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Re: Uncem Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani

08/11/2025, 11:48

Sintesi proposte UNCEM per la Legge di bilancio dello Stato 2026



Una sintesi delle proposte. Il documento completo di proposte è allegato





NO AI TAGLI DI TRASFERIMENTI A CARICO DEGLI ENTI LOCALI



La Legge di bilancio 2026 escluda ogni taglio, di ogni genere, a carico di Comuni, loro forme associative, Province.

Già nel 2024 i Comuni e le Province hanno subito, in legge di bilancio, un taglio di 250 milioni di euro sulla spesa corrente.



La nuova legge di bilancio escluda ogni taglio e riduzione di trasferimenti al sistema degli Enti locali.





INCREMENTO DEL FONDO NAZIONALE PER LO SVILUPPO DELLE MONTAGNE ITALIANE [FOSMIT]



Uncem chiede che il Fondo nazionale per lo Sviluppo delle Montagne Italiane venga portato a 1 miliardo di euro annui a valere nelle annualità comprese tra il 2026 e il 2034. Il Fondo è stato finanziato, a seguito dell'articolo 1, comma 593, legge 30 dicembre 2021, n.234, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e Bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024".

Si intervenga modificando il citato articolo della legge di bilancio 2022, portando il fondo da 200 milioni di euro annui a 1 miliardo di euro annui.





IMPLEMENTAZIONE DEL FONDO PREVISTO DAL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA PER IL FINANZIAMENTO STRATEGIA DELLE GREEN COMMUNITIES



Uncem propone l'implementazione, con apposito stanziamento della legge di bilancio 2023, delle risorse disponibili a valere sul PNRR M2C1 Inv. 3.2, ovvero la "Strategia delle Green Communities".

Uncem richiede lo stanziamento di ulteriori 300 milioni di euro.





SEGRETARI COMUNALI NEI PICCOLI COMUNI E NELLE UNIONI DI COMUNI



Uncem evidenzia la necessità di sostenere ulteriormente gli oneri relativi al trattamento economico degli incarichi da conferire al Segretario comunale, alimentando il fondo statale inizialmente previsto finora esclusivamente per l'assunzione a tempo determinato di personale nei Comuni con meno di 5.000 abitanti per la gestione dei finanziamenti ottenuti a valere sul PNRR.







INCREMENTO DEL FONDO PER LA REALIZZAZIONE DI TRALICCI DI PROPRIETA' PUBBLICA



Uncem propone l'incremento, attraverso lo stanziamento di 20 milioni di euro, del fondo introdotto dalla legge di bilancio 2020 (art.1 comma 315) per la realizzazione di tralicci di proprietà pubblica. I tralicci realizzati pere questa funzione di pubblico interesse ed anche di protezione civile occorre una norma che consenta la loro realizzazione in deroga ai vincoli ambientali.

Il fondo è stato inizialmente dotato di 1,5 milioni di euro.





BLOCCO ALLA RIDUZIONE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI NELLE SCUOLE E AL CONSEGUENTE ACCORPAMENTO TRA ISTITUTI



Uncem propone l'inserimento del seguente articolo:



"Per gli anni scolastici a partire dall'anno scolastico 2026/2027, i Dirigenti scolastici sono assegnati agli istituti autonomi costituiti da un numero di alunni inferiore a 500 unità, ridotto fino a 300 unità per le scuole collocate nelle piccole isole, nei Comuni montani o nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche. A questo scopo vengono stanziati 40 milioni per ciascun anno a partire dall'anno 2026".





ESTENSIONE ALIQUOTA AGEVOLATA AL 4% % PER OPERE PUBBLICHE PER LA MANUTENZIONE DEL TERRITORIO



Si richiede di ammettere al regime IVA agevolata 4% delle opere connesse alla manutenzione e alla salvaguardia idrogeologica del territorio montano, di cui alla Legge 991/52 per le tipologie di opere di manutenzione e presidio del territorio finalizzate a quanto indicato al comma 1 dell'art. 15 del D.lgs. 228/2001 in aree sottoposte alla tutela del vincolo idrogeologico (RDL 3267/1923).





RIFINANZIAMENTO DEL FONDO PER LA GESTIONE FORESTALE E LA PREVENZIONE DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO



Uncem propone il rifinanziamento del "Fondo per il rimboschimento e la tutela ambientale e idrogeologica delle aree interne" previsto dall'art. 4-bis del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, convertito con legge 12 dicembre 2019, n. 141.

Le risorse del fondo ammontano a 1 milione di euro quali residui di stanziamento di provenienza 2020 e 2 milioni di euro per l'anno 2021 stanziate nello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Il Fondo deve essere rifinanziato con 15 milioni di euro, a partire dall'anno 2026 e fino all'anno 2032.


RIDUZIONE DELL'IVA SUL PELLET E SULLA LEGNA DA ARDERE



Uncem chiede venga introdotta nella legge di bilancio 2026 la riduzione dell'IVA su pellet e cippato di origine forestale. Quella sul pellet, in particolare, che da anni è ancorata al 22%, chiediamo che venga portata al 4%.

Re: Uncem Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani

10/11/2025, 12:42

Dalla filiera del tannino allo yogurt in carta: PEFC Italia e Legambiente, con Uncem, Confagricoltura e Conlegno premiano le Comunità Forestali Sostenibili 2025



Premiati i vincitori della settima edizione del premio organizzato da PEFC Italia e Legambiente che valorizza le buone pratiche di gestione forestale e le eccellenze della filiera sostenibile e dei servizi ecosistemici.



Sei le categorie premiate: migliore Gestione Forestale Sostenibile; migliore Filiera Forestale; miglior Prodotto di Origine Forestale; miglior Servizio Ecosistemico;
migliore Valorizzazione forestale e il premio speciale per le Green Communities.



Dalla gestione forestale sostenibile di un ampio complesso forestale appenninico, in Valtiberina Toscana, al vasetto per lo yogurt realizzato in carta e proveniente da foreste certificate, passando per il legname da filiera sostenibile per estrarre il tannino destinato alla vinificazione e ad altre applicazioni industriali. Sono alcuni dei progetti vincitori del premio "Comunità Forestali Sostenibili 2025",organizzato da PEFC Italia (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes) - ente promotore della corretta e sostenibile gestione del patrimonio forestale - e Legambiente, in collaborazione con Uncem, Confagricoltura e Conlegno. La premiazione si è svolta nel corso di Ecomondo 2025, la fiera internazionale dedicata alla green e circular economy, ospitata nel quartiere fieristico di Rimini e giunta quest'anno alla sua settima edizione. Alla premiazione è intervenuto anche il Ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, accanto al Presidente Marco Bussone e al Vicepresidente PEFC Marco Bonavia.



Il premio nasce con l'obiettivo di valorizzare le realtà che si distinguono per l'impegno profuso nella gestione sostenibile del patrimonio forestale, sottolineando la rilevanza tangibile delle iniziative volte alla tutela della biodiversità e dei servizi ecosistemici, sorgente di valore culturale e identitario. Durante la cerimonia di premiazione sono stati assegnati sei riconoscimenti, relativi alle seguenti categorie: miglior Gestione Forestale Sostenibile; miglior Filiera Forestale; miglior Prodotto di Origine Forestale; miglior Servizio Ecosistemico; migliore Valorizzazione Forestale e il premio speciale per le Green Communities.




I vincitori delle categorie

1) Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana: 7.000 ettari di boschi gestiti in modo sostenibile



Il progetto vincitore del premio Gestione Forestale Sostenibile è quello dell'Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana (AR), che ha interessato quasi 7.000 ettari certificati, contribuendo alla crescita della biodiversità e allo sviluppo socio-economico della regione. La certificazione comprende i complessi forestali demaniali certificati PEFC dell'Alto Tevere e dell'Alpe della Luna, localizzati tra i comuni di Anghiari, Pieve di Santo Stefano, Caprese Michelangelo, Sansepolcro, Badia Tedalda e Sestino, testimoni di come la diversità forestale sia un pilastro fondamentale per la gestione sostenibile delle risorse idriche, per la conservazione della biodiversità appenninica, per la lotta al dissesto idrogeologico e per la valorizzazione di un territorio ricco di storia e natura. L'ente inoltre coordina le attività delle Riserve Naturali Regionali coniugando la gestione delle risorse forestali con la promozione culturale ed educativa del patrimonio pubblico, favorendo la crescita economico/ambientale di tutto il territorio.





2) Il valore della filiera forestale sostenibile passa anche dal tannino



Grazie all'innovazione nel settore vinicolo e per la specifica produzione del tannino Silvateam Spa, storica azienda familiare con sede a San Michele Mondovì (CN), ha ricevuto il premio per la Migliore Filiera Forestale. Silvateam produce infatti tannino di castagno, un estratto naturale appartenente alla famiglia dei polifenoli, presente in diverse parti delle piante (legno, corteccia, frutti) e noto per le sue proprietà antiossidanti e astringenti.

I suoi estratti vegetali trovano applicazione in numerosi settori: dalla concia delle pelli alla zootecnia, dal food & beverage alla nutraceutica, fino all'agricoltura, alla cosmetica e alla farmaceutica.

Alla base dell'attività di Silvateam c'è da sempre una gestione responsabile delle risorse naturali, in particolare dei boschi di castagno in Piemonte, Liguria e Toscana. L'azienda integra la certificazione PEFC come elemento centrale dei propri processi produttivi, valorizzando ogni parte della filiera. Ad esempio, dalla biomassa esausta priva di tannino Silvateam produce pellet di alta qualità per il riscaldamento domestico.

Questo riconoscimento testimonia come un approccio etico e sostenibile alla gestione forestale possa generare valore in tutte le filiere produttive.



3) Il miglior prodotto di origine forestale si trova nel vasetto dello yogurt

Il premio Miglior Prodotto di Origine Forestale è stato assegnato allo Scatolificio del Garda, azienda di Pastrengo (VR) specializzata nel confezionamento, per aver modificato in favore della sostenibilità alcune vere e proprie abitudini quotidiane come ad esempio il vasetto dello yogurt, solitamente in plastica. Fornitore di noti marchi alimentari, lo scatolificio ha sostituito al materiale plastico prodotti composti da carta riciclabile e rinnovabile, perché proveniente da foreste certificate PEFC, dimostrando come la filiera cartotecnica possa coniugare innovazione, qualità e sostenibilità.



4) Stoccaggio di carbonio: quando il bosco lotta contro i cambiamenti climatici

Il vincitore del premio peril Miglior Servizio Ecosistemico è il Comune di Vendone, in provincia di Savona. L'amministrazione si è distinta come best case di realtà istituzionale per la sua capacità di generare benefici climatici attraverso una gestione forestale sostenibile certificata. Col supporto della start up innovativa e società benefit Tree-Fair, è stata definita e certificata una gestione forestale sostenibile che ha portato allo stoccaggio di 1.578 tonnellate di CO₂ in cinque anni. Un risultato notevole, ottenuto grazie all'attività di allungamento del turno di un bosco di 83,94 ettari, che non solo valorizza il territorio ma evidenzia al contempo il necessario ruolo delle istituzioni locali nella lotta al cambiamento climatico.

5) Riforestare dopo la tempesta: la valorizzazione che fa rinascere il bosco

Il riconoscimento per la Miglior Valorizzazione Forestale è stato consegnato all'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai per aver sostenuto la realizzazione del progetto "Ancora Natura per il Col di Lana" tramite i fondi 8x1000. L'iniziativa si è dedicata al recupero di aree forestali del massiccio del Col di Lana, in provincia di Belluno, severamente danneggiate dalla tempesta Vaia nel 2018. In seguito alla rimozione in sicurezza del materiale legnoso lasciato sul terreno dal disastroso evento climatico, l'attività si è concentrata sulla ricostituzione morfologica delle foreste interessate e sulla loro riforestazione, principalmente con pino cembro, larice e abete rosso, restituendo loro un ruolo centrale dal punto di vista ambientale, paesaggistico, economico e sociale.

6) Nove comuni montani insieme per la certificazione di gruppo più grande del centro-sud

Il riconoscimento Green Communities è stato conferito alla Comunità Montana Bussento - Lambro e Mingardo per la sua capacità strategica di individuare nella certificazione PEFC uno strumento determinante per la transizione ecologica e lo sviluppo sostenibile dei territori. La comunità montana ha saputo infatti creare rete per l'ottenimento della certificazione di gruppo più grande del centro-sud Italia che, con i suoi 6.063,25 ettari, coinvolge i nove comuni cilentani di sua competenza: Cuccaro Vetere, Celle di Bulgheria, Caselle in Pittari, Montano Antilia, Torre Orsaia, San Mauro la Bruca, Rofrano, Torraca e Tortorella, tutti in provincia di Salerno.



"Questo premio nasce con l'intento di valorizzare le realtà che hanno fatto della sostenibilità un principio fondamentale, creando un patrimonio di buone pratiche nel settore forestale, secondo quanto afferma la legge forestale nazionale", ha spiegato Marco Bussone, Presidente di Uncem e di PEFC Italia. "I progetti premiati rappresentano un archivio di eccellenze nella gestione delle risorse forestali e negli investimenti ecosistemici, tracciando il percorso verso una bioeconomia più sostenibile e resiliente, alleata fondamentale nella lotta ai cambiamenti climatici", ha proseguito Bussone. "Si tratta di imprese e associazioni, enti locali e realtà comunitarie che fanno bene, mostrando un futuro che è già presente: un pezzo di Paese vivo e innovatore".



"Con questo premio riconosciamo l'impegno e la visione delle comunità forestali che, attraverso una gestione sostenibile, compiono un autentico atto di responsabilità nei confronti del bosco e del territorio", ha commentato Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente. "Gestire la foresta non significa sfruttarla, ma accompagnarla nel processo di adattamento ai cambiamenti climatici, tutelandone la salute, la biodiversità e la capacità di offrire servizi ecosistemici indispensabili". "Oggi - ha aggiunto Zampetti- in un contesto in cui i cambiamenti climatici hanno trasformato il concetto stesso di conservazione, che non può più essere intesa come statica, la corretta gestione forestale diventa la chiave per guidare il cambiamento: prevenire gli incendi, preservare la biodiversità e mantenere vive le economie locali. Laddove il bosco è curato, infatti, ci sono lavoro, reddito e comunità resilienti, ed è ciò che dimostrano concretamente le sei realtà virtuose che premiamo oggi".

Re: Uncem Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani

13/11/2025, 17:13

MANCANZA DI SEGRETARI, UNCEM: CONSENTIRE USO DEI VICESEGRETARI. SERVONO CONTRIBUTI DALLO STATO AI COMUNI PER PAGARE I SEGRETARI COMUNI, DIPENDENTI DAL MINISTERO DELL'INTERNO




Da tempo sono ben note le difficoltà che il sistema delle Autonomie locali incontra nel garantire il funzionamento dei piccoli Enti e delle aree montane. Le criticità più rilevanti riguardano, da un lato, la carenza di personale qualificato e, dall'altro, le difficoltà legate all'immissione in servizio dei Segretari comunali di recente iscritti all'Albo nazionale. Uncem le ha evidenziate in molteplici occasioni, ai Ministeri dell'Interno, degli Affari regionali e delle Autonomie, della Pubblica Amministrazione. Si tratta di proposte per evitare crisi e criticità nei Comuni, nelle Unioni di Comuni, nelle Unioni montane di Comuni, nelle Comunità montane, in vista di una efficace riscrittura del Testo Unico degli Enti locali, che insista finalmente sul lavoro insieme dei Comuni, grandi e piccoli. Uncem è tornata a scrivere ai Ministri dell'Interno e della Pubblica Amministrazione, con una serie di proposte operative e urgenti per far fronte alla mancanza dei Segretari. Proponendo ad esempio di poter utilizzare, in Comuni, Unioni di Comuni, Unioni montane, Comunità montane, i Vicesegretari. E chiedendo al Governo e ai Ministeri di intervenire in modo stabile, sul piano finanziario, per sostenere la spesa dei Comuni per i Segretari, che sono dipendenti del Ministero dell'Interno.

"Occorre puntare fortemente sul ruolo di Segretari per i Comuni nella riorganizzazione del lavoro insieme delle Unioni di Comuni, Unioni montane, Comunità montane: riorganizzando i servizi dei diversi Comuni, portando funzioni, servizi, personale, cespiti finanziari nelle aggregazioni, si avrebbe una importante e decisiva riorganizzazione degli uffici pubblici di un intero territorio - oltre i confini amministrativi comunali - con i Segretari che diventano veri Manager della PA, lavorando insieme in pool per tutti i Comuni che fanno parte di una Unione o Comunità montana. In modo da rafforzare percorsi di interazione, collaborazione, confronto, dialogo", evidenzia il Presidente Uncem Marco Bussone.

I Segretari non siano più (se mai lo sono stati) burocrati della PA ed esegesi della norma, bensì devono essere veri "manager pubblici" dei territori, dei Comuni che lavorano insieme, che gestiscono servizi pubblici ma anche progetti di sviluppo locale. Manager pubblici capaci di orientare futuro, finanziamenti, progettualità, sviluppo. Comuni non da soli alla ricerca di queste figure, bensì insieme.

Re: Uncem Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani

17/11/2025, 22:48

UN ASSESSORE ALLA MONTAGNA E ALLE AREE INTERNE IN TOSCANA. GIANI DIA UN SEGNALE VERO E FORTE



"L'impegno della Toscana e del Presidente Giani, che giorni fa ha presentato la nuova Giunta, sia vero e forte. Per le Montagne e per le Aree interne individui una figura capace, determinata, con esperienza e conoscenza dei territori. Una delega chiara alla Montagna e alle aree interne in Regione Toscana. Che torni a fare un lavoro efficace sui territori per creare coesione e interesse, partecipazione politica e legami tra territori montani e urbani. Sinegie. Rafforzi le Unioni montane. C'è molto da fare. Il tessuto istituzionale non sia un optional. Abbiamo bisogno di una governance forte. Comuni insieme che come affermiamo come Uncem sono più efficaci. Giani sono certo che accetterà questa proposta. Una delega vera e determinata su Montagne, Enti locali, Foreste, Aree interne. Insieme, per dire cosa sono i territori dell'Appennino nel quadro del Paese".

Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem, che oggi a Siena, in Provincia alle 17, riunirà i Comuni montani toscani. Anche per riaffermare che la montanità non si individua con goniometro e squadretta, con 500 o 600 metri come qualcuno vorrebbe.

Re: Uncem Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani

17/11/2025, 22:48

LEGGE DI BILANCIO, UNCEM: BENE EMENDAMENTO DE CARLO SU SUCCESSIONE TERRENI AGRICOLI E FORESTALI MONTANI




Per gli atti di compravendita e successione aventi ad oggetto terreni agricoli di superficie complessiva non superiore a 1 ettaro ricadenti prevalentemente nei comuni classificati montani e in cui l'acquirente o l'erede è un imprenditore agricolo, il compenso per l'attività notarile è determinato in misura non superiore a quello previsto dalla Tabella A - Notai, è ridotto del 70 per cento. Le istanze per il rilascio di certificazioni di destinazione urbanistica necessarie alla stipula dei contratti e atti nonché le relative certificazioni, sono esenti da imposta di bollo e dai diritti di segreteria comunali.

"È un buon emendamento quello di Luca De Carlo, Senatore bellunese, alla legge di bilancio. Uncem lo chiede da molto tempo. Confidiamo possa passare, in queste ore di analisi dei tanti emendamenti, pochi sulla montagna, depositati dai partiti. Quello di De Carlo, che ringrazio, è un testo positivo. L'agevolazione, sui terreni forestali, va oltre la condizione di agricoltori. E anche questo è buono. Per le foreste, l'agevolazione si applicherebbe infatti, indipendentemente dalla qualifica di imprenditore agricolo di una delle parti purché l'acquirente o l'erede dichiarino di impegnarsi a coltivare il bosco tramite una gestione forestale sostenibile direttamente, ovvero, aderendo ad associazioni fondiarie, cooperative, consorzi, accordi di foresta o altra forma di gestione associata forestale, per almeno 10 anni. Uncem lo ritiene positivo. Deve passare in legge. Sosteniamo tutti l'emendamento".

Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem.

Re: Uncem Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani

17/11/2025, 22:49

LE GREEN COMMUNITY ALLA COP30 DI BELEM. INTERVENTO DEL PRESIDENTE UNCEM SULLA DIMENSIONE COMUNITARIA PER AFFRONTARE CRISI CLIMATICA, GIUSTIZIA SOCIALE, CRISI DEMOGRAFICHE



Alla COP30 di Belém, Uncem ha partecipato, presso il Padiglione Cities and Regions Hub, alll'evento "Partnership Platform on Localizing the SDGs: Accelerating multilevel climate action for systemic transformation", promosso dal Ministero dell'Ambiente italiano in collaborazione con UN-Habitat e moderato dal Direttore Generale per gli Affari Europei, Internazionali e la finanza sostenibile del MASE, Alessandro Guerri. L'apertura, dopo l'intervento del Sottosegretario di Stato, Claudio Barbaro, ha visto gli interventi di Sebastien Vauzelle, Capo Segretariato della Coalizione Local2030 e Senior focal point di UN-Habitat per la localizzazione degli SDG, e di Antti Kaski, Ambasciatore di Finlandia in Brasile. La Partnership Platform è stata presentata come uno strumento operativo per accelerare l'azione climatica multilivello e la localizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. L'iniziativa mira a rafforzare il collegamento tra gli impegni nazionali (NDCs) e le politiche locali, promuovendo quadri nazionali coerenti e coinvolgendo attivamente i governi subnazionali.

Marco Bussone, Presidente Uncem, ha presentato il modello delle Green Communities italiane, capaci di coniugare tutela ambientale, servizi e sviluppo locale. Nel NOI dei Comuni e dei temi, integrati e insieme. Gli interventi hanno confermato che la governance multilivello è un processo dinamico, dove il livello centrale guida e apprende dalle pratiche territoriali, generando innovazione e impatto sistemico.

Durante il panel discussion, gli interventi hanno evidenziato come l'azione climatica multilivello possa tradurre gli impegni nazionali in soluzioni locali concrete. Marilia Carvalho de Melo, Segretaria di Stato per l'Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile dello Stato di Minas Gerais, Brasile, ha illustrato l'approccio integrato dello Stato di Minas Gerais, sottolineando il ruolo di strumenti finanziari e pianificazione territoriale per attuare gli NDCs. Sana Diop Dieng, Consigliera tecnica presso il Ministero dell'Ambiente del Senegal, ha condiviso l'esperienza del Senegal con la Vision 2050, che rafforza la governance territoriale e promuove lo sviluppo locale come leva per la sostenibilità. Kate Strachan di ICLEI Africa ha evidenziato l'efficacia di partenariati strategici e strumenti operativi nel rafforzare la capacità dei governi locali di agire su agende climatiche nazionali.

"Onorato di aver potuto presentare il lavoro delle 40 Green Communities italiane - evidenzia Bussone - Ho rilevato ancora una volta, come già al G7, che la risposta alla crisi climatica, alla crisi demografica ed economica, di tante aree rurali e montane del mondo, è comunitaria. Il modello delle Green Communities è particolarmente interessante anche in altri Paesi, non solo europei. In Italia dobbiamo trovare le risorse per finanziare tutti i 160 progetti territoriali ancora in attesa di risorse. Auspico la politica sia attenta a quello che a Belém è stato un tema centrale. La comunità presente e protagonista sui territori, anche urbani, oltre che nelle piccole realtà rurali e nei villaggi. Insieme la sfida del cambiamento si può vincere".

Re: Uncem Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani

18/11/2025, 13:50

LE GREEN COMMUNITY ALLA COP30 DI BELEM. INTERVENTO DEL PRESIDENTE UNCEM SULLA DIMENSIONE COMUNITARIA PER AFFRONTARE CRISI CLIMATICA, GIUSTIZIA SOCIALE, CRISI DEMOGRAFICHE



Alla COP30 di Belém, Uncem ha partecipato, presso il Padiglione Cities and Regions Hub, alll'evento "Partnership Platform on Localizing the SDGs: Accelerating multilevel climate action for systemic transformation", promosso dal Ministero dell'Ambiente italiano in collaborazione con UN-Habitat e moderato dal Direttore Generale per gli Affari Europei, Internazionali e la finanza sostenibile del MASE, Alessandro Guerri. L'apertura, dopo l'intervento del Sottosegretario di Stato, Claudio Barbaro, ha visto gli interventi di Sebastien Vauzelle, Capo Segretariato della Coalizione Local2030 e Senior focal point di UN-Habitat per la localizzazione degli SDG, e di Antti Kaski, Ambasciatore di Finlandia in Brasile. La Partnership Platform è stata presentata come uno strumento operativo per accelerare l'azione climatica multilivello e la localizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. L'iniziativa mira a rafforzare il collegamento tra gli impegni nazionali (NDCs) e le politiche locali, promuovendo quadri nazionali coerenti e coinvolgendo attivamente i governi subnazionali.

Marco Bussone, Presidente Uncem, ha presentato il modello delle Green Communities italiane, capaci di coniugare tutela ambientale, servizi e sviluppo locale. Nel NOI dei Comuni e dei temi, integrati e insieme. Gli interventi hanno confermato che la governance multilivello è un processo dinamico, dove il livello centrale guida e apprende dalle pratiche territoriali, generando innovazione e impatto sistemico.

Durante il panel discussion, gli interventi hanno evidenziato come l'azione climatica multilivello possa tradurre gli impegni nazionali in soluzioni locali concrete. Marilia Carvalho de Melo, Segretaria di Stato per l'Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile dello Stato di Minas Gerais, Brasile, ha illustrato l'approccio integrato dello Stato di Minas Gerais, sottolineando il ruolo di strumenti finanziari e pianificazione territoriale per attuare gli NDCs. Sana Diop Dieng, Consigliera tecnica presso il Ministero dell'Ambiente del Senegal, ha condiviso l'esperienza del Senegal con la Vision 2050, che rafforza la governance territoriale e promuove lo sviluppo locale come leva per la sostenibilità. Kate Strachan di ICLEI Africa ha evidenziato l'efficacia di partenariati strategici e strumenti operativi nel rafforzare la capacità dei governi locali di agire su agende climatiche nazionali.

"Onorato di aver potuto presentare il lavoro delle 40 Green Communities italiane - evidenzia Bussone - Ho rilevato ancora una volta, come già al G7, che la risposta alla crisi climatica, alla crisi demografica ed economica, di tante aree rurali e montane del mondo, è comunitaria. Il modello delle Green Communities è particolarmente interessante anche in altri Paesi, non solo europei. In Italia dobbiamo trovare le risorse per finanziare tutti i 160 progetti territoriali ancora in attesa di risorse. Auspico la politica sia attenta a quello che a Belém è stato un tema centrale. La comunità presente e protagonista sui territori, anche urbani, oltre che nelle piccole realtà rurali e nei villaggi. Insieme la sfida del cambiamento si può vincere".

Re: Uncem Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani

19/11/2025, 12:06

MANCANZA DI SEGRETARI, UNCEM: CONSENTIRE USO DEI VICESEGRETARI. SERVONO CONTRIBUTI DALLO STATO AI COMUNI PER PAGARE I SEGRETARI COMUNI, DIPENDENTI DAL MINISTERO DELL'INTERNO




Da tempo sono ben note le difficoltà che il sistema delle Autonomie locali incontra nel garantire il funzionamento dei piccoli Enti e delle aree montane. Le criticità più rilevanti riguardano, da un lato, la carenza di personale qualificato e, dall'altro, le difficoltà legate all'immissione in servizio dei Segretari comunali di recente iscritti all'Albo nazionale. Uncem le ha evidenziate in molteplici occasioni, ai Ministeri dell'Interno, degli Affari regionali e delle Autonomie, della Pubblica Amministrazione. Si tratta di proposte per evitare crisi e criticità nei Comuni, nelle Unioni di Comuni, nelle Unioni montane di Comuni, nelle Comunità montane, in vista di una efficace riscrittura del Testo Unico degli Enti locali, che insista finalmente sul lavoro insieme dei Comuni, grandi e piccoli. Uncem è tornata a scrivere ai Ministri dell'Interno e della Pubblica Amministrazione, con una serie di proposte operative e urgenti per far fronte alla mancanza dei Segretari. Proponendo ad esempio di poter utilizzare, in Comuni, Unioni di Comuni, Unioni montane, Comunità montane, i Vicesegretari. E chiedendo al Governo e ai Ministeri di intervenire in modo stabile, sul piano finanziario, per sostenere la spesa dei Comuni per i Segretari, che sono dipendenti del Ministero dell'Interno.

"Occorre puntare fortemente sul ruolo di Segretari per i Comuni nella riorganizzazione del lavoro insieme delle Unioni di Comuni, Unioni montane, Comunità montane: riorganizzando i servizi dei diversi Comuni, portando funzioni, servizi, personale, cespiti finanziari nelle aggregazioni, si avrebbe una importante e decisiva riorganizzazione degli uffici pubblici di un intero territorio - oltre i confini amministrativi comunali - con i Segretari che diventano veri Manager della PA, lavorando insieme in pool per tutti i Comuni che fanno parte di una Unione o Comunità montana. In modo da rafforzare percorsi di interazione, collaborazione, confronto, dialogo", evidenzia il Presidente Uncem Marco Bussone.

I Segretari non siano più (se mai lo sono stati) burocrati della PA ed esegesi della norma, bensì devono essere veri "manager pubblici" dei territori, dei Comuni che lavorano insieme, che gestiscono servizi pubblici ma anche progetti di sviluppo locale. Manager pubblici capaci di orientare futuro, finanziamenti, progettualità, sviluppo. Comuni non da soli alla ricerca di queste figure, bensì insieme.

Re: Uncem Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani

19/11/2025, 12:49

NELLE UNIONI DI COMUNI, NEI PARCHI E NELLE COMUNITA' MONTANE NON SI PUO' LAVORARE GRATIS. UNCEM: PREVEDIAMO GIUSTO COMPENSO PER VALORE DEL LAVORO SUI TERRITORI


"Da quindici anni, i Presidenti e i Consiglieri di Comunità Montane, Parchi, Unioni di Comuni e Unioni montane di Comuni, non ricevono compensi. Nessuna indennità e nessun gettone per i Consiglieri e i Presidenti di una Unione di Comuni o di una Unione montana. Eppure il lavoro è da 'tempo pieno', totalizzante. Per non parlare delle responsabilità. Non è sostenibile quella legge che ha tolto compenso, indennità, gettoni. Come li hanno invece i Presidenti e i Consiglieri delle Circoscrizioni e dei Municipi urbani. Disparità di trattamento inaccettabili. Nei Comuni montani, nei Parchi, nelle Comunità Montane e nelle Unioni montane, il 'volontariato' prosegue. Chiedendo diritti e dignità e anche compenso al decisore politico, già nella legge di bilancio 2026, almeno per vedere riconosciuto, come Uncem ripete da anni, un ruolo strategico a vantaggio delle aree montane e delle comunità territoriali".

Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem, Unione dei Comuni e degli Enti montani.



Per chiarire.

Presidente, Assessore e Consigliere di Unione di Comuni e di Unione montana di Comuni.
Indennità: 0
Gettone di presenza: 0
Rimborso spese: 0

"108. Tutte le cariche nell'unione sono esercitate a titolo gratuito".
LEGGE 7 aprile 2014, n. 56, art. 1 comma 108


Indennità di funzione Presidenti di Circoscrizione (fattispecie, Comune di Torino): euro 3.558,18
Gettoni di presenza Consiglieri Circoscrizionali (10 al mese circa): euro 60,43

Re: Uncem Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani

20/11/2025, 22:04

GIORNATA DEGLI ALBERI, UNCEM: NON SOLO PIANTARE, MA ANCHE GESTIRE, PIANIFICARE, CERTIFICARE, TAGLIARE



"La cosa bella di domani, Giornata nazionale dell'Albero, è piantare. Nuovi alberi. Certo. In città si devono piantare e gestire. Bene, evitando che muoiano dopo qualche giorno. Ma in montagna, e in tanti piccoli Comuni, di nuovi alberi non ne abbiamo bisogno. Ne abbiamo 12 milioni di ettari, in Italia, il 38% del Paese-forestale Italia è bosco. Qui occorre pianificare, certificare, gestire, tagliare, usare bene. E prima di tutto superare la frammentazione fondiaria dei boschi con associazioni e consorzi. Urgente. Insegniamolo ai bambini. Allora, diciamo ai bambini e ragazzi e ai loro insegnanti, che la Festa dell'Albero il 21 novembre, è nuovi alberi dove sono utili e necessari, ma gestione e taglio dove ne abbiamo tanti e appunto vanno gestiti. Propongo come Uncem alle scuole di montagna, e pure in città, di affidarsi a un Dottore Forestale, contattare l'Ordine del territorio. Chiedere a questi eccellenti professionisti dove possono prendere 100metri quadri, un ettaro, un pezzo di bosco dietro la scuola e studiare come viene pianificato e gestito. Adottarlo. Se verrà tagliato, sapere che quel legno continua a immagazzinare CO2 nei prodotti, ha raggiunto maturazione e viene usato bene da chi lo sa fare. Anche per rigenerarci e rigenerare. Portiamo i bambini e i ragazzi a vedere un cantiere forestale, una segheria, una centrale termica a biomasse di origine forestale, forse pure dietro la scuola, la filiera, la gestione, la cascata dell'uso del materiale, la falegnameria che usa materiale locale e non importato. Basta importazioni di quel materiale che non ci serve da altrove. Usiamo il legno italiano. La Giornata dell'Albero è pure questo".

Così Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem e Presidente PEFC Italia.
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