Messaggi senza risposta | Argomenti attivi Oggi è 30/10/2026, 1:38




Rispondi all’argomento  [ 453 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 42, 43, 44, 45, 46
CONFEURO 
Autore Messaggio
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 71803
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
Agrifish, Confeuro: “Bene tutela risorse ma incrementare fondi Unity Safety Net”



“Confeuro ha seguito con attenzione il Consiglio Ue Agrifish, riunito a Lussemburgo, dove i ministri dell’Agricoltura sono stati chiamati a confrontarsi sulla futura Politica agricola comune (Pac) post 2027 e sulle risorse necessarie a garantire stabilità e prospettive al comparto primario europeo. La tutela della dotazione finanziaria rappresenta certamente un passaggio importante per il futuro dell’agricoltura europea. Tuttavia, in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche, instabilità economica e forti oscillazioni dei mercati, è altrettanto urgente rafforzare gli strumenti di risposta alle situazioni di crisi. Per questo - dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro-Confederazione Agricoltori Europei - chiediamo di incrementare, anzi triplicare le risorse del fondo Unity Safety Net: questo significherebbe mettere a disposizione dei piccoli e medi agricoltori italiani ed europei uno strumento più adeguato ad affrontare emergenze e shock economici. Occorre inoltre rendere il meccanismo di sicurezza più tempestivo e veloce, affinché possa diventare uno strumento flessibile e dinamico, capace di intervenire efficacemente di fronte alle turbolenze dei mercati internazionali e alle conseguenze delle crisi geopolitiche. Sul fronte della gestione del rischio - prosegue Tiso - esprimiamo preoccupazione per l’assenza, nella proposta in discussione, del sistema che consente di destinare il 3% dei pagamenti diretti a un fondo nazionale, attivabile in caso di eventi catastrofali e climatici. Parliamo di uno strumento importante per sostenere le aziende agricole esposte a fenomeni naturali estremi e crisi di mercato, tutelando reddito e continuità produttiva. L’Unione europea deve dare risposte concrete, tempestive e proporzionate alle difficoltà del settore primario. Le crisi, le emergenze climatiche e le tensioni internazionali non sono più eventi eccezionali e lontani: sono rischi con cui gli agricoltori devono confrontarsi sempre più spesso. La futura Pac post 2027 dovrà quindi garantire non soltanto risorse adeguate, ma anche strumenti efficaci per proteggere le imprese agricole e salvaguardare la sicurezza alimentare europea”, conclude Tiso.


27/10/2026, 17:32
Profilo WWW
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 71803
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
Agricoltura, Tiso (Confeuro)-Andreassi (UniRoma2): “In Pac più risorse per ammodernamento pmi”

“Prosegue il tour istituzionale di Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei, volto ad approfondire le principali criticità del comparto agricolo e a promuovere proposte concrete per sostenere le imprese e valorizzare il settore primario. Nell’ambito di questo percorso, il presidente nazionale Andrea Tiso ha incontrato a Roma Luca Andreassi, consigliere comunale di Albano Laziale e docente dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, esperto di energia e ambiente. “È stato un confronto proficuo, che ci ha consentito di ribadire quanto sia strategico rafforzare il dialogo tra il mondo agricolo, la ricerca universitaria e le imprese. L’innovazione tecnologica può rappresentare una leva fondamentale per rendere le aziende agricole più moderne, efficienti e competitive, favorendo un incremento della produttività e, al contempo, una riduzione dei costi e del consumo di risorse. Dalle coltivazioni agli allevamenti, occorre promuovere soluzioni concrete e accessibili, capaci di rispondere alle esigenze quotidiane degli agricoltori, soprattutto in una fase caratterizzata da forti pressioni sui costi di produzione”, dichiara il presidente nazionale di Confeuro, Andrea Tiso. “Con il professor Andreassi - prosegue Tiso -abbiamo inoltre affrontato il tema della futura Politica agricola comune (Pac), sottolineando la necessità di destinare risorse adeguate a investimenti per l’ammodernamento tecnologico, la digitalizzazione e l’innovazione delle piccole e medie imprese agricole. È fondamentale che le politiche europee accompagnino concretamente le aziende nei percorsi di trasformazione, senza lasciare indietro le realtà di minori dimensioni, che costituiscono una componente essenziale del tessuto produttivo agricolo. Ringraziamo il professor Andreassi per la disponibilità e l’attenzione dimostrate. Confeuro continuerà a promuovere il confronto con le istituzioni, il mondo associativo e quello accademico, nella convinzione che solo attraverso il dialogo e la collaborazione sia possibile individuare risposte efficaci alle sfide dell’agricoltura e tutelare il futuro delle imprese e dei territori”, conclude Tiso


28/10/2026, 17:57
Profilo WWW
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 71803
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
Agricoltura, Confeuro: “Sostenibilità e superficie biologica, Italia deve fare di più”



“Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei, ha partecipato ieri alla presentazione del Rapporto ASviS, a Roma, con il presidente nazionale Andrea Tiso e il responsabile nazionale di Confeuro Giovani, Attilio Arbia. Realizzato dall’Alleanza con il contributo della rete di esperte ed esperti delle organizzazioni aderenti, il documento analizza il posizionamento dell’Italia rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), offrendo un quadro delle principali iniziative avviate a livello globale, europeo e nazionale in materia di sostenibilità. Confeuro aderisce da tempo ad ASviS, una realtà importante che contribuisce a promuovere nel nostro Paese una visione concreta e integrata dello sviluppo sostenibile - dichiara Tiso -. Parliamo di un modello che deve tenere insieme dimensioni economiche, sociali, ambientali e produttive, senza lasciare indietro le imprese agricole e i territori. Dal Rapporto sembrerebbe emergere un elemento di preoccupazione: nell’ultimo anno, alcuni indicatori relativi agli obiettivi dell’Agenda 2030 hanno registrato un arretramento rispetto ai progressi precedenti. Una dinamica che rischia di rallentare il percorso verso traguardi fondamentali, anche alla luce di una congiuntura internazionale complessa, segnata da tensioni geopolitiche e difficoltà economiche. Per quanto riguarda l’agricoltura, riconosciamo l’importanza del percorso intrapreso verso modelli produttivi sempre più sostenibili, ma è necessario proseguire con determinazione e imprimere un’ulteriore accelerazione. L’Italia deve fare di più per raggiungere gli obiettivi europei, a partire dal traguardo fissato per il 2030 di destinare parte della superficie agricola utilizzata al biologico. Servono politiche coerenti, investimenti, strumenti di accompagnamento per gli agricoltori e un sostegno concreto alla transizione ecologica. La sostenibilità, infatti, non può tradursi in nuovi oneri per le imprese, ma deve diventare un’opportunità di crescita, competitività e valorizzazione delle produzioni italiane”, conclude Tiso


ieri, 13:08
Profilo WWW
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Rispondi all’argomento   [ 453 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 42, 43, 44, 45, 46

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 12 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
POWERED_BY
Designed by ST Software.

Traduzione Italiana phpBB.it
phpBB SEO

Informativa Privacy