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Vinitaly 2026 - 12-15 aprile Verona
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Flavio
Sez. Tartufi
Iscritto il: 16/01/2008, 1:19 Messaggi: 6072 Località: Sesto F.no (FI)
Formazione: Perito agrario e Dott. in Tut. e Gest. delle Ris. Faunistiche
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Da 58 anni, Verona è la casa di Vinitaly: il luogo dove la filiera vitivinicola globale si incontra per quattro giornate dedicate al business, al networking e alla condivisione di esperienze e competenze. Concorsi, premi e percorsi formativi valorizzano l’eccellenza dei produttori e offrono nuovi strumenti ai professionisti del settore. Un appuntamento unico che trasforma la città in una capitale internazionale del vino, coinvolgendo anche i wine lover con Vinitaly and the City, l'evento alla scoperta dei migliori vini italiani nel cuore storico di Verona. ---> Scopri di più sulla manifestazione a Verona
_________________ Saluti, Flavio.
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| 02/01/2026, 20:32 |
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Marco
Sez. Supporto Didattico
Iscritto il: 13/03/2008, 19:23 Messaggi: 70887 Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
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Vinitaly 2026 si terrà a Verona dal 12 al 15 aprile 2026 e sarà la 58ª edizione del Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati, un evento chiave per operatori, buyer e appassionati del settore, con padiglioni tematici e iniziative dedicate, confermando il suo ruolo centrale nel panorama enologico globale.
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| 08/01/2026, 16:41 |
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Marco
Sez. Supporto Didattico
Iscritto il: 13/03/2008, 19:23 Messaggi: 70887 Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
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VINITALY 2026 POTENZIA OFFERTA E RAFFORZA MATCHING B2B, INCOMING PROFILATO DA 70 NAZIONI NUOVI FORMAT PER NO-LO E SPIRITS, SI CONSOLIDA VINITALY TOURISM La 58ª edizione di Vinitaly (12-15 aprile a Veronafiere) amplia l’offerta con le aree NoLo – Vinitaly Experience e Xcellent Spirits. Si struttura il progetto di Vinitaly Tourism e il dialogo con il mondo della ristorazione. Nuove funzionalità business sull’app Vinitaly Plus, insieme a un layout espositivo ottimizzato. Spazio anche ai wine-lover con Vinitaly and the city e le serate party di Vinitaly & the night.
Verona, 29 gennaio 2026 – Con un quartiere espositivo già al completo, Vinitaly 2026 amplia ulteriormente la propria offerta a nuovi segmenti di mercato, investe su contenuti e format, investe e accelera ulteriormente sul piano di incoming profilato da oltre 70 Paesi target in collaborazione con ITA-Italian Trade Agency e rafforza il dialogo strutturale con la ristorazione e i territori per accrescere il ruolo dell’enoturismo. Sono queste le principali direttrici di azione della 58ª edizione dell’unica manifestazione internazionale interamente dedicata al vino italiano, in programma a Veronafiere dal 12 al 15 aprile: l’infrastruttura fieristica a servizio della promozione, dell’internazionalizzazione e del business del Made in Italy enologico.
«Vinitaly non è solo una fiera internazionale, è la piattaforma globale del vino italiano che interpreta l’evoluzione del settore. In un contesto complesso come quello attuale – dichiara il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo – stiamo lavorando per superare gli oltre 18.500 incontri b2b organizzati nei giorni di manifestazione nel 2025 e potenziare costantemente la nostra proposta, attualizzandola alle aspettative delle aziende e alle tendenze. A Vinitaly, aziende, buyer e istituzioni convergono nell’unico appuntamento che rappresenta completamente la nostra offerta; un vero e proprio punto di forza che ci contraddistingue anche a livello internazionale».
Tra le principali novità della prossima edizione, lo sviluppo di NoLo – Vinitaly Experience. Dopo il progetto pilota dell’anno scorso, a Vinitaly 2026 i contenuti No-Low Alcohol avranno un nuovo contenitore, in un’area espositiva dedicata al secondo piano del Palaexpo che riunirà tutta la filiera, con i principali brand italiani sia di prodotto che di tecnologie. Confermata l’Enoteca, mentre si sta completando il palinsesto di degustazioni e masterclass, oltre ai focus formativi, informativi dalla produzione fino al consumo, e di mercato su questo segmento in costante ascesa.
Si rinnova anche Xcellent Spirits, con il debutto di un intero padiglione di mille mq (Padiglione in area C) ideato per favorire una connessione globale tra la filiera del vino e quella dei distillati. Inserito in un piano di sviluppo pluriennale, il nuovo salone è realizzato in collaborazione con Gang of Spirits e si tradurrà in un format rappresentativo dell’intero ecosistema di riferimento nelle aree Spirits e Drinks & Mix. In scena anche masterclass internazionali per accrescere competenze, visioni e trend dal mercato globale.
Nella 58ª edizione, l’enoturismo diventa parte integrante della manifestazione con Vinitaly Tourism che si consolida, anche a livello espositivo, e ritorna con un calendario giornaliero di appuntamenti tra convegni, talk, ricerche e best practice, mentre Veronafiere ha già attivato un piano di incoming di buyer e tour operator specializzati per animare l’agenda b2b sia nell’area business point (2° piano Palaexpo) che agli stand delle aziende. Completano l’offerta di Vinitaly Tourism anche i pacchetti experience di incoming su misura di buyer europei che territori e cantine potranno attivare con Veronafiere che li realizzerà pre o post manifestazione.
L’evoluzione entra anche nei servizi digitali e nel concept espositivo per facilitare le connessioni tra aziende e operatori. Infatti, business bidirezionale è la parola chiave per l’app Vinitaly Plus, la piattaforma online che collega produttori, buyer e consumatori tutto l’anno e che nel 2025 ha totalizzato 412mila visualizzazioni e presentato una library di oltre 19mila vini di 4.000 aziende. Da quest’anno, le cantine espositrici avranno la possibilità di contattare direttamente i buyer per definire la propria agenda in fiera senza attendere l’invito ufficiale da parte degli operatori interessati.
Sul fronte del layout espositivo, poi, Vinitaly 2026 registra alcuni miglioramenti. L’Umbria, infatti, si presenterà in un nuovo spazio espositivo regionale fortemente identitario nel padiglione D, mentre il padiglione 2 ricompatta tutta l’offerta della Sicilia.
Confermati, tra gli altri, il super tasting firmato Raw Wine (lunedì 13 aprile), la più grande rete mondiale di vini naturali, a basso intervento, biologici e biodinamici e le aree Vinitaly Bio, Amphora Revolution in collaborazione con Merano WineFestival e The WineHunter (pad. 8), Xcellent Beers, Micro Mega Wines ed Enolitech, il salone internazionale dedicato alle attrezzature del design, dei prodotti e delle tecnologie per la produzione di vino e birra.
Il prologo della manifestazione è come sempre affidato a Vinitaly Opera Wine (Gallerie Mercatali, sabato 11 aprile), con le 150 cantine selezionate da Wine Spectator, rientranti nelle tre nuove categorie ideate dalla rivista statunitense: “Legacy Icon”, “Classic” e una terza categoria riservata per il 2026 alle “New Voices”.
Compleanno importante per il Vinitaly Design Award, il concorso di Veronafiere che valuta 21 categorie di packaging applicato ai prodotti della filiera vitivinicola, degli spirits, della birra e dell’olio extravergine di oliva, che compie 30 anni (selezioni 3 e 4 aprile, premiazione l’11 aprile al Teatro Ristori, Verona).
Per i winelover e gli enocuriosi torna Vinitaly and the City (Verona, venerdì 10 sera, sabato 11 e domenica 12 aprile), il fuori salone pop nel cuore della città che quest’anno, in collaborazione con la Strada del Vino Valpolicella, apre all’enoturismo. Infatti, con l’acquisto di un carnet degustazioni, gli enoappassionati riceveranno un Token Esperienza, utilizzabile dal 13 aprile fino al 3 maggio per una visita con degustazione presso le 12 cantine aderenti ad oggi. L’obiettivo è quello di replicare l’iniziativa anche ad altri territori. E sempre per il pubblico, al via Vinitaly & the Night, le serate party in programma alle Gallerie Mercatali (11,12 e 14 aprile).
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| 29/01/2026, 16:33 |
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Marco
Sez. Supporto Didattico
Iscritto il: 13/03/2008, 19:23 Messaggi: 70887 Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
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Fieragricola: Domani a Verona la Comunità del Cibo della Lessinia tra biodiversità e filiera corta La presentazione del progetto R.A.D.I.C.I. promosso da Copagri, con interventi istituzionali, del mondo universitario e delle imprese agricole
Verona, 4 febbraio 2026 – Domani a Fieragricola, a Verona, riflettori puntati sulla Comunità del Cibo della Lessinia, al centro di un progetto innovativo che unisce biodiversità, identità territoriale e sostegno alla redditività delle imprese agricole.
L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto R.A.D.I.C.I. – Rete Agroalimentare per la Difesa dell’Identità, del Cibo e dell’Innovazione, promosso da Copagri in collaborazione con l’Università di Verona, i Comuni della Lessinia e numerosi partner pubblici e privati, con l’obiettivo di valorizzare produzioni locali, risorse genetiche a rischio di estinzione e saperi tradizionali, rafforzando la filiera corta e il legame tra produttori e consumatori.
La conferenza stampa
La presentazione ufficiale si terrà domani, giovedì 5 febbraio, alle ore 15.00, presso l’area talk dello spazio espositivo Copagri a Fieragricola (padiglione 3, stand C4), nel corso della conferenza stampa “La Comunità del Cibo della Lessinia tra biodiversità e territorio”.
All’evento, al quale è stato invitato il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, sindaci della Lessinia, aziende agricole e tecnici del settore. Tra gli interventi previsti quelli della consigliera regionale del Veneto Claudia Barbera, del professor Giuseppe Nocella dell’Università di Verona, dell’imprenditrice agricola Sara Contin, del perito agrario Giuliano Menegazzi, e dei presidenti di Copagri Tommaso Battista e di Copagri Veneto Carlo Giulietti. Previsto anche uno show cooking con prodotti tipici del territorio.
Un modello di sviluppo territoriale
La Lessinia custodisce un patrimonio agro-zootecnico e gastronomico di grande valore, che comprende razze animali locali a rischio di estinzione e prodotti tradizionali fortemente identitari. La Comunità del Cibo della Lessinia si propone di mettere a sistema queste risorse, tutelando biodiversità e paesaggio e creando nuove opportunità economiche per le aziende agricole.
Con il progetto R.A.D.I.C.I., Fieragricola diventa così il palcoscenico di una visione che guarda al futuro dell’agricoltura attraverso la valorizzazione delle radici, dimostrando come sostenibilità, cultura e mercato possano crescere insieme.
Allegati:
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| 04/02/2026, 20:33 |
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Marco
Sez. Supporto Didattico
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VINITALY 2026 SVILUPPA NUOVE LEVE DI CRESCITA PER IL BUSINESS E INVESTE NEGLI SPIRITS
NASCE NUOVO PADIGLIONE TOTALMENTE XCELLENT SPIRITS (Verona, 6 febbraio 2026). Vinitaly 2026 sviluppa il proprio ecosistema di business e inaugura il nuovo Xcellent Spirits, un format B2B totalmente rinnovato che debutterà nella 58^ edizione, in programma a Veronafiere dal 12 al 15 aprile. Un progetto strutturale che segna l’ingresso dei distillati all’interno di Vinitaly, con un padiglione interamente dedicato.
Per Gianni Bruno, direttore generale vicario di Veronafiere: “Xcellent Spirits rappresenta l’avvio di un piano strategico pluriennale con cui Vinitaly intende valorizzare il settore, integrandolo stabilmente nella piattaforma fieristica. Un nuovo assetto pensato per svilupparsi nel tempo, in risposta all’evoluzione dei consumi e alla crescente rilevanza internazionale del comparto. Tra le novità anche il nuovo NoLo - Vinitaly Experience che verrà realizzato in collaborazione con Unione italiana vini”.
Realizzato da Veronafiere/Vinitaly in collaborazione con Gang of Spirits, società di professionisti specializzati nel settore, Xcellent Spirits sarà ospitato in un’area esterna esclusiva: una tensostruttura di oltre 1.000 metri quadrati ideata con l’obiettivo di creare connessioni dirette tra produttori, mercato e operatori professionali e per rappresentare l’intera filiera di riferimento.
L’offerta espositiva del padiglione si articola in due aree principali: Spirits, dedicata a distillati, liquori e vini aromatizzati e fortificati e Drinks & Mix, con soft drink, hard seltzer e ready to drink, per raccontare l’evoluzione del consumo contemporaneo e le opportunità per la mixology.
Accanto all’area espositiva, Xcellent Spirits propone un programma di eventi riservato agli operatori. Tra questi, l’Aperitivo all’italiana, con apertura straordinaria del padiglione fino alle 19.30 nelle giornate di lunedì 13 e martedì 14 aprile: due appuntamenti per facilitare e proseguire il networking tra aziende e buyer. Al centro dell’area sarà attivo il Temple Bar, uno spazio centrale gestito a rotazione dai principali bartender dei locali italiani, con preparazioni dal vivo e sessioni di mixology. Ogni giornata sarà caratterizzata da un tema specifico, che guiderà la carta dei drink realizzati con i prodotti degli espositori. Completano il palinsesto le masterclass internazionali, con quattro sessioni quotidiane dedicate ad approfondimenti tecnici e al confronto con i protagonisti del settore. Gli incontri, guidati da master distiller e ospiti internazionali, offriranno un percorso formativo continuativo per tutta la durata della manifestazione.
Secondo Nomisma, su base doganale, nel 2024 l’export italiano degli spirits ha raggiunto 1,75 miliardi di euro, collocando il nostro Paese al quinto posto tra gli esportatori mondiali, dopo Regno Unito, Francia, Messico e Stati Uniti. Nel periodo 2019-2024 le esportazioni sono cresciute del 41%, una delle performance più elevate tra i primi cinque Paesi esportatori. L’Italia è leader, insieme alla Germania, nel segmento dei liquori, con un valore di 547 milioni di euro e una crescita del 25% nel quinquennio, superiore a quella tedesca (+19%). Analogamente al vino, il 2025 si prospetta come un anno meno favorevole, con una flessione dell’export del 5% in valore nei primi dieci mesi. La Germania si conferma primo mercato di destinazione (21%), seguita dagli Stati Uniti (12%) e dal Regno Unito (8%). Nello stesso periodo, tra i primi dieci mercati di sbocco, spicca la forte crescita delle esportazioni italiane verso la Polonia (+70%).
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| 08/02/2026, 19:51 |
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Marco
Sez. Supporto Didattico
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A Casa Italia (Triennale di Milano) l'evento di LT Wine&Food Advisory
VINITALY CON MASAF E ITA AMPLIA IL SUO PROGRAMMA DI PROMOZIONE INTERNAZIONALE Verona, 18 febbraio 2026 – «Il vino italiano saprà sicuramente cogliere le nuove opportunità di crescita derivanti dagli accordi internazionali e non solo. All’orizzonte si stanno aprendo destinazioni che promettono di incrementare le nostre quote a partire dai paesi Mercosur fino all’India, già nella mappa di Vinitaly». Così il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, in apertura dell’evento “Il vino italiano fa squadra con spirito olimpico – Fine wines italiani, identità che genera valore, visione che apre il mondo”, in programma oggi a Casa Italia alla Triennale di Milano. «Una crescita che il Governo sta sostenendo attraverso il potenziamento di strumenti, risorse e missioni come quella in programma nei prossimi mesi nell’area Stan dell’Asia centro meridionale».
«Una roadmap che coinvolgerà anche Vinitaly – ha commentato il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, intervenuto al talk di LT Wine&Food Advisory –. Stiamo lavorando per ampliare il nostro scacchiere di azione per garantire una promozione sempre più efficace alle aziende italiane e un incoming sempre più profilato sulla rassegna in programma a Verona. La missione con il ministero dell’Agricoltura e ITA-Italian Trade Agency ci permetterà di esplorare opportunità e tendenze in un’area ad alto potenziale che comprende Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Afghanistan e Pakistan. Inoltre – ha proseguito Bricolo –, stiamo intensificando i nostri presidi storici in Cina e Brasile e Stati Uniti, con Vinitaly.USA a New York il prossimo ottobre. Nel piano di sviluppo della promozione del vino italiano, con i nostri partner istituzionali, stiamo guardando anche al Canada e lavorando per il suo ingresso nel calendario internazionale di Vinitaly già nel primo semestre del 2026».
All’evento “Fine wines italiani, identità che genera valore, visione che apre al mondo” organizzato da LT Wine&Food Advisory e moderato da Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera sono intervenuti: Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina, Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, e Matteo Zoppas, presidente di ITA-Italian Trade Agency. Nel corso dell’evento sono state presentate le case history di Francesco Cambria (Cottanera), Antonio Capaldo (Tenute Capaldo), Roberta Ceretto (Ceretto), Roberta Corrà (Gruppo Italiano Vini), Marcello Lunelli (Gruppo Lunelli), Federico Veronesi (Oniwines) e Renzo Rosso che ha portato la sua testimonianza del dialogo tra economy del fashion e del wine.
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| 18/02/2026, 19:31 |
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