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Consorzio di tutela della Finocchiona IGP 
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Giovedì 5 novembre, alle ore 11.30, nello spazio Enoteca Chianti Classico presso il Mercato Centrale di Firenze, si svolgerà una conferenza stampa per presentare i dati produttivi ed economici del Consorzio di tutela della Finocchiona nel suo primo semestre di attività e il percorso di certificazione di qualità del prodotto per fare luce sullo studio, in merito alla Finocchiona IGP, diffuso nei giorni scorsi dall’OMS – IARC.

Insieme ai rappresentanti del Consorzio di tutela della Finocchiona ci saranno anche quelli di INEQ, Istituto Nord Est Qualità, ente che certifica prosciutti stagionati e salumi che traggono origine dalla filiera suinicola nazionale.

Nel corso della conferenza stampa saranno presentati anche gli appuntamenti del “Mese della Finocchiona IGP”, che si svolgerà a novembre nello spazio Enoteca Chianti Classico con menù e piatti a base di Finocchiona IGP accompagnati da vini Chianti Classico DOCG.

In chiusura di conferenza stampa si svolgerà una degustazione guidata di Vino Chianti Classico con abbinati vari tagli di Finocchiona IGP, Prosciutto Toscano DOP e Pecorino Toscano DOP.

Parteciperanno alla conferenza stampa:
Francesco Seghi, direttore del Consorzio di tutela della Finocchiona
Francesco Ciani, direttore generale INEQ, Istituto Nord Est Qualità
Pier Paolo Parentini, responsabile coordinamento e sviluppo INEQ, Istituto Nord Est Qualità
Gerardo Giorgi, marketing e comunicazione Consorzio Chianti Classico

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05/11/2015, 16:21
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Novembre sarà il mese della Finocchiona Igp in collaborazione con il Consorzio Chianti Classico

Tra le prospettive del 2016 anche la conclusione dell’iter per l’ingresso nel mercato statunitense

Firenze. Oltre 440mila chilogrammi di prodotto elaborato e certificato, pari a un valore di produzione di 3 milioni di euro e a un valore medio alla vendita di 6 milioni di euro. Sono questi i numeri che raccontano i primi cinque mesi della Finocchiona dal riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta, ottenuta lo scorso mese di aprile. Si avvicina sempre di più la soglia dei 500mila chilogrammi e lo sfondamento di quota 7 milioni di euro alla vendita nel primo semestre. Una proiezione che, su base annua, conferma il dato di oltre 1milione di chilogrammi di prodotto certificato sul mercato. Anche il Consorzio di Tutela della Finocchiona, nato nell’aprile scorso, registra una crescita significativa nei primi sei mesi: dalle 42 imprese consorziate siamo arrivati oggi a 48 aziende in tutto il territorio di produzione.

Il 2016 della Finocchiona IGP: gli obiettivi produttivi. “Nel primo semestre del prossimo anno – afferma Francesco Seghi, direttore del Consorzio di Tutela della Finocchiona – puntiamo a superare la soglia dei 600mila chilogrammi che su base annua si traduce in un aumento di 200mila chilogrammi. Un risultato che porterebbe, nel giugno 2016, il valore alla produzione intorno ai 4,5 milioni di euro, pari a un valore alla vendita di oltre 8 milioni di euro”.

Gli obiettivi commerciali. “Dal punto di vista commerciale – continua Seghi - l’obiettivo primario per il nuovo anno è quello di rafforzare la nostra roccaforte Toscana, ma vogliamo allargare gli orizzonti e confermarci anche nel resto d’Italia e d’Europa. Abbiamo ottimi riscontri nelle regioni del Centro e del Nord Italia, così come dalla Germania e dai Paesi Centro Europei, dove il prodotto viene regolarmente venduto da diverse aziende consorziate. Questo obiettivo sarà possibile solo con l'impegno di tutti a cominciare dal Consorzio stesso, grazie alle attività di promozione già messe in campo, rafforzando i rapporti di partnership sviluppati attraverso le collaborazioni avviate anche con gli altri Consorzi, ed all'attività di vigilanza del mercato, volta a tutelare il prodotto e la sua denominazione".

Destinazione Stati Uniti d’America. Sul fronte dell’export la grande scommessa è lo sbarco negli Usa. “Grazie all'impegno delle aziende e degli enti preposti della regione Toscana – sottolinea Seghi - è stata redatta la documentazione necessaria per consentire l'esportazione di salumi ed insaccati con stagionatura inferiore a 400 giorni negli USA: è stata elaborata una corposa documentazione in accordo con gli uffici della Regione Toscana e dei Ministeri preposti. Il dossier sarà inviato a Washington per poter essere preso in carico dagli ispettori americani che lo valuteranno. Riuscire ad aprire un canale commerciale con gli Stati Uniti d'America significherebbe accedere ad un mercato di milioni di persone per tutti i prodotti della nostra salumeria, consentendo alle nostre aziende di poter investire in occupazione, macchinari e stabilimenti, garantendo lavoro ed introiti di sicuro beneficio. La documentazione sarà inviata negli USA nelle prossime settimane, così da poter avviare il dialogo con gli uffici americani nei primi mesi del 2016".

Il mese della Finocchiona IGP. Proprio nell’ottica di una maggiore promozione del prodotto è stato appena lanciato il “Mese della Finocchiona IGP”. Fino al 30 novembre, presso l’angolo del Consorzio Vino Chianti Classico, situato al primo piano del Mercato Centrale di San Lorenzo, a Firenze, sarà possibile degustare taglieri e piatti a base di Finocchiona IGP in abbinamento al vino del Chianti Classico Gallo Nero.

Il benvenuto del Consorzio Vino Chianti Classico. “Benvenuta alla Finocchiona IGP – dichiara Gerardo Giorgi, del Consorzio Vino Chianti Classico - con lei continuiamo quel percorso dedicato all'eccellenza che caratterizza l’Enoteca del Chianti Classico al Mercato Centrale, non solo con le tante etichette di Gallo Nero presenti, ma anche con liaison enogastronomiche mirate a promuovere il meglio dell’enogastronomia italiana nel cuore di Firenze. La Finocchiona IGP arriva dopo altre partnership con marchi d’eccezione del food italiano, come l’Aceto Balsamico di Modena IGP, il Prosciutto Toscano DOP, alcune etichette del vino italiano ospiti di questo angolo di Chianti Classico a Firenze e alla vigilia di un restyling della proposta gastronomica dell’Enoteca che nei prossimi mesi porterà, tra le bottiglie di Gallo Nero, alcuni grandi nomi legati al meglio della produzione toscana. Per tutto il mese di novembre quindi saremo felici di promuovere presso il pubblico del Mercato Centrale un fiore all’occhiello della nostra tradizione gastronomica toscana”.

La collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico. “Essere presenti in una vetrina così importante della città, assieme ad uno dei consorzi di vino più importanti della Toscana e d'Italia è un onore e un motivo di orgoglio. Siamo fieri di poter ‘camminare a braccetto’ con una realtà così radicata nel territorio, così come è la tradizione salumiera della Finocchiona. Questa collaborazione non è la prima e non sarà l'ultima: usciamo da una tre giorni importantissima per la chiusura di Expo Milano 2015 assieme a tanti altri consorzi della Toscana, tra cui proprio il Consorzio del Chianti Classico, ed il nostro intento è quello di sfatare la leggenda che vuole che la Finocchiona IGP ed il buon vino non possano essere consumati assieme. Siamo del parere, al contrario, che un grande vino possa sposarsi a meraviglia con un grande salume, e pertanto in questo mese di collaborazione daremo la possibilità a chiunque voglia gustare un tagliere di Finocchiona IGP con abbinato un ottimo vino, di sfatare assieme a noi questo mito”.


Allegati:
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05/11/2015, 16:27
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La Finocchiona IGP sbarca in radio: una campagna pubblicitaria, fino a Natale,
sui principali network radiofonici italiani

La Finocchiona IGP entra nelle playlist degli italiani. La sinfonia a gusto tutto toscano, rappresentata dal nostro salume preferito, dal 22 novembre sarà la colonna sonora del periodo che ci accompagna verso il Natale, grazie a una nuova campagna pubblicitaria che andrà in onda sui principali network radiofonici italiani.

Una novità assoluta, per la prima volta nell'airplay radiofonico dello Stivale, le intense note di sapore della Finocchiona come un inedito del nostro artista preferito. Un'opportunità, che il Consorzio ha colto anche grazie al Programma di Sviluppo Rurale della Toscana, per ampliare ulteriormente il bacino di fan della Finocchiona IGP, che già quest'anno ha abbattuto ogni record di preferenze, dal ricevimento della denominazione. Una ripartenza sprint, certificata da quella che potrebbe essere la miglior performance di produzione per il Consorzio di Tutela.

Oltre a solcare le onde medie, la Finocchiona IGP naviga anche su internet con due campagne social per il territorio italiano e tedesco. “Profumo di Toscana” è il titolo dei video in promozione per farne riecheggiare le sue caratteristiche identitarie: morbida, saporita, garantita. Un'immagine fresca e familiare per mettere in risalto la bontà naturale del prodotto, accompagnando gli utenti dei social network tra i sapori e i profumi della Toscana più autentica. Affermarsi e consolidare la presenza al grande pubblico in Italia ed in Germania rappresenta un obiettivo strategico per il Consorzio: difatti se il mercato nazionale rappresenta il 70% delle vendite, la Germania con circa il 17% di quote nel 2020 è da anni il primo mercato fuori dallo stivale.

In Toscana, che è il cuore pulsante della vitale forza della Finocchiona IGP, a Firenze ben 55 autobus recheranno il suo profilo inimitabile sul Fullback e il Sidebord, dall'8 dicembre all'11 gennaio. In un periodo in cui la culla del Rinascimento s'illumina e risplende, la Finocchiona IGP rafforza la sua presenza identitaria, per proporsi come strenna natalizia per cittadini e turisti.

Gli obiettivi del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP sono chiari: dare un ulteriore slancio a questa annata importate; affermare il brand che in questi anni ha riscontrato riconoscimenti sempre crescenti; dare maggiore eco al messaggio di qualità della Finocchiona IGP. Il 2021 si presta ad essere davvero l’anno del rilancio per questa denominazione che guarda al futuro con ottimismo.

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18/11/2021, 17:36
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RECORD DI PRODUZIONE PER LA FINOCCHIONA IGP
Il Natale deve ancora arrivare, ma per la Finocchiona IGP
è già tempo di festeggiare un anno da record
FINOCCHIONA IGP

Il 2021 sta per terminare e la Finocchiona IGP già taglia risultati importanti: a fine novembre si registrano oltre 2 milioni di chilogrammi insaccati che, una volta stagionati, diventeranno Finocchiona IGP pronta a deliziare le tavole degli italiani in occasione delle festività, e non solo. Si tratta di circa 950mila pezzi insaccati prodotti da gennaio a fine novembre, un record che va a segnare un’annata molto positiva per il salume toscano.
“Siamo felici di aver finalmente abbattuto il muro dei 2.000.000 di chilogrammi di impasto insaccato atto a diventare Finocchiona IGP – afferma Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP – Questo grazie ai nostri soci che, con impegno e dedizione, ogni giorno producono scegliendo la qualità e rispettando il Disciplinare di produzione. Grazie di cuore anche ai consumatori che ci preferiscono per portare in tavola il gusto autentico e il profumo della Toscana. A gennaio potremo tirare le somme di questo 2021, ma già adesso possiamo dire che i numeri registrati per la produzione ci riempiono di gioia e soddisfazione”.
Al 30 di novembre la provincia di Arezzo si conferma al primo posto per quantità elaborata: da sola, infatti, rappresenta il 35% della produzione all’insacco, seguita da Siena con il 31% e Firenze con il 24%.
Seguono in ordine Grosseto, Pisa, Lucca, Pistoia e Prato.
In queste settimane conclusive dell’anno il Consorzio sta investendo molto in promozione e ha da poco lanciato una campagna pubblicitaria su alcune delle principali emittenti radiofoniche nazionali. Inoltre, sui canali social-network continuano gli abbinamenti con le più importanti denominazioni dei vini DOCG e DOC d’Italia: dal classico “duo” toscano sempre ottimo con il Chianti, fino alle principali denominazioni da Nord a Sud dello stivale, in un giro d’Italia all’insegna del gusto e dell’eccellenza. Continuano anche le proposte di sfiziose pizze gourmet oltre alle ricette realizzate degli Chef della Unione Regionale Cuochi Toscana, ottime portate da durante il periodo natalizio e per le festività.

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06/12/2021, 21:56
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Cibus 2022. La Finocchiona IGP torna in fiera
Dopo la crescita del 2021, il Consorzio della Finocchiona IGP
porta in fiera il profumo di Toscana insieme alle IGP toscane
e presenta i progetti di sostenibilità in corso.
F-Cibus
La Finocchiona IGP torna a Cibus, la fiera internazionale dell’agroalimentare Made in Italy di Parma, dopo oltre due anni di assenza dalle manifestazioni per dare nuova verve alle sue campagne di comunicazione e promozione. Quest’anno, dal 3 al 6 maggio, il più inimitabile salume toscano sarà nel tempio del food italiano di qualità per portare tra i padiglioni fieristici il profumo della Toscana più autentica.

“La partecipazione a Cibus 2022 – dichiara il presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP, Alessandro Iacomoni – rappresenta l’appuntamento più importante per il nostro Consorzio durante questo anno. La kermesse di Parma attira buyers da tutto il mondo e il nostro obiettivo è quello di far conoscere le caratteristiche e la bontà della Finocchiona IGP agli operatori che vorranno venire a conoscerci al nostro stand. Per la Finocchiona IGP è stato un 2021 da record e siamo convinti che il ritorno ad una fiera internazionale, accompagnati anche da altre eccellenze toscane, possa consentire alla denominazione di confermare le quote di mercato acquisite e guardare ai prossimi mesi con rinnovato ottimismo”.

E il Consorzio della Finocchiona IGP ha inteso raccontare la bellezza e la unicità della sua Regione di origine grazie ad uno stand rinnovato che vuole trasportare i visitatori in un angolo di Toscana: i colori e le atmosfere dello spazio sono stati creati per trasmettere agli ospiti il vero spirito toscano. Inoltre saranno presenti alcuni progetti che il Consorzio ha intrapreso per avvalorare al meglio la produzione tipica regionale accostata all’impareggiabile gusto della Finocchiona.
Grazie alla collaborazione con i Consorzi del Vino Chianti e della Vernaccia di San Gimignano, chi si recherà presso lo stand J062 nel padiglione 2, la casa della Finocchiona IGP a Cibus, la potrà gustare in abbinamento a due delle più iconiche denominazioni toscane. Una collaborazione questa che mira alla valorizzazione delle produzioni geografiche tipiche della Toscana, impegno che vede il Consorzio della Finocchiona IGP in prima linea.

“Vino Chianti e Finocchiona – commenta il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi – è un abbinamento straordinario, che esalta la Toscanità con due prodotti di assoluta eccellenza e conosciuti nel mondo. Noi crediamo fortemente in questa 'alleanza', sia dentro che fuori i nostri confini, dove il food&wine rappresenta sempre più il nostro Paese e, come riconosciuto da molti, il Chianti è il portabandiera del vino italiano”.

“Grazie al lavoro sempre più attento e di qualità dei nostri produttori” – commenta la presidente del Consorzio del vino Vernaccia di San Gimignano, Irina Strozzi – “la Vernaccia di San Gimignano è tornata da protagonista sulle tavole della ristorazione, dimostrando la sua versatilità gastronomica, che le consente di accompagnare piatti complessi così come prodotti della più autentica tradizione toscana, come la Finocchiona IGP. Una sinergia fra le eccellenze della regione che fa bene a tutti!”

Ma le sorprese a “casa Finocchiona” non finiscono qui: per promuovere il progetto di sostenibilità che il Consorzio ha in essere con la società 3BEE, una delle arnie del progetto “Api Sentinelle” sarà esposta per sensibilizzare gli ospiti verso la cura e l’attenzione riguardo le api: le impollinatrici del finocchietto selvatico, elemento insostituibile per dare alla Finocchiona il suo gusto inconfondibile, e vere e proprie sentinelle dell’ecosistema. La salvaguardia delle api e della biodiversità è uno dei programmi che il Consorzio della Finocchiona IGP ha voluto percorrere per dare il suo contributo alla creazione di uno sviluppo ambientale ecosostenibile e integrato, essenziale per il rispetto e il recupero della produzione tipica regionale e per la custodia e valorizzazione delle tradizioni e del cuore della Toscana.

Cibus è anche l’occasione per presentare gli ultimi dati di produzione per la Finocchiona IGP che arrivano dall’importante crescita registrata nel 2021 che ha permesso al Consorzio di chiudere lo scorso anno con un +20,88% all'insacco (rispetto al 2020) con circa 2milioni e 300mila chilogrammi di impasto insaccato atto a diventare Finocchiona IGP una volta terminato il periodo di stagionatura. L’anno scorso si è registrato inoltre un grande successo anche per le vaschette con oltre 3milioni di vaschette confezionate. Il primo trimestre del 2022 ha portato con sé numeri ancora in crescita, basti pensare che il prodotto certificato aumenta con il 31,2% rispetto ai primi tre mesi del 2021, e così anche le vaschette con +26,8% che già si avviano oltre 900mila pezzi confezionati. Risultati che si confermano anche per la produzione con un +28,9% all'insacco con ben circa 550mila chilogrammi insaccati che testimoniano la bontà del lavoro del Consorzio della Finocchiona IGP nell’intercettare un numero sempre maggiore di clienti che apprezzano il sapore autentico della Toscana.

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28/04/2022, 12:25
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La Finocchiona parla francese
Il Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP è invitato a partecipare
a due eventi con l’Ambasciata di Francia a Roma, presso il magnifico scenario
di Palazzo Farnese. Il Consorzio sarà protagonista in autunno anche
di un weekend di degustazione, previsto in autunno,
in collaborazione con la catena Eataly a Parigi.
Finocchiona IGP

Il primo evento si terrà il 10 giugno e sarà una degustazione di vini francesi in abbinamento a vari prodotti di qualità italiani. L’occasione sarà ottima per abbinare le principali denominazioni di vini francesi anche alla Finocchiona IGP. Alla presenza di alcuni dei principali produttori, oltre 200 invitati selezionati potranno degustare l’inconfondibile salume toscano in abbinamento con le più note denominazioni francesi, sia bianchi che rossi: Champagne, Vins du Rhône, Vins de l’Hérault, Vins de Loire, Vins de Bourgogne.
Il 14 luglio, festa nazionale francese, si fa il bis a Palazzo Farnese. Protagonisti i prodotti di eccellenza francesi ed italiani assieme, ed ancora una volta la Finocchiona IGP in abbinamento ai vini transalpini.
“Per il nostro Consorzio sarà un grande piacere tornare a collaborare, insieme a tante altre eccellenze italiane e francesi, con l’Ambasciata di Francia - afferma il Presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP, Alessandro Iacomoni - che ringraziamo di cuore per il suo invito, come già avvenuto negli scorsi anni. Siamo
convinti che l’abbinamento con alcune delle principali denominazioni di vini francesi, terra di assoluta maestria nella produzione di vino, sia una collaborazione di importante valore volta a far apprezzare il gusto della Finocchiona IGP. Siamo certi che la qualità espressa dai vini francesi farà da partner eccezionale alla Finocchiona IGP.”

In Francia la tradizione di vino si perde nella storia e la qualità espressa dai territori francesi è riconosciuta in tutto il Mondo. Il gusto ed il profumo della Finocchiona IGP, fresco, speziato e sapido, si abbina ottimamente ai vini francesi: dallo Champagne, dove la sua eleganza e la sua aromaticità sposano il gusto intenso della Finocchiona in modo incredibilmente azzeccato ad esempio durante un aperitivo, ai rossi come i profumati vini della Lorena o i più strutturati della Borgogna o della Valle del Rodano. Per finire con i bianchi, sia a base di Chardonnay o Sauvignon, dove il corpo leggero ed i profumi freschi accompagnano l’abbinamento in modo eccellente.
In autunno, la regina dei salumi toscani sarà protagonista a Eataly Parigi per un weekend di degustazioni, accompagnata da altre due eccellenze toscane come il Pecorino Toscano Dop e il Prosciutto Toscano Dop, portando il gusto e il profumo della Toscana nella Ville Lumiére. Chi vorrà gustare la Finocchiona IGP troverà
un banco degustazione dove potrà assaggiarla e conoscere le caratteristiche del prodotto.
Per la Finocchiona IGP il mercato francese è in forte espansione: negli ultimi 5 anni ha avuto grandi incrementi in termini di volumi, passando dal 15° mercato del 2017 al 5° posto nei mercati di destinazione nel 2021.
L’incremento a fine 2021 è stato di oltre il 1.700% dalla performance del 2017. In soli 5 anni il mercato della Finocchiona IGP in Francia è cresciuto di oltre 17 volte passando da poco più di 1.000 Kg a oltre 18.000 Kg, e rappresenta uno dei mercati con il maggior incremento in Europa per la Finocchiona IGP. Solo nell’ultimo anno i volumi sono aumentati del 174% rispetto al 2020, segno che la qualità ed il gusto della Finocchiona IGP sono apprezzati dai consumatori francesi.

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07/06/2022, 12:53
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LE ECCELLENZE DOP E IGP DELLA TOSCANA
IN TOUR IN EUROPA
Pecorino Toscano DOP e Finocchiona IGP: i Consorzi sviluppano sinergie ed attività di promozione e degustazione nei principali mercati europei ed in Italia
FINOCCHIONA E PECORINO

Un’accoppiata vincente tutta toscana per sbancare le tavole europee quella offerta dalle eccellenze Finocchiona IGP e Pecorino Toscano DOP. I Consorzi presentano un calendario di attività in sinergia per i prossimi mesi che li vedranno impegnati in Europa ed in Italia. L’obiettivo? Farsi conoscere e apprezzare – ça va sans dire – sempre di più.

L’obiettivo dei due Consorzi, tra le più importanti eccellenze toscane, mira anche a sensibilizzare circa la qualità della certificazione, fondamentale per evitare il cosiddetto “Italian sounding”: garantire e tutelare il rispetto della tradizione e stimolare i consumatori a scoprire le DOP e IGP con varie e nuove proposte di consumo.
Si inizia in Francia il 10 e 11 settembre a Parigi dove le degustazioni prenderanno il via presso Eataly Paris Marais con Finocchiona IGP e Pecorino Toscano DOP che saranno presenti con banchi di presentazione e assaggio in cui i visitatori potranno degustare i prodotti sia singolarmente che in abbinamento. Pochi giorni e si ripassano le Alpi con le degustazioni guidate di Finocchiona IGP presso gli Eataly di Torino (1-2/10) e Roma (29-30/10) con banchi di presentazione e assaggio.

Si prosegue in autunno presso l’evento “The Italian Show” organizzato da ILIF (I Love Italian Food) a Düsseldorf il 7 novembre: ogni Consorzio avrà un suo spazio dedicato per l’esposizione e la presentazione all’interno della kermesse dedicata al settore dell’ospitalità e della ristorazione. Inoltre, i due “ambasciatori della toscanità” saranno protagonisti in due distinte masterclass di degustazione in altrettanti momenti diversi della giornata.

Ma non finisce qui: il 21 novembre a Monaco di Baviera gli attendono due approfondimenti storici, tecnici e produttivi con degustazione finale. In due differenti momenti della giornata, interamente dedicata agli operatori del settore Ho.Re.Ca, giornalisti e food blogger, potranno conoscere ed apprezzare le DOP e IGP toscane degustate “in purezza”.

“La collaborazione con altri Consorzi di tutela è una costante nella storia del Pecorino Toscano. Con il Consorzio della Finocchiona IGP risulta particolarmente facile, sia perché i due prodotti si sposano molto bene tra loro, sia perché abbiamo sintonia di vedute che prefigurano una collaborazione durevole. – afferma il Presidente del Consorzio Pecorino Toscano DOP, Carlo Santarelli – vogliamo proseguire questa collaborazione anche allargandola anche ad altri Consorzi a noi vicini per promuovere ancora di più la Toscana in Italia e nel mondo.”

“Crediamo fermamente nella garanzia offerta dalle certificazioni DOP e IGP, che lega a doppio filo un prodotto agroalimentare alla sua terra di origine, così come siamo certi che queste sinergie tra prodotti per le attività sul territorio europeo ed italiano possano portare risultati eccellenti: le nostre eccellenze sono sinonimo di bontà in tavola e tradizione – afferma il Presidente del Consorzio Finocchiona IGP, Alessandro Iacomoni – Con queste attività siamo certi di poter dare un’ulteriore spinta alle nostre produzioni, non solo sul mercato nazionale ma anche nei principali mercati europei. Il 2021 ha rappresentato davvero la ripartenza per la Finocchiona IGP e grazie ad attività di questo genere ci auguriamo di bissare quanto di buono fatto lo scorso anno in termini di volumi produttivi”.



Promuovere la storia e le curiosità delle produzioni di eccellenza della Toscana è anche promuovere l’intero territorio, attraverso un viaggio sensibile che coniuga tradizione, gusto, odori e unicità, e la Finocchiona IGP ed il Pecorino Toscano DOP rappresentano due perfetti ambasciatori.

IL CALENDARIO DEGLI EVENTI
10-11/09 Parigi – EATALY PARIS MARAIS: Finocchiona IGP e Pecorino Toscano Degustazioni guidate con banchi di presentazione e assaggio.
1-2/10 Torino– EATALY LINGOTTO: Finocchiona Degustazioni guidate con banco di presentazione e assaggio.
29-30/10 Roma – EATALY ROMA: Finocchiona Degustazioni guidate con banco di presentazione e assaggio.
7/11 Düsseldorf – “The Italian Show”: Finocchiona IGP e Pecorino Toscano DOP. Stand di presentazione delle denominazioni e singole masterclass dedicate ad ogni prodotto, specifiche per gli operatori del settore Re.Ca., giornalisti e foodblogger.
21/11 Monaco di Baviera: Finocchiona IGP e Pecorino Toscano Masterclass di degustazioni dedicate ad ogni prodotto, specifiche per gli operatori del settore Ho.Re.Ca., giornalisti e foodblogger.
I PROTAGONISTI
Finocchiona IGP: nata nel medioevo grazie all’ingegno dei contadini che fecero di necessità virtù, si contraddistingue per il suo sapore fresco ed intenso dei semi e fiori di finocchio, a cui si accompagnano l’aroma speziato del pepe e la sapidità delle carni. La si trova sul mercato in vari formati e confezioni: dalle vaschette di affettato per passare alle più piccole di poco meno di mezzo chilogrammo fino ai grandi calibri da oltre venti chilogrammi al banco taglio.
Pecorino Toscano DOP: affonda le sue radici nei secoli e nella pastorizia, attività prevalente di Etruschi e Romani e, oggi come ieri, caratterizza la tradizione casearia della zona di origine (Toscana e alcuni comuni limitrofi di Lazio e Umbria), all’interno della quale si produce il latte, lo si trasforma in formaggio e si porta a fine stagionatura. Il suo sapore unico e delicato racconta una storia antica che continua all’insegna della qualità e del legame strettissimo con il territorio. Le due tipologie principali sono Pecorino Toscano DOP fresco e Pecorino Toscano DOP stagionato.

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Al via il BuyFood toscana 2022:
La Finocchiona IGP tra i protagonisti con le sue attività di sostenibilità e promozione all'estero
La Finocchiona IGP sale in cattedra assieme alle altre eccellenze toscane per presentarsi a buyers e giornalisti da tutto il mondo
FinocchionaIGP
Torna l’appuntamento con il Buy Food Toscana per l’edizione 2022 e il Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP avrà modo di raccontare come il 2021 sia stato un anno da record per la “Regina dei Salumi Toscani”, registrando quello che rappresenta il miglior anno di sempre per produzione, certificazione, affettamento e confezionamento in tranci sottovuoto dal giorno del riconoscimento a Indicazione Geografica Protetta.

Nel corso dell’intero anno 2021 sono stati insaccati 2.297.000 chilogrammi di impasto atto a diventare Finocchiona IGP una volta terminato il periodo di stagionatura, pari a 1.920.000 pezzi di salume insaccato, ossia il 20,88% in più rispetto all’anno precedente.

“Un anno con dati così positivi, ben oltre le aspettative, non si era mai registrato per la Finocchiona IGP dal riconoscimento della Indicazione Geografica Protetta del 2015. Siamo orgogliosi di questi dati che affermano quanto la Finocchiona IGP sia apprezzata sul mercato e come ogni giorno guadagni quote di mercato grazie al suo gusto unico e inconfondibile” - afferma Alessandro Iacomoni, Presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP – “Registriamo incrementi a doppia cifra in tutti gli aspetti della nostra produzione: di questi risultati dobbiamo ringraziare i nostri soci che, quotidianamente, s’impegnano nella produzione di qualità della Finocchiona IGP”.

Anche per il primo semestre del 2022 la Finocchiona IGP registra incrementi importanti in tutti i settori, dimostrando come la qualità della produzione ed il suo inconfondibile gusto siano sempre più apprezzati. Tornando ai numeri, il 2021 segna il passo, oltre all’insacco, anche sugli altri fronti: sono stati certificati 1.723.000 chilogrammi di Finocchiona IGP pari a 1.018.443 pezzi ossia il +15,75% in peso rispetto al 2020. L’affettato in vaschetta registra numeri davvero importanti, con un totale di oltre 3milioni e 500mila pezzi, pari al +13,48%. Anche i tranci confezionati in sottovuoto registrano un nuovo record: sono stati oltre 561.000 chilogrammi, ossia il 17.39% in più rispetto al 2020.

Pertanto, la Finocchiona IGP rappresenta per i salumifici toscani un mercato in deciso aumento con un valore superiore a €12.900.000 alla produzione e un valore alla vendita di circa €22.400.000.

L’Italia si conferma come il principale mercato con una stima di circa 1.270.000 chilogrammi di prodotto, ossia il 72,4% del totale. Segue poi il mercato Europeo con il 25,7% a cui segue l’extra- UE con il 1,9%. Le quote di mercato per singolo paese vedono dopo l’Italia attestarsi la Germania con il 17,5%, la Svezia con il 2,02%, la Danimarca con 1,26%, la Francia con 1,15%. Le quote relative ai paesi extra-UE vedono in testa l’Inghilterra con lo 0,75% del prodotto certificato, seguita dalla Svizzera con lo 0,46% e dal Canada con lo 0,32%.

Sempre più consumatori scelgono la qualità certificata della Finocchiona IGP che, con il suo gusto inconfondibile, raccoglie sempre più consensi. Il Consorzio, attento ad ogni aspetto produttivo, da tempo ha avviato un importante progetto di sostenibilità ambientale per la difesa della biodiversità.

Per il secondo anno consecutivo, in occasione della Giornata della Terra 2022, il Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP ha promosso un progetto di tutela e prolificazione delle api donando tre arnie a un'azienda toscana produttrice di finocchietto selvatico, elemento insostituibile per la Finocchiona IGP. “La Finocchiona IGP nasce dallo stretto legame con il territorio ed i suoi frutti. Il Consorzio vuole fare in modo di tutelare la biodiversità ed il territorio: questo bellissimo progetto vuole proteggere l'ambiente e aiutare l'impollinazione naturale grazie alle api bottinatrici delle casette”, afferma il Presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP, Alessandro Iacomoni.

Per la Vicepresidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP, Antonella Gerini “Come Consorzio facciamo un ulteriore passo per spingere tutti noi ad una maggiore consapevolezza e ad un maggior rispetto per tutto quello che ci circonda, dove la qualità di ciò che mangiamo e dall'ambiente in cui viviamo rappresentano un binomio imprescindibile”. Nel corso degli anni, a causa di inquinamento e uso di pesticidi, il numero di api presenti sul territorio si è drasticamente ridotto, causando notevoli scompensi per tutto l’ecosistema e per il comparto agricolo di zona.

Oltre alle attività di sostenibilità ambientale il Consorzio ha portato avanti, come ogni anno, attività di promozione e comunicazione: dai social network più diffusi come Facebook e Instagram, ai comunicati stampa pubblicati su giornali e siti di news e informazione, per arrivare fino alle fiere internazionali e le manifestazioni all’estero. Il calendario del Consorzio è stato, e sarà, fitto di impegni per tutto il 2022. Basti pensare che a seguito della partecipazione con ottimi risultati alla fiera internazionale di Cibus, che si è svolta a Parma nel maggio, il Consorzio ha partecipato a molte manifestazioni: due eventi in collaborazione con l’ambasciata di Francia a Roma, presso Palazzo

Farnese per l’abbinamento della Regina dei Salumi Toscani al Re dei vini francesi: lo Champagne. Un abbinamento eccezionale che ha riscosso un vero e proprio successo tra chi ha avuto la fortuna di provarlo. Inoltre il Consorzio è stato presente con un banco degustazioni presso Eataly Paris, punto vendita delle eccellenze italiane nella capitale francese, oltre poi agli appuntamenti di Eataly Torino e Eataly Roma.

Ma non finisce qui: infatti a Novembre 2022 il Consorzio realizzerà una doppietta di manifestazioni in Germania, a Dussldorf e a Monaco di Baviera, in collaborazione con altri Consorzi di tutela toscani. Sarà infatti una squadra tutta toscana quella che si preparerà ad incontrare, con degli eventi di presentazione e degustazione dedicati, i responsabili del settore Ho.Re.Ca. ed i giornalisti, portando a loro conoscenza la Finocchiona IGP e le sue caratteristiche, terminando poi con una degustazione guidata alla scoperta dell’inconfondibile sapore del salume più caratteristico e tipico di tutta la Toscana: la Finocchiona IGP.

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03/10/2022, 19:11
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Il territorio a tavola: la Finocchiona IGP a Senigallia per gli “stati generali” italiani del turismo e dell’accoglienza
finocchiona e pane_
Comunicato Stampa

Il 19 ottobre, nell’ambito della 35ª edizione dell’Annual Conference Aeht (associazione europea delle scuole alberghiere e del turismo), appuntamento imperdibile per tutto il mondo della formazione professionale dell’Horeca, il Consorzio della Finocchiona IGP sarà protagonista della tavola rotonda all’interno dell’evento "Open, Forum dell'innovazione, della biodiversità e della ripartenza" che si terrà presso l’Istituto d’istruzione superiore “Alfredo Panzini” di Senigallia.

La città dal 17 al 22 ottobre diventerà, infatti, la “capitale” europea delle scuole e università turistico-alberghiere: competizioni in stile olimpiadi fra gli studenti, una fiera per aziende del settore, eventi di show-cooking con chef internazionali e stellati, formazione, convegni e tavole rotonde. Protagonisti i grandi nomi delle istituzioni, della cucina, dell'accoglienza e della formazione professionale. Un'importante occasione di confronto per tutti gli operatori della ristorazione e dell’ospitalità: saranno veri e propri “stati generali” per il turismo e l’accoglienza italiani.

Mercoledì 19, il focus sarà dedicato a “Il territorio a tavola”, con la partecipazione del ministero delle Politiche agricole, dell’associazione Le Soste, dell’Università degli studi di Camerino, di Coldiretti, AIS, Accademia Marchesi, Tipicità Marche, A.M.A.P.

In questa giornata in cui si parlerà di territorio e biodiversità, Finocchiona IGP sarà presente per parlare del legame tra prodotto e territorio toscano, e del progetto di sostenibilità legato alla tutela della biodiversità iniziato nel 2021 con l’adozione di alcune arnie a un'azienda toscana produttrice di finocchietto selvatico, elemento insostituibile per dare alla Finocchiona il suo gusto inconfondibile, e vere e proprie sentinelle dell’ecosistema. La salvaguardia delle api e della biodiversità è uno dei programmi che il Consorzio della Finocchiona IGP ha voluto percorrere per dare il suo contributo alla creazione di uno sviluppo ambientale ecosostenibile e integrato, essenziale per il rispetto e il recupero della produzione tipica regionale e per la custodia e valorizzazione delle tradizioni e del cuore della Toscana.

Per Alessandro Iacomoni, Presidente del Consorzio della Finocchiona IGP: “È un onore poter raccontare il territorio della Toscana attraverso la Finocchiona IGP: due eccellenze che camminano assieme, mano nella mano, ormai da secoli. Oggi la nostra sfida è quella di far tornare al territorio quanto di buono ci ha saputo donare nel tempo, prendendoci cura della sua salute attraverso un progetto innovativo che mira alla salvaguardia della biodiversità grazie alle api. Siamo certi che quanto potremo raccontare sarà di grande interesse e riusciremo a far apprezzare la Finocchiona IGP per il suo gusto ed anche per la suo aspetto innovativo ed ecologico”.

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17/10/2022, 16:05
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In collaborazione con 3Bee,
la climate tech company che protegge la biodiversità grazie alla tecnologia

300 mila api protette e 300 milioni di fiori impollinati al centro del nuovo progetto sostenibile del
Consorzio della Finocchiona IGP
Il miele prodotto utilizzato per una serie di ricette
a cura dell’Unione Regionale Cuochi Toscani
Finocchiona_3Bee
Roma 24 Gennaio - Prosegue il percorso di sostenibilità tracciato già da tempo dal Consorzio della Finocchiona IGP. Che per il 2023, in collaborazione con 3Bee, la climate tech company che opera per proteggere la biodiversità e la qualità di vita degli impollinatori e delle api, avvia un’operazione con un impatto su circa 300mila api protette e 300 milioni di fiori impollinati l’anno. Un’iniziativa importante volta a sensibilizzare il pubblico riguardo la salvaguardia delle api, considerate a ragioni le vere e proprie “sentinelle dell’ecosistema”, il cui numero si è drasticamente ridotto a causa dell’inquinamento e dell’utilizzo di pesticidi, causando danni incalcolabili all’ecosistema dell’intero territorio.

“Già diverso tempo fa il premio Nobel Maurice Materlink aveva sottolineato il fatto che la scomparsa delle api porterebbe all’estinzione di almeno 100mila varietà diverse di piante – spiega Alessandro Iacomoni, Presidente del Consorzio della Finocchiona IGP – Un grido di allarme che il Consorzio ha raccolto, provvedendo all’installazione di alveari di impollinatori nei pressi dei campi delle aziende produttrici di finocchietto. Questo ingrediente, che dona alla Finocchiona il suo aroma e sapore inconfondibile, colora in estate il paesaggio toscano di giallo intenso ed attrae naturalmente le api. L’adozione di un alveare vero e proprio per la produzione di miele nasce proprio da questa iniziativa di sensibilizzazione ambientale e tutela delle api”.

Un’iniziativa che vede ancora una volta il Consorzio schierato al fianco di 3Bee.

“Adotta un Alveare è un progetto dedicato alla protezione delle api ma anche alla rigenerazione della biodiversità - racconta Silvia Moser, responsabile del progetto in qualità di Account Specialist di 3Bee, climate tech company fondata nel 2017 - Spesso si associa l'adozione di un alveare esclusivamente alla produzione di miele. In questo caso, grazie alla tecnologia Hive-Tech, l'impatto generato è maggiore. Con il biomonitoraggio possiamo controllare lo stato di salute delle api. Un impegno ambientale concreto e controllabile attraverso l'apposita applicazione. Grazie alla tecnologia abbattiamo del 20% la moria delle famiglie, riduciamo del 30% i trattamenti chimici, aumentiamo del 30% la produttività per l'apicoltore e contribuiamo ad incrementare del 50% la biodiversità (impollinazione - riduzione viaggi – risparmio economico - abbattimento indiretto CO2)”.

Ma ovviamente trattandosi di Finocchiona IGP, prodotto food tra i più apprezzati, il Consorzio non poteva tralasciare l’aspetto più squisitamente gastronomico. Il miele che verrà ricavato dalle api tra aprile e giugno, infatti, sarà utilizzato anche dall’Unione Regionale Cuochi Toscani (URCT) per delle ricette innovative in grado di abbinare il gusto inconfondibile del più caratteristico dei salumi toscani con le note, appunto, del miele prodotto.

“Io e un gruppo selezionato di colleghi come Lorenzo Pisini, Giampiero Cesarini e il pizzaiolo Tommaso Vatti siamo stati coinvolti dal nostro Presidente Roberto Lodovichi nella creazione di questo ricettario - afferma Maria Probst, chef dell’Osteria di Torre a Cona – Sono davvero orgogliosa di essere una delle ambasciatrici di questo progetto, perché ritengo sia fondamentale sensibilizzare il pubblico su queste tematiche. Dal lato gastronomico, per quanto riguarda l’abbinamento, il dolce e salato sono estremamente complici e, nelle giuste dosi la Finocchiona e il miele, danno vita ad un connubio equilibrato e divertente al palato.”

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24/01/2023, 19:33
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