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Re: Consorzio Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP

03/02/2026, 18:29

Sarà come sempre presente a Fruit Logistica di Berlino il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP

Logistica ruolo fondamentale per conquistare i mercati interno ed esteri

L’Arancia Rossa di Sicilia IGP protagonista al Fruit Logistica di Berlino

Un tram con i colori dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP da febbraio a marzo girerà per le strade di Berlino. Gerardo Diana (presidente Consorzio): «Siamo presenti a Berlino appena reduci dal passaggio del Ciclone Harry che ci sta costringendo ad anticipare le raccolte di marzo; Berlino, tuttavia, si riconferma un appuntamento strategico per la nostra filiera»

“Una fiera che arriva in un momento di grande lavoro e fatica per il comparto perché siamo appena usciti dal passaggio del ciclone Harry che ha costretto molte delle nostre aziende ad anticipare il raccolto di alcune partite di prodotto previsto per marzo”. Il Presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, Gerardo Diana, anticipa così la presenza del Consorzio a uno degli appuntamenti più importanti per il settore a livello internazionale, il Fruit Logistica di Berlino che dal 4 al 6 febbraio raccoglierà nella capitale tedesca offerta e domanda da tutta Europa. Il Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP sarà presente presso il Padiglione della Regione Siciliana (Hall 4.2, Stand C-40). “Proprio per quanto accaduto in gennaio nell’areale di produzione dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP siamo pronti a incontrare i tanti buyer europei, italiani e mondiali interessati per raccontare anche quello che come produzione stiamo facendo in questo momento”, ancora il Presidente Diana.

Il 4 febbraio alle ore 12 (Hall 2.2 Stand D15) la conferenza stampa promossa in collaborazione con Euroagrumi per fare il punto sulla filiera dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP. Durante la fiera, inoltre, al banco consortile saranno servite ai visitatori spremute e arance fresche, mentre in collaborazione con il Consorzio della Cipolla Bianca di Margherita IGP (stand Puglia) saranno proposte insalate fresche a base anche di Arancia Rossa di Sicilia IGP con una partnership tutta italiana. Nei giorni di fiera il Consorzio distribuirà spremute di Arancia Rossa di Sicilia IGP durante alcuni momenti istituzionali promossi da Confagricoltura.

Promozione in Germania, tra i mercati strategici per l’Arancia Rossa di Sicilia IGP. A partire dai giorni di fiera, un tram interamente brandizzato con i colori dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, percorrerà le vie principali di Berlino fino a fine marzo, garantendo una visibilità capillare nella capitale della Germania, mercato storico per l’Arancia Rossa di Sicilia IGP. Tale iniziativa sarà supportata da una campagna promozionale sui canali social e sulle principali testate giornalistiche tedesche per valorizzare le proprietà uniche di questo prodotto presso il consumatore finale.

“Berlino rappresenta un fondamentale ponte verso il mercato non solo tedesco, ma Europeo e internazionale ed è un momento in cui nonostante i dazi americani che pesano sui prodotti trasformati, scenari geopolitici incerti, come Arancia Rossa di Sicilia IGP siamo al terzo posto dei prodotti ortofrutticoli DOP IGP in Italia, a riprova della nostra unicità a livello internazionale – ancora il Presidente Gerardo Diana - siamo certi che i nostri alleati, i consumatori, sapranno scegliere e dare forza al nostro prodotto, sostenendo i nostri sforzi e la nostra volontà di continuare a lavorare con passione anche in momenti di difficoltà come dopo il Ciclone Harry, per questo chiediamo a tutti di continuare a preferire l’Arancia Rossa di Sicilia IGP, simbolo di qualità e dedizione al territorio d’origine”. Nello stesso periodo della fiera di Berlino il Consorzio sarà anche tra i partner delle importanti celebrazioni di Sant’Agata, a Catania, evento di portata mediatica internazionale durante il quale sarà rimarcato il messaggio di forte attaccamento territoriale dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP e per questo anche l’importanza di queste produzioni a tutela e mantenimento del paesaggio.

Fruit Logistica. È una delle fiere commerciali tra le più importanti al mondo per il settore dei prodotti freschi. Ogni anno apre le porte a oltre 70mila visitatori, l’85% circa dei quali sono operatori professionali. Fruit Logistica è una fonte di ispirazione e un motore di innovazione che copre l'intera catena del valore, dal produttore al consumatore, dal punto di semina al punto vendita.

Re: Consorzio Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP

12/02/2026, 14:27

Da anni il Consorzio siciliano denuncia la concorrenza sleale di paesi come l’Egitto, ora chiede interventi

Allarme arance egiziane: più controlli su prodotto anche per la salute del consumatore

Il monito del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP

Allarme del Consorzio: rischio per la salute e concorrenza sleale a seguito dell’importazione di arance egiziane con residui vietati nei mercati europei. Richiesti maggiori controlli al fine di tutelare consumatori e produttori italiani

Il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP esprime profonda preoccupazione per l’ingresso nel mercato europeo, e in particolare in quello italiano, di arance provenienti dall’Egitto contenenti residui di pesticidi vietati in Italia. La notizia, riportata dal Sistema di Allerta Rapida per Alimenti e Mangimi (RASFF), parla chiaro: una delle prime spedizioni del 2026 è stata intercettata in Italia con la presenza di 0,21 mg/kg di Chlorpropham, un erbicida e regolatore di crescita bandito nell’Unione Europea dal 2019, ovvero fino a ventuno volte superiore al precedente limite massimo consentito.

«Da anni, come Consorzio e insieme alle principali organizzazioni del settore ortofrutticolo, mettiamo in guardia le autorità e i consumatori su questa problematica – dichiara Gerardo Diana, presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP – non è accettabile, ora più che mai, che esistano standard differenti sulla sicurezza alimentare, in Italia e in Europa i limiti sui residui sono giustamente stringenti, a tutela della salute di tutti i cittadini.»

L’arrivo di arance trattate con pesticidi proibiti non solo mette a rischio la salute dei consumatori europei, ma alimenta anche una concorrenza sleale nei confronti dei produttori italiani. «Non si tratta solo di sicurezza alimentare: anche le condizioni di lavoro, i costi e le tutele sono profondamente diversi. In Egitto, il costo del lavoro è almeno la metà rispetto a quello italiano, e gli standard di sicurezza nei luoghi di lavoro sono ben più bassi. Si crea così una competizione selvaggia e ingiusta che danneggia le nostre imprese e mette in pericolo la filiera di qualità che abbiamo costruito negli anni», continua Diana. Il fenomeno assume contorni ancora più gravi considerando il crescente ruolo dell’Egitto nell’export di agrumi a livello mondiale e la continua espansione delle superfici coltivate nel Paese nordafricano.

Il Consorzio chiede, come già fatto in passato, un rafforzamento dei controlli sia alle frontiere sia all’interno di ogni Stato membro europeo. È fondamentale, secondo il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, monitorare non solo la presenza di residui di principi attivi vietati, ma anche l’eventuale introduzione di patogeni e parassiti delle piante da quarantena non ancora presenti in Europa, come ceppi virulenti di Tristeza che potrebbero compromettere anche i nuovi portainnesti utilizzati per contrastare questa grave patologia degli agrumi.

«La situazione è ancora più delicata dopo il passaggio del Ciclone Harry, che ha colpito le due principali regioni italiane produttrici di agrumi. Il rischio che le arance egiziane invadano i nostri mercati è oggi più alto che mai. È dovere di tutti – conclude Gerardo Diana – tutelare la salute dei cittadini e difendere la nostra agrumicoltura da questa concorrenza sleale».

Il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP come sempre farà tutto quanto in suo potere affinché vengano garantiti controlli rigorosi e trasparenza per salvaguardare la salute pubblica e il lavoro dei produttori italiani, la scelta del consumatore di un prodotto IG è invece una tutela sulla provenienza e qualità del prodotto.

Re: Consorzio Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP

13/02/2026, 20:46

On line su tutti i social del Consorzio e su alcuni media la campagna di comunicazione del Consorzio

Più forte del vento, più rossa che mai: il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP lancia una campagna di comunicazione dopo i danni lasciati dal passaggio del ciclone Harry

Una campagna di comunicazione per sostenere i produttori colpiti dal ciclone Harry e difendere la qualità dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, simbolo di resilienza e identità. Diana (Presidente): “confidiamo nei nostri alleati, i consumatori”



“Più forte del vento, più rossa che mai: il ciclone Harry ci ha provato, ma il cuore dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP batte più forte che mai”. È il testo che accompagna l'immagine simbolo della campagna di promozione realizzata dall’agenzia siciliana Fraom Design, condotta dal giovane catanese Francesco Santoro, e che il Consorzio di Tutela dell’Arancia di Sicilia IGP ha fatto partire sui social in seguito ai danni riportati negli agrumeti a causa del passaggio del Ciclone Harry. L’immagine mostra una splendida arancia rossa di Sicilia IGP che lascia cadere una lacrima, emblema della resilienza e della forza dei produttori.

“Il passaggio del ciclone Harry ha lasciato dietro di sé numerosi danni, mettendo a dura prova i nostri associati – spiega il Presidente del Consorzio di tutela, Gerardo Diana - nonostante le difficoltà, tutta la filiera ha lavorato incessantemente per garantire ai nostri alleati di sempre, i consumatori, la qualità e la bontà di un’arancia sana, autentica e genuina”.

Negli agrumeti dell’areale IGP la raccolta quest’anno è più impegnativa che mai: i costi sono raddoppiati, occorrono fino a quattro passaggi nelle macchine per una cernita e un controllo ancora più rigoroso del prodotto, con conseguente aumento delle spese di energia elettrica. Di fronte a queste sfide, il Consorzio ha chiesto pubblicamente il sostegno di tutti “è necessario fare sistema, unire le forze come paese per sostenere i nostri produttori e difendere la tradizione e il valore dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP per questo abbiamo invitato media, istituzioni e cittadini a condividere la campagna e a scegliere l’Arancia Rossa di Sicilia IGP, simbolo di eccellenza, passione e identità siciliana perché insieme, possiamo superare le avversità e far brillare ancora di più il rosso della nostra terra”, ancora Gerardo Diana.

Il Consorzio di Tutela sottolinea che, nonostante l’imprevisto meteorologico, la filiera sta lavorando con la massima attenzione per offrire ai mercati solo frutti selezionati e di eccellente qualità, mantenendo viva la tradizione e il valore delle eccellenze siciliane.

Re: Consorzio Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP

18/02/2026, 15:00

La città di Lentini (Sr) celebra l’Arancia Rossa di Sicilia IGP: un mese di eventi con Slow Food tra gusto, territorio, educazione e nuovi linguaggi del cibo

Un mese di appuntamenti tra cultura e tradizione agricola, con laboratori, show-cooking, degustazioni e mercati che raccontano il territorio e la filiera agroalimentare locale. Eventi, arte e mixology trasformano l’agrume in simbolo contemporaneo di identità, salute e creatività. 21 e 22 febbraio le giornate clou nella cittadina siracusana

L’Arancia Rossa di Sicilia rivela il suo carattere unico grazie al suolo vulcanico, al clima straordinario, alle mani esperte e a una tradizione secolare. È in questo contesto che nasce “Le Città dell’Arancia Rossa di Sicilia”, la manifestazione culturale e gastronomica promossa da Slow Food Lentini, in collaborazione con il Comune di Lentini, in provincia di Siracusa, e il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP che per il secondo anno vedrà celebrare il prodotto per tutto il mese di febbraio. “Un evento speciale che celebra un simbolo del territorio e patrimonio di biodiversità, con l’obiettivo di valorizzarne la qualità, la storia e il legame profondo con la cultura agricola locale – spiega il Vicepresidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, Salvatore Scrofani – insieme anche un messaggio di come un prodotto come il nostro possa diventare traino per un turismo diverso, quello che noi chiamiamo Turismo Dop”.

La seconda edizione de Le Città dell’Arancia Rossa vuole trasformare la manifestazione in un evento diffuso di rilevanza regionale, capace di coniugare festa popolare, approfondimento culturale, educazione al gusto e promozione della filiera agricola. Per tutto il mese di febbraio, oltre 20 locali tra ristoranti, bar e pasticcerie proporranno piatti, dolci e bevande dedicati all’Arancia Rossa di Sicilia IGP, offrendo un percorso gastronomico diffuso per riscoprire il frutto in tutte le sue forme. Il momento centrale del progetto è il Villaggio dell’Arancia Rossa, ospitato a Palazzo Beneventano nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026. Il Villaggio è pensato come una piazza temporanea dove il pubblico può incontrare il mondo dell’Arancia Rossa attraverso conferenze e tavole rotonde, degustazioni guidate, show-cooking, stand espositivi e arte. Tra gli appuntamenti di rilievo la conferenza dedicata a L’Industria Agrumicola a Lentini negli d’oro con gli interventi del Prof. Saro Mangiameli e del Prof. Gianni Petino dell’Università degli Studi di Catania, seguita da una tavola rotonda con imprenditori agricoli locali.

All’interno del Villaggio trovano spazio realtà che raccontano l’Arancia Rossa oltre il piatto. Dallo stand Tomarchio Bibite, con l’Aranciata Rossa Bio IGP realizzata con Arance Rosse di Sicilia IGP e acque dell’Etna, allo stand Etna Spritz, bitter siciliano all’Arancia Rossa IGP, Amaro Moro Nammuratu, con Arancia Rossa di Sicilia IGP e una forte presenza della cicoria amara dell’Etna e Amacardo Red, l’amaro di Distilleria Belfiore prodotto con Carciofino selvatico dell'Etna e Arancia Rossa. Particolare rilievo assume la presenza di Ohoskin, esempio di economia circolare: dai sottoprodotti di arance e fichi d’India nasce un materiale premium non fossile, alternativa sostenibile alla pelle. Anche l’arte trova la sua massima espressione nel villaggio con l’estemporanea di pittura guidata dal Maestro Salvo Rizzo. Lo stand Slow Food Lentini propone una spremuta fresca di Arancia Rossa di Sicilia IGP, riportando il prodotto alla sua essenza più autentica.

Gli Chef locali che si esprimeranno con la loro cucina nelle esibizioni guidate sono: Chef Marco Ferrante, cuoco dell’Alleanza slow food, accompagnato dal Dott. Angelo Barbagiovanni, medico nutrizionista; Elisabetta V. della Maison del Dolce; Cristian Breci di TAG Pizzeria contemporanea, Barman Marco Siluzio; Rocco Mazzone di SCIVU Ristorante & Cocktail Bar; Salvatore Puglisi Pasticceria Contemporanea e medaglia d’oro regionale al recente concorso “Profumi dell’Etna”; Chef Massimiliano Romano & Sergio Costanzo di Zagàra e Chef Ivan Basile di American Restaurant. Le attività di show cooking sono rese possibili grazie al supporto tecnico di Camuti, che fornisce le cucine e le attrezzature professionali, mentre l’allestimento degli spazi è curato con materiali ecologici messi a disposizione da RiPack.

Re: Consorzio Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP

06/03/2026, 15:17

Una lettera in cui si richiedono alcuni punti fondamentali per il sostegno a una filiera messa a dura prova

Arancia Rossa di Sicilia IGP: il Consorzio scrive al Ministro Francesco Lollobrigida

Richiesti interventi immediati per il sostegno di una filiera che rappresenta oltre 500 aziende

Dal ciclone Harry, alla siccità dello scorso anno, passando per la crisi internazionale e la concorrenza sleale. Il Consorzio chiama in causa Ministero e Regione per sostenere la filiera. Gerardo Diana (Presidente): “I nostri produttori hanno sacrificato prodotto ed economie delle proprie aziende, ora chiediamo un supporto concreto alle Istituzioni”



Il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP ha inviato una lettera al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, On. Francesco Lollobrigida, per sollecitare interventi tempestivi a sostegno della filiera agrumicola siciliana, messa a dura prova dal recente Ciclone Harry e dall’attuale crisi internazionale. Nella missiva, il Consorzio evidenzia come oltre 32 comuni e tre province siano stati colpiti dalla calamità naturale, causando ingenti perdite alla produzione e mettendo in difficoltà le oltre 500 aziende agricole e i confezionatori.

“Nonostante ciò, la filiera ha saputo reagire con maturità, garantendo la qualità del prodotto sul mercato – spiega nella missiva il Presidente del Consorzio di tutela, Gerardo Diana – la situazione si è tuttavia ulteriormente aggravata a causa dell’aumento dei costi di gasolio e fertilizzanti, dovuti alla chiusura dello stretto di Hormuz, e delle pratiche di svendita adottate da alcuni marchi della GDO, che hanno portato a una svalutazione del prodotto e a una riduzione della redditività dei produttori”. Il Consorzio sottolinea nella lettera il rischio concreto di una crisi senza precedenti per il settore agrumicolo siciliano, in particolare per la produzione IGP.

Per fronteggiare questa emergenza, il Consorzio ha richiesto al Ministro Lollobrigida una serie di interventi urgenti, tra cui il saldo immediato delle pratiche AGEA in scadenza al 30 giugno; l’accelerazione delle procedure sui fascicoli aziendali e correzione degli errori tecnici; il rafforzamento delle misure assicurative e di tutela, con priorità alle aree più colpite; l’operatività immediata sulle accise del gasolio per alleggerire i costi di carburanti e fertilizzanti; norme contro le svendite che tutelino il valore reale del prodotto e il reddito degli agricoltori; il potenziamento delle task force per la mappatura delle zone danneggiate, sgravi sui traghetti e nuovi bandi regionali per l’adozione di tecnologie innovative di difesa attiva; l’azzeramento delle cartelle esattoriali inviate dai Consorzi di Bonifica per l’annata 2023.

“La nostra comunità produttiva non chiede assistenzialismo, ma strumenti concreti per continuare a lavorare con dignità, innovare e proteggere un patrimonio che è simbolo dell’identità siciliana e della qualità agroalimentare italiana nel mondo,” conclude il Presidente Diana nella missiva – e il Consorzio si dice fiducioso che il Ministro Lollobrigida saprà garantire il proprio sostegno in questo momento cruciale per la filiera”.

Re: Consorzio Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP

16/03/2026, 14:40

Per un fine settimana la città umbra celebrerà l’Arancia Rossa di Sicilia IGP insieme alle IG del territorio umbro

Premio Arancia Rossa di Sicilia IGP – Città della Pieve: dal 20 marzo la città umbra si tinge di rosso: un premio nazionale, una mostra a tema e un concerto per celebrare il connubio

Una mostra d’arte, un concerto, un talk di approfondimento sull’importanza dei prodotti a Indicazione Geografica come motore per il turismo dei piccoli, e non solo, territori dell’Italia. Il Premio sarà assegnato al giornalista del TG5 Gioacchino Bonsignore

Il 20 e 21 marzo Città della Pieve (Pg) ospiterà la prima edizione del Premio Arancia Rossa di Sicilia IGP – Città della Pieve, un’iniziativa che nasce per valorizzare la filiera dell’eccellenza agrumicola siciliana e il legame tra tradizione, arte e cultura gastronomica di cui si caratterizza anche la cittadina umbra. L’evento, promosso dal Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP in collaborazione con il Comune di Città della Pieve e sotto la direzione artistica di Barbara Mastella con l’Associazione ArciNote, coinvolge attivamente commercianti, ristoranti ed esercizi locali, che accoglieranno i visitatori con vetrine decorate a tema e un’offerta speciale di piatti e cocktail a base di Arancia Rossa di Sicilia IGP. “Siamo orgogliosi di portare la nostra Arancia Rossa di Sicilia IGP in un territorio ricco di storia e sensibilità come Città della Pieve, dove il prodotto diventa simbolo di unione tra territori, cultura e innovazione gastronomica - spiega Gerardo Diana, Presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP - questa manifestazione è una festa delle eccellenze italiane visto che sposeremo le IG locali, ma anche un’occasione per promuovere la valorizzazione delle Indicazioni Geografiche come motore turistico e sviluppo locale”.

“Accogliere a Città della Pieve un evento dedicato all’Arancia Rossa di Sicilia IGP significa rafforzare il dialogo tra territori che condividono una forte identità agricola, culturale e gastronomica” dichiara il Sindaco Fausto Risini. “La nostra città è profondamente legata alle proprie eccellenze, a partire dallo Zafferano di Città della Pieve, e questa iniziativa rappresenta un’importante occasione per mettere in relazione tradizioni diverse e promuovere il territorio attraverso i suoi prodotti simbolo”.

“Il dialogo tra l’Arancia Rossa di Sicilia IGP e lo Zafferano di Città della Pieve rappresenta l’incontro tra due grandi espressioni dell’agroalimentare italiano” sottolinea Alessandro Mazzuoli, Presidente del Consorzio dello Zafferano di Città della Pieve. “Accostare queste eccellenze significa valorizzare non solo il loro profilo gastronomico, ma anche il patrimonio di saperi, lavoro e cultura che ogni prodotto porta con sé”.

La Prima Edizione del Premio Arancia Rossa di Sicilia IGP – Città della Pieve offre un ricco calendario di iniziative che intrecciano arte, tradizione, innovazione gastronomica e anche solidarietà. Si parte il venerdì 20 marzo, alle ore 18, con l’inaugurazione della Mostra di pittura, scultura e fotografia curata da Elena Conti e Barbara Mastella “ORANGE”, che si svolgerà nelle sale del Palazzo della Corgna. La mostra resterà aperta poi fino al 29 marzo con orario dalle 10 alle 19. L’evento sarà impreziosito dagli interventi del Sindaco Fausto Risini, di Gerardo Diana, Presidente del Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP, del Presidente dell’Associazione ArciNote, Carmine Pugliese, dei musicisti Enzo e Lorenzo Mancuso e del critico d’arte Andrea Baffoni. Al termine dell’inaugurazione è previsto un aperitivo in cui Arancia Rossa di Sicilia IGP e Zafferano di Città della Pieve dialogheranno in alcune proposte enogastronomiche dedicate.

Sabato 21 marzo, primo giorno di primavera, sarà il clou dell’evento. Alle ore 15.45 presso il Teatro degli Avvaloranti, “Corde, Voce e Danza: Omaggio alla Sicilia”, un concerto di apertura del Premio con Roberta Comin e il gruppo ArciNote, evento con la direzione artistica di Barbara Mastella, dedicato all’Arancia Rossa di Sicilia IGP e alla ricchezza culturale della Sicilia. Alle 17.45 il Premio Arancia Rossa di Sicilia IGP e Città della Pieve con la cerimonia presso la Sala Grande di Palazzo della Corgna, il premio sarà consegnato al giornalista del TG5, Gioacchino Bonsignore. In seguito, il talk sul tema <w:LsdException Locked="false" SemiHid

Re: Consorzio Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP

19/03/2026, 12:06

Per un fine settimana la città umbra celebrerà l’Arancia Rossa di Sicilia IGP insieme alle IG del territorio umbro
PREMIO ARANCIA ROSSA DI SICILIA IGP – CITTÀ DELLA PIEVE: AL VIA IL 20 MARZO CON L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA D’ARTE ORANGE. SABATO 21 MARZO IL PREMIO E UN TALK SUL VALORE DELLE IG
Una mostra d’arte, un concerto, un talk di approfondimento sull’importanza dei prodotti a Indicazione Geografica come motore per il turismo dei piccoli, e non solo, territori dell’Italia. Il Premio sarà assegnato al giornalista del TG5 Gioacchino Bonsignore

Il 20 e 21 marzo Città della Pieve (Pg) ospiterà la prima edizione del Premio Arancia Rossa di Sicilia IGP – Città della Pieve, un’iniziativa che nasce per valorizzare la filiera dell’eccellenza agrumicola siciliana e il legame tra tradizione, arte e cultura gastronomica di cui si caratterizza anche la cittadina umbra. L’evento, promosso dal Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP in collaborazione con il Comune di Città della Pieve e sotto la direzione artistica di Barbara Mastella con l’Associazione ArciNote, coinvolge attivamente commercianti, ristoranti ed esercizi locali, che accoglieranno i visitatori con vetrine decorate a tema e un’offerta speciale di piatti e cocktail a base di Arancia Rossa di Sicilia IGP.

Si inizia venerdì 20 marzo, alle ore 18, con il vernissage di “ORANGE”, mostra di pittura, scultura e fotografia curata da Elena Conti e Barbara Mastella che si terrà nelle sale del Palazzo della Corgna. La mostra resterà aperta poi fino al 29 marzo con orario dalle 10 alle 19. Gli artisti, provenienti da diverse zone d’Italia, propongono opere dove domina il colore arancio, senza l’obbligo di restare nel tema agrumi. Un’originale selezione di pitture, sculture e fotografie, che per dieci giorni coloreranno le sale storiche del Palazzo della Corgna. La mostra resterà aperta poi fino al 31 marzo con orario dalle 10 alle 19. “Un tema stimolante – commenta Elena Conti, curatrice della mostra insieme a Barbara Mastella – che ha permesso a molti artisti di uscire dalla propria comfort zone, per misurarsi con colori e soggetti diversi. Per me è la seconda volta a Città della Pieve, ci sono già stata nel 2024 con una mostra dedicata ai cavalli nello spazio Kossuth e la collaborazione con la cittadina fu sorprendente. Sono sicura che questa grande festa dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP verrà accolta con lo stesso entusiasmo dagli abitanti del territorio”.

Al vernissage interverranno il Sindaco di Città della Pieve, Fausto Risini, il Presidente del Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP Gerardo Diana, il Presidente dell’Associazione ArciNote, Carmine Pugliese, i musicisti Enzo e Lorenzo Mancuso e il critico d’arte Andrea Baffoni. Al termine dell’inaugurazione è previsto un cocktail offerto dal Consorzio dello Zafferanno di Città della Pieve in cui Arancia Rossa di Sicilia IGP e Zafferano dialogheranno in alcune proposte enogastronomiche dedicate.

Gli espositori. Pittura. Stefano Azzi - Francesca Borsetti - Carlo Carfagni - Silvana Chiozza - Elena Conti - Claudio Del Signore - Ilaria Di Meo - Renato Ferretti - Enzo Gambelli - Donatella Guglielmetti - Antonia Leonardi - Alice Leonini - Marta Mangiabene - Carol Marano -Paola Parri - Sandra Petreni - Davide Petri - Massimo Stecchi
Scultura. Turi Alescio - Silvia Ghelardini - Davide Petri - Antonia Leonardi - Silvana Chiozza. Fotografia. Raffaella Franci - Davide Garritano - Silvia Iannone - Louise Olko - Ornella Tiberi

Il programma proseguirà poi sabato 21 marzo, primo giorno di primavera. Alle ore 15.45 presso il Teatro degli Avvaloranti, “Corde, Voce e Danza: Omaggio alla Sicilia”, un concerto di apertura del Premio con Roberta Comin e il gruppo ArciNote, evento con la direzione artistica di Barbara Mastella, dedicato all’Arancia Rossa di Sicilia IGP e alla ricchezza culturale della Sicilia. Alle 17.45 il Premio Arancia Rossa di Sicilia IGP e Città della Pieve con la cerimonia presso la Sala Grande di Palazzo della Corgna, il premio sarà consegnato al giornalista del TG5, Gioacchino Bonsignore. In seguito, il talk sul tema “Le IG come motore turistico dei territori italiani” per approfondire il ruolo delle Indicazioni Geografiche nello sviluppo locale e turistico, con la presenza, tra gli altri, la Vicepresidente del Consrozio Arancia Rossa di Sicilia IGP, Elena Albertini, del Presidente di Origin Italia, Cesare Baldrighi, e del Direttore Generale di Fondazione Qualivita, Mauro Rosati. Infine, alle ore 21 “L’Arancia Rossa di Sicilia IGP a tavola” con cena benefica in favore dell’associazione A.L.I.Ce in programma al ristorante Lo Zafferano (Hotel Vannucci), dove il sapore autentico dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP sposerà i piatti della tradizione e lo zafferano di Città della Pieve (la serata è aperta a tutti su prenotazione direttamente al Ristorante).

Durante i giorni della manifestazione, come detto, i ristoranti e gli esercizi commerciali della città allestiranno le vetrine con arance rosse e proporranno pietanze e cocktail che valorizzano la versatilità e il gusto unico dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP.

Re: Consorzio Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP

01/04/2026, 13:31

Dal 28 marzo 2026 le aziende di confezionamento e produzioni

agricole dovranno guardare al nuovo testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Arancia Rossa di Sicilia IGP: in vigore il nuovo disciplinare di produzione

Diana (presidente Consorzio): svolta moderna e inclusiva per la filiera

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, entra in vigore il disciplinare aggiornato che amplia le varietà, innova le pratiche produttive e rafforza la qualità, frutto della collaborazione tra Consorzio, produttori e ricercatori



Un nuovo disciplinare di produzione dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP: il 27 marzo 2026, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 72 del decreto del Dirigente della PQAI della Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare del MASAF, è stata infatti ufficialmente approvata la Modifica ordinaria al Disciplinare di produzione dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP. Il nuovo disciplinare, entrato in vigore il giorno successivo, rappresenta una svolta epocale per il comparto, segnando il passaggio a una normativa aggiornata, condivisa e profondamente moderna. Il documento è frutto di un intenso lavoro partecipativo che ha coinvolto attivamente la base sociale del Consorzio di Tutela: produttori, agricoltori e ricercatori hanno lavorato insieme per rispondere alle nuove sfide, dal cambiamento climatico all’evoluzione dei mercati agroalimentari.

“Questo nuovo disciplinare è il frutto di un lavoro corale, fortemente condiviso dalla nostra base sociale – commenta Presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, Gerardo Diana - abbiamo voluto guardare avanti, dotandoci di uno strumento moderno, capace di rispondere alle sfide attuali, poste dal clima che cambia e dai mercati in evoluzione, e siamo orgogliosi di offrire ai nostri produttori e ai consumatori una maggiore garanzia di qualità e autenticità, nel rispetto della tradizione e con lo sguardo rivolto all’innovazione”.

Tra le novità più rilevanti l’inserimento di tutte le nuove cultivar delle varietà Tarocco, Moro e Sanguinello, individuate e selezionate negli ultimi trent’anni, permettendo così di ampliare notevolmente il periodo di commercializzazione e garantendo elevati standard qualitativi per diversi mesi. Il disciplinare, che risaliva alla fine degli anni ’90, non era mai stato aggiornato rispetto alle varietà: ora, grazie alla sinergia tra il Dipartimento Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università agli Studi di Catania, il CREA – OFA di Acireale e produttori, si valorizzano cloni con caratteristiche innovative per epoca di maturazione, pigmentazione, mantenimento del frutto sulla pianta e una maggiore Shelf life.

La zona di produzione, riconfermata nella Sicilia orientale (32 comuni in tre province), è stata dettagliata in modo da valorizzare le condizioni pedoclimatiche, che sono ideali per la biosintesi degli antociani, pigmenti naturali che donano il tipico colore rosso, determinano le proprietà benefiche all’Arancia Rossa di Sicilia IGP e identificano in maniera univoca l’arancia rossa di Sicilia IGP dagli altri frutti similari.

Il disciplinare affronta con lungimiranza le tematiche più attuali: dalla gestione intensiva degli impianti, con un aumento della densità fino a 1111 piante per ettaro e l’introduzione di tecniche di potatura meccanizzata, al riconoscimento dei nuovi portainnesti e all’incremento della produzione massima consentita, fino a 450 quintali per ettaro. Tutto questo per garantire sostenibilità, competitività, qualità ed evitare frodi, in un mercato sempre più dinamico e attento alle esigenze del consumatore.

Anche il confezionamento è stato adeguato alle necessità della moderna commercializzazione, mantenendo inalterate le garanzie di tutela della denominazione e dei consumatori. Il documento è stato infine riscritto con un linguaggio moderno, chiaro e accessibile, a testimonianza della volontà di aprirsi al futuro senza tralasciare le radici.

Re: Consorzio Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP

15/04/2026, 12:24

Il 15 aprile si festeggiano le produzioni nazionali, ma il sentiment va altrove

Giornata del made in Italy, ma con le preoccupazioni dei produttori

L’attuale situazione geopolitica internazionale rischia di dare il fianco all’ingresso di produzioni dall’estero. Il caro petrolio, gli scioperi dei trasportatori e il futuro incerto sono al centro di questa giornata di riflessione per le produzioni italiane. Diana (presidente Consorzio): “Necessari interventi per evitare catastrofi economiche”

Allarme del Consorzio: senza trasporti, il prodotto d’eccellenza rischia di non raggiungere il mercato nazionale

I prodotti a Indicazione Geografica, come l’Arancia Rossa di Sicilia IGP, sono un esempio di ambasciatori di made in Italy nel mondo grazie alla loro presenza nei mercati internazionali e al territorio che per natura si portano dietro, ma nell’attuale contesto geopolitico il rischio è una contaminazione di prodotti dall’estero che potrebbe affossare il patrimonio produttivo italiano. È la riflessione del Consorzio dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP nella Giornata nazionale del made in Italy che si celebra oggi, il 15 aprile, per promuovere l’importanza delle manifatture italiane, agroalimentare incluso. Il Consorzio, infatti, esprime forte preoccupazione per le conseguenze dello sciopero degli autotrasportatori in Sicilia, azione condivisibile, ma che rischia di compromettere gravemente la distribuzione dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP verso il mercato nazionale. La situazione, se non affrontata con misure tempestive, potrebbe causare una significativa perdita per i produttori siciliani e favorire l’ingresso di prodotti di altre regioni o addirittura esteri sugli scaffali della grande distribuzione italiana.

“Il blocco dei trasporti minaccia la presenza delle nostre arance rosse nei punti vendita del Continente, dove la domanda potrebbe essere facilmente soddisfatta da agrumi provenienti dall’estero – in allarme in Presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, Gerardo Diana - così facendo, la Sicilia rischia di perdere quote di mercato fondamentali, con ripercussioni economiche su tutta la filiera proprio nella fase finale della raccolta dell’Arancia Rossa IGP”. La situazione è aggravata anche dall’aumento vertiginoso dei costi del gasolio agricolo, oltre che dal rincaro di concimi, fertilizzanti e dell’energia elettrica. Questi fattori stanno mettendo a dura prova la sostenibilità delle imprese agricole siciliane, minacciando la qualità e la competitività dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP.

Continua Gerardo Diana: “Siamo di fronte a una crisi senza precedenti, che fa seguito ai danni che abbiamo ricevuto dal passaggio dei vari cicloni, per questo chiediamo con forza alle istituzioni regionali, nazionali di intervenire immediatamente con misure concrete a sostegno della nostra filiera, per evitare una guerra tra poveri e salvaguardare il valore di quel made in Italy che proprio nella giornata di oggi celebriamo”.

Nel 2025, confermando lo scorso anno, l’Arancia Rossa di Sicilia IGP è al terzo posto per valore e produzione tra i prodotti ortofrutticoli italiani a marchio IG secondo i dati dell’ultimo rapporto Ismea-Qualivita (nel 2023 era al quinto). La produzione certificata IGP è infatti cresciuta dell’8,4%, e arrivando a un valore di circa 20 milioni di euro (+11,8% rispetto al 2023). Questa situazione rischia di far invertire una tendenza che fa bene al sistema economico regionale.

La giornata nazionale del made in Italy. Istituita dal Ministero delle Imprese e del made in Italy (MIMIT) ogni anno il 15 aprile è La Giornata Nazionale del made in Italy. La data non è casuale: è infatti l’anniversario della nascita del genio italiano più conosciuto al mondo, Leonardo Da Vinci.

Re: Consorzio Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP

20/04/2026, 18:29

L’Arancia Rossa di Sicilia IGP sarà presente alla fiera di Rimini dal 21 al 23 aprile con due appuntamenti

Macfrut: a Rimini protagonista il Consorzio dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP

In programma un incontro sulla convivenza tra cambiamento climatico e Indicazioni Geografiche e un “matrimonio” particolare tra la Piadina Romagnola IGP e l’Arancia Rossa di Sicilia IGP. Gerardo Diana (Presidente Consorzio): “A Rimini per un confronto costruttivo con il comparto ortofrutticolo di qualità”

Il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP sarà tra i protagonisti della quarantatreesima edizione di Macfrut (Rimini) dal 21 al 23 aprile, presente per incontrare gli operatori del settore e per confrontarsi sui nuovi scenari di mercato, ma non solo. Pad. D1 Stand 067-107 all’interno dell’ampia area della Regione Sicilia che ospiterà anche l’Arancia Rossa di Sicilia IGP. tendenza che fa bene al sistema economico regionale. “La partecipazione del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP a Macfrut rappresenta un’occasione fondamentale per valorizzare la nostra filiera, stringere nuove collaborazioni e confrontarci sui futuri scenari di mercato – spiega Gerardo Diana, Presidente del Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP - Macfrut è una vetrina importante dove portiamo non solo la qualità della nostra Arancia Rossa di Sicilia IGP, ma vogliamo anche mettere sul piatto argomenti di confronto sul futuro delle produzioni ortofrutticole italiane”.

Gli appuntamenti in programma. Martedì 21 aprile alle ore 10.30 presso lo stand del Consorzio il “matrimonio” tra Arancia Rossa di Sicilia IGP e Piadina Romagnola IGP. “Oltre i Soliti Abbinamenti” il titolo di questa iniziativa che nasce dalla collaborazione tra le due IG sotto il segno di Origin Italia.

Mercoledì 22 aprile sarà invece il momento per un approfondimento sull’impatto del clima sulle produzioni a Indicazione Geografica. Alle ore 10.00 presso la Sala Ravezzi 1, il convegno dal titolo “Cambiamento climatico e indicazioni Geografiche: quali sfide per il futuro”. Per affrontare il tema vi prenderanno parte, oltre al Presidente del Consorzio di tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP, Gerardo Diana, anche Paolo De Castro (Presidente Nomisma), Maria Chiara Zaganelli (Direttore Generale del Crea), Luigi Bianchi (executive manager Macfrut), Massimo Gargano (Direttore Generale di Anbi) ed Ernesto Seppi (Presidente Melinda, coordinatore del Comitato Ortofrutta Origin Italia).

Macfrut si svolgerà da martedì 21 a giovedì 23 aprile al Rimini Expo Centre. In occasione della quarantatreesima edizione il messaggio della fiera sposa quello portato avanti dal Consorzio: la salute vien mangiando e l’ortofrutta è alla base della sana alimentazione. Il Consorzio dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP sarà presente presso il Padiglione D1 - Stand 067-107 con la Collettiva della Regione Siciliana, Assessorato all’Agricoltura. Anche in questo caso in esposizione l’Arancia Rossa di Sicilia IGP nei vari imballaggi e sono in programma degustazioni di prodotto trasformato.

Il mondo dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP. Quella dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP è una realtà che vede operativi, oltre alle migliaia di impiegati nel settore, più di 500 aziende agricole associate per un totale di oltre 6500 ettari certificati con l’IGP, di cui 800 in regime biologico. Sono tre gli intermediari di mercato e oltre 70 i centri di confezionamento associati, più di 300 sono le etichette autorizzate all’uso della denominazione protetta IGP come ingrediente nei prodotti elaborati, trasformati, composti pubblicati in un albo consortile Nel 2025, confermando lo scorso anno, l’Arancia Rossa di Sicilia IGP è al terzo posto per valore e produzione tra i prodotti ortofrutticoli italiani a marchio IG secondo i dati dell’ultimo rapporto Ismea-Qualivita (nel 2023 era al quinto). La produzione certificata IGP è infatti cresciuta dell’8,4%, e arrivando a un valore di circa 20 milioni di euro (+11,8% rispetto al 2023). Questa situazione rischia di far invertire una tendenza che fa bene al sistema economico regionale.
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