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Re: Istituto Espresso Italiano

06/03/2026, 15:15

ESPRESSO ITALIANO CHAMPION: ECCO I SEGRETI DELLA GARA
ISTITUTO ESPRESSO ITALIANO LANCIA UNA SERIE DI WEBINAR CON SPECIALISTI

Dal 16 marzo al via “Road To Espresso Italiano Champion 2026”, una serie di webinar proposti da IEI per arrivare preparati all’edizione 2026 del campionato per professionisti del settore e scoprirne i segreti. Alessandor Borea (presidente IEI): “Valorizzare la professionalità del barista è il nostro obiettivo”

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) lancia “Road To Espresso Italiano Champion 2026”, un percorso innovativo di formazione e confronto pensato per accompagnare baristi e coffee lovers verso la nuova edizione dell’Espresso Italiano Champion, la competizione internazionale che premia l’eccellenza italiana dell’espresso. Per la prima volta, IEI propone tre webinar – in programma il 16 marzo, 20 aprile e 25 maggio, sempre alle ore 15 – ciascuno dedicato a una delle tre fasi fondamentali della gara: tecnica, sensoriale e marketing. Gli incontri, moderati da Marco Cini (Responsabile Formazione Academy e Brand Ambassador Mokador) e della durata di circa 45 minuti, vedranno la partecipazione di concorrenti e giudici delle ultime edizioni, che racconteranno la loro esperienza e offriranno consigli utili per affrontare la competizione. I webinar saranno trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube dell’Istituto Espresso Italiano e saranno aperti a tutti, con la possibilità per il pubblico di interagire e porre domande in chat.

“Con Road To Espresso Italiano Champion vogliamo offrire un percorso di crescita e confronto a tutti i baristi e professionisti del settore, valorizzando la loro professionalità e il patrimonio italiano dell’espresso perché la nostra missione è promuovere la cultura della qualità e fornire strumenti concreti per affrontare la competizione internazionale, costruendo una comunità sempre più preparata nel lavoro di ambasciatore verso il consumatore finale”, spiega Alessandro Borea, presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI).

Il programma dei tre webinar. Il primo appuntamento sarà dedicato a “Tecnica e metodo per l’espresso italiano perfetto” e si svolgerà lunedì 16 marzo, ore 15. Un Approfondimento sulla prova tecnica: analisi delle modalità per impostare correttamente l’estrazione dell’espresso durante competizioni, gestione dei parametri fondamentali, delle attrezzature e della routine operativa, al fine di garantire precisione anche in contesti di forte pressione. L’obiettivo sarà quello di supportare i baristi nella strutturazione ottimale della postazione e nell’efficace gestione della performance. Gli ospiti saranno Giulia Ruscelli (vincitrice assoluta 2025, Mokador), Daniele Bitto (Accademia Baristi Caffè Dersut). Il secondo appuntamento è sul tema “Descrivere la qualità in tazza”, in programma lunedì 20 aprile, ore 15. Un approfondimento sulla prova sensoriale con suggerimenti pratici per la degustazione, il riconoscimento e la descrizione dell’espresso secondo i criteri dell’Espresso Italiano, anche in situazioni di gara con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della consapevolezza sensoriale e la capacità di gestione della performance nei baristi. Gli ospiti saranno Marco Pezone (vincitore italiano 2023, Jolly Caffè), Carlotta Trombetta (Head of Quality & Impact Costadoro). L’ultimo incontro in programma sarà “Raccontare l’espresso italiano”, lunedì 25 maggio, ore 15. Si tratta di un approfondimento sulla prova marketing con strategie per costruire una narrazione efficace volta alla valorizzazione della miscela e dell’esperienza del cliente. L’obiettivo sarà fornire strumenti ai baristi per presentare la propria proposta in modo chiaro e coinvolgente, evitando gli errori più frequenti. Gli ospiti saranno Nicolas Mosco (vincitore italiano 2024, Coffee Trainer Caffè Dersut), Luca Creti (Direttore Vendite Italia Rancilio). Per partecipare ai webinar è sufficiente collegarsi al canale YouTube di IEI https://www.youtube.com/@ItalianEspressoInei Tutti gli incontri sono gratuiti e accessibili liberamente.


L’Espresso Italiano Champion nel corso degli anni ha coinvolto centinaia di professionisti da una decina di paesi, sia quelli con una lunga tradizione nel caffè sia i cosiddetti nuovi mercati. La gara è aperta a tutti e si svolge con un meccanismo di selezione locale per arrivare alle semifinali e alle finali nazionali e internazionali.

L'Istituto Espresso Italiano (IEI), di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine per caffè e macinadosatori e altre aziende della filiera, tutela e promuove la cultura dell’espresso e del cappuccino italiani di qualità. Oggi conta 37 aziende aderenti. Maggiori info: www.iei.coffee.

Re: Istituto Espresso Italiano

15/04/2026, 12:26

ESPRESSO ITALIANO CHAMPION: UN CORSO PER FORMARE I GIUDICI UFFICIALI

Dal 16 marzo al via “Road To Espresso Italiano Champion 2026”, una serie di webinar proposti da IEI per arrivare preparati all’edizione 2026 del campionato per professionisti del settore e scoprirne i segreti. Alessandro Borea (presidente IEI): “Valorizzare la professionalità del barista è il nostro obiettivo”

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) ha recentemente organizzato un corso di formazione dedicato ai giudici tecnici che prenderanno parte attiva alle varie fasi dell’Espresso Italiano Champion 2026. Obiettivo è stato quello di preparare professionisti altamente qualificati in vista della prossima edizione del campionato internazionale che vedrà sfidarsi decine di professionisti in tutta Italia e non solo. L’iniziativa si è svolta lunedì 23 marzo presso la sede Costadoro e ha visto la partecipazione di numerosi aspiranti giudici provenienti da diverse realtà del settore.

“Valorizzare la professionalità del barista è il nostro obiettivo e siamo convinti che formare giudici altamente qualificati sia fondamentale per garantire trasparenza e qualità nelle competizioni e per continuare a diffondere la cultura dell’espresso italiano di eccellenza”, ha sottolineato il Presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea.

Durante il corso, i partecipanti hanno avuto modo di approfondire il regolamento della gara, analizzare le procedure e cimentarsi in prove pratiche per comprendere appieno le dinamiche di valutazione e acquisire le competenze necessarie per giudicare con professionalità i concorrenti. La giornata formativa si è articolata secondo un programma dettagliato che ha previsto sessioni teoriche e simulazioni di gara, coprendo tutti gli aspetti tecnici e sensoriali, dalla registrazione dei partecipanti alle modalità di valutazione, fino ai controlli finali e al calcolo dei punteggi.

L’iniziativa di formazione ha affiancato l’altra attività, rivolta verso gli aspiranti concorrenti dei campionati, Road To Espresso Italiano Champion, che proseguirà lunedì 20 aprile, ore 15. Un approfondimento sulla prova sensoriale con suggerimenti pratici per la degustazione, il riconoscimento e la descrizione dell’espresso secondo i criteri dell’Espresso Italiano, anche in situazioni di gara con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della consapevolezza sensoriale e la capacità di gestione della performance nei baristi. Gli ospiti saranno Marco Pezone (vincitore italiano 2023, Jolly Caffè), Carlotta Trombetta (Head of Quality & Impact Costadoro). L’ultimo incontro in programma sarà “Raccontare l’espresso italiano”, lunedì 25 maggio, ore 15. Si tratta di un approfondimento sulla prova marketing con strategie per costruire una narrazione efficace volta alla valorizzazione della miscela e dell’esperienza del cliente. Per partecipare ai webinar è sufficiente collegarsi al canale YouTube di IEI https://www.youtube.com/@ItalianEspressoInei Tutti gli incontri sono gratuiti e accessibili liberamente.

L’Espresso Italiano Champion nel corso degli anni ha coinvolto centinaia di professionisti da una decina di paesi, sia quelli con una lunga tradizione nel caffè sia i cosiddetti nuovi mercati. La gara è aperta a tutti e si svolge con un meccanismo di selezione locale per arrivare alle semifinali e alle finali nazionali e internazionali.

L'Istituto Espresso Italiano (IEI), di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine per caffè e macinadosatori e altre aziende della filiera, tutela e promuove la cultura dell’espresso e del cappuccino italiani di qualità. Oggi conta 37 aziende aderenti. Maggiori info: www.iei.coffee.

Re: Istituto Espresso Italiano

15/06/2026, 17:21

ESPRESSO ITALIANO CHAMPION: IL 17 E 18 GIUGNO A FAENZA SI SFIDANO I MIGLIORI BARISTI SELEZIONATI DALL’ISTITUTO ESPRESSO ITALIANO

Saranno 14 i finalisti per contendersi il posto di miglior barista italiano e accedere alle finali internazionali. Le due sessioni saranno ospitate a Faenza (Ra) presso la Mokador Experience Academy. Alessandro Borea (Presidente IEI): “La formazione e la condivisione della professione al centro di questa iniziativa”

Tutto pronto per le semifinali e finali italiane dell’Espresso Italiano Champion 2026, in programma il 17 e 18 giugno presso la Mokador Experience Academy a Faenza. Promosso dall’Istituto Espresso Italiano è l’appuntamento di riferimento per la valorizzazione dell’espresso e della professionalità del barista. L’evento riunirà alcuni tra i migliori professionisti del settore provenienti da tutta Italia, selezionati nei mesi scorsi, pronti a confrontarsi in una competizione che premia tecnica, sensibilità sensoriale e capacità di interpretazione dell’espresso secondo gli standard dell’Istituto.

“Questa manifestazione rappresenta un ormai un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la formazione continua e per l’espressione professionale del barista italiano – dichiara il presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea - attraverso il confronto diretto e l’utilizzo di standard condivisi, i professionisti hanno l’opportunità di affinare competenze, valorizzare il proprio talento e contribuire a rafforzare la cultura dell’espresso di qualità e in questo senso l’Espresso Italiano Champion è il luogo in cui la tradizione del caffè al bar incontra l’innovazione e dove il ruolo del barista emerge in tutta la sua centralità”.

I concorrenti saranno chiamati a esprimersi utilizzando la macchina La San Marco modello La D multiboiler e il macinadosatore Eureka Helios 75, a garanzia di performance e precisione. La qualità dell’acqua sarà garantita dagli esperti di Brita. L’Espresso Italiano Champion si conferma non solo una competizione, ma un vero e proprio momento di crescita e confronto per tutta la filiera: con questa iniziativa, infatti, l’Istituto Espresso Italiano rinnova ogni anno il proprio impegno nella promozione dell’Espresso Italiano Certificato e nella valorizzazione delle competenze professionali, elementi chiave per il futuro del settore. Negli anni ha coinvolto centinaia di professionisti da una decina di paesi, sia quelli con una lunga tradizione nel caffè sia i cosiddetti nuovi mercati.

“L’espresso italiano è un’icona assoluta che ci rende celebri nel mondo, per questo abbiamo il preciso dovere di custodirlo e valorizzarlo. In Mokador, la qualità certificata è il valore cardine attorno a cui ruota ogni nostro sforzo quotidiano; per questo crediamo che una competizione come questa sia un’opportunità concreta per dare il giusto risalto ai baristi, veri ambasciatori del gusto e pilastri fondamentali dell’intera filiera del caffè”, dice Matteo Castellari, CEO di Mokador

I partecipanti e i segreti per diventare il migliore. Prenderanno parte alle semifinali: Lorenzo Minelli (Filicori Zecchini), Simona Cerquetella (Filicori Zecchini), Alessio Sipala (Costadoro), Daisy Matta (Costadoro), Ronny Sacco (La Genovese), Luca Cellizza (La Genovese), Lucia Melis (Altogusto), Matteo Colzani (Milani), Valentina Zauli (Mokador), Valentina Gianella (Mokador), Eric Venturi (Golden Brasil), Lorenza Di Stefano (Golden Brasil), Cosimo Gigante (Essse Caffè) e Giannicola Mola (Essse Caffè). Durante la competizione, il banco bar diventa un vero e proprio palcoscenico. I concorrenti si muovono con gesti precisi e misurati, regolano la macinatura, ascoltano il suono del caffè che cade nel filtro, osservano ogni dettaglio. Ogni azione è frutto di conoscenza, allenamento e attenzione. L’estrazione dell’espresso diventa così un momento centrale, quasi rituale: pochi secondi in cui si concentrano competenze tecniche, controllo delle variabili e capacità di interpretare il prodotto. Nella tazzina si ritrova il lavoro del barista, espresso in equilibrio, aromi e consistenza.

Ma la gara non è solo tecnica. È anche stile, presenza, capacità di lavorare con sicurezza e naturalezza davanti ai giudici. Conta anche saper descrivere e narrare il prodotto che andranno a lavorare, dimostrando non solo la conoscenza delle sue caratteristiche ma anche il significato che la miscela portata in gara ha per il concorrente e le motivazioni che l’hanno portato a sceglierla. Il concorrente dimostra la propria identità professionale attraverso il modo in cui organizza il lavoro, gestisce il tempo, si relaziona con lo spazio del bar e racconta il prodotto.

L’Istituto Espresso Italiano. L'Istituto Espresso Italiano (IEI), di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine per caffè e macinadosatori e altre aziende della filiera, tutela e promuove la cultura dell’espresso e del cappuccino italiani di qualità. Oggi conta 33 aziende aderenti. Maggiori info: www.iei.coffee.

Re: Istituto Espresso Italiano

19/06/2026, 21:27

È MATTEO COLZANI DI SEREGNO IL MIGLIOR BARISTA D’ITALIA VINCENDO L’ESPRESSO ITALIANO CHAMPION PROMOSSO DALL’ISTITUTO ESPRESSO ITALIANO

La finale nazionale del campionato baristi dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) si svolta il 17 e il 18 giugno a Faenza nella sede Faenza (Ra) presso la Mokador Experience Academy. Colzani accede alle finalissime internazionali che si svolgeranno a novembre presso la Factory 1895 di Lavazza a Torino

Si chiama Matteo Colzani, viene da Seregno (MB) ed è il miglior barista italiano, vincitore della gara finale di Espresso Italiano Champion iniziativa che si è tenuta il 17 e il 18 giugno a Faenza presso la Mokador Experience Academy. Colzani si è aggiudicato la finalissima con la miscela Gran Aroma di Caffè Milani, utilizzando la macchina La San Marco modello La D multiboiler e il macinadosatore Eureka Helios 75, a garanzia di performance e precisione. La qualità dell’acqua è stata garantita dagli esperti di Brita. Con questa vittoria Matteo Colzani accede alle finali internazionali che si svolgeranno il prossimo novembre presso la Factory 1895 di Lavazza a Torino. “Questa manifestazione rappresenta ormai un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la formazione continua e per l’espressione professionale del barista italiano: attraverso il confronto diretto e l’utilizzo di standard condivisi, i professionisti hanno l’opportunità di affinare competenze, valorizzare il proprio talento e contribuire a rafforzare la cultura dell’espresso di qualità. In questo senso l’Espresso Italiano Champion è il luogo in cui la tradizione del caffè al bar incontra l’innovazione e dove il ruolo del barista emerge in tutta la sua centralità”, ha dichiarato Alessandro Borea, Presidente Istituto Espresso Italiano.

Matteo Colzani, classe 1989, nato e cresciuto a Seregno (MB). Dopo gli studi in campo economico ha cominciato a gestire dal 2011 il Veló, caffetteria aperta e ideata insieme al padre a Seregno. Grazie a questa esperienza si è appassionato al mondo della caffetteria e della somministrazione, approfondendo le competenze attraverso corsi di formazione che gli hanno permesso di diventare maestro del caffè e assaggiatore certificato IIAC. Dai banchi alla cattedra: la passione della formazione ha portato Colzani a divenire oggi un formatore, mettendosi in gioco in un mondo per lui diverso da quello precedente. “Questa è la gara più importante per me, quella a cui sono legato più di tutte, ho avuto bisogno di qualche minuto per realizzare questa vittoria, ma è stato veramente bello, io mi definisco un veterano di Espresso Italiano Champion poiché sono diversi anni che partecipo e per me l’espresso è un ponte tra persone, storie ed esperienze diverse ed estrarre una tazzina è un ordinario gesto stra-ordinario – ha detto il giovane professionista – le emozioni provate il giorno della competizione cambiano ma non cambia il blend utilizzo: Gran Aroma, la miscela di Caffè Milani a cui ormai sono affezionato e in tazza mi permette di servire sentori di frutta secca, miele, pane tostato e note olfattive piene”.

“Espresso Italiano Champion si conferma come un luogo di incontro tra professionisti e professioniste da tutta Italia, un evento che va ben oltre la gara, portando a contatto baristi, costruttori di attrezzature, torrefattori, esperti di analisi sensoriale e altre figure professionali – ha spiegato Carlo Odello, Amministratore Delegato di IEI – è quindi molto di più di una competizione: si tratta di un punto di connessione e di confronto utile all'intera filiera e, inoltre, la natura internazionale dell'evento aggiunge ulteriori punti di vista all'analisi sullo sviluppo e sul posizionamento dell'espresso italiano”.

"Siamo orgogliosi di aver ospitato presso la nostra Mokador Experience Academy le finali nazionali dell’Espresso Italiano Champion 2026, una delle competizioni più prestigiose del panorama dell'espresso. Per Mokador è stato un grande onore accogliere i migliori professionisti provenienti da tutta Italia e condividere con loro una giornata che ha celebrato i valori che da sempre guidano il nostro settore: qualità, passione, competenza e cultura di questa bevanda. Ringraziamo l’Istituto Espresso Italiano per aver scelto la nostra Academy come sede di questo importante appuntamento e rivolgiamo i nostri più sinceri complimenti al vincitore del titolo di Miglior Barista d’Italia 2026, un riconoscimento che premia talento, preparazione e dedizione professionale”. Queste le parole di
Matteo Castellari, CEO di Mokador.

I segreti per il miglior espresso italiano. La finale è la celebrazione di una gara che da anni coinvolge centinaia di baristi che desiderano mettersi alla prova con i simboli della caffetteria italiana: espresso e cappuccino. I prodotti presentati in gara hanno rispecchiato i parametri di qualità dell’Istituto Espresso Italiano (IEI): per l’espresso una tazzina con circa 25 millilitri di caffè ornato da una crema consistente e di finissima tessitura, di color nocciola, una bevanda sciropposa con aromi intensi e ricchi di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato. Per il cappuccino una crema finissima e lucida, con e con un perfetto bilanciamento di aromi del latte e del caffè.

L’Istituto Espresso Italiano. L'Istituto Espresso Italiano (IEI), di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine per caffè e macinadosatori e altre aziende della filiera, tutela e promuove la cultura dell’espresso e del cappuccino italiani di qualità. Oggi conta 33 aziende aderenti. Maggiori info: www.iei.coffee.

Re: Istituto Espresso Italiano

14/07/2026, 11:38

I SOMMELIER ALL’ASSAGGIO DELL’ESPRESSO. ISTITUTO ESPRESSO ITALIANO E AIS VENETO CON I PROFESSIONISTI DEL VINO ALLA CONOSCENZA DELLA TAZZINA

Venerdì 10 luglio, presso la sede di Wega e Astoria, una giornata di formazione dedicata al direttivo dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS) Veneto

Avvicinare i sommelier del vino all’assaggio professionale dell’espresso italiano, creando un ponte tra due mondi accomunati dalla cultura sensoriale, dalla competenza tecnica e dalla ricerca della qualità. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) insieme all’Associazione Italiana Sommelier (AIS) Veneto, che si è svolta venerdì 10 luglio presso la sede di Wega e Astoria a Susegana (TV).

“Questo momento di condivisione tra professionisti del vino e del caffè fa parte della nostra visione di connetterci ad altre reti altamente specializzate che possono supportarci nella divulgazione della cultura dell’espresso italiano di qualità – dichiara Carlo Odello, CEO di Istituto Espresso Italiano (IEI) – Il mondo del vino ha saputo creare una consapevolezza da parte del pubblico intorno al prodotto che spesso manca al caffè. Queste occasioni di incontro ci permettono soprattutto di comprendere meglio come funzionano mondi diversi dal nostro e ci danno spunti per il futuro”.

La giornata ha coinvolto il direttivo di AIS Veneto guidato dal presidente Gianpaolo Breda che ha affrontato il caffè attraverso assaggi guidati con il metodo di IIAC – International Institute of Coffee Tasters sotto la guida del prof. Luigi Odello. A seguire una full immersion nel mondo delle macchine per caffè guidata da Alberto Schiavon, Head of Sales di Ryoma, e da Cristina Da Frè, Brand & Communication Representative di Ryoma.

“L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra il mondo del vino e quello dell’espresso, uniti dalla cultura della qualità, della degustazione e della valorizzazione delle eccellenze italiane – ha spiegato Gianpaolo Breda, Presidente AIS Veneto - Per i sommelier, approfondire la conoscenza del caffè significa ampliare le competenze professionali con strumenti di analisi sensoriale e comunicazione affini a quelli del vino. L’auspicio è che questa esperienza sia il primo passo di una collaborazione stabile tra sommellerie e i professionisti del caffè, capace di generare nuove opportunità formative e diffondere una cultura della degustazione consapevole”.

Un ringraziamento sincero per la visita a IEI e AIS Veneto. È stata una bella occasione per raccontare chi siamo: la produzione, il nostro modo di intendere l'innovazione, la cura che mettiamo ogni giorno nello sviluppo delle macchine per caffè espresso – così Alberto Schiavon, Head of Global Sales – Traditional di Wega e Astoria - il confronto tra realtà che condividono la stessa attenzione alla qualità porta sempre qualcosa di buono, per tutto il settore. Ci auguriamo che questo incontro sia solo il primo passo verso nuove collaborazioni, per continuare a promuovere insieme la cultura del caffè e il Made in Italy”.

L’Istituto Espresso Italiano. L'Istituto Espresso Italiano (IEI), di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine per caffè e macinadosatori e altre aziende della filiera, tutela e promuove la cultura dell’espresso e del cappuccino italiani di qualità. Oggi conta 33 aziende aderenti. Maggiori info: www.iei.coffee.

Re: Istituto Espresso Italiano

27/07/2026, 16:05

LA PROFESSIONE DEL BARISTA CELEBRATA NEL VIDEO CHE RACCONTA LE FINALISSIME DELL’ESPRESSO ITALIANO CHAMPION 2026
La vittoria del barista Matteo Colzani ripercorsa in un video emozionale (disponibile su youtube) che mette in scena professionisti e giuria che hanno partecipato lo scorso giugno alle finalissime di Faenza, presso la Mokador Experience Academy

Un video emozionale che racconta le finalissime di Espresso Italiano Champion 2026 svoltesi il 17 e 18 giugno a Faenza, nella sede della Mokador Experience Academy e vinte dal professionista Matteo Colzani. È attraverso le voci dei concorrenti e della giuria, che l’Istituto Espresso Italiano ha voluto restituire il valore di una competizione che è al tempo stesso sfida tecnica, percorso di crescita personale e momento di confronto tra professionisti dell’espresso italiano. Il video, disponibile su youtube a questo link https://youtu.be/asuV_slFMb4, racconta le due giornate attraverso il racconto dei protagonisti: dai baristi in finale ai giurati, passando per i partner delle finali. “Un barista, dopo un’esperienza come questa, torna nel proprio locale e lavora in maniera diversa - sottolinea Alessandro Borea, presidente di Istituto Espresso Italiano - la tecnica dei concorrenti cresce ogni anno e ormai la differenza si gioca sui dettagli, cioè il vincitore prevale per un nulla rispetto al secondo e al terzo dimostrando che cresce il valore dei professionisti, ma allo stesso tempo anche il livello di questa iniziativa che oggi abbiamo voluto trasmettere a tutti attraverso questo video”.

Dalle testimonianze raccolte emerge come la gara rappresenti innanzitutto una sfida con sé stessi: un’occasione per migliorarsi, mettersi alla prova e portare a casa nuovi insegnamenti. Non solo sul piano professionale, ma anche su quello personale, perché la pressione della competizione amplifica emozioni, consapevolezza e determinazione. Espresso Italiano Champion celebra la figura del barista, l’estrazione dell’espresso e la quotidianità del caffè al bar in Italia, portandole in un contesto altamente professionale. La competizione mostra da vicino ciò che il barista fa ogni giorno e ciò che dovrebbe rappresentare: competenza, attenzione al dettaglio e rispetto per la cultura dell’espresso italiano. Per Carlo Odello, CEO di Istituto Espresso Italiano (IEI), la competizione assume sempre più il valore di un momento non solo tecnico, ma anche relazionale. “È un’occasione di confronto in cui vediamo i baristi che vorremmo incontrare ogni giorno nei nostri bar e il video è per noi uno strumento che apriamo anche al consumatore per capire quello che si dovrebbe cercare in un buon espresso”, commenta Odello.

Il livello dei concorrenti italiani conferma la solidità del movimento professionale della caffetteria: fuori dal proprio locale, i baristi incontrano colleghi preparati, esperti e animati dalla stessa passione. La gara diventa così anche un’opportunità per conoscersi, confrontarsi e condividere esperienze con chi vive quotidianamente lo stesso mestiere. La vittoria di Matteo Colzani è arrivata con la miscela certificata Gran Aroma di Caffè Milani, ma tra gli ingredienti delle finalissime anche le migliori tecnologie messe a disposizione dai partner istituzionali: La San Marco ed Eureka, le cui attrezzature certificate IEI consentono ai concorrenti di esprimere al meglio le proprie competenze; Brita, che garantisce gli standard qualitativi dell’acqua utilizzata durante la competizione, e Mokador, che ha ospitato l’edizione 2026 nella propria Mokador Experience Academy. L’appuntamento ora è per le finalissime internazionali che si svolgeranno a novembre presso la Factory 1895 di Lavazza a Torino

L’Istituto Espresso Italiano. L'Istituto Espresso Italiano (IEI), di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine per caffè e macinadosatori e altre aziende della filiera, tutela e promuove la cultura dell’espresso e del cappuccino italiani di qualità. Oggi conta 33 aziende aderenti. Maggiori info: www.iei.coffee.

Re: Istituto Espresso Italiano

oggi, 12:53

L’ESPRESSO NON VA IN VACANZA: D’ESTATE SI RISCOPRE FREDDO, CREATIVO E DA BERE ANCHE IN VERSIONE COCKTAIL
Dalla tazzina con ghiaccio allo shakerato, fino alle nuove preparazioni fredde e alla coffee mixology: l’Istituto Espresso Italiano (IEI) racconta la versione fredda del rito più amato dagli italiani

Con l’estate arriva il momento del caffè freddo, ma non solo: arriva anche il tempo in cui l’espresso italiano dimostra tutta la sua capacità di restare fedele alla tradizione e, allo stesso tempo, reinventarsi. In spiaggia, sotto casa in città, nelle giornate di calura o nelle pause serali all’aperto, il caffè freddo è da tempo un piccolo rito nazionale, capace di cambiare forma regione dopo regione. In Italia, infatti, il caffè estivo vive in diverse varianti, dal classico “caffè con ghiaccio” al “caffè shakerato”, fino al “caffè leccese” con latte di mandorla. Nelle città dei “caffè” la tradizione rimanda a ricette ancora più complesse, come il Bicerin torinese, il “mezzo freddo” siciliano, il caffè salentino e la Moretta marchigiana. Oggi questo patrimonio si apre a nuove interpretazioni: preparazioni fredde, consistenze cremose, accenti agrumati, tonic water, spezie e ingredienti da cocktail trasformano l’espresso in una bevanda contemporanea, da sorseggiare con più lentezza senza rinunciare all’intensità della tazzina. L’Istituto Espresso Italiano (IEI) ha voluto valorizzare questa evoluzione chiedendo alle proprie aziende sparse in tutto lo Stivale di proporre ricette capaci di unire memoria, qualità e creatività.

Il cambiamento non cancella il rito, lo allarga. Se la tazzina al banco resta un gesto identitario, l’estate invita a esplorare nuovi momenti di consumo: il caffè diventa aperitivo analcolico con l’espresso tonic, dessert al bicchiere nelle versioni più golose, base aromatica per cocktail e drink da dopocena, oppure ingrediente fresco da abbinare a frutta, erbe, mandorla e cioccolato. La coffee mixology, sempre più presente nei bar e nei menu estivi, nasce proprio da questa versatilità: l’espresso mantiene il suo profilo aromatico e la sua crema, ma incontra ghiaccio, shaker, garnish e tecniche di miscelazione per parlare a un pubblico curioso, attento alla qualità e alla ricerca di esperienze nuove.

Quattro ricette da rifare anche a casa. La selezione proposta dalle aziende dell’Istituto Espresso Italiano racconta quattro modi diversi di interpretare l’espresso d’estate, tra memoria regionale, freschezza e contaminazione con il mondo della miscelazione. Si parte con Cold Caffè Portici, proposto da Essse Caffè attraverso il bar trainer Antonio Vinci: una ricetta avvolgente che combina un espresso realizzato con Miscela Masini, cioccolata fredda, sciroppo di amarena, panna montata e amarene, trasformando il caffè in un dessert estivo al bicchiere. Il Caffè con ghiaccio in stile padano, firmato da Carles González per Rancilio Group, valorizza invece la semplicità dell’espresso intenso servito su ghiaccio, con scorza di limone e, a piacere, sciroppo di zucchero: una proposta essenziale, agrumata e immediatamente rinfrescante. Con Espresso Tonic Mediterraneo, proposto da Il Laboratorio dell’Espresso G.I.FI.ZE. S.p.A., l’espresso Filicori Zecchini 100% Arabica incontra tonica Mediterranean, ghiaccio, rosmarino fresco e lime essiccato, aprendo la strada a una lettura moderna, frizzante e perfetta per l’aperitivo. Chiude la selezione SanMarcandola Coffeecuja, ideato da Carmen Clemente per La San Marco, che unisce espresso, latte di mandorla, maracuja, ghiaccio e una finitura con cacao amaro o cannella: una preparazione solare, aromatica e capace di portare il caffè verso territori esotici senza perdere il legame con la cultura italiana dell’espresso.



L’Istituto Espresso Italiano (IEI), di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine per caffè e macinadosatori e altre aziende della filiera, tutela e promuove la cultura dell’espresso e del cappuccino italiani di qualità. Oggi conta 33 aziende aderenti. Maggiori info: www.iei.coffee
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