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Macfrut 2021 - 7 al 9 settembre RIMINI 
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Macfrut 2021: la vetrina
dell’innovazione tecnologica

In Fiera dal 7 al 9 settembre quattro aree dinamiche a testimonianza della rivoluzione del settore: International Asparagus Days, Macfrut Field Solution, Acquacampus, Greenhouse Tecnology Village.

Cesena (18 maggio 2021) – Sensori per guidare in remoto le macchine agricole, droni nei trattamenti, dispositivi che controllano in tempo reale l’umidità dei terreni. Sono tre esempi di Agricoltura 4.0 testimonianza di un settore sempre più al centro di una vera e propria rivoluzione tecnologica. Novità che sarà possibile toccare con mano a Macfrut, dal 7 al 9 settembre a Rimini, a conferma di un evento sempre più di contenuti, oltre che di business. Se c’è un messaggio, infatti, che il Covid ha lanciato al settore è la consapevolezza che la competitività sul mercato internazionale passa dall’innovazione, tema sempre più centrale per stare al passo nel contesto globale.

Sono quattro le aree dinamiche presenti nella fiera internazionale dell’ortofrutta, diverse nelle proposte ma unite dal comune denominatore dell’innovazione. Nel dettaglio, ci sarà la quarta edizione di International Asparagus Days per la prima volta ospitato dentro Macfrut; la presenza di un campo prova delle macchine agricole con Macfrut Field Solution; Acquacampus dedicato alle novità nell’irrigazione; Greenhouse Tecnology Village rivolto all’universo delle colture protette.

Il coordinamento delle aree dinamiche è affidato all’esperienza di Luciano Trentini. “Il futuro del settore è legato allo sviluppo della tecnologia, che permette di ridurre i costi ed elevare la qualità e le rese produttive - dichiara Luciano Trentini - Avere la possibilità di vedere all’opera queste innovazioni è un valore aggiunto per i produttori e i tecnici, che vengono aiutati nelle loro scelte. Queste tecnologie spesso migliorano la sostenibilità ambientale, economica e sociale e sono sempre più richieste dai consumatori e fortemente sostenute dalle politiche europee. Le quattro aree dinamiche presenti a Macfrut vanno in questa direzione, offrono una panoramica approfondita a un settore in continuo mutamento”.

Come detto, quattro sono le aree dinamiche. Ecco una prima anticipazione.

International Asparagus Days (IAD). Giunto alla quarta edizione, lo IAD propone prove dimostrative, convegni, visite in campo. Organizzato con il supporto tecnico scientifico di Christian Befve, uno dei massimi esperti mondiali della filiera, l’area interesserà tutti i comparti dell’asparago: dalle nuove varietà alla produzione vivaistica, dalla preparazione dei terreni per l’impianto alla conduzione della asparagiaia, dalla raccolta degli asparagi sia bianchi che verdi, alla lavorazione del prodotto in modo ecocompatibile per garantire al consumatore finale un prodotto di elevata qualità.

Macfrut Field Solutions. In fiera sarà presente e un vero e proprio campo dimostrativo di oltre 1.000mq, più ampio rispetto alle passate edizioni, nel quale agricoltori e tecnici potranno vedere in diretta come operano macchine e attrezzature innovative nell’era della agricoltura 4.0. Questa area è stata realizzata in collaborazione con Cermac, Consorzio per l’Internazionalizzazione di produttori italiani di macchine, attrezzature, tecnologie e accessori per l’agricoltura e agroindustria. “Macfrut è il calcio di inizio del post Covid e la ripartenza del settore deve passare da una grande vetrina internazionale – spiega il presidente del Cermac Enrico Turoni –. Per questo come Consorzio abbiamo deciso di investire nella parte digitale e in quella fisica della fiera, così come nell’organizzazione del campo prova nel quale fare vedere le ultime novità in fatto di innovazione tecnologica”.

Acquacampus. Se c’è un bene sempre più primario è l’acqua. E proprio al suo utilizzo in ambito agricolo è dedicata Acquacampus l’area dinamica che presenta le più moderne tecnologie applicate alle risorse idriche in serra e in pieno campo. A realizzarla è il CER (Canale Emiliano Romagnolo) con il coordinamento di Gioele Chiari, insieme all’ANBI (Associazione Nazionale delle Bonifiche Italiane).

“La filiera estesa dell’acqua, nei temi del climate change e dell’eccessivo consumo del suolo, assume una nuova ulteriore dimensione e una importanza economica sociale e ambientale - spiega Francesco Vincenzi, Presidente dell’Anbi -. La risposta giusta si trova nell’innovazione che va in due direzioni: aumentare la raccolta e l’immagazzinamento allo scorso di renderla disponibile agli usi potabili della produzione energetica e della sua disponibilità ambientale e agricola; spingere sul tema dell’innovazione. E proprio a Macfrut vedrà la luce il Manuale di sostenibilità per le Op teso a certificare come Consorzi di Bonifica e Op siano in grado di garantire anche ai consumatori la sostenibilità nelle azioni all’uso della risorsa”.

Greenhouse Tecnology Village. Sempre più si parla di Vertical farming, coltivazioni fuori suolo e moderni sistemi produttivi in floating system. Punto di incontro tra il mondo produttivo e quello tecnologico, è il Greenhouse Tecnology Village un vero e proprio villaggio dell’innovazione in orticoltura in serra allestito nei padiglioni della fiera di Rimini. Presenti produttori di tecnologie, materiali e mezzi tecnici, sementieri e vivaisti specializzati.

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Fruit & Veg Professional Show - Rimini - Expo Centre
Martedì 7 – Mercoledì 8 – Giovedì 9 settembre 2021
dalle ore 9.30 alle ore 18.00

https://www.macfrut.com/

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Macfrut Digital Video Award
Il video più votato è di Opera

Cesena (27 Maggio 2021) – La prima edizione di Macfrut Digital Video Award va ad Opera, il Consorzio specializzato nella coltivazione della pera. A decretare il successo del video, presentato in occasione della prima edizione di Macfrut Digital (settembre 2020), sono stati gli utenti iscritti alla piattaforma macfrutdigital.com che lo hanno votato tra i cinque finalisti: Coop, Ilip, Opera, Rp Circuiti, Zespri e appunto Opera. E proprio tra gli elettori è stato sorteggiato anche il vincitore del contest che si è aggiudicato un voucher per due persone e tre notti al Grand Hotel di Rimini. Si tratta di Guglielmo Stiassi, estratto nell’urna allestita per l’occasione tra tutti i partecipanti alla votazione.

Come si ricorderà a selezionare i 5 video finalisti era stata una giuria d’eccezione che li aveva valutati sotto il profilo della qualità artistica ed efficacia comunicativa: Enrico Vanzina (regista), Cecilia Dazzi (attrice) e Adele Ammendola (giornalista Rai). I 5 video finalisti erano stati scelti da un gruppo di 80 visionati singolarmente dai tre giurati, a loro volta scelti tra tutti i video partecipanti alla prima edizione di Macfrut Digital. A decretare il vincitore assoluto invece sono stati gli utenti iscritti alla piattaforma di Macfrut Digital che hanno avuto a disposizione due mesi (1 marzo – 30 aprile) per votare uno dei cinque video finalisti.

“Siamo soddisfatti di questa prima edizione di Macfrut Digital Video Award, testimonianza di un nuovo modo di comunicare l’ortofrutta – spiega il Presidente di Macfrut Renzo Piraccini – Uno dei punti cardine di Macfrut Digital, infatti, era la realizzazione di un video che in 55” chiedeva alle aziende di presentarsi a una platea mondiale grazie alle possibilità offerte della piattaforma digital. L’alta qualità dei video e la grande partecipazione degli utenti hanno confermato la peculiarità di questa iniziativa che non ha eguali nel settore. Ringrazio tutti i partecipanti e in modo particolare i tre giudici d’eccezione che hanno reso unico questo progetto e do appuntamento a Macfrut a Rimini il 7-9 settembre prossimo”.

Qui il video vincitore: https://bit.ly/3fPcs2q

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27/05/2021, 17:46
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A Macfrut 2021:
International Asparagus Days

Dal 7 al 9 settembre in fiera a Rimini tutto sulla filiera dell’asparago: convegni, prove dimostrative in campo, visite tecniche in azienda.

Cesena (3 giugno 2021) – La filiera dell’Asparago si dà appuntamento a Macfrut (7-9 settembre 2021 a Rimini) con la quarta edizione di International Asparagus Days (IAD). Convegni, prove dimostrative in campo, visite tecniche in azienda sono gli ingredienti di questa che si presenta come una fiera nella fiera, coordinata da Luciano Trentini con il supporto tecnico scientifico di Christian Befve, uno dei massimi esperti mondiali della filiera.

Qui il video dell’edizione 2021: https://www.youtube.com/watch?v=jHmvAGMLeAo

L’asparago è una coltura dalla lunga storia, presente in tutti i Continenti con 250mila ettari coltivati nel mondo, 9.500 dei quali nel nostro Paese. Lo IAD viene ospitato per la prima volta all’interno di Macfrut, presente in un’area dinamica nella quale vengono approfonditi tutti gli aspetti della filiera: dalle nuove varietà alla produzione vivaistica, dalla preparazione dei terreni per l’impianto alla conduzione della asparagiaia con particolare attenzione alla possibilità di anticipare la produzione, dalla raccolta degli asparagi (bianchi e verdi) alla lavorazione del prodotto in modo ecocompatibile per garantire al consumatore finale un prodotto di elevata qualità.

Ad arricchire l’evento sono previsti due giorni di convegni e tavole rotonde (7-8 settembre) con al centro le problematiche varietali in Italia e in Europa, unitamente all’importanza delle verifiche di campo per scegliere le cultivar più idonee. Tali aspetti saranno presi in esame anche in funzione delle modalità d’impianto a fronte dei cambiamenti climatici di questi ultimi anni. E ancora, si parlerà anche di relazione fra produzione e mercato, dell’orientamento dei consumatori verso le produzioni biologiche e biodinamiche, della produzione integrata e degli asparagi commercializzati a residuo zero.

L’ultima giornata (9 settembre), infine, è dedicata alle visite tecniche in campo nelle quali sarà possibile “toccare con mano” gli impianti specializzati di asparago coltivati con diverse modalità.

“Questa edizione, che vede gli operatori del ‘mondo dell’asparago’ italiani ed esteri ritrovarsi insieme, sia fisicamente sia in modalità digital, – spiega Luciano Trentini - sarà una importante occasione per riportare questa coltura al centro dell’attenzione per quanto riguarda gli aspetti legati alla produzione, alla raccolta e alla commercializzazione. Centrale sarà il tema dell’innovazione, sulle novità che si potrebbero rendere necessarie in un periodo di post pandemia e di cambiamenti climatici”.

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03/06/2021, 15:20
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A Macfrut 2021 tutto sull’Asparago
Dal 7 al 9 settembre fa il debutto in Fiera, International Asparagus Days. Positivo il trend del mercato in Italia per tutte le tipologie, buone le prospettive a livello mondiale.



Cesena (28 giugno 2021) – Per la prima volta International Asparagus Days (IAD) si svolgerà nell’ambito di Macfrut, la Fiera internazionale dell’ortofrutta in programma al Rimini Expo Center da martedì 7 al 9 settembre 2021. Protagonista la filiera dell’asparago, al centro di convegni, prove dimostrative in campo e visite tecniche in azienda nel corso della tre giorni fieristica.

Lo IAD è una delle aree dinamiche presenti nella kermesse ed è coordinata da Luciano Trentini con il supporto tecnico scientifico di Christian Befve, uno dei massimi esperti mondiali della filiera.



La coltivazione dell’Asparago in Italia.

Nel nostro Paese la produzione dell’asparago si estende su una superficie di circa 9500 ettari, con il grosso della produzione concentrata in Puglia (circa il 50% del totale), seguita da Veneto (21%) ed Emilia Romagna (circa 8%).

Quella dell’asparago è una coltivazione che mantiene un trend positivo sotto il profilo commerciale visto l’andamento crescente della domanda da parte dei consumatori per tutte le tipologie di asparagi: verdi, bianchi e violetti. Risulta in aumento anche domanda di asparagi verdi per il mercato estero, meglio se biologici.

Gli investimenti nell’ultimo biennio, soprattutto nel Sud dell’Italia, hanno subito una flessione già a partire dal 2019, protrattasi anche nel 2020 poiché aggravata dai problemi commerciali connessi alla pandemia da Covid. La motivazione del calo delle superfici investite ad asparago nel Sud Italia trova una motivazione legata sia per aspetti agronomici (tecniche colturali e scelta delle varietà), sia ambientali (andamento climatico negativo caratterizzato da primavere siccitose e frequenti gelate), che hanno avuto ripercussioni negative sul reddito delle imprese.

Anche per questa campagna 2021 la situazione, soprattutto in Puglia, è difficile. Gli abbassamenti termici e le abbondanti piogge stanno, come nell’annata precedente, nuovamente ritardando la raccolta, compromettendo ancora una volta le rese produttive. Al momento, per carenza di prodotto i prezzi di mercato sono buoni ma si teme un abbassamento dei prezzi di mercato se si verificherà la temuta concentrazione di produzione fra gli areali produttivi del Nord e del Sud Italia per effetto degli andamenti climatici avversi, in analogia al 2021 quando le gelate tardive colpirono duramente.

Nel 2020 la pandemia ha comportato la chiusura di bar ristoranti e mense (Horeca e ristorazione) e questo ha contribuito a ridurre il consumo di asparagi non solo freschi, ma anche conservati e surgelati. Solo la commercializzazione verso la Gdo e l’export hanno consentito vendite pressoché normali. Sempre nel 2020 la difficoltà di reperire la manodopera ha avuto un peso notevole sulle decisioni degli agricoltori di ridurre gli investimenti ed anche sulla decisione di abbandonare la raccolta in impianti giovani.

In Italia quest’anno la superficie in produzione è stimata in circa 9.500/9.800 ettari. A questi bisogna aggiungere circa 1000 ettari di giovani impianti che attendono di entrare in produzione. Gli asparagi bianchi che rappresentano poco meno del 20% dell’intera superficie nazionale, sono presenti solo in due regioni italiane più precisamente in Veneto ed in Friuli Venezia Giulia. Gli asparagi viola (il più conosciuto è il Violetto d’Albenga) sono coltivati quasi esclusivamente in Liguria.

A trainare la produzione nazionale sono sempre gli asparagi verdi di Puglia che oggi rappresentano ancora livelli produttivi superiori ai 5.000 ettari, in Veneto si coltivano circa 2000 ha di asparagi verdi e bianchi (70%). In Emilia-Romagna (circa 750 ettari) e in Lazio (500 ettari). In Campania la coltura interessa oltre 400 ettari di asparagi verdi coltivati prevalentemente in serra. In Friuli Venezia Giulia si coltivano circa 200 ettari dei quali il 70 % bianchi. Si può affermare che per questa campagna 2021, la superficie a livello nazionale rispetto al 2020 è diminuita di circa un 10%. La riduzione più marcata si è verificata al sud dove il calo è stimato molto vicino al 15%. Stabile invece la produzione nelle regioni minori ed in Campania e nel Nord, dove si ha qualche nuovo investimento. In leggero aumento la produzione di asparagi precoci riscaldati o con acque geotermiche come il Veneto, in Friuli Venezia Giulia e nel Lazio, ma vi sono prove in atto che prevedono di impiegare acque riscaldate da energie rinnovabili o come nel caso di un recentissimo e nuovo impianto, che utilizza come fonte energetica la energia elettrica.



Mercato mondiale dell’Asparago

Sono buone le prospettive di mercato a livello mondiale per l’asparago. Dopo una fase di sovrapproduzione negli anni 2000 dovuta allo sforamento dei 300.000 ettari coltivati, è scesa per attestarsi oggi intorno ai 215.000 ettari, non sufficienti per coprire la richiesta mondiale di asparagi bianchi e verdi.

Secondo le proiezioni per soddisfare il fabbisogno mondiale di asparagi serve una superficie coltivata che si aggira fra i 270.000 ed i 280.000 ettari di superficie.

In ambito mondiale il maggiore produttore è la Cina con una superficie di 93mila ettari, seguito dal Messico con 29mila e il Perù con 22mila.



IAD a Macfrut 2021

Nell’area dinamica a Macfrut vengono approfonditi tutti gli aspetti della filiera: dalle nuove varietà alla produzione vivaistica, dalla preparazione dei terreni per l’impianto alla conduzione della asparagiaia con particolare attenzione alla possibilità di anticipare la produzione, dalla raccolta degli asparagi (bianchi e verdi) alla lavorazione del prodotto in modo ecocompatibile per garantire al consumatore finale un prodotto di elevata qualità.

Sempre nel corso della fiera sono previsti due giorni di convegni e tavole rotonde (7-8 settembre) sulle principali tematiche come le scelte varietali in Italia e in Europa, unitamente all’importanza delle verifiche di campo per scegliere le cultivar più idonee. Giovedì 9 settembre è dedicata alle visite tecniche in campo.

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28/06/2021, 15:19
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A Macfrut 2021
“F&V Retail for the future”
Focus sul futuro dell’ortofrutta nella distribuzione moderna con una innovativa ricerca ontime

Cesena (1 Luglio 2021) – Il futuro dell'ortofrutta nella distribuzione moderna. Sarà questo il fil rouge che legherà le attività del "F&V Retail for the future", una delle novità di Macfrut Special edition a Rimini Expo Center da martedì 7 a giovedì 9 settembre.

Posizionata nella centrale Hall Sud e progettata da ThinkFresh insieme a Macfrut, la proposta pone i riflettori su uno dei temi centrali del sistema ortofrutta: il ruolo della distribuzione nel futuro della categoria, e lo farà in maniera originale, raccogliendo in un certo qual modo il testimone di ThinkFresh – Obiettivo Rilancio, evento in programma sempre a Rimini lunedì 5 settembre.

A Macfrut il gruppo Agroter sarà presente in fiera in un'area progettata nella centrale Hall Sud, con un'innovativa ricerca ontime: i partecipanti di Macfrut saranno protagonisti di un'indagine dedicata al ruolo della distribuzione nell’evoluzione della filiera ortofrutticola, la cui progressione sarà mostrata passo dopo passo, mentre i risultati saranno commentati dai manager del mondo retail che saranno intervistati ogni giorno in questa area. Un'area dove troverà spazio anche la Retail Lounge, dove gli operatori della distribuzione potranno incontrare espositori e visitatori in un ambiente riservato e dotato di tutti i comfort.

“Il sistema distributivo è il naturale anello di congiunzione fra produzione e consumo ma spesso mancano le necessarie sinergie con la fase a monte per lavorare in modo proficuo verso il cliente finale – spiega Roberto Della Casa, Presidente di Agroter - Scopo di ‘Retail for the Future’ è mettere a fuoco i sentieri di sviluppo comune fra gli attori della parte attiva della filiera per il rilancio del comparto in questa difficile fase economica”.

“Da tempo Macfrut pone il suo focus su un tema centrale come la distribuzione moderna – afferma Renzo Piraccini, Presidente di Macfrut – Questa ulteriore iniziativa aggiunge un nuovo importante tassello in questa direzione, ampliando il raggio d’azione attraverso una ricerca che coinvolgerà i protagonisti in tempo reale a conferma che Macfrut è una fiera di contenuti, oltre che di business”.

Get together in Rimini

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01/07/2021, 16:02
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A Macfrut 2021
le nuove frontiere della frutticoltura protetta

Spazio alle aziende con le ultime novità tecnologiche nell’area dinamica e un workshop insieme ai tre massimi esperti in materia

Cesena (8 Luglio 2021) – E’ uno dei temi “caldi”, che da tempo coinvolge tecnici e produttori del mondo della frutticoltura: le protezioni. Impensabile oggi immaginare impianti di specie pregiate senza un’accurata e opportuna protezione che li ripari da eventi atmosferici sempre più imprevedibili (gelate e grandine in primis) e da un numero crescente di parassiti animali e vegetali in continua mutazione.

In soccorso ci sono le tecnologie che hanno fatto passi da gigante. Provare per credere a Macfrut (7-9 settembre a Rimini) che riserverà una speciale sezione nell’area dinamica presentando le ultime novità in materia dalle principali aziende del settore. E per approfondire il tema ospiterà anche un workshop insieme a tre tra i massimi esperti in materia, in programma martedì 7 settembre (ore 15) dal titolo “Le nuove frontiere della frutticoltura protetta”.

Abbiamo chiesto ai tre esperti, tutti docenti universitari, di anticiparci alcuni contenuti in vista di un esame più approfondito nell’incontro in fiera.

Partiamo da Stefano Lugli dell’Università di Modena e Reggio che parlerà delle coperture nel ciliegio: “Le coperture nel ciliegio sono andate modificandosi negli anni di pari passo con l'evoluzione dei sistemi di impianto. Dai modelli antipioggia introdotti circa trent'anni fa nei ceraseti tradizionali per la difesa delle ciliegie dal cracking, le coperture sono divenute oggi polifunzionali, in grado di proteggere le coltivazioni specializzate intensive da numerose avversità biotiche e abiotiche: insetti come drosophila, mosca e cimice, uccelli, eventi atmosferici come grandine, pioggia e vento. Tutto in un'unica soluzione, a difesa delle produzioni di elevata qualità e di alto reddito”.

Davide Neri, Università delle Marche, si sofferma sulle coperture multifunzionali. “L’uso di coperture multifunzionali nei frutteti rappresenta una strategia di protezione attiva contro stress biotici e abiotici, utile anche nella programmazione delle produzioni e della qualità dei frutti. Apposite reti fotoselettive, schermanti e riflettenti possono alterare in modo positivo lo spettro luminoso, l’ombreggiamento e il regime termico con un significativo impatto sulla fotosintesi e sul benessere delle piante in base al tipo di materiale (colore, tessitura) e di istallazione. Le coperture possono limitare la bagnatura dei frutti e delle foglie (anti-pioggia), i danni da grandine, vento, uccelli e/o escludere l’entrata di insetti con reti a maglia stretta su fila singola o su blocchi di file. Le coperture riducono anche le radiazioni ultraviolette (circa il 20% per le reti antigrandine fotoselettive) con un significativo vantaggio per gli operatori e la riduzione dei rischi di tumori della pelle. Nell’analisi del costo delle coperture va infine inclusa la necessità del riuso delle plastiche a fine ciclo, l’eventuale stimolo di alcuni patogeni e parassiti e il possibile impatto sul paesaggio, nell’ottica di un uso sostenibile (economico, sociale e ambientale)”.

Rino Ghelfi, dell’Università di Bologna, tocca un altro tema chiave, quello della sostenibilità economica di questi sistemi. “L’intensità dei fenomeni climatici avversi e la diffusione di nuovi patogeni ha accresciuto considerevolmente l’aleatorietà delle produzioni per molte specie frutticole. Ciò determina un danno non solamente per i bilanci delle imprese agricole, ma per l’intera filiera poiché il deterioramento del prodotto disponibile riduce l’efficienza di lavoro dei magazzini di condizionamento, oltre a rendere più difficoltoso il mantenimento di validi rapporti commerciali”. Il docente dell’Unibo entra poi nel dettaglio: “Se l’adozione di sistemi di protezione garantisce indubbiamente un miglioramento quali–quantitativo del raccolto, sono tuttavia gli aspetti economici e finanziari a decretarne, in ultima analisi, il successo e la conseguente diffusione. Per questa ragione, l’intervento propone la valutazione economica di una selezione di impianti protettivi attualmente disponibili in frutticoltura, con un focus particolare sul ciliegio: dai tradizionali anti-grandine a quelli multifunzione completi di rete anti-insetto, monofilari o monoblocco e con diversi livelli di automazione”.

Dopo le tre relazioni, le ditte che espongono a Macfrut 2021 potranno illustrare brevemente le caratteristiche dei sistemi di protezione proposti e al termine dell’evento è prevista una visita guidata all’area dinamica dove si potranno “toccare con mano” queste nuove tecnologie.

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Ismea sceglie Macfrut per lanciare i progetti di sviluppo nel settore agricolo e alimentare

Tre aziende di settore nello stand di Ismea: Sanifrutta, Planet Farm, Pomeo

Roma/Cesena (12 Luglio 2021) – Ismea – l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare – ha scelto Macfrut – fiera internazionale della filiera ortofrutticola in programma al Rimini Expo Center 7-9 settembre 2021 – per lanciare le nuove opportunità per le imprese del settore agricolo e alimentare. Un intervento atteso dagli operatori di settore che prevede il finanziamento di piani di investimento tramite l’acquisizione di partecipazioni di minoranza nel capitale sociale o l’erogazione di prestiti partecipativi.

La presentazione avverrà in una conferenza stampa in programma nella prima giornata dell’evento fieristico, martedì 7 settembre. L’Ismea, inoltre, ospiterà nel suo stand tre aziende della filiera ortofrutticola che già in passato hanno usufruito di strumenti finanziari dell’Istituto: la piemontese Sanifrutta, la vertical farm brianzola Planet Farm, e la società pugliese agricola Pomeo.

Durante i tre giorni della fiera, nello stand sarà inoltre a disposizione personale Ismea per fornire informazioni di dettaglio sui suoi servizi alle imprese del settore.

Macfrut è la prima fiera dell’ortofrutta che si svolge in presenza dopo un anno e mezzo di stop degli eventi a causa del Covid. Unica fiera di filiera del settore, nell’edizione 2021 celebra uno degli eventi chiave in ambito mondiale: l’anno internazionale dell’ortofrutta dichiarato dalla FAO. Undici sono i settori espositivi in rappresentanza dell’intera filiera dell’ortofrutta, settore strategico dell’agroalimentare italiano, che vale oltre 15 miliardi di euro di cui un terzo destinato all’export.

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A Macfrut 2021 tutto sui biostimolanti

In fiera Congresso internazionale, area espositiva e la novità del Biosolutions International Award





Cesena (15 luglio 2021) – I principali protagonisti dell’universo della difesa e nutrizione delle piante con metodi naturali si danno appuntamento a Macfrut, in presenza da martedì 7 e giovedì 9 settembre. Appuntamento al Rimini Expo Center con Biosolutions International Event, Salone internazionale riservato alle aziende del settore e rivolto agli imprenditori agricoli e ai tecnici del settore. Dedicato a tutti i prodotti di origine naturale per nutrizione e difesa, il salone si compone di un’area espositiva e di un Congresso internazionale (Biosolutions International Congress) che metterà a confronto varie esperienze su un tema centrale come quello della cimice asiatica.



Non solo. Grande novità di Macfrut 2021 sarà il Biosolutions International Award, un riconoscimento assegnato a tutte le biosolutions presenti in fiera con forti caratteri innovativi, ideato per fare conoscere e premiare le innovazioni in questo importantissimo settore che diventerà sempre di più centrale nel sistema agricolo come evidenziato dal Green Deal.



Come spiega Camillo Gardini responsabile del Progetto Biosolution di Agri 2000, “Il Salone Biosolution di Macfrut è l’occasione giusta per incontrare i principali operatori del settore e valutare insieme le innovazioni che consentiranno la difesa e la nutrizione delle nostre colture nei prossimi anni”.



Il Biosolutions International Congress è in programma giovedì 9 settembre alle ore 10.00 dal titolo: “Cimice asiatica: emergenza fitosanitaria o problema superato?”. Si tratta del terzo Congresso internazionale su questi prodotti, dopo quello ospitato nell’edizione 2019 e quello dello scorso anno a Macfrut Digital.

Tra i relatori Luca Casoli Direttore Consorzio Fitosanitario di Modena e Reggio-Emilia (Andamento delle popolazioni di cimice asiatica nell’ultimo triennio e utilizzo del Trissolcus japonicus per il suo controllo; risultati raggiunti dopo due anni di rilascio del parassitoide), Pietro Castaldini della Direzione Tecnica Cooperativa Patfrut (Situazione nei frutteti: strategie percorribili, risultati raggiunti e criticità), Eric Conti docente di Entomologia Generale e Applicata all’Università di Perugia (Risultati di 4 anni di ricerche su cimice asiatica e parassitoidi e prospettive di controllo), Renzo Bucchi Responsabile scientifico Agri 2000 Net (Strategie di difesa “push & pull”. Risultati delle attività sperimentali svolte nel 2021 nell’ambito del Piano di innovazione “SISCCCA”), Greg Krawczyk dell’Università della Pennsylvania (Il controllo della cimice asiatica attraverso le reti “Attract and kill”. Risultati della sperimentazione condotta negli Stati Uniti), Pio Federico Roversi Direttore del CREA (Prospettive della sperimentazione per il controllo della cimice asiatica in Italia). Introduce e modera Davide Barnabè Manager Agri 2000, che insieme a Macfrut organizza l’area Biosolutions.

Per partecipare al convegno è necessaria una iscrizione (costo 50 Euro) entro il venerdì 3 settembre. Info: Agri 2000 Net tel. 051 4128045. Responsabile Organizzativo: Roberto Sciolino sciolino@agri2000.it

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15/07/2021, 16:21
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Macfrut 2021: un campo prova di 1000 mq sull’innovazione

In Fiera dal 7 al 9 settembre va in scena Macfrut Field Solution con prove in campo nel segno dell’innovazione e sostenibilità

Cesena (21 Luglio 2021) – Innovazione e sostenibilità sono le due parole chiave che attraversano quella che è stata chiamata l’agricoltura 4.0. Se i due termini non sempre vanno nella stessa direzione, per tre giorni lo faranno. Sarà al Rimini Expo Center dal 7 al 9 settembre in occasione di Macfrut, fiera internazionale dell’ortofrutta.

Nei padiglioni fieristici sarà presente e un vero e proprio campo dimostrativo di oltre 1.000 mq, Macfrut Field Solution, nel quale agricoltori e tecnici potranno vedere in diretta come operano macchine e attrezzature innovative.

“Oggi la parola d’ordine è competitività, intesa in ambito sociale, ambientale, economico – spiega Luciano Trentini, coordinatore delle aree dinamiche in fiera – Queste tre parole si possono riassumere in Field Solution, il progetto che all’interno della fiera Macfrut, da alcuni anni presenta macchine ed attrezzature che possono soddisfare le sfide del settore ortofrutticolo in riferimento ai processi commerciali e produttivi”.

L’area Macfrut Field Solution è realizzata in collaborazione con Cermac, Consorzio per l’Internazionalizzazione di produttori italiani di macchine, attrezzature, tecnologie e accessori per l’agricoltura e agroindustria. “Il nostro Paese è leader mondiale nel campo delle innovazioni tecnologiche in ambito agricolo e in particolare in quello ortofrutticolo – afferma Enrico Turoni presidente del Cermac – Il campo prova allestito in fiera rappresenta una vetrina importante per mettere in mostra e presentare ai professionisti del settore tutte le novità in fatto di innovazione tecnologica. Per il Cermac la collaborazione con il Macfrut è strategica perchè in questi anni, agganciandoci all'attività di promozione della fiera all'estero, abbiamo avuto la possibilità di presentare le tecnologie dei nostri associati su diversi mercati esteri. Il Macfrut, per le nostre imprese, non è limitato ai tre giorni canonici della fiera, ma rappresenta un'opportunità di promozione durante tutto l'anno”.

Tra le proposte in fiera troviamo le macchine agevolatrici elettriche per asparagi che consentono un risparmio della manodopera dell’ordine del 50%, vitale in un momento come l’attuale in difficoltà nel reperire maestranze a causa dell’emergenza sanitaria. La trazione a mezzo di motore elettrico, inoltre, consente una notevole riduzione dell’inquinamento ambientale ed acustico, in particolare quando questa tipologia di operazioni avviene in serra.

Sempre a proposito di mezzi green, sarà possibile vedere all’opera seminatrici elettroniche in grado di mettere a dimora diverse tipologie di semi (grandi e piccoli) su terreno nudo o pacciamato con film tradizionali o biodegradabili. Questi nuovi materiali di pacciamatura, biodegradabili interi, forati o microforati, non necessitano di essere raccolti e smaltiti, poiché possono essere direttamente interrati in quanto degradano in tempi brevi.

Una delle problematiche della nostra pericoltura sono le malattie fungine, problematiche fitosanitarie che spesso rendono i frutti non commercializzabili. Nel campo prova verrà spiegato come attraverso il corretto uso del calore, a costi contenuti, si può ridurre l’inoculo del fungo sul terreno e conseguentemente il danno, risparmiando trattamenti fitosanitari che spesso da soli non sono risolutivi del problema.

Per concludere saranno presenti anche macchine per la sarchiatura di specie a foglia da destinare alla quarta gamma, in grado di lavorare in condizione di fila continua già a partire dai 4,5 cm fra le linee di prodotto riducendo il livello d’inerbimento di oltre il 70 %.

Quelli citati sono alcuni degli elementi salienti che caratterizzeranno l’area Field Solution 2021. Il campo prova infatti sarà arricchito anche dagli espositori di International Asparagus Days, la manifestazione interamente dedicata all’asparago, che ospiterà numerose attività dimostrative.

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21/07/2021, 17:12
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