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News e comunicati stampa dal mondo agricolo
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Re: ISMEA Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimen

21/04/2026, 18:42

Macfrut 2026: cresce l’attenzione delle famiglie italiane verso frutta e verdura. Generazione Alpha target cruciale per orientare i consumi di domani

Rimini, 21 aprile 2026 – Le famiglie italiane confermano una forte attenzione verso un’alimentazione sana, sostenibile e orientata ai prodotti vegetali e riscoprono il piacere di cucinare a casa. È quanto emerge dall’analisi presentata da ISMEA in occasione di Macfrut 2026, dal titolo “Gli acquisti di frutta e verdura delle famiglie con figli under 16 – Le scelte delle famiglie che nutrono la generazione Alpha”.

Il talk, organizzato nell’area MASAF-ISMEA dedicata al Programma comunitario Frutta e Verdura nelle scuole, gestito dal Ministero dell’agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste, ha visto la partecipazione di Livio Proietti (Presidente ISMEA), Sergio Marchi (Direttore Generale ISMEA) e Mario Schiano Lo Moriello (Direzione Filiere e Mercati ISMEA).

Nel 2025 la spesa complessiva delle famiglie per prodotti alimentari e bevande analcoliche ha raggiunto i 193,7 miliardi di euro, in crescita del 3% rispetto all’anno precedente. All’interno del settore, l’ortofrutta si conferma protagonista con un valore di quasi 43 miliardi di euro e una quota del 23% sul totale food.

I dati dell’Osservatorio ISMEA-NIQ evidenziano un aumento diffuso dei consumi di prodotti ortofrutticoli, sia in valore sia in volume. In particolare, nel 2025 crescono gli acquisti di ortaggi (+3,3%), patate (+5,3%) frutta a guscio (+2,7%), conserve vegetali e legumi in scatola (+0,7%), ortaggi surgelati (+0,8%), patate surgelate (+1,4%), castagne (+4,6%), kiwi (+7,2%), fragole (+8,9%), con performance particolarmente dinamiche per alcune categorie come i frutti rossi (mirtilli +26%, more +37%) e la frutta tropicale (mango +36%, avocado +47%). Molto positivo anche il segmento biologico, che registra un incremento del 7% in quantità e del 7,9% in valore.

Le scelte di consumo sono influenzate da profondi cambiamenti demografici e sociali: in Italia si contano oltre 26,6 milioni di famiglie, circa 4 milioni in più rispetto a 20 anni fa con una crescente incidenza dei nuclei unipersonali (oggi al 36%, oltre 10 punti sopra il livello di 20 anni fa). Il 28% delle famiglie è rappresentato poi da coppie con figli a cui si aggiungono l’11% di famiglie monogenitoriali, mentre il 20% è costituito da coppie senza figli.

In questo contesto, le famiglie con figli della Generazione Alpha – i nati dal 2010 in poi – rappresentano un segmento strategico. Cresciuti in un ambiente digitale e in nuclei familiari più piccoli e attenti alla qualità dell’alimentazione, alla sostenibilità ambientale e alla salute, questi giovani consumatori influenzano sempre più le scelte d’acquisto. Il loro rapporto con frutta e verdura resta tuttavia ambivalente: se da un lato i genitori promuovono un’alimentazione equilibrata, dall’altro i bambini sono esposti a un’offerta alimentare molto ampia, che include snack, prodotti pronti e cibi ad alto contenuto edonistico.

Le famiglie con figli under 16 mostrano inoltre una maggiore propensione verso prodotti ad alto contenuto di servizio, come surgelati, legumi in scatola, ortaggi pronti e succhi di frutta, con quote di acquisto superiori alla media. Nonostante ciò, frutta fresca e ortaggi continuano a rappresentare elementi centrali del paniere, seppur con un peso leggermente inferiore rispetto alla media nazionale.

“Programmi come Frutta e Verdura nelle Scuole, promosso dall’Unione Europea e realizzato in Italia dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, diventano quindi fondamentali” ha sottolineato il Direttore Generale ISMEA Sergio Marchi. “La distribuzione tra i banchi delle scuole primarie di frutta e verdura fresche e di stagione, che quest’anno per la prima volta è avvenuta sin dai primi mesi dell’anno scolastico, non solo introduce i bambini a un consumo regolare di prodotti ortofrutticoli, ma contribuisce a costruire sane abitudini che possono consolidarsi nel tempo”.

La Generazione Alpha si conferma dunque un target cruciale per il futuro del settore ortofrutticolo: giovane, influente e particolarmente ricettiva ai messaggi educativi, rappresenta una leva strategica per orientare i consumi di domani.

Re: ISMEA Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimen

07/05/2026, 11:59

Cristiano Fini confermato presidente nazionale di CIA-Agricoltori Italiani, gli auguri di ISMEA


Roma, 7 maggio 2026 – ISMEA esprime le proprie congratulazioni a Cristiano Fini per la conferma, all’unanimità, alla guida di CIA-Agricoltori Italiani da parte dell’Assemblea nazionale riunita ieri a Roma.

“Rivolgiamo al presidente Fini i migliori auguri di buon lavoro per questa riconferma – dichiarano il presidente di ISMEA Livio Proietti e il direttore generale Sergio Marchi – nella convinzione che il confronto costante tra ISMEA e le organizzazioni agricole rappresenti un elemento fondamentale per rafforzare la conoscenza e l’efficacia degli strumenti a sostegno del settore agricolo”.

“Dall’innovazione all’accesso alla terra, fino agli interventi dedicati al ricambio generazionale e all’imprenditoria femminile, la collaborazione con le organizzazioni professionali è decisiva per accompagnare le imprese agricole in una fase di grandi trasformazioni e opportunità”, concludono Proietti e Marchi.

Re: ISMEA Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimen

17/06/2026, 16:55

ISMEA: approvato il bilancio 2025 e i nuovi criteri della Banca nazionale delle Terre Agricole

Il Consiglio di Amministrazione introduce nuove misure contro il caporalato, riconosce il diritto di prelazione agli Enti del Terzo Settore e rafforza il sostegno ai giovani agricoltori

Roma, 17 giugno 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di ISMEA ha approvato oggi il Bilancio di esercizio 2025, che registra risultati economici e finanziari positivi, confermando la solidità patrimoniale dell'Istituto e la sua capacità di sostenere gli investimenti e lo sviluppo del sistema agroalimentare nazionale.

L’esercizio 2025 si chiude con un valore della produzione superiore a 88 milioni di euro e un utile netto di oltre 8 milioni di euro, in crescita rispetto all’esercizio precedente. Positivo anche l’andamento degli altri principali indicatori economico-finanziari dell’Istituto, in un quadro che ha visto ISMEA mobilitare risorse a favore del sistema agricolo e agroalimentare per oltre 4,5 miliardi di euro, tra fondi PNRR e i diversi strumenti dell’Istituto. Si tratta di volumi di intervento mai stanziati in precedenza per il settore agricolo e agroalimentare, resi possibili grazie all’impegno costante di questo Governo e del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, guidato dal Ministro Francesco Lollobrigida. Tutto ciò conferma la capacità di ISMEA di coniugare equilibrio gestionale, solidità economico-finanziaria e sostegno concreto agli investimenti delle imprese del settore.

Nella stessa seduta, il CdA ha approvato alcune rilevanti novità della Banca nazionale delle Terre Agricole (BTA), la cui nona edizione aprirà i battenti a luglio, volte a rafforzare i principi di legalità, inclusione sociale e ricambio generazionale che ispirano l'azione dell'Istituto.

Tra queste l'introduzione, tra le cause di esclusione dalla procedura di acquisto dei terreni, della condanna per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (art. 603-bis del Codice penale), comunemente noto come reato di caporalato. La nuova previsione estende ai soggetti condannati per questo grave illecito le condizioni di esclusione già previste per altri reati particolarmente rilevanti sotto il profilo della legalità e della tutela dei diritti fondamentali.

I nuovi criteri introducono inoltre il diritto di prelazione a favore degli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS ai quali siano stati affidati in custodia i terreni oggetto di vendita. La misura riconosce e valorizza il ruolo svolto da tali soggetti nella gestione e nella salvaguardia del patrimonio fondiario agricolo, favorendo percorsi di inclusione sociale e di restituzione produttiva dei beni.

Ulteriore novità riguarda i giovani agricoltori che acquistano terreni attraverso la Banca delle Terre Agricole avvalendosi della rateizzazione ISMEA: per coloro che sottoscriveranno una polizza assicurativa è prevista una riduzione di un punto percentuale del tasso di interesse applicato al finanziamento.

"La legalità rappresenta un valore imprescindibile per lo sviluppo dell'agricoltura italiana. Con l'introduzione dell'esclusione per il reato di caporalato vogliamo fornire un contributo concreto alle politiche di contrasto che il Governo Meloni sta portando avanti, riaffermando con chiarezza che chi sfrutta il lavoro non può accedere agli strumenti pubblici destinati alla crescita e allo sviluppo del settore", dichiarano congiuntamente il Presidente di ISMEA, Livio Proietti, e il Direttore Generale, Sergio Marchi.

“Allo stesso tempo, il riconoscimento del diritto di prelazione agli Enti del Terzo Settore testimonia l’attenzione dell’Istituto verso quelle realtà che operano quotidianamente per la coesione sociale, la valorizzazione dei territori e il recupero dei beni agricoli. In questo quadro si conferma e si rafforza anche l’impegno di ISMEA a favore del ricambio generazionale in agricoltura, con particolare attenzione all’accesso dei giovani agricoltori alla terra e alla creazione di nuove opportunità di investimento e sviluppo. Le novità approvate oggi si inseriscono in un più ampio percorso di rafforzamento degli strumenti a sostegno dell’agricoltura italiana, reso possibile dai positivi risultati economici e finanziari conseguiti dall’Istituto”.

Re: ISMEA Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimen

18/06/2026, 18:38

ISMEA, approvate dal CdA le convenzioni con AGCM e ARSIAL

Rafforzata la collaborazione istituzionale a supporto della trasparenza dei mercati agroalimentari e della valorizzazione del patrimonio pubblico

Roma, 18 giugno 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di ISMEA ha approvato - nella seduta di ieri - due nuove convenzioni con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e con ARSIAL, l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio.

Le intese si inseriscono nel quadro delle attività istituzionali dell’Istituto e, in coerenza con gli indirizzi del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, confermano il ruolo di ISMEA quale soggetto tecnico a supporto delle amministrazioni pubbliche, degli enti territoriali e delle autorità indipendenti, con particolare riferimento alla conoscenza dei mercati agricoli e alimentari, alla trasparenza delle filiere e alla corretta valorizzazione del patrimonio fondiario e immobiliare.

La convenzione con AGCM prevede la collaborazione di ISMEA nell’ambito di un’attività di rilevazione ed elaborazione di dati e informazioni relativi ai mercati agricoli e alimentari. In particolare, l’Istituto contribuirà alla realizzazione di un’indagine sulle modalità di contrattazione tra catene della grande distribuzione organizzata e fornitori di prodotti alimentari, attraverso la somministrazione di un questionario a un campione di imprese del settore. ISMEA fornirà inoltre dati utili alla ricostruzione della catena del valore lungo una o più filiere agroalimentari individuate congiuntamente con l’Autorità.

La convenzione con ARSIAL disciplina invece le modalità di conferimento e svolgimento degli incarichi tecnico-estimativi relativi agli immobili di proprietà dell’Agenzia regionale, nonché degli eventuali riesami delle valutazioni effettuate dalle strutture operative di ARSIAL. L’accordo punta ad assicurare tracciabilità procedurale, chiarezza dei ruoli, terzietà tecnica e coerenza con le finalità pubbliche connesse alla gestione, valorizzazione ed eventuale alienazione del patrimonio immobiliare.

“Le convenzioni approvate confermano la capacità di ISMEA di mettere competenze tecniche, dati e strumenti di analisi al servizio del sistema pubblico e delle filiere agroalimentari”, dichiara il Presidente di ISMEA, Livio Proietti. “Trasparenza dei mercati, corretta informazione economica e valorizzazione del patrimonio agricolo sono ambiti nei quali l’Istituto offre un contributo qualificato, rafforzando la collaborazione con le istituzioni e sostenendo decisioni fondate su analisi solide, indipendenti e orientate all’interesse generale”.

Con queste iniziative ISMEA consolida il proprio ruolo di riferimento nazionale per l’analisi dei mercati agricoli e alimentari, per il supporto tecnico alle politiche pubbliche e per la promozione di strumenti conoscitivi utili alla competitività, alla trasparenza e allo sviluppo del sistema agroalimentare italiano.
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