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News e comunicati stampa dal mondo agricolo
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Re: Unapol - Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivic

19/11/2025, 21:10

UNAPOL al Gustus: nasce il nuovo racconto dell’olio EVO, tra cultura, salute e fast good
Loiodice: «Scegliere un buon olio significa premiare il lavoro degli olivicoltori e valorizzare la ristorazione italiana»

Napoli, 19 novembre - Per il quarto anno consecutivo, UNAPOL conferma la sua presenza al Gustus di Napoli, un appuntamento strategico per il mondo dell’alimentazione e della ristorazione italiana. «La nostra partecipazione – dichiara Tommaso Loiodice, Presidente UNAPOL – è dovuta e voluta: il Gustus è il luogo in cui si parla di cibo, di cultura gastronomica e di filiera. E quando si parla di buona cucina, convivialità e qualità, l’olio extra vergine di oliva non può mancare».
Quest’anno, accanto ai temi classici della ristorazione professionale, emerge una novità significativa: l’attenzione ai modelli di consumo veloci, al cosiddetto fast food di nuova generazione. «Oggi – prosegue Loiodice – l’olio extra vergine di oliva può essere protagonista anche in queste formule contemporanee, che assecondano i ritmi della vita moderna senza rinunciare alla qualità. Un fast food può diventare “fast good” se utilizza ingredienti sani, sostenibili e identitari come il nostro olio EVO».
La presenza di UNAPOL si inserisce, inoltre, nel più ampio quadro della Dieta Mediterranea, patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, in cui l’olio EVO rappresenta uno dei pilastri assoluti per salute, prevenzione e longevità. «L’olio fa bene ed è buono: dobbiamo dirlo, spiegarlo e farlo vivere nella quotidianità delle persone, in cucina come nei locali dedicati al cibo veloce», aggiunge Loiodice.
Durante la tre giorni napoletana, UNAPOL ha attivato numerosi contatti con giovani ristoratori, chef emergenti e operatori del settore, con l’obiettivo di renderli veri ambasciatori dell’olio extra vergine di oliva italiano. «Valorizzare l’EVO non significa solo utilizzarlo – sottolinea il Presidente – ma dargli dignità: raccontarne l’origine, sceglierlo con cura, servirlo nel modo corretto. Solo così possiamo elevare l’esperienza gastronomica e, allo stesso tempo, premiare il lavoro degli olivicoltori, custodi di un prodotto straordinario».
Il riscontro ottenuto al Gustus è stato molto positivo. «Abbiamo seminato molto – conclude Loiodice – e siamo certi che questo dialogo aperto con la nuova generazione della ristorazione porterà frutti concreti. La nostra missione rimane una: diffondere la cultura dell’olio EVO in ogni contesto possibile, perché conoscere un prodotto significa rispettare chi lo produce e valorizzare il patrimonio agricolo del nostro Paese».

Re: Unapol - Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivic

10/12/2025, 18:46

La cucina italiana è Patrimonio dell’Umanità, Unapol celebra il riconoscimento UNESCO: nell’olio EVO la sua identità più profonda

UNAPOL – Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli – esprime profonda soddisfazione per l’ingresso ufficiale della cucina italiana nel Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, un traguardo storico che valorizza la nostra identità gastronomica e il lavoro instancabile di migliaia di produttori, agricoltori e custodi delle tradizioni rurali del Paese.
Per Unapol, da sempre in prima linea nella tutela dell’olivicoltura italiana e nella promozione della cultura dell’olio extra vergine d’oliva, questo riconoscimento rappresenta un passaggio naturale: la cucina italiana è un ecosistema costruito sui territori, sulle biodiversità e sulla qualità delle materie prime, tra cui l’olio EVO ricopre un ruolo cardine.
“Accogliamo con entusiasmo la decisione dell’UNESCO” dichiara Tommaso Loiodice, presidente UNAPOL. “La cucina italiana è molto più di un insieme di ricette: è un patrimonio vivo, fatto di comunità, tradizioni e conoscenze che meritano tutela e valorizzazione. L’olio extra vergine di oliva, con l’incredibile varietà dei nostri monovarietali, è uno dei pilastri di questo racconto del gusto e dell’identità italiana.”
UNAPOL porta avanti da anni un impegno costante per promuovere la qualità e la sostenibilità dell’EVO italiano, favorendo un dialogo diretto con gli chef – veri ambasciatori della cucina italiana nel mondo – sempre più consapevoli della ricchezza espressiva delle cultivar italiane. Una biodiversità unica al mondo, capace di offrire oli dalle caratteristiche sensoriali profondamente diverse, in grado di valorizzare ogni piatto con identità e coerenza territoriale.
“La nostra missione è sostenere gli olivicoltori e trasferire ai professionisti della ristorazione la consapevolezza che l’olio non è un semplice condimento, ma un ingrediente culturale. La scelta dell’UNESCO conferma l’importanza di continuare su questa strada, investendo nella qualità, nella formazione e nella narrazione del nostro patrimonio olivicolo”, conclude Loiodice.
UNAPOL rinnova quindi il proprio impegno a collaborare con istituzioni, chef, scuole di cucina e operatori del settore per rafforzare la presenza dell’olio EVO italiano come elemento identitario della cucina riconosciuta oggi come Patrimonio dell’Umanità.

Re: Unapol - Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivic

30/12/2025, 13:18

UNAPOL chiude il 2025 nel segno della salute: ricerca scientifica, cultura alimentare e prevenzione al centro dell’impegno sull’olio EVO
Loiodice: “Con l’Istituto Mario Negri, l’olio EVO al centro di un nuovo Patto tra alimentazione, ricerca e prevenzione”
Roma, 29 dicembre 2025 - UNAPOL – Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli – traccia un bilancio di fine anno che conferma una visione sempre più chiara: l’olio extra vergine di oliva non è soltanto un’eccellenza agroalimentare italiana, ma un autentico Patrimonio Alimentare della Salute, capace di coniugare qualità, identità territoriale e prevenzione.
In questo percorso, UNAPOL guarda con particolare soddisfazione alla collaborazione avviata con l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, realtà di assoluto prestigio nel panorama scientifico internazionale. Una partnership che rappresenta un motivo di orgoglio e un riconoscimento del lavoro portato avanti negli anni sul fronte della divulgazione scientifica e della cultura dell’olio EVO.
«Parlare di dieta mediterranea e dei suoi effetti benefici insieme a un’istituzione autorevole come l’Istituto Mario Negri – sottolinea Tommaso Loiodice, Presidente UNAPOL – significa unire in modo credibile e responsabile ricerca scientifica e cultura agroalimentare. Abbiamo avuto modo di conoscere da vicino le attività dell’Istituto e di organizzare presso il Mario Negri una masterclass dedicata all’olio extra vergine di oliva, approfondendo il legame tra qualità dell’alimentazione, prevenzione e salute. È un percorso che vogliamo continuare e che ci porta a invitare tutti a informarsi, sostenere la ricerca, donare o entrare in contatto con una realtà di eccellenza come il Mario Negri».
La collaborazione prevede iniziative condivise di comunicazione, divulgazione e sensibilizzazione, con particolare attenzione alla prevenzione e al ruolo dell’alimentazione nella riduzione dei fattori di rischio, oltre al coinvolgimento del mondo scolastico e degli eventi pubblici. Un approccio che guarda alle nuove generazioni e alla costruzione di cittadini informati, capaci di scelte alimentari responsabili.
“Quando si parla di salute, spesso si pensa subito alle cure – commenta il Prof. Giuseppe Remuzzi, Direttore dell’Istituto Mario Negri. In realtà, molto prima della terapia viene la prevenzione, e ancora prima viene la conoscenza. È in questo spazio che si colloca la collaborazione con il consorzio degli olivicoltori: un’alleanza che nasce dal sostegno concreto alla ricerca scientifica e si estende alla volontà condivisa di raccontare, spiegare, rendere comprensibile ciò che la scienza ci dice sul rapporto fra alimentazione e rischio di malattia. Per questo desideriamo ringraziare il consorzio per il supporto alla ricerca dell’Istituto e per l’impegno nel promuovere iniziative comuni di comunicazione e sensibilizzazione, che contribuiscono a trasformare le evidenze scientifiche in strumenti utili per la salute di tutti.”
Il 2025 ha rappresentato per UNAPOL un anno particolarmente significativo anche sul piano istituzionale e culturale. Il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO rafforza ulteriormente il valore di un modello alimentare fondato sulla qualità delle materie prime e sulla biodiversità, di cui l’olio extra vergine di oliva è elemento centrale.
Nel corso dell’anno, UNAPOL ha inoltre preso parte a momenti di confronto e iniziative pubbliche promosse da soggetti istituzionali e di rappresentanza del mondo agricolo, come La Prima dell’Olio ed EVO Generation, progetti pensati per valorizzare la filiera olivicola, promuovere il ricambio generazionale e diffondere una nuova consapevolezza sul ruolo dell’olio EVO nella salute e nella cultura alimentare.
UNAPOL prosegue così un percorso che intreccia responsabilità istituzionale, ricerca scientifica e valorizzazione della filiera olivicola, con l’obiettivo di rafforzare una cultura dell’olio extra vergine di oliva sempre più consapevole, fondata sulla qualità, sulla prevenzione e sul benessere delle persone.
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