio portati alla luce dalla equipe guidata dalla etnoantropologa Grazia Dormiente , rinvenuti nell’archivio della Famiglia Grimaldi custodito presso la Sezione di Modica dell’Archivio di Stato di Ragusa.
Le caratteristiche uniche del cioccolato di Modica Igp, hanno formato oggetto di approfondimento evidenziate le tante unicità e i primati del prodotto: unico cioccolato al mondo con soli due ingredienti: pasta amara di cacao e zucchero ; unico cioccolato prodotto a bassa temperatura che gli conferisce la caratteristica granulosità ; unico cioccolato in Europa e nel mondo dotato della certificazione IGP (Indicazione Geografica protetta); primo prodotto agroalimentare dotato del “Passaporto Digitale” attraverso il quale è possibile tracciare la vita della tavoletta di cioccolato fin dalle origini degli ingredienti utilizzati.
Particolare attenzione è stata rivolta sia alla collezione di sculture di cioccolato, realizzate in occasione delle edizioni di Chocomodica, e fra le quali figura il bassorilievo riproducente lo stemma della Guardia di Finanza, che alla collezione di incarti speciali, che ha superato le mille unità, fra i quali si è aggiunta da ultimo la serie dedicata a ITA AIRWAYS prodotta in occasione del riconoscimento della Cucina Italiana a Patrimonio Immateriale dell’UNESCO e da ultimo al “Viaggio Apostolico di Papa Leone XIV in Africa dal 13 al 23 aprile”.
Apprezzamento è stato espresso per la “Sala Ecuador”, simbolo dell’unione tra l’Ecuador e Modica, che custodisce in una splendida teca il Vaso di Palanda che simboleggia non soltanto la cultura del dell’Ecuador, ma anche il suo profondo legame storico con il cacao, la cui origine risale a 5.500 anni fa, nella regione amazzonica dell’Ecuador. Il vaso di Palanda, come è noto, è stato donato al Consorzio dall’Ambasciatore Esteban Assar Moscoso Bohman in occasione della sua visita al Museo a settembre del 2025 e racchiude un messaggio profondo: il cacao che nasce nelle terre dell’Ecuador incontra a Modica il sapere artigianale che per condividere con il mondo qualità, gusto e tradizione.
Una degustazione di cioccolato di Modica Igp, guidata dal Sommelier Giorgio Solarino ha consentito di apprezzare diverse varietà dal Fondente Senza Aromi, alla Vaniglia, alla Cannella, agli Agrumi di Sicilia e al Sale in abbinamento con CHO il primo liquore con il Cioccolato di Modica IGP
All’illustre ospite, che ha lasciato un significativo messaggio nel registro delle personalità in visita al museo ed ha autografato una barretta istituzionale che arricchirà la collezione degli incarti speciali, il direttore Scivoletto ha fatto dono dei due volumi sulla storia del Cioccolato di Modica.