Messaggi senza risposta | Argomenti attivi Oggi è 31/08/2025, 8:57




Rispondi all’argomento  [ 12 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Associazione Italiana Coltivatori 
Autore Messaggio
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 69996
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
Associazione Italiana Coltivatori
Via Torino 95 | 00184 · Roma | Italia
www.aicnazionale.com


Allegati:
aic.jpg
aic.jpg [ 41.78 KiB | Osservato 788 volte ]

_________________
Segui Agraria.org anche su Facebook Immagine e Twitter Immagine!

Sei già iscritto all' Associazione di Agraria.org? ;)
03/07/2025, 12:22
Profilo WWW
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 69996
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
Santoianni (AIC): “Bene il Protocollo, ora consolidare strumenti e tempistiche per tutelare i lavoratori”
Roma, 3 luglio 2025 - “Plaudiamo all’impegno dei sindacati e delle parti sociali che hanno approvato ieri un accordo importante per la tutela dei lavoratori ad alto rischio per le condizioni climatiche, a partire da quelli agricoli". Lo dichiara il presidente nazionale dell’Associazione Italiana Coltivatori, Giuseppino Santoianni.
Il Protocollo quadro per l’adozione di misure di contenimento dei rischi lavorativi legati alle emergenze climatiche prevede indicazioni operative come la rimodulazione degli orari, la disponibilità di acqua e zone ombreggiate, la sospensione delle attività nei momenti più critici, nonché attività di informazione e formazione. Tra le novità del provvedimento l'inclusione dei lavoratori stagionali.
“Un segnale importante – prosegue Santoianni – che rafforza la cultura della prevenzione e della sicurezza, soprattutto in un settore particolarmente esposto come quello agricolo".
A livello nazionale, si stimano oltre 4.000 infortuni da caldo ogni anno, con un impatto particolare in agricoltura, edilizia e logistica.
A conferma dell’urgenza, i dati del CNR indicano che giugno 2025 è stato il secondo più caldo della storia italiana, con un’anomalia termica di +2,97 °C rispetto alla media climatica 1991–2020, superando il 2022 ma restando sotto al record del 2003.
“Il cambiamento climatico rende sempre più essenziale dotarsi di strumenti operativi chiari e condivisi – conclude Santoianni – in grado di tutelare la salute di chi lavora all’aperto, garantendo condizioni adeguate anche nei momenti di maggior rischio. Il Protocollo rappresenta un passo importante in questa direzione. Per questo auspichiamo che tale strumento diventi strutturale e che, in futuro, possa essere attivato tempestivamente già nei mesi iniziali della stagione estiva".

_________________
Segui Agraria.org anche su Facebook Immagine e Twitter Immagine!

Sei già iscritto all' Associazione di Agraria.org? ;)


03/07/2025, 12:23
Profilo WWW
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 69996
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
Santoianni (AIC): «Dazi USA, necessario un fronte comune europeo per tutelare imprese e qualità del Made in Italy»
Roma, 14 luglio 2025 – «L’annuncio dell’introduzione di dazi al 30% sull’export europeo da parte degli Stati Uniti, con decorrenza prevista dal 1° agosto, apre uno scenario che non può essere sottovalutato. Una misura di tale portata non potrà non incidere in modo significativo sulla filiera agroalimentare italiano, che rappresenta non solo un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale, ma anche una leva economica e occupazionale essenziale per il nostro Paese».
Così Giuseppino Santoianni, presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori, ha commentato la comunicazione formale inviata dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump alla presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen.
«Nel solo 2024 – prosegue Santoianni – il settore agroalimentare italiano ha registrato risultati di rilievo sul mercato statunitense: il vino ha superato i 1,9 miliardi di euro di esportazioni, con una crescita del 10%, mentre l’intero comparto ha fatto segnare un incremento del 16,7%. Sono dati che confermano l’affidabilità e il valore delle nostre produzioni, ma anche il ruolo di primo piano che le imprese italiane ricoprono in uno dei mercati più strategici a livello globale».
«Senza dimenticare – aggiunge il presidente di AIC – che l’introduzione di dazi di tale portata può contribuire a provocare fenomeni distorsivi come l’Italian sounding, che già oggi genera un danno stimato per 63 miliardi di euro a livello globale».
«In questo contesto – sottolinea Santoianni – è fondamentale che la risposta dell’Unione Europea sia forte, unitaria e fondata sulla valorizzazione del dialogo transatlantico, solo così si potrà garantire equilibrio nelle relazioni commerciali con gli Stati Uniti e offrire certezze alle nostre imprese per evitare quella grave escalation di conseguenze ipotizzata dai massimi rappresentanti istituzionali e legati alla materia, che sarebbe dannosa per tutti».
«Difendere il Made in Italy - conclude Santoianni - significa proteggere chi lavora ogni giorno nei campi, nei caseifici, negli oleifici, nelle vigne e nei mulini; significa sostenere le aziende agricole che, con responsabilità e visione, assicurano un futuro competitivo e sostenibile al nostro agroalimentare».

_________________
Segui Agraria.org anche su Facebook Immagine e Twitter Immagine!

Sei già iscritto all' Associazione di Agraria.org? ;)


14/07/2025, 15:24
Profilo WWW
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 69996
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
Santoianni (AIC): “Sul Fondo unico, forte attenzione ai rischi per la PAC. Prioritario mantenere bilancio separato per agricoltura”
Roma, 18 luglio 2025 – “La nuova proposta sul Quadro Finanziario Pluriennale presentata dalla Commissione europea apre interrogativi legittimi – dichiara preoccupato Giuseppino Santoianni, presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori – di fronte all’ipotesi di accorpare la Politica Agricola Comune (PAC) ai Fondi di Coesione prevedendo un’unica dotazione nazionale programmabile, con il rischio di indebolire il carattere comune e strategico di due politiche fondamentali per l’Unione”.

“La PAC deve restare autonoma, con una dotazione specifica e adeguata alle sfide del comparto – aggiunge Santoianni – e la nostra Associazione che raccoglie oltre 35.000 aziende in Italia pur condividendo l’utilità di interventi orientati alla semplificazione, sottolinea la necessità di evitare conseguenze indesiderate, come la perdita di riconoscibilità e di priorità operativa per l’agricoltura. Il possibile passaggio a un fondo unico potrebbe non garantire un’equa allocazione delle risorse e una piena valorizzazione delle specificità territoriali”.

“Un cambiamento di questa portata richiede grande attenzione anche sotto il profilo della governance – osserva Santoianni – in quanto apportare correttivi è certamente possibile, ma senza stravolgere l’assetto attuale, affinché eventuali innovazioni non si traducano in maggiore complessità per le amministrazioni e, di riflesso, in nuovi ostacoli per le imprese agricole, che hanno bisogno di regole chiare, tempi certi e strumenti stabili per pianificare il proprio futuro”.

“Ci auguriamo che il confronto dei prossimi mesi porti al mantenimento di una struttura di bilancio autonoma per un agricoltura attrattiva, capace di rispondere in modo concreto alle sfide climatiche, sociali ed economiche dei territori, contribuendo al contempo allo sviluppo rurale e alla coesione europea”, conclude il presidente dell’AIC.

_________________
Segui Agraria.org anche su Facebook Immagine e Twitter Immagine!

Sei già iscritto all' Associazione di Agraria.org? ;)


18/07/2025, 16:01
Profilo WWW
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 69996
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
AIC: “AL GIFFONI FILM FESTIVAL PARLIAMO DI SANA ALIMENTAZIONE, CONTRAFFAZIONE E MARCHI DI ORIGINE, SOSTENENDO L’IMPEGNO NELLA RICERCA DELLA FONDAZIONE BAMBINO GESÙ”
Salerno, 17 luglio 2025 - Al Giffoni Film Festival dove ha trovato un posto di merito anche il mondo del Food, venerdì 18 luglio, alle ore 19.30, nel Complesso monumentale San Francesco, si terrà un Talk nella categoria Giffoni Food Ambassador, organizzato e promosso dall’Associazione Italiana Coltivatori (AIC), l’Associazione Terra AIC e AICO (Associazione Italiana Consumatori) intitolato “Foodmanji: che cibo mangi?”, per affrontare con i giovanissimi Giffoni i temi della sana alimentazione, della qualità del cibo, della contraffazione alimentare e dell’importanza dei marchi a denominazione di origine.
Condenseranno in 40 minuti informazioni utili per un’alimentazione consapevole e di qualità lanciando spunti di riflessione e disponibili al confronto: il vicepresidente nazionale AIC Donato Scaglione; il Direttore del Dipartimento di prevenzione della ASL Salerno Arcangelo Saggese Tozzi; la direttrice del servizio Sicurezza alimentare e nutrizione Maria Ida Guida; il Dott. Emiliano Rago, Tecnico CAA AIC Salerno; Francesca Tosto, vice presidente di AICO e Felice Scaglione, in rappresentanza di Terra AIC.
L’incontro sarà anche l’occasione per presentare, con l’intervento a distanza di Elisabetta Santoianni, Presidente di AICO e di AIC Cosenza, la campagna di sensibilizzazione “Un filo d’olio, un abbraccio che nutre” la raccolta fondi che l’Associazione Italiana Coltivatori (AIC), per sostenere la ricerca sui disturbi dell’alimentazione che porta avanti la Fondazione Bambino Gesù.
Il programma di Alta Assistenza del Bambino Gesù, prevede accessi in day hospital con pasto assistito, monitoraggio psichiatrico e nutrizionale, psicoterapia di gruppo per genitori e pazienti e incontri di psicoterapia familiare. Con il miglioramento clinico, l’intensità della frequenza si riduce e il trattamento si concentra sul potenziamento delle risorse individuali e genitoriali.
“Tuttavia servono fondi perché questa azione importante a supporto dei giovani che soffrono di disturbi alimentari ha bisogno di poter incidere anche in termini di prevenzione oltre che di risoluzione efficace dei problemi - dichiara Elisabetta Santoianni - e per questo l’AIC diffonderà nelle proprie sedi provinciali, in tutta Italia, le speciali confezioni contenenti olio di oliva evo biologico, realizzate appositamente per questa campagna, e che verranno offerte a fronte di una liberalità minima di 10 euro, per devolvere i ricavi alla Fondazione Bambino Gesù”.

IL FENOMENO DEI DISTURBI ALIMENTARI
In Italia circa 3,5 milioni di persone, pari al 6% della popolazione, soffrono di disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA): il 90% sono donne, anche se sempre più numerosi gli uomini che manifestano questi sintomi e si rivolgono a strutture specializzate (sono il 20% nella fascia di età 12-17 anni).
Un recente studio condotto dall’equipe della Fondazione Bambino Gesù ha messo in luce una preoccupante evoluzione dei disturbi alimentari: dal 2019 al 2024 si registra un incremento del 64% nelle nuove diagnosi, con un abbassamento dell’età di esordio fino agli 8/9 anni.
Negli ultimi anni, inoltre, i pazienti più giovani presentano quadri psicopatologici più gravi, sia per la sintomatologia alimentare che per le caratteristiche psicologiche associate. I nuclei familiari di questi pazienti risultano più sofferenti, con difficoltà comunicative, una maggiore fragilità emotiva e un funzionamento complessivo compromesso.
L’Unità Operativa Semplice di Anoressia Nervosa e Disturbi Alimentari dell’Ospedale segue le linee guida nazionali e internazionali sul trattamento in età evolutiva promuovendo un approccio multidisciplinare e integrato, con il coinvolgimento attivo delle famiglie.
Dal suo insediamento, la UOS ha visto un incremento del 38% dell’attività clinica e, per far fronte a questa sfida, il trattamento è stato calibrato su diversi livelli di intensità e frequenza, garantendo una presa in carico tempestiva e personalizzata.

I DATI IN CAMPANIA

Rete assistenziale regionale
La Campania ha attivato una rete territoriale dedicata ai DNA, che include:
- Centri di riferimento regionali a Napoli e Salerno
- Ambulatori e day hospital in tutte le province (Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno)
- Centri diurni e residenze terapeutiche a Salerno e Agropoli

Dati regionali
- La Campania registra circa 600 nuovi casi all’anno, posizionandosi tra le regioni con il più alto numero di diagnosi.
- È stata approvata nel 2024 una legge regionale per la prevenzione e la cura dei DNA, che prevede:
- Attivazione del “Percorso Lilla” nei Pronto Soccorso
- Screening scolastici e sportivi
- Potenziamento dell’Osservatorio epidemiologico regionale
Professionisti coinvolti
- Psicologi, psichiatri, neuropsichiatri infantili, dietisti, educatori, assistenti sociali e medici specialisti.

“Con questo appuntamento gemellato con il GFF, consapevoli che i Disturbi dell’alimentazione e della Nutrizione (DNA) sono malattie psichiatriche complesse, influenzate da fattori biologici, psicologici, familiari e socioculturali e considerando l’media di insorgenza dell’anoressia intorno ai 16 anni, con picchi a 14 e 19 anni, intendiamo raggiungere i ragazzi e invitarli a conoscere pericoli e fake news sull’alimentazione, imparando a comprendere i campanelli di allerte prima che diventino vere e proprie patologie”, conclude il Vicepresidente nazionale AIC, Donato Scaglione.

_________________
Segui Agraria.org anche su Facebook Immagine e Twitter Immagine!

Sei già iscritto all' Associazione di Agraria.org? ;)


18/07/2025, 16:02
Profilo WWW
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 69996
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
Santoianni (AIC): “Auguri al Presidente Mattarella, guida autorevole e vicina al mondo agricolo”
Roma, 23 luglio 2025 – “A nome dell’Associazione Italiana Coltivatori, desidero porgere al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, i più sentiti auguri in occasione del Suo compleanno.
La Sua figura rappresenta un punto di riferimento costante per il mondo agricolo, che riconosce nell’autorevolezza del Suo ruolo istituzionale una guida attenta ai valori del lavoro, della coesione sociale e alla centralità delle imprese agricole per il futuro del Paese”.
Lo dichiara Giuseppino Santoianni, presidente nazionale dell’Associazione Italiana Coltivatori.
“In un momento in cui la tenuta del settore primario è messa a dura prova da tensioni internazionali e nuovi scenari tariffari, il richiamo costante del Presidente alla tutela del sistema produttivo nazionale e alla dignità del lavoro agricolo assume un valore ancora più significativo.
Le imprese che ogni giorno curano il territorio, producono qualità e garantiscono sicurezza alimentare, riconoscono nel Quirinale un presidio di ascolto e attenzione verso un settore economico prezioso che necessita, oggi più che mai, un sostegno adeguato nei mercati internazionali e politiche capaci di renderlo attrattivo per le nuove generazioni”.

_________________
Segui Agraria.org anche su Facebook Immagine e Twitter Immagine!

Sei già iscritto all' Associazione di Agraria.org? ;)


23/07/2025, 14:40
Profilo WWW
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 69996
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
Siccità al Sud: Santoianni (AIC) “L’agricoltura attende urgentemente strumenti certi per affrontare una sfida strutturale”
Roma, 23 luglio 2025 – Il termometro sale e le riserve idriche scendono: con l’estate il Sud Italia si trova di nuovo in sofferenza. Tre inverni con precipitazioni al di sotto della media hanno ridotto le scorte d’acqua destinate a campi, allevamenti e industrie, determinando un’emergenza che non può più essere rinviata.
In Basilicata, la situazione inizia a farsi critica anche per alcune imprese della Valbasento, dove la mancanza d’acqua sta incidendo sull’operatività di settori strategici come l’agroalimentare, la chimica e la meccanica. Si attende ora l’attivazione della procedura per il riconoscimento dello stato di emergenza e la convocazione di un tavolo nazionale per garantire un’azione tempestiva e coordinata.
Anche in Sicilia, la persistenza delle alte temperature conferma quanto sia urgente rafforzare la gestione della risorsa acqua. In particolare, rimettere in piena efficienza i Consorzi di bonifica e irrigazione può rappresentare un passo decisivo per garantire servizi fondamentali al mondo agricolo, in un’ottica di autogoverno, sostenibilità e sviluppo rurale.
“Il perdurare della crisi idrica non è solo un problema locale - dichiara il presidente AIC Giuseppino Santoianni - ma coinvolge l’intera filiera agroalimentare nazionale, pesa sui prezzi e mette a rischio la sicurezza alimentare”.
Industria, commercio e consumatori guardano con preoccupazione alla situazione.
“Senza acqua, possono saltare contratti e posti di lavoro - sottolinea con forte preoccupazione Santoianni - e l’agricoltura può riuscire a reggere l’urto, ma non può farlo da sola: servono infrastrutture e decisioni rapide. Perché senza acqua non si produce, non si lavora, non si cresce”.
“La nostra Associazione che raccoglie circa 35.000 aziende del settore rappresenta le realtà più piccole e meno strutturate ma, spesso, le più affidabili perché sono rette da famiglie che vivono dei propri sacrifici e a rimetterci sono in prima persona”, spiega Santoianni.
“Pertanto la loro situazione rappresenta un campione del settore a livello nazionale che realisticamente ci dice come stanno le cose e ci fa puntare su richieste minime ma essenziali cui governo e istituzioni non possono ignorare ed è tempo di agire prima che i danni siano irreversibili”, aggiunge il presidente di AIC.

_________________
Segui Agraria.org anche su Facebook Immagine e Twitter Immagine!

Sei già iscritto all' Associazione di Agraria.org? ;)


23/07/2025, 20:37
Profilo WWW
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 69996
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
Santoianni (AIC): “Plaudiamo Coltivaitalia per il sostegno al settore, bene centralità su filiere, giovani e donne in agricoltura”
Roma, 25 luglio 2025 - “Mentre l’Europa ridiscute il futuro della Politica Agricola Comune nell’ambito della proposta di bilancio 2028–2034 e l’agricoltura si trova ad affrontare un contesto internazionale profondamente mutato, segnato da instabilità geopolitica e da un delicato equilibrio commerciale, Coltivaitalia rappresenta una risposta politica attesa e necessaria: un segnale di attenzione verso un settore strategico che chiede oggi un sostegno forte per affrontare le sfide della competitività, della transizione ecologica e del ricambio generazionale”

Lo afferma Giuseppino Santoianni, presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori, commentando il disegno di legge collegato alla prossima manovra finanziaria che il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha presentato, ieri pomeriggio, dopo il Consiglio dei Ministri.

Il piano, da un miliardo di euro in tre anni, rafforza tre assi strategici: il Piano Olivicolo Nazionale, che punta su reimpianti con varietà resistenti e sul recupero produttivo delle aziende colpite da fitopatie; il Fondo per la Sovranità Alimentare, rifinanziato per sostenere le colture di grano e soia; e il Fondo Allevamento Italia, dedicato alla filiera bovina e alla produzione nazionale di carne.

“Particolare rilievo – sottolinea Santoianni – assume il pacchetto per il ricambio generazionale, con 150 milioni destinati a giovani e donne in agricoltura per favorire l’accesso al credito, alla formazione, alla nascita di nuove imprese e, soprattutto, alla terra, grazie alla messa a disposizione – tramite ISMEA – di oltre 8.400 ettari in comodato gratuito per dieci anni”.

Il collegato introduce inoltre strumenti di semplificazione per velocizzare le procedure amministrative, riconoscendo ai Centri di Assistenza Agricola (CAA) un ruolo più incisivo nelle fasi istruttorie, e interventi per la trasparenza in etichetta – in particolare sulle miscele di oli e sulla tracciabilità delle uova – per rafforzare il legame tra qualità, origine e tutela del consumatore.

“Affrontare queste sfide in sinergia tra istituzioni, imprese e territori sarà indispensabile e, come AIC, siamo pronti ad offrire il nostro contributo per accompagnare e monitorare questo percorso per garantire che, questo collegato di bilancio, atteso da tempo, possa trovare piena attuazione", conclude Santoianni.

_________________
Segui Agraria.org anche su Facebook Immagine e Twitter Immagine!

Sei già iscritto all' Associazione di Agraria.org? ;)


25/07/2025, 15:12
Profilo WWW
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 69996
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
Santoianni (AIC): “Serve piano Ue per internazionalizzazione e compensazioni, rischio trade diversion"
Roma, 28 luglio 2025 – "In attesa di conoscere i dettagli dell'accordo tra Unione Europea e Stati Uniti, riteniamo che una delle migliori forme di sostegno che l'Europa possa offrire ai settori potenzialmente coinvolti sia quella di prevedere sin da ora investimenti mirati per l’internazionalizzazione delle imprese agricole verso nuovi mercati" – dichiara in una nota Giuseppino Santoianni, presidente dell'Associazione Italiana Coltivatori, commentando l’intesa annunciata dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen con il presidente statunitense Donald Trump.

“Il bilanciamento degli accordi si misura nei dettagli – prosegue Santoianni – ma non possiamo permetterci di attendere le prevedibili e ulteriori evoluzioni legate alla fase di implementazione. Il nuovo assetto tariffario, combinato con un contesto valutario sfavorevole, rischia di produrre effetti significativi su alcune filiere agroalimentari". Dall’inizio della presidenza Trump, il dollaro ha perso circa il 13% rispetto all’euro, riducendo la competitività dei prodotti europei sul mercato statunitense: sommando dazi e svalutazione, l’onere complessivo per molte imprese italiane può arrivare fino al 21%.

Secondo l’AIC, l’Italia – che nel 2024 ha esportato beni agroalimentari per oltre 8,3 miliardi di euro verso gli Stati Uniti – ha il dovere di consolidare la propria proiezione internazionale. "È quindi necessaria l’adozione di un piano europeo integrato che, oltre a prevedere adeguate compensazioni per i comparti penalizzati, accompagni le aziende agricole nella diversificazione delle destinazioni dell' export, rafforzando la loro presenza sui mercati internazionali e coordinandosi con il piano d'azione per l'export previsto a livello nazionale" sottolinea il presidente di AIC.

“Ci troviamo di fronte all'ennesima sfida che impone risposte multilivello e un impegno condiviso – conclude Santoianni –. Ogni leva disponibile deve contribuire alla costruzione di un sistema commerciale più resiliente: servono interventi ambiziosi per consolidare il mercato unico e una strategia di lungo periodo, anche alla luce del fenomeno del trade diversion, che potrebbe accentuare la pressione sul mercato europeo e rendere più complessa la definizione di nuovi accordi commerciali. È essenziale tutelare la competitività dell’agricoltura europea, che rappresenta una delle principali fonti di valore dell’export dell’Unione”.

_________________
Segui Agraria.org anche su Facebook Immagine e Twitter Immagine!

Sei già iscritto all' Associazione di Agraria.org? ;)


28/07/2025, 16:21
Profilo WWW
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 69996
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
Santoianni (AIC): "Solidarietà a Mattarella, Tajani e Crosetto. Colpire le massime istituzioni italiane indebolisce le relazioni internazionali e il valore della diplomazia"
Roma, 31 luglio 2025 – "A nome dell’Associazione Italiana Coltivatori, dei nostri associati e mio personale, esprimo solidarietà e la più ferma condanna per l’inaccettabile inserimento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani e del Ministro della Difesa Guido Crosetto nella lista delle personalità considerate ostili dalla Federazione Russa".

Lo dichiara Giuseppino Santoianni, Presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori (AIC).

"Anche in un momento di profonda crisi, attaccare le massime istituzioni democratiche del nostro Paese è un atto che mina i principi consolidati delle relazioni internazionali", osserva Santoianni

"L’AIC è dunque al fianco delle istituzioni italiane – conclude Santoianni –, nella consapevolezza che con tale gesto si è indebolito quel rispetto verso la diplomazia, intesa come canale discreto e fondamentale per il dialogo tra Stati".

_________________
Segui Agraria.org anche su Facebook Immagine e Twitter Immagine!

Sei già iscritto all' Associazione di Agraria.org? ;)


01/08/2025, 7:28
Profilo WWW
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Rispondi all’argomento   [ 12 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
POWERED_BY
Designed by ST Software.

Traduzione Italiana phpBB.it
phpBB SEO

Informativa Privacy