Switch to full style
News e comunicati stampa dal mondo agricolo
Rispondi al messaggio

Re: Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano - Ufficio sta

16/02/2026, 13:54

Successo per il fine settimana dedicato alla stampa e alla presentazione delle nuove annate

Francesco Redi e il Vino Nobile di Montepulciano: all’Anteprima annunciate le celebrazioni per i 400 anni dalla nascita

A Mauro Rosati (direttore Fondazione Qualivita) il Premio GrifoNobile 2026. Focus su Rosso di Montepulciano e futuro della Denominazione con esperti e giornalisti. Ora l’attenzione si concentra tutta sul 22 e 23 febbraio, con le giornate dedicate agli operatori e agli appassionati

Si chiude con soddisfazione da parte degli organizzatori la prima parte dell’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, che il 15 febbraio ha ospitato un talk sul tema “Vino Nobile di Montepulciano: Radici e futuro”, condotto da Tinto, storica voce di Decanter e ora tra i conduttori di Linea Verde, nel quale sono stati passati in rassegna alcuni aspetti tra passato e futuro della denominazione. Al tavolo ha partecipato il vicedirettore del Corriere della Sera, Luciano Ferraro, che ha portato una indagine dagli archivi di via Solferino sulla presenza del Vino Nobile di Montepulciano sullo storico quotidiano italiano dalla quale è emersa l’importanza di questa denominazione fin dalla nascita del giornale stesso. I giornalisti Aldo Fiordelli e Giulio Somma hanno invece sottolineato l’importanza del marchio legato indissolubilmente al territorio, importanza ribadita anche dal patron di Merano Wine Festival, Helmut Kocher, e dagli ospiti internazionali Christian Eder (mercato mitteleuropeo), Michael Godel (Canada) e Isao Miyajima (Giappone).



Nel corso dei due giorni sono state ufficialmente presentate le celebrazioni per i 400 anni dalla nascita dello scienziato e poeta Francesco Redi, che nel suo ditirambo ebbe a decantare il Vino Nobile come d’ogni vino il re. La cultura del vino a Montepulciano è strettamente legata a Francesco Redi, celebre scienziato e letterato del Seicento, autore del famoso elogio al vino locale e figura centrale nella promozione della scienza moderna. Nel 2026, in occasione del quarto centenario della sua nascita, Montepulciano celebrerà Redi con un ricco programma di eventi: dal Solstizio d’Estate del 19 giugno, al convegno dedicato all’8 ottobre, fino alla mostra ospitata in Fortezza tra marzo e giugno 2027. Il Consorzio del Vino Nobile, insieme a varie istituzioni culturali, renderà omaggio all’eredità di Redi e al prestigio del vino locale tramite esposizioni, convegni e iniziative dedicate al rapporto tra vino, scienza e poesia.

Il premio GrifoNobile 2026 è stato consegnato a Mauro Rosati, il direttore generale di Fondazione Qualivita per il lavoro svolto nel tempo nel settore dell’agroalimentare di qualità e in particolare nel campo delle Indicazioni Geografiche. Nel profilo tracciato, è sottolineato alla stampa il ruolo di Rosati nel costruire, in 26 anni di attività, un riferimento riconosciuto anche a livello internazionale, attraverso progetti e un approccio comunicativo capace di innovare il modo di raccontare l’agricoltura e di superare la tradizionale diffidenza di parte del settore verso iniziative di questo tipo. Tra le intuizioni richiamate, anche quella di non limitare l’agroalimentare di qualità ai soli prodotti di nicchia: accanto alle eccellenze dal forte appeal ma dal peso economico ridotto, andrebbero valorizzate anche le realtà capaci di mantenere standard elevati parlando a un pubblico ampio, con distribuzione capillare e costi sostenibili.

Re: Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano - Ufficio sta

11/03/2026, 15:15

Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano torna a Dusseldorf protagonista alla Prowein

Vino Nobile di Montepulciano: l’Europa del nord primo mercato

Con il 36% la Germania anche nel 2025 è il primo paese per l’export, seguita dagli Stati Uniti.

Nella fiera di Dusseldorf dei tutorial promossi da ICE con il Consorzio che ospiterà numerosi buyer





Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, dopo la prima uscita internazionale con la fiera di Parigi, torna alla Prowein di Dusseldorf dal 15 al 17 marzo e nei padiglioni della fiera tedesca dove sarà presente con uno stand collettivo (Halle 3 Stand H49) con molte etichette in degustazione al banco consortile. Quelli di Prowein saranno tre giorni di contatti diretti pronti a scoprire le ultime annate in commercio, il Nobile 2023 e la Riserva 2022 e le Pievi 2021 e 2022. Inoltre, grazie ad un intervento dell’Istituto per il Commercio Estero (ICE), una delegazione di buyer internazionali sarà accompagnata in due momenti dal giornalista Filippo Bartolotta. Obiettivo dell’iniziativa è quella di avvicinare la denominazione a operatori internazionali.



"Partecipare a eventi internazionali come la Prowein rappresenta per il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano un'occasione fondamentale per rafforzare la presenza della nostra denominazione sui mercati esteri e per promuovere la qualità e la storia dei nostri vini – spiega Andrea Rossi, Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano - questi momenti di confronto diretto con buyer e operatori non solo ci permettono di presentare le ultime annate e le innovazioni della nostra produzione, ma sono anche essenziali per consolidare le relazioni commerciali e valorizzare il lavoro delle aziende del territorio e la crescente attenzione verso il Vino Nobile di Montepulciano, in particolare in Germania e negli altri paesi mitteleuropei, è la prova che continuare a investire nella promozione globale sia la strada giusta per garantire futuro e competitività alle nostre eccellenze".

Il mercato, Germania traina con il 36% e l’Europa insieme rappresenta quasi il 45% dell’export. Il 2025 è stato un anno positivo in valore per il mercato del Vino Nobile di Montepulciano. Per quanto riguarda l’export lo scorso anno ha rappresentato il 64,5%, mentre il restante 35,5% viene commercializzato in Italia. Continua la tendenza di crescita degli ultimi anni la vendita diretta in azienda che nel 2025 ha ormai superato il 40%. Per quanto riguarda il mercato nazionale, inoltre, le principali vendite sono registrate in centro Italia (65%) e in particolare in Toscana per il 45%. Al nord viene venduto il 32,6% e al Sud il 2,3%. Per quanto riguarda l’estero si assiste a una torta divisa a metà tra Europa e paesi extra Ue. In America (tra Nord e Sud) va il 34,5% dell’export, in Europa (esclusa Italia) il 29%. La Germania continua ad essere il primo mercato del Nobile con il 36% della quota esportazioni. Stabile, nonostante le minacce dei dazi, è il mercato degli Stati Uniti che rappresenta il 27,5% dell’export del Vino Nobile di Montepulciano. Continua la tendenza di crescita del Canada che da solo vale circa il 5% delle esportazioni. Un dato davvero significativo è la fetta di mercato del Vino Nobile di Montepulciano a marchio bio che nel panorama italiano vale il 50% delle vendite, mentre a livello internazionale rappresenta oltre il 55% delle vendite complessive.

Re: Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano - Ufficio sta

07/04/2026, 20:25

Dal 12 al 15 aprile il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano torna a Vinitaly

Vino Nobile di Montepulciano: a Vinitaly in scena il territorio d’origine

In programma una masterclass condotta dal giornalista di Falstaff, Simon Staffler (lunedì 13 aprile, Sala C Pad 9/10 Piano I). Poi martedì Leonardo Romanelli guiderà un seminario tra enoturismo e Pievi allo spazio della Regione Toscana (Pad 9 stand B 13). Nello stand del Consorzio la vetrina delle etichette consortili



Saranno sempre loro le coordinate per raggiungere la patria del Vino Nobile di Montepulciano: Padiglione 9 (Toscana), Stand D12 – D13. Il Consorzio sarà a Vinitaly (Verona, 12-15 aprile) con le etichette delle aziende presenti in forma diretta (al desk dello stand sarà disponibile anche la mappa per scovare le altre aziende di Montepulciano in fiera), oltre al banco d’assaggio consortile che ospiterà la totalità delle etichette di Vino Nobile di Montepulciano. "La partecipazione del Consorzio a Vinitaly rappresenta per noi un appuntamento fondamentale, questa vetrina ci permette di raccontare il territori – spiega Andrea Rossi, presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano – ma è anche il luogo dove ci confrontiamo con le nuove sfide del mercato, raccogliendo stimoli preziosi e consolidando le relazioni con i nostri partner, occasioni di crescita e di confronto che ci preparano al prossimo importante appuntamento che ci vedrà impegnati in maggi con il tour negli Stati Uniti”.



Master e seminari per raccontare il territorio e il Vino Nobile di Montepulciano: dalle Pievi alle nuove annate. Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano arriva a Vinitaly mettendo in vetrina i suoi gioielli in bottiglia come detto (Pad 9 Stand D 12-13). In particolare, tuttavia sono in programma due momenti di approfondimento: il primo in programma lunedì 13 aprile alle ore 15 (Sala C primo piano tra Pad 9-10) quando si svolgerà il seminario Le Pievi del Vino Nobile di Montepulciano: Identità Territoriale in Evoluzione, guidato dal giornalista di Falstaff, Simon Staffler (è possibile riservare un posto per la degustazione scrivendo a s.loriga@consorziovinonobile.it). Ancora la nuova tipologia Pieve sarà protagonista martedì 14 aprile, ore 16 (Pad 9 Stand B 13 – Regione Toscana), con Le Pievi e i percorsi turistici condotta da Leonardo Romanelli. Quello del Vino Nobile di Montepulciano Pieve è un progetto nato durante la pandemia e che con il 2025 ha visto la prima annata in commercio, la 2021. Dodici pievi che ricordano quelle del Catasto Leopoldino e identificano ciascuna una fascia di vigneti di Montepulciano.

Il 2025 è stato un anno positivo in valore per il mercato del Vino Nobile di Montepulciano. Per quanto riguarda l’export lo scorso anno ha rappresentato il 64,5%, mentre il restante 35,5% viene commercializzato in Italia. Continua la tendenza di crescita degli ultimi anni la vendita diretta in azienda che nel 2025 ha ormai superato il 40%. Per quanto riguarda il mercato nazionale, inoltre, le principali vendite sono registrate in centro Italia (65%) e in particolare in Toscana per il 45%. Al nord viene venduto il 32,6% e al Sud il 2,3%. Per quanto riguarda l’estero si assiste a una torta divisa a metà tra Europa e paesi extra Ue. In America (tra Nord e Sud) va il 34,5% dell’export, in Europa (esclusa Italia) il 29%. La Germania continua ad essere il primo mercato del Nobile con il 36% della quota esportazioni. Stabile, nonostante le minacce dei dazi, è il mercato degli Stati Uniti che rappresenta il 27,5% dell’export del Vino Nobile di Montepulciano. Continua la tendenza di crescita del Canada che da solo vale circa il 5% delle esportazioni. Un dato davvero significativo è la fetta di mercato del Vino Nobile di Montepulciano a marchio bio che nel panorama italiano vale il 50% delle vendite, mentre a livello internazionale rappresenta oltre il 55% delle vendite complessive.

Re: Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano - Ufficio sta

oggi, 9:58

Dal 4 al 15 maggio il Vino Nobile di Montepulciano sarà protagonista di numerosi appuntamenti

Vino Nobile di Montepulciano: al via un road show in USA e Canada

Masterclass, degustazioni e incontri con stampa e operatori: un ricco programma per consolidare la presenza in due mercati chiave per la denominazione. Andrea Rossi (Presidente del Consorzio): «Investire in questi mercati è fondamentale, oggi più che mai, per il futuro della denominazione».





Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano prosegue il proprio percorso di internazionalizzazione con un road show negli Stati Uniti e in Canada, anche il 2026 si è aperto infatti con una fitta agenda di appuntamenti pensati per rafforzare il legame tra i produttori toscani e i principali operatori dei mercati nordamericani. Il tour, in programma dal 4 al 15 maggio, è organizzato in collaborazione con APOT – Associazione Produttori Olio Toscano, partner nella campagna Savor Quality from Europe (https://www.savorqualityfromeurope.eu/), cofinanziata dall’Unione Europea. L’iniziativa mette in luce le eccellenze del territorio: il Vino Nobile di Montepulciano DOCG e gli oli extravergine di oliva toscani DOP e IGP. Il calendario prevede tappe strategiche negli Stati Uniti – New York, Los Angeles e San Francisco – e in Canada – Vancouver, Calgary e Toronto – con un fitto programma di masterclass, degustazioni e incontri riservati a media specializzati, sommelier, importatori, buyer e opinion leader.



«Investire con continuità in mercati dinamici e strategici come Stati Uniti e Canada è fondamentale per il futuro della nostra denominazione, che da sempre punta su qualità, autenticità e sostenibilità – spiega Andrea Rossi, Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano – queste iniziative ci consentono non solo di promuovere il Vino Nobile, ma anche di raccontare la storia, le persone e le tradizioni che rendono unica la nostra terra, rafforzando al contempo una relazione di fiducia con un target per noi strategico, anche sotto il profilo turistico».

Attraverso il progetto Savor Quality from Europe, il Consorzio conferma il proprio impegno nelle attività di formazione, promozione e sviluppo commerciale, valorizzando la cultura enogastronomica italiana e il suo legame indissolubile con il territorio. Il road show rappresenta un’occasione importante per consolidare la presenza del Vino Nobile di Montepulciano e degli oli extravergine toscani nei mercati nordamericani, sempre più attenti ai temi della qualità, della tracciabilità e della sostenibilità.

Attualmente, l’America (Nord e Sud) assorbe il 34,5% dell’export complessivo della denominazione. Il mercato statunitense, nonostante le minacce legate ai dazi e le attuali contingenze geopolitiche, si mantiene stabile e rappresenta il 27,5% dell’export del Vino Nobile di Montepulciano. Prosegue, inoltre, la crescita del Canada, che vale circa il 5% delle esportazioni totali. Particolarmente significativo è infine il dato relativo al Vino Nobile di Montepulciano certificato biologico: nel panorama italiano rappresenta il 50% delle vendite, mentre a livello internazionale supera il 55% delle vendite complessive della denominazione.
Rispondi al messaggio