Successo per la partecipazione alla quarantatreesima edizione che si chiude il 23 aprile a Rimini
Ricerca e miglioramento delle risorse idriche salveranno le Indicazioni Geografiche
A Macfrut il punto promosso dal Consorzio dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP
Il Consorzio ha promosso un incontro sulla convivenza tra cambiamento climatico e Indicazioni Geografiche. Gerardo Diana (Presidente Consorzio): “Solo con ricerca e innovazione potremo garantire un futuro sostenibile alle produzioni”
Si è chiusa con ottimi riscontri la partecipazione del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP alla quarantatreesima edizione al Macfrut di Rimini. Oltre alla notevole affluenza allo stand del Consorzio di Tutela, visitato anche dal Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, che si è cimentato nel fare una spremuta ricordando gli effetti positivi dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP sulla salute, sono stati numerosi gli appuntamenti ai quali l’IGP siciliana è stata protagonista, a partire da un convegno promosso nella seconda giornata sul tema del “Cambiamento climatico e indicazioni Geografiche: quali sfide per il futuro”.
“Il cambiamento climatico sta mettendo a dura prova l’agricoltura e in generale la produzione dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP – ha introdotto il Presidente del Consorzio dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, Gerardo Diana - le variazioni delle temperature e le condizioni meteorologiche imprevedibili rischiano di compromettere la qualità che ci permette di distinguere e tutelare la nostra Indicazione Geografica e per questo chiediamo interventi in ricerca e investimenti nel miglioramento della gestione della risorsa idrica”. “Le IG rappresentano un patrimonio unico, ma oggi più che mai devono affrontare le sfide poste dal clima – così Paolo De Castro, Presidente di Nomisma – il nuovo Regolamento Europeo ha cercato di dare maggiore funzionalità ai Consorzi di tutela, attraverso misure come un più agevole intervento sui disciplinari di produzione ad esempio”.
Dalla ricerca a interventi concreti, le azioni da introdurre per salvare le Indicazioni Geografiche italiane. Durante il momento promosso dal Consorzio si sono alternate esperienze e proposte. A partire dall’Associazione Nazionale Bonifiche Italiane (ANBI), rappresentata dal Direttore Generale, Massimo Gargano. “La gestione efficiente delle risorse idriche è centrale per la sopravvivenza delle IG e dell’agricoltura e il cambiamento climatico ci impone di ripensare il sistema della gestione dell’acqua, per questo dovremo impegnarci insieme ai Consorzi dei produttori per studiare interventi calati nelle varie realtà e necessità”. “La ricerca deve prevenire, non risolvere i problemi, per questo come CREA siamo impegnati già da anni nello studiare soluzioni per adattare le colture al cambiamento climatico, come sta succedendo con lo studio delle TEA che non sono un nemico, ma un amico del futuro dell’agricoltura”, ha sottolineato il Direttore Generale del CREA, Maria Chiara Zaganelli, che nell’occasione ha portato i due cani antialieni del CREA, in grado di prevenire, con l’olfatto, la propagazione di malattie sulle piantagioni. E intanto Melinda in Trentino sta già studiando come sarà la situazione nel 2050 con una agenda di interventi che potranno diventare da modello per altre realtà produttive in Italia. Ad annunciarlo, nel suo intervento, il Presidente del Consorzio Melinda, Ernesto Seppi.
L’Arancia Rossa di Sicilia IGP sarà protagonista della fiera per incontrare appassionati e operatori
Tuttofood: a Milano il Consorzio dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP
Elena Albertini (Vicepresidente Consorzio): “A Milano portiamo l’Etna e il suo territorio, ma anche un modello di governance dei consorzi di tutela con un occhio all’internazionalizzazione”. A Tuttofood il cocktail con il Prosecco Doc, gli abbinamenti con l’Aceto Balsamico IGP e con il Marrone di Castel del Rio IGP a sottolineare la rete delle IG
Il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP sarà presente a Tuttofood (Milano) dall’11 al 14 maggio al Pad. 10 Stand D35, nello spazio della Collettiva della Regione Siciliana, per incontrare il pubblico di operatori e consumatori previsto dalle due importanti fiere di settore. La presenza del Consorzio rappresenta un’occasione strategica per promuovere la filiera siciliana e il valore della IGP. “Siamo orgogliosi di rappresentare la Sicilia e le sue eccellenze in questo palcoscenico internazionale che permette di promuovere la nostra filiera e di creare sinergie concrete con altri Consorzi di Indicazione Geografica - dichiara Elena Albertini, Vicepresidente del Consorzio dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP - la collaborazione e la condivisione di valori tra territori diversi sono fondamentali per rafforzare la cultura del prodotto italiano e sostenere percorsi di innovazione e qualità, unendo grandi realtà a più piccole, e in questo senso vogliamo esprimere a Milano lo spirito di Origin Italia del cui consiglio direttivo faccio parte”.
La manifestazione sarà infatti teatro di una collaborazione d’eccellenza tra il Consorzio dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP e altri consorzi IG: a partire dalla rinnovata presenza presso lo stand dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, poi una degustazione speciale di una marmellata all’Arancia Rossa di Sicilia IGP in abbinamento a una crepe di farina di Marrone di Castel del Rio IGP, infine i cocktail speciali a base di Arancia Rossa di Sicilia IGP e Prosecco DOC. Queste realtà consortili si uniranno per valorizzare le peculiarità territoriali, dando vita a degustazioni esclusive in abbinamento tra i rispettivi prodotti, a esaltare la tipicità e la qualità riconosciuta a livello internazionale.
Tuttofood, la piattaforma internazionale per il settore agroalimentare, globale e innovativa, è la fiera B2B di riferimento per l’ecosistema agroalimentare. L’evento rappresenta un punto di incontro fondamentale per produttori, distributori e professionisti del settore, offrendo una piattaforma ideale per scoprire le ultime novità, creare nuove collaborazioni e valorizzare le eccellenze italiane e internazionali.
L’attore americano ha dedicato una puntata all’Etna e ai suoi prodotti, girando in un aranceto in produzione
Tucci in Italy: l’Arancia Rossa di Sicilia IGP protagonista della nuova stagione
Disponibile anche in Italia, su Disney Plus, la seconda stagione di Tucci in Italy, il programma che racconta le eccellenze dei territori italiani in un viaggio dell’attore del Diavolo Veste Prada. Gerardo Diana (Presidente Consorzio): “In questa dimensione, sospesa tra racconto televisivo e verità agricola, l’Arancia Rossa di Sicilia IGP trova una nuova e potente occasione di visibilità internazionale per tutto il contesto produttivo”
La nuova stagione di Tucci in Italy (disponibile sulla piattaforma Disney Plus) accende i riflettori sulla Sicilia e sulle sue eccellenze agroalimentari, dedicando uno dei momenti più significativi della puntata all’Arancia Rossa di Sicilia IGP, prodotto simbolo di un territorio unico e di una cultura che unisce paesaggio, tradizione, identità e qualità. Nell’episodio ambientato sull’isola, Stanley Tucci incontra in un aranceto il presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, Gerardo Diana, per un confronto che va oltre il racconto gastronomico e restituisce al pubblico il valore profondo di questo frutto straordinario.
“La presenza dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP in una produzione internazionale come Tucci in Italy rappresenta un momento di grande valore per tutto il nostro territorio - spiega il Presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, Gerardo Diana – siamo felici che il messaggio che arriva al pubblico sia quello che cerchiamo di comunicare con il lavoro del Consorzio, ovvero che l’Arancia Rossa di Sicilia IGP non è soltanto un prodotto straordinario dal punto di vista alimentare e nutrizionale, ma è anche il risultato di un legame profondo tra uomo, ambiente e tradizione”.
In questo contesto, l’Arancia Rossa di Sicilia IGP emerge come emblema perfetto dell’incontro tra natura e lavoro dell’uomo, sottolineato dall’interazione dell’attore americano con gli agricoltori al lavoro nell’aranceto. Nella puntata le immagini suggestive del National Geographic raccontano un frutto fortemente legato all’areale etneo, alle escursioni termiche, ai terreni vulcanici e a una filiera che custodisce e rinnova un patrimonio agricolo e culturale di straordinaria importanza. Il racconto televisivo mette così in evidenza non solo le qualità organolettiche del prodotto, ma anche i suoi valori nutrizionali, la sua riconoscibilità e il suo ruolo come ambasciatore della Sicilia in Italia e nel mondo.
L’incontro nel frutteto tra Stanley Tucci e Gerardo Diana offre uno dei passaggi più autentici e rappresentativi dell’episodio: tra gli alberi di arance rosse, il dialogo restituisce il senso di un prodotto che non è soltanto alimento di eccellenza, ma anche espressione di biodiversità, presidio del paesaggio, leva economica per il territorio e simbolo di appartenenza per le comunità locali.
Importanti numeri di mercato per la stagione di raccolta appena passata, ora si guarda al futuro con entusiasmo ARANCIA ROSSA DI SICILIA IGP: LA CAMPAGNA 2025-26 SI CHIUDE CON OLTRE 24 MILIONI DI KG IN COMMERCIO BATTENDO IL CICLONE E LE CONCORRENZE SLEALI NEL 2025 TRA I MIGLIORI ORTOFRUTTICOLI PER VALORE NEL PANORAMA DELLE IG Nell’ultimo raccolto crescono anche l’e-commerce e la vendita diretta. Gerardo Diana (Presidente Consorzio): “Una stagione complessa, ma la filiera ha reagito con forza e responsabilità”. L’IGP fa la differenza in valore per la produzione L’ultima annata di raccolto dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, la 2025/2026, si chiude come una delle più complesse e, allo stesso tempo, più significative degli ultimi anni per la filiera. Dopo i danni provocati dal ciclone Harry, che ha colpito duramente gli agrumeti dell’areale IGP con venti eccezionali e condizioni meteorologiche senza precedenti, il sistema consortile ha saputo reagire con determinazione, mantenendo alta l’attenzione sulla qualità del prodotto e sulla tenuta commerciale della denominazione. “Quella appena conclusa è stata un’annata che ci ha messo di fronte a qualcosa che non avevamo mai visto prima – sottolinea Gerardo Diana, Presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP – il ciclone Harry ha generato danni enormi, con raffiche di vento superiori ai 120 chilometri orari e conseguenze pesanti sia in campo, sia nelle fasi successive di lavorazione, eppure i nostri soci, sostenendo direttamente i costi e affrontando l’emergenza con grande senso di responsabilità anche nei confronti del consumatore, hanno saputo gestire una crisi straordinaria con intelligenza, organizzazione e lungimiranza”.
Una stagione difficile, ma con un risultato ottimo. La stagione ha richiesto, dunque, uno sforzo eccezionale da parte di produttori, confezionatori e operatori della filiera. La perdita di prodotto in campo, la selezione rigorosa negli stabilimenti e la necessità di più passaggi di controllo hanno comportato costi aggiuntivi e una gestione più complessa rispetto alle annate ordinarie. Nonostante una riduzione significativa della disponibilità iniziale, il comparto è riuscito a mantenere la propria presenza sul mercato, confermando il valore dell’IGP come strumento di tutela, tracciabilità e riconoscibilità. In sintesi, con oltre 24 milioni di Kg di Arancia Rossa di Sicilia IGP. “Alla luce di tutto questo il saldo finale va letto come un successo – prosegue Diana – perché partivamo da una situazione in cui si stimavano danni molto rilevanti, tra perdite agricole, prodotto caduto a terra e ulteriori scarti in lavorazione; invece, l’essere riusciti a portare avanti la campagna, garantendo qualità e serietà al mercato, è un segnale di grande forza della dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP che esce da questa prova più forte, più consapevole e più organizzata di prima”.
On line e vendita diretta ancora in crescita rispetto al passato. Tra gli elementi incoraggianti dell’annata emerge anche la crescita dei canali online e della vendita diretta, segnale della capacità della denominazione di mantenere un rapporto solido con i consumatori anche nei momenti di maggiore difficoltà. Il confronto avviato con la grande distribuzione dopo il ciclone ha contribuito a sostenere la presenza del prodotto sugli scaffali, valorizzando il lavoro svolto dalla filiera per selezionare e immettere sul mercato arance conformi agli standard qualitativi dell’Indicazione Geografica Protetta. “Come Consorzio vogliamo continuare a dire la nostra, con ancora più convinzione – conclude Gerardo Diana - e per questo rivolgo un grazie sincero a tutti i nostri consorziati che hanno dimostrato che anche davanti a un evento estremo è possibile fare sistema, difendere il prodotto, tutelare il territorio e rafforzare la reputazione dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP”.
Il Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP nasce nel 1994 su iniziativa di produttori locali per promuovere e tutelare in Italia e nel mondo l’Arancia Rossa di Sicilia, nelle sue tre varietà Tarocco, Moro e Sanguinello. È una realtà che vede operativi, oltre alle migliaia di impiegati nel settore, più di 500 aziende agricole associate per un totale di oltre 7200 ettari certificati con l’IGP, di cui 1000 in regime biologico, in trentadue comuni del territorio. Sono sei gli intermediari di mercato e oltre 70 i centri di confezionamento associati, più di 300 sono le etichette autorizzate all’uso della denominazione protetta IGP come ingrediente nei prodotti elaborati, trasformati, composti pubblicati in un albo consortile. Nel 2025, confermando l’anno precedente, l’Arancia Rossa di Sicilia IGP è risultata al terzo posto per valore e produzione tra i prodotti ortofrutticoli italiani a marchio IG secondo i dati dell’ultimo rapporto Ismea-Qualivita (nel 2023 era al quinto).