paolosame ha scritto:chi lo fa x mestiere é costretto.chi ha poche piante per uso hobbistico non serve.
Spiegami perché. Spiegami perché se un frutto devi venderlo agli altri puoi usare schifezze (per non dire di peggio) e se le devi mangiare tu te ne guardi bene.
marcello79 ha scritto:Ma poi i professionisti? e non si vede mai nulla di Quello che sbraitano. A marsala coltivano ettari senza uso di pesticidi.
Infatti secondo me non è il discorso di quante piante coltivi, ma di cosa vuoi mangiare... o far mangiare.. non vedo perché, se per esempio un antiparassitario naturale come l'infuso di ortica, funziona per 10 piantine di fragole del mio orto, non può funzionare per ettari di coltivazione. La realtà è che usare pesticidi naturali non conviene a chi vende quelli dannosi. E forse si fa prima ad irrorare un campo di fragole con qualche schifoso prodotto dannoso per noi e per gli insetti (vogliamo parlare della moria di api?) che a perdere tempo a far decantare un antiparassitario naturale per 15 giorni. E poi, diciamocela tutta, e siamo sinceri. La colpa è anche dei consumatori: se andiamo al supermercato e compriamo quelle fragole da 150 gr l'una, e magari disdegniamo quelle più piccole e bruttine, è ovvio che l'offerta sarà sempre peggiore, in termini di qualità.
Ma infatti questo topic di Ilona nasce soprattutto per una coltivazione a uso personale e per suo figlio In oltre io sto riportando solo dei piccoli test di coltivazione (Visto che non mi occupo di frutti di bosco) anche per condividere le esperienze con gli utenti che coltivano a uso familiare. Il mio esempio di coltivazione su trattamenti non si basa solo su fragole ma per citarne uno la coltivazione di pomodoro, detto da tutti quelli che abitano al nord non possono coltivare pomodori senza irrorarli di rame o fungicidi per via della peronospora che in un clima caldo umido prolifera. Mentre al sud per via del clima i trattamenti sono quasi inesistenti.
paolosame ha scritto:chi lo fa x mestiere é costretto.chi ha poche piante per uso hobbistico non serve.
Spiegami perché. Spiegami perché se un frutto devi venderlo agli altri puoi usare schifezze (per non dire di peggio) e se le devi mangiare tu te ne guardi bene.
Se ragionassimo cosî non dovremmo comprare piú nulla al supermercato.detto questo chi coltiva per mestiere che sia in bio integrata o convenzionale i pesticidi vanno usati, che siano bio o chimici.quando si hanno tante piante é piú facile avere problemi.cone dici te il problema é del consumatore.nessuno vuole il ribes sgranato o la fragola o il kiwi deforme.ogni ambiente é diverso e ci sono zone dove magari si diffonde più una malattia e in altre altre ancora.in futuro tra drosofile e cimici sarà un problema x gli hobbisti.
paolosame ha scritto:chi lo fa x mestiere é costretto.chi ha poche piante per uso hobbistico non serve.
Spiegami perché. Spiegami perché se un frutto devi venderlo agli altri puoi usare schifezze (per non dire di peggio) e se le devi mangiare tu te ne guardi bene.
Concordo Con te è la storia che i clienti non comprano la frutta macchiata e brutta sono realtà passate... Poteva essere dieci anni fa. Adesso si pensa diversamente... L importante è il sapore... La freschezza e la tracciabilità . Il resto è aria.
marcello79 ha scritto:Ilona ritornando a discorsi utili e costruttivi Questa pianta dovrebbe essere una Loganberry? Aspetto qualche frutto e lo identifichiamo
Grazie, Marcello Io non ho mai coltivato il Loganberry... dall'aspetto mi sembra un lampone , ma è un ibrido, perciò aspettiamo i frutti
Ciao ilona non riesco a postarle sul forum. Prima usavo il pc e non avevo problemi con il cellulare non riesco... Ormai sono anni e ci rinuncio...Poi ho notato che sta nascendo alla base del tronchetto un nuovo pollone. Saluti