Buongiorno a tutti. Considerato che alcuni tralci della spalliera che sta a fianco all'ingresso della mia casa danno disturbo per l'eccessivo sviluppo, mi chiedo se è il caso di tagliarli o solo spostarli, per non togliere preziosa linfa in una fase in cui la pianta sta ingrossando i frutti. cosa ne pensate? Aggiungo che i suddetti tralci, molto lunghi, non portano alcun frutto. Grazie per le risposte
Cimare la pianta è buona norma, in particolare fino a circa 40 giorni prima della vendemmia. Questo perchè fa si che si sviluppino le femminelle, che hanno foglie nuove molto più fotosintetiche delle vecchie. Dove potare? Bhe, dove comoda inanzitutto. Il top sarebbe (circa, media tra tutte le varietà) 10 foglie dopo il grappolo. I tralci senza grappolo ( a meno che non sia uno che stiamo selezionando come nuovo capo a frutto) non servono a niente.
questa è la spalliera fotografata il 3 luglio 2005 Si tratta di un'uva molto produttiva che quì (Campidano di Oristano) chiamano Francese, non viene attaccata nè dalla peronospora nè dall'oidio ma tutti gli anni dalla botrite è esposta a mezzogiorno e appoggiata al muretto di cinta. conviene sfoltire ancora? Grazie
Dalla foto direi che va bene così. Per curiosità, hai mai notato formiche sulla vite? In caso se vuoi un anitbotritico naturale da dare quando vedi il problema e non preventivamente puoi usare il chitosano.