Messaggi senza risposta | Argomenti attivi Oggi è 29/02/2020, 12:44




Rispondi all’argomento  [ 10 messaggi ] 
BRF - cippato di ramaglie fresche (olivo) 
Autore Messaggio

Iscritto il: 26/07/2017, 21:40
Messaggi: 110
Località: Ancona
Rispondi citando
Ciao,
apro questa discussione perché ho iniziato a produrre del BRF dai scarti di potature di olivo con l'intento di utilizzarlo per le coltivazioni orticole.
La quantità che produco per ora è limitata perché per ora non ho le idonee attrezzature e perché non avendolo mai utilizzato, è più una prova che altro.

Il BRF che ho prodotto per ora l'ho ottenuto partendo da rami con foglie di 1-2 anni di età, quindi ha richiesto un po di tempo la selezione del materiale da tritare.

Ora il mio dubbio è come applicare questo BRF:

-lasciarlo maturare in cumulo tipo compost
-applicarlo come pacciamatura sulle aiuole dell'orto
-applicarlo come pacciamatura sui camminamenti adiacenti l'orto

Per ora con una parte di materiale ho intrapreso l'ultima soluzione, è ormai un mesetto che ho depositato il materiale, sopra si sta lentamente seccando mentre sotto è molto umido e ancora fresco. Però non vedo ancora la presenza di funghi come dovrebbe esserci.

Insomma mi rivolgo a chi ha pratica nell'utilizzo del BRF per consigli utili :)

due foto del materiale prodotto:
Allegato:
IMG_20191230_113006.jpg
IMG_20191230_113006.jpg [ 280.16 KiB | Osservato 418 volte ]

Allegato:
IMG_20191230_113015.jpg
IMG_20191230_113015.jpg [ 229.77 KiB | Osservato 418 volte ]


06/01/2020, 11:36
Profilo
Connesso
Sez. Miscellanea
Sez. Miscellanea
Avatar utente

Iscritto il: 27/07/2011, 13:09
Messaggi: 26841
Località: Camporosso
Rispondi citando
Il problema degli scarti delle foglie d'ulivo è che vai ad aumentare l'acidità del terreno.
Io lo avevo interrato direttamente nel terreno due anni fa.
Forse sarebbe meglio compostarlo e fare partire la fermentazione del compost,
ci vuole tempo ma sarebbe un risultato migliore.

Ciao

_________________
Nella vita non esistono sfide, ma solo una sfida, quella con te stesso...
“Crisi è quel momento in cui il vecchio muore ed il nuovo stenta a nascere.” Antonio Gramsci


06/01/2020, 21:02
Profilo

Iscritto il: 26/07/2017, 21:40
Messaggi: 110
Località: Ancona
Rispondi citando
infatti ho notato che quando lascio le potature ferme per un lungo periodo e le foglie cadono a terra, la loro pacciamatura sul terreno non fa crescere più le erbe spontanee per diverso tempo, anche se rimuovo le foglie lasciando il terreno nudo.
Forse è per il motivo dell'acidità nel terreno che dici.

Quindi per ora credo di aver fatto bene a spandere il cippato solo sui camminamenti, con l'idea che una volta che inizia a decomporsi lo applico come pacciamatura sulle coltivazioni.


06/01/2020, 22:43
Profilo
Connesso
Sez. Miscellanea
Sez. Miscellanea
Avatar utente

Iscritto il: 27/07/2011, 13:09
Messaggi: 26841
Località: Camporosso
Rispondi citando
Sono le foglie che aumentano l'acidità, il cippato credo molto meno.

Ciao

_________________
Nella vita non esistono sfide, ma solo una sfida, quella con te stesso...
“Crisi è quel momento in cui il vecchio muore ed il nuovo stenta a nascere.” Antonio Gramsci


07/01/2020, 22:08
Profilo
Avatar utente

Iscritto il: 26/04/2013, 15:26
Messaggi: 139
Località: Varese
Rispondi citando
Jacky Dupety, che lo sta sperimentando da anni, nel suo libro consiglia di distribuirlo, senza prima compostarlo, sulla superficie in autunno ed attendere la primavera, facendo solo una leggera lavorazione superficiale (NON interramento).
Questo per evitare la "fame di azoto" che si verifica nelle prime settimane.

Io lo uso nell'orto (vialetti compresi) stendendolo come pacciamatura alternando un anno cippato e un anno paglia.
Aggiungo anche le piante dell'orto (verdi) man mano che muoiono o che le recido (se spontanee e/o indesiderate).
Non rivolto mai la terra.
Il risultato è semplicemente fenomenale. Anno dopo anno, arrivi praticamente a coltivare nell'humus.


11/01/2020, 21:37
Profilo
Avatar utente

Iscritto il: 26/04/2013, 15:26
Messaggi: 139
Località: Varese
Rispondi citando
JeanGabin ha scritto:
Sono le foglie che aumentano l'acidità, il cippato credo molto meno.


Forse sbaglio ma se il cippato fosse sufficiente ad abbassare significativamente il ph del terreno, ci si potrebbero coltivare i mirtilli. Non mi pare che sia così (sarebbe molto interessante).


11/01/2020, 21:40
Profilo

Iscritto il: 26/07/2017, 21:40
Messaggi: 110
Località: Ancona
Rispondi citando
ortostorto ha scritto:
Jacky Dupety, che lo sta sperimentando da anni, nel suo libro consiglia di distribuirlo, senza prima compostarlo, sulla superficie in autunno ed attendere la primavera, facendo solo una leggera lavorazione superficiale (NON interramento).
Questo per evitare la "fame di azoto" che si verifica nelle prime settimane.

Io lo uso nell'orto (vialetti compresi) stendendolo come pacciamatura alternando un anno cippato e un anno paglia.
Aggiungo anche le piante dell'orto (verdi) man mano che muoiono o che le recido (se spontanee e/o indesiderate).
Non rivolto mai la terra.
Il risultato è semplicemente fenomenale. Anno dopo anno, arrivi praticamente a coltivare nell'humus.


ciao ortostorto,
grazie per il prezioso contributo alla discussione!
da quanto tempo pratichi questa tecnica?
inoltre non ho capito se usi anche tu brf ottenuto da potature d'olivo o da altre piante.

io sto vedendo che le foglie di olivo impiegano tanto a seccarsi, dopo un mese sono quasi ancora verdi come quando stavano sulla pianta.
Forse il motivo è da ricercarsi anche nell'assenza di pioggia nell'ultimo mese.
Senza acqua piovana, ma con la solo umidità, credo che la decomposizione avvenga in maniera molto lenta


14/01/2020, 20:27
Profilo

Iscritto il: 29/11/2015, 4:19
Messaggi: 790
Località: Midwest > Bassa bolognese
Rispondi citando
Io ho sempre usato cippati, spesso con foglie (per lo piu' conifere). L' acidita' non fa nulla alle solanacee, alle cucurbitacee, ai fagioli, e agli allium. le solanacee in genere gradiscono. l' acidita' e' temporanea. si tratta di mettere cippati nella meta' dell' orto dove queste vanno, e l' anno prossimo si ruota tutto, ltra meta' cippata con queste piante.

_________________
radici delle coltivazioni erbacee: http://soilandhealth.org/wp-content/uploads/01aglibrary/010139fieldcroproots/010139toc.html

radici degli ortaggi: http://soilandhealth.org/wp-content/uploads/01aglibrary/010137veg.roots/010137toc.html


15/01/2020, 17:12
Profilo
Avatar utente

Iscritto il: 26/04/2013, 15:26
Messaggi: 139
Località: Varese
Rispondi citando
nefasto ha scritto:
da quanto tempo pratichi questa tecnica?
inoltre non ho capito se usi anche tu brf ottenuto da potature d'olivo o da altre piante.
io sto vedendo che le foglie di olivo impiegano tanto a seccarsi, dopo un mese sono quasi ancora verdi come quando stavano sulla pianta.
Forse il motivo è da ricercarsi anche nell'assenza di pioggia nell'ultimo mese.
Senza acqua piovana, ma con la solo umidità, credo che la decomposizione avvenga in maniera molto lenta


Lo faccio da 4 anni.
Il cippato deve essere di ramaglie fresche. Uso tutto quello che capita limitando al max di un quarto i materiali "problematici" (es: conifere...).
Sull'ulivo non ho informazioni specifiche anche se personalmente non ho mai sentito che possa dare problemi.


20/01/2020, 19:45
Profilo

Iscritto il: 19/08/2017, 19:23
Messaggi: 296
Località: Salento
Rispondi citando
Ciao,
quest'anno ho fatto anch'io cosi e già spostando un po' il cippato si inizia a vedere l'effetto. Mi hanno consigliato di spargervi sopra un po' di stallatico, così da accelerare la decomposizione.
Mi sembra molto utile e lo sto utilizzando anche come pacciamatura per piante varie.

P.


22/01/2020, 10:42
Profilo
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Rispondi all’argomento   [ 10 messaggi ] 

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
POWERED_BY
Designed by ST Software.

Traduzione Italiana phpBB.it
phpBB SEO

Informativa Privacy