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Latte, produzione di formaggi, ricotta, burro, yogurt
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Re: Italico

28/10/2014, 18:41

Ancora non ci posso credere. Oggi, rivoltandolo, ho visto un puntino di muffa verde. Allora ho annusato un pò ... e ho sentito il profumo del Bel P****, ricordo d'infanzia. Incredibile ...

Re: Italico

31/10/2014, 22:03

:shock:

L'ho aperto.

Il mio primo taglio eseguito su un formaggio "stagionato" fatto con le mie mani.

Che momento magico!

Grazie a tutti coloro che hanno contribuito, soprattutto a Dassig, autore della ricetta postata in questo thread.

E, naturalmente ... a colui che ha contribuito con due brevissimi ma cruciali commenti (roba di due o tre anni fa):

...teoricamente è un formaggio senza crosta.

...per cui penso che 20 giorni siano sufficienti.


Entrambi "by Tsuna"

Il primo commento è stato cruciale perchè io ricordavo che l'italico dovesse formare una crosticina - sottile, sì, ma abbastanza solida. Invece, dopo aver riletto suddetta nota (e non capendola pienamente) ho fatto una ricerca su google. E ho imparato che il BelPa**** che adoravo da bambino ed adolescente (e che poi ho perso di vista per forza maggiore) non aveva la crosta, ma bensì uno strato di cera!

E io mi meravigliavo che 'sto coso non ne voleva sapere, di fare la crosta, mentre se lascio una mozzarella all'aria fresca per mezz'ora già fa una pellicina gialla!!!! OK: Sull'Italico non ci va la crosta (anche se non ho capito per quali motivi)!

Il secondo commento poi mi ha fatto coraggio, in combinazione ad un altro (che non trovo) in cui si spiega che, più piccola è la forma, più si può/deve accorciare la stagionatura.

E siccome io sono troppo curioso - ma anche perchè il mio Italik da 700 grammi stava cominciando a seccarsi un tantino al centro dei piatti e a formare qualche muffetta (che non riesco a togliere senza violenza), ho deciso di aprirlo oggi, a circa 16 giorni.

Magari per molti sarà sciapo e gommoso ... per me è bello morbido, profumato a modo suo, gustoso e ottimo per una sfilza di preparazioni, ricette e utilizzi - e pur sempre un ricordo.

Forse mi è anche venuto parecchio saporito perchè la mia salatura è stata un pò "ultra" - ma per fortuna a me i formaggi mi piacciono un pò più salati! :oops: Ma ciò non toglie che mi ricorda al 100% all'originale del "Signor Egidio"

@ Gili avevi comunque ragione - la prossima volta devo estrarlo dalla salamoia prima (magari non mettendomi a fare l'italico alle 20:00 di sera :D ) e allora sarebbe stato perfetto, per quanto riguarda il sapore!

Per quanto riguarda l'aspetto, non è il massimo. Se avessi avuto una fascella con diametro minore avrei ottenuto uno scalzo più alto e forse avrei dovuto pressare un poco di più (e un poco prima) la cagliata per evitare i buchini superficiali e di struttura. Ma a questo punto lascio la parola al pubblico & agli esperti ;) Malmenatemi pure, il gusto dell'Italik farà guarire tutte le ferite :mrgreen:

Grazie ancora & buona serata

Dan
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Re: Italico

30/01/2015, 9:20

Ciao, ho provato a fare l italico.. Seguito passo passo la ricetta di dassig..io ho usato 14 lt vi posto la foto del risultato
Appena arrivo a casa perché dal cel ci sto litigando che non prende la foto manco se la riduco

Re: Italico

30/01/2015, 10:10

Eccole
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Re: Italico

30/01/2015, 10:13

come mai non hai usato una sola fuscella facendole alte il doppio ?

davide

Re: Italico

30/01/2015, 13:53

ho riempito la prima fuscella.. era strapiena(con tanto di un riempimento supplementare dopo un paio di minuti).. poi la seconda.. e la terza piccola.. messe subito in stufatura.. rivoltamenti vari e piano piano sono uscite cosi.. il tempo che ci metteva a fuoriuscire il siero era troppo per aspettare per cui l'ho messa a stufare

Re: Italico

30/01/2015, 16:41

hai fatto bene.
la prossima volta, se prima del secondo rivoltamento si fossero dimezzate, prova ad unirle

davide

Re: Italico

30/01/2015, 17:55

ah ok.. non pensavo si potesse fare senza creare una frittata :D

Re: Italico

30/01/2015, 21:19

@Iceman
Prima di accoppiarle/unirle, dai dei veri e propri pizzicotti alla cagliata con il pollice e l'indice della mano ai due piatti che andranno in adiacenza a unirsi;
in questo modo ci sarà un'unione delle due forme più uniforme ed omogenea, limitando quelle classiche righe di unione che si vedono in stagionatura.
Ovviamente l'unione cerca di farla nella prima ora della stufatura.

Ciao.

Re: Italico

31/01/2015, 12:40

Io eviterei, perché se non lo fate con estrema maestria rischiate che non si saldino.
Comunque se proprio volete, prima di unirle, assicuratevi che i piatti siano caldi e non sarebbe male versare su di essi dell'acqua a 55/60°C e poi unitele e non toccatele per almeno 1 ora
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