Switch to full style
Latte, produzione di formaggi, ricotta, burro, yogurt
Rispondi al messaggio

Re: sieroinnesto

20/09/2010, 15:49

tsunaseth ha scritto:Ogni formaggio ha il suo siero innesto, dimmi cosa vuoi fare e io ti dico come farlo.


Allora, vorrei cimentarmi nel formaggio pecorino, ma ho un siero del latte vaccino e da quello che mi scrivi, credo non vada bene, se ho ben capito dovrei prima fare dal formaggio con il latte di pecora e mettere da parte il siero prodotto con questo latte, giusto? Pero' mi dici come devo farlo "maturare"?
Grazie per le dritte

Re: produzione sieroinnesto

21/09/2010, 11:19

46°C per 8 ore e poi spanni e raffreddi a 18°C

Re: produzione sieroinnesto

21/09/2010, 15:33

ok, mi dici come posso tenerlo a temperatura costante per 8 ore? esiste qualche acccorgimento casalingo che nn faccia spendere un pacco di soldi?
grazie per le risposte

Re: produzione sieroinnesto

21/09/2010, 15:41

tsunaseth mi dici per favore se il sieroinnesto si utilizza per dare piu' sapore al formaggio e anche per quelli da stagionare? oppure la sua funzione e' un'altra?
thanks

Re: produzione sieroinnesto

21/09/2010, 16:52

Sicuramente ti aiuta nella fermentazione del formaggio e nell'aroma.

Re: produzione sieroinnesto

07/10/2010, 10:51

tsunafranchinoproperzi ;) certo che per noi casari del weekend il siero innesto è un grande problema. Non producendo (ahimè) tutti i giorni, il congelamento del siero è l'unica alternativa (con il contro che perde di forza) o si può pensare a qualcos'altro? dopo il passaggio a t° ambiente senza congelamento ma in frigo da sabato a sabato? come la vedi?

Re: produzione sieroinnesto

07/10/2010, 12:19

solo tsuna è sufficiente...
penso che potresti andare di lattoinnesto, eventualmente lo tiri su un po di più di acidità te lo prepari al giovedi sera il venerdi pomeriggio lo raffreddi e il sabato lo utilizzi, eventualmente se vuoi anche dei termofili ci aggiungi una piccola percentuale di yogurt.
Eventualmente, prova a fare un sieroinnesto, lo fai incubare per 12 ore a 46°C, lo spanni lo raffreddi a 18°C e il giorno dopo lo congeli, così facendo gli fai prendere una forza maggiore e poi quando ti serve ne usi una percentuale maggiore. Ti avverto che questa è una teoria, però sò che tu hai delle buone conoscenze casearie e dovresti riuscire a seguire la cosa alla lettera, se va bene è merito tuo e se va male è colpa mia.

Re: produzione sieroinnesto

07/10/2010, 14:29

tsunaseth ha scritto: se va bene è merito tuo e se va male è colpa mia.

Ok così ci sto:)

Re: produzione sieroinnesto

07/10/2010, 16:49

Ciao a tutti, mi sono appena iscritto vorrei sapere come si prepara il sieroinnesto per la produzione del pecorino romano,
il disciplinare parla di fermento autoctono.

grazie.

Re: produzione sieroinnesto

07/10/2010, 19:51

Ciao fabiomoretto e benvenuto tra noi,
la cosa è semplicissima, fai il siero innesto partendo dal latte della tua zona.Segui i consigli per la creazione del siero con il nostro metodo e vedrai che andrà benissimo.

Il termine autoctono (dal greco autòs stesso, e chthòn suolo/terra) indica l'appartenenza di qualcosa o qualcuno ad un luogo. Si può riferire a:
Autoctono: per l'etnologia, essere umano nativo del luogo in cui vive, è sinonimo di indigeno.
Autoctono: per la biologia, una specie che si è originata ed evoluta nel luogo in cui si trova.

questa definizione l'ho trovata con wikipedia.
Rispondi al messaggio