Buongiorno, Mi trovo nel Nord Sardegna. Ho un uliveto dove lungo una parte perimetrale sono stati impiantati alberi di ulivo a 3 metri di distanza per fare da frangivento al restante uliveto. Ora che hanno una 30 ina di anni, non possono più stare vicino, quindi pensavo di espiantarli in modo alternato e reimpiantarli in parte vuota dello stesso fondo agricolo. Qualcuno, potrebbe indicarmi le tecniche e cure da eseguire nel pre, post- espianto e reimpianto. Grazie anticipatamente a tutti.
Ciao quanti ne dovresti espiantare? Ha ragione Marco. Alberi di 30 anni hanno radici estese e sarebbe utile una macchina (non so il nome) che come una carotatrice taglia una sfera di terreno di circa 1 m di diametro incluse le radici. Poi trasporto e collocazione in buca preparata prima. Così vendono in giro ulivi vecchi e vecchissimi e pare che abbiano buona probabilità di ripresa. Naturalmente serve una drastica potatura e per il peso, e per la ripresa. Forse una grossa azienda olivicola possiede quel macchinario e può darti asistenza con relativi costi.
Buongiorno, l'espianto e reimpianto degli ulivi va fatto nel periodo di riposo vegetativo (novembre-aprile) evitando i periodi più freddi. Bisogna prima procedere con la potatura che interesserà le branche ad una distanza di circa un metro dalla loro intersezione dal tronco. L'espianto va effettuato lasciando una idonea zolla compiendo uno scavo verticale tutto attorno alla pianta e effettuando tagli netti sull'apparto radicale al fine di evitare strappi delle radici. La zolla che si viene a creare deve essere avvolta con un telo di juta o altro materiale biodegradabile (diversamente deve essere eliminato al momento del reimpianto) prima di essere spostata per evitare rotture o crepe alla zolla. Le dimensioni minime della zolla devono essere tali da contenere le radici principali. Per il reimpianto che deve essere effettuato nel più breve tempo possibile dall'espianto: bisogna prima eseguire adeguate buche con una base di terra morbida o torba; posizionare le piante mantenendo lo stesso orientamento che avevano in precedenza; tagliare il telo biodegradabile in corrispondenza del colletto e ai lati; smuovere il terreno ai lati della buca; riempire con terra di coltivo fine e asciutta costipata a mano; effettuare un intervento irriguo. Se c'è possibilità di ristagno idrico bisogna posare uno strato drenante nel fondo della buca.
Queste in linea generale le operazioni da eseguire.
Se non si è pratici e dotati di attrezzatura idonea per tutte le operazioni bisogna rivolgersi a ditte specializzate.