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News e comunicati stampa dal mondo agricolo
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Re: Confagricoltura

21/03/2024, 21:00

Agricoltura, Neri (Confagricoltura Toscana): “Mancano oltre 5mila lavoratori, migranti sono risorsa”
Il presidente dell'associazione in occasione del click day per regolarizzare immigrati: “L’agricoltura toscana è un settore a rischio e ha bisogno di manodopera”

Firenze, 21 marzo 2024. “Secondo i nostri dati, il comparto agricolo toscano avrebbe bisogno di circa 5mila lavoratori, che al momento non si trovano. La carenza di manodopera è un grave problema per l’agricoltura e può essere fronteggiato con l’assunzione di migranti, una risorsa di cui l’agricoltura non può fare a meno”.

A dirlo è Marco Neri, presidente regionale di Confagricoltura Toscana, in occasione del secondo dei click day, le giornate che in Toscana hanno come obiettivo la regolarizzazione di 10mila migranti.

“Il settore agricolo sta passando un momento non facile – continua Neri – confrontandosi con le conseguenze di due guerre, l’aumento dei costi delle materie prime e l’inflazione. Il deficit di manodopera è una delle grandi sfide che l’agricoltura nazionale e regionale deve affrontare. Permettere ai lavoratori stranieri di venire in Italia regolarizzando i flussi migratori è fondamentale per aiutare il comparto agricolo, purtroppo spesso la burocrazia lo impedisce. È importante inoltre occuparsi dei processi di integrazione e di formazione di chi arriva, per far sì che possano diventare lavoratori capaci e consapevoli”.

Re: Confagricoltura

23/03/2024, 17:00

CONFAGRICOLTURA BOLOGNA, DIMISSIONI DEL PRESIDENTE GARAGNANI: SUBITO IL SUCCESSORE AD INTERIM E A GIUGNO IL RINNOVO CARICHE

I vertici dell’Associazione ringraziano il presidente uscente ed esprimono sostegno per

la candidatura alle Elezioni Europee.

(Bologna, 23 marzo 2024) – Confagricoltura Bologna ha accolto la richiesta di dimissioni del presidente Guglielmo Garagnani presentata venerdì mattina e, nei prossimi giorni, dopo un passaggio negli organismi interni, comunicherà il nome del successore che guiderà l’Associazione ad interim per un periodo transitorio fino al prossimo giugno, quando si terrà l’Assemblea dei Soci con il rinnovo delle cariche.

Le dimissioni di Guglielmo Garagnani dalla presidenza di Confagricoltura Bologna, carica mantenuta per sette anni, scaturiscono dalla scelta di candidarsi per le prossime Elezioni Europee dell’8 e 9 giugno nella lista di Fratelli d’Italia per la circoscrizione Italia Nord-Orientale, con l’importante obiettivo di far tornare l’agricoltura protagonista nell’Europa del futuro.

“I due mandati da presidente sono stati solo l’ultimo capitolo di un più ampio percorso, davvero importante, che Guglielmo ha dedicato a Confagricoltura Bologna, facendola crescere sotto ogni punto di vista”, dichiara il direttore Andrea Flora. “Siamo pertanto orgogliosi della decisione di portare la sua esperienza e conoscenza a livello istituzionale e imprenditoriale a Bruxelles. C’è infatti bisogno di persone del suo spessore per far cambiare il modo di intendere l’agricoltura a livello europeo e far tornare quella italiana a occupare il ruolo che merita: dentro e fuori il nostro Paese”.

“Il percorso degli ultimi 7 anni non è stato dei più facili, tenendo conto che siamo passati attraverso una pandemia, gli effetti delle guerre sui mercati agricoli e numerose calamità naturali tra cui l’alluvione. Ma se siamo riusciti ad affrontare questi ostacoli rimanendo sempre al fianco degli agricoltori bolognesi, è stato grazie al lavoro di squadra realizzato da tutti i membri di giunta, guidati ottimamente da Guglielmo Garagnani a cui va tutto il nostro supporto per questa campagna elettorale”, commentano i vice-presidentI Marco Caliceti e Davide Venturi. “Sappiamo che ora si apre un ciclo nuovo per Confagricoltura Bologna. Siamo pronti ad affrontarlo e a supportare le richieste dei nostri numerosi soci presenti sul territorio, continuando a lavorare per dare un futuro alla nostra agricoltura”

Re: Confagricoltura

25/03/2024, 18:20

Agriturismi, in Toscana Pasqua sold out
Maccaferri (Agriturist Toscana): “Il 50% dei turisti saranno stranieri e soggiorneranno in media una settimana, molto più degli italiani che seguono l’andamento del meteo”

Firenze, 25 marzo 2024. “Dal Chianti al Grossetano, in Maremma e nel Senese, i nostri agriturismi festeggiano la Pasqua al completo. La metà dei turisti verrà dall’estero e si tratterrà mediamente una settimana. Inauguriamo la stagione con un’alta affluenza”.
A dirlo sono Daniela Maccaferri, presidente di Agriturist Toscana, e Fabiola Materozzi, Confagricoltura Toscana e coordinatrice di Agriturist Toscana.

“Gli italiani – dice Maccaferri - rispettano la tendenza degli anni scorsi e si tratterranno in media di quattro giorni, seguendo molto l’andamento del meteo. I turisti stranieri, invece, soggiorneranno fino a una settimana. In ogni caso la stagione 2024 si apre con successo e si prevede positiva”.

“Si conferma l’eccellenza del panorama agrituristico toscano – commenta Fabiola Materozzi di Agriturist Toscana – che anche quest’anno riceve attenzioni significative da parte dei turisti di tutto il mondo. Il turismo rurale infatti prende sempre più piede e di pari passo anche le nostre strutture, che offrono esperienze uniche e promuovono l’identità del territorio toscano, date tutte le buone premesse sono pronti all’alta stagione”.

Re: Confagricoltura

27/03/2024, 16:56

Piscine, Confagricoltura Toscana: “Bene la proposta di legge della Regione sulle piscine, il risparmio idrico è fondamentale”
Il presidente Neri: “Giusto dare la possibilità di svuotare ogni 3 anni e non più ogni anno le piscine private ad uso pubblico”

Firenze, 27 marzo 2024 – “Siamo soddisfatti della decisione della Regione Toscana, come Confagricoltura Toscana da anni siamo in prima linea per chiedere una deroga sullo svuotamento delle piscine. Il risparmio idrico è fondamentale, soprattutto in periodi di siccità”.

A dirlo è Marco Neri, presidente di Confagricoltura Toscana, commentando l’approvazione della giunta regionale sulla proposta di legge che vede la possibilità di svuotamento ogni 3 anni, e non più ogni anno, per le piscine private ad uso pubblico (come quelle di agriturismi, campeggi, alberghi etc.).

“Non è necessario da un punto di vista igienico che le piscine vengano svuotate ogni anno prima della stagione, vale per i nuovi agriturismi, così come per quelli vecchi. I proprietari dovranno sottoporre le analisi dell’acqua 15 giorni prima dell’apertura per chiedere la deroga. È necessario per salvaguardare l’ambiente e gli ospiti” ha concluso Neri.

“C’è da sottolineare che tenere l’acqua pulita nelle piscine è anche e soprattutto di interesse per le imprese agrituristiche – interviene Fabiola Materozzi di Agriturist Toscana – Al giorno d’oggi non possiamo però ignorare la questione ambientale, svuotare le piscine ogni anno anche se rispettano i perfettamente i valori igienico-sanitari sono uno spreco idrico impressionante”.

“C’è da ringraziare la giunta regionale, che ha accolto le richieste delle associazioni come Confagricoltura Toscana, e di Agriturist Toscana, che da anni si impegnano per l’approvazione di questa norma” dice Materozzi.

Re: Confagricoltura

29/03/2024, 15:49

Economia, Confagricoltura Toscana: “Necessario tutelare gli agricoltori da operazioni sottocosto”
Il presidente Neri ha partecipato al convegno della Guardia di Finanza a Firenze: “Abbiamo bisogno che le Fiamme Gialle ci tutelino nella concretizzazione del prezzo del prodotto all’origine”

Firenze, 28 marzo 2024 – “Tutelare gli agricoltori nelle filiere. Alle Fiamme Gialle chiediamo di difendere gli agricoltori nella concretizzazione del prezzo del prodotto all’origine”.
A dirlo è Marco Neri, presidente di Confragricoltura Toscana, che stamani ha preso parte al convegno, in Palazzo Vecchio a Firenze, sulla valorizzazione dell’economia toscana e la tutela dei distretti industriali, organizzato dalla Guardia di Finanza nell’ambito del 250esimo anniversario di fondazione del Corpo.

“L’agricoltura è un tessuto connettivo su cui tutte le altre strutture, industria e commercio, si basano. Quindi l’agricoltura necessita di attenzione e sostegno da parte anche delle forze dell’ordine - ha sottolineato il presidente Neri durante il suo intervento al convegno -. Dobbiamo lavorare in filiera per agganciare il mercato della grande distribuzione e, quindi, l’industria agroalimentare. In tutti questi passaggi commerciali abbiamo bisogno di tutele, dobbiamo avere la garanzia che i prodotti che andranno sul mercato siano pagati per il loro reale valore. A tal fine la Guardia di Finanza e tutte le forze dell'ordine, a cui va la nostra stima e il nostro ringraziamento per il lavoro che fanno ogni giorno, ci devono aiutare affinché non ci siano operazioni sottocosto e pratiche sleali”.

“Non parliamo tanto del vino e del vivaismo perché i produttori riescono ad arrivare in modo diretto all’utente finale, ma i produttori di cereali e di mangimi, costretti a confrontarsi con il mercato internazionale, hanno bisogno di un sostegno concreto soprattutto in un momento come questo caratterizzato da una conflittualità di carattere internazionale. In questo scenario vengono stretti accordi bilaterali a favore delle economie e dei prodotti di determinati Paesi coinvolti da crisi o da guerre, ma anche gli agricoltori europei ed italiani devono pur sopravvivere vendendo i loro prodotti a prezzi di mercato - ha spiegato Neri -. L’appello a tutte le forze dell’ordine è quello di controllare attentamente che clausole di reciprocità delle produzioni concorrenziali vengano rispettate”.

Re: Confagricoltura

05/04/2024, 17:14

Vino, Confagricoltura Toscana: “La Flavescenza dorata minaccia il nostro patrimonio viticolo”
Incontro a Loro Ciuffenna in provincia di Arezzo, alla presenza dell’assessore regionale Saccardi. Il presidente Neri: “Sarà necessario un intervento efficace da parte delle istituzioni”

Firenze, 5 aprile 2024 – “La flavescenza dorata minaccia il patrimonio viticolo. E’ una delle malattie più distruttive dei vigneti, sarà necessario un intervento importante da parte delle istituzioni”.

A dirlo è Marco Neri, presidente di Confagricoltura Toscana, dopo l’incontro sulla “Flavescenza dorata della vite” che si è tenuto ieri nei locali della società agricola “Il Borro srl” a Loro Ciuffenna, in provincia di Arezzo.

Erano presenti l’assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale della Regione Toscana, Stefania Saccardi, e il presidente di sezione regionale di Prodotto Vitivinicoltura di Confagricoltura, Francesco Colpizzi. Sono intervenuti Andrea Pacetti del Servizio Fitosanitario della Regione Toscana, Mauro D’Arcangelo del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), Cosimo Selvi della Spevis (Stazione Sperimentale per la Viticoltura).

“La malattia delle viti preoccupa molto i produttori vitivinicoli perché investe l’economia di un territorio e la questione del lavoro - ha spiegato il presidente Neri -. Dal mondo dell’agricoltura si leva una richiesta di aiuto: servono fondi di emergenza per affrontare la situazione. Lo Stato deve investire di più per il contrasto alla fitopatia. Sono stati segnalati nuovi focolai di flavescenza dorata anche in Toscana. La fitopatia può essere contrastata solo con fitofarmaci, fondamentale perciò l’innovazione e le tecniche di evoluzione assistita”.

“L’aumento dell’incidenza della fitopatia ha varie cause. Intanto i pochi fitofarmaci a disposizione, poi incidono molto i cambiamenti climatici, quindi la difficoltà a contenere l’insetto vettore e la presenza di crescenti superfici incolte che diventano serbatoi di infezione - ha sottolineato il presidente di Confagricoltura toscana -. Informazione e formazione rappresentano elementi imprescindibili, ecco perché incontri come quello odierno possono aiutare i viticoltori ad affrontare il problema. Occorre un sempre maggiore coordinamento tra i sistemi regionale e nazionale, ma è il tema delle risorse a fare la differenza. Risorse per finanziare la sostituzione delle viti estirpate e per potenziare azioni specifiche di lotta alla fitopatia”.

Re: Confagricoltura

10/04/2024, 19:23

Enogastronomia, anche una toscana tra le grandi chef di Confagricoltura
Francesca Vierucci di San Vincenzo e le sue ricette nel libro ”Le grandi chef incontrano Confagricoltura Donna” che sarà presentato il 17 aprile a Roma

Firenze, 10 aprile 2024. Una donna che da coltivatrice è diventata chef sarà la "ambasciatrice" della cucina toscana in un libro di Confagricoltura sull'enogastronomia italiana. Francesca Vierucci, cresciuta a San Vincenzo, sarà tra le protagoniste del progetto ”Le grandi chef incontrano Confagricoltura Donna”, che sarà presentato il 17 aprile a Roma, nella Sala Tatarella della Camera dei deputati, alle 14.30. Il progetto raccoglie nove ricette di altrettanti grandi cuoche provenienti da diverse regioni, che con una ricetta a loro scelta spiegano le tradizioni regionali e personali. Nel ricettario vengono privilegiati i prodotti freschi, locali, tipici: un punto di forza del patrimonio culturale nazionale. Vierucci, amante del km 0, presenta la sua ribollita, un piatto figlio della sua regione, essenzialmente umile ma radicato negli usi e costumi. Ribollita come incarnazione di agricoltura: questa è la metafora della cucina della chef toscana, che esegue la sua ricetta a regola d’arte e la porta agli occhi di tutti.

“Il progetto di Confagricoltura Donna - dice Vierucci - sintetizza tutto il mio lavoro. Come le mie colleghe, sono una donna che manda avanti un’attività in un settore combinato: agricolo e culinario. Ho voglia di creare scambi e collaborazioni con le altre chef perché in questo campo la creatività è tutto, e confrontarsi è sempre bello”.
“Vivo in un’azienda agricola dal 1982 - racconta Vierucci - e lavoro in cucina dal 1996. Quello che unisce la mia passione per l’agricoltura al mio lavoro è l’amore per la materia prima. Scelgo gli ingredienti rispettando i ritmi della natura. Mi impegno per adattare la mia cucina alla produzione del territorio, in termini di tempistiche e quantità”.
“La mia attività si auto-sostiene - conclude la chef -, utilizziamo i frutti delle nostre terre e dei nostri animali, e abbiamo orti bioattivi che riducono gli sprechi d’acqua. La mia filosofia si basa su questo: amore per la materia prima e, naturalmente, della tradizione toscana perché è da dove vengo”.

Re: Confagricoltura

15/04/2024, 17:20

MARCO CALICETI NOMINATO PRESIDENTE PRO-TEMPORE

DI CONFAGRICOLTURA BOLOGNA



(Bologna, 15 aprile 2024) – Marco Caliceti è stato nominato presidente pro-tempore di Confagricoltura Bologna fino alla prossima assemblea di rinnovo delle cariche in programma a giugno. La decisione è stata presa dal Consiglio Direttivo dell’Associazione dopo le dimissioni di Guglielmo Garagnani, che nei giorni scorsi ha ufficializzato la candidatura alle prossime elezioni europee.



Già vicepresidente di Confagricoltura Bologna negli ultimi anni, Caliceti, classe 1969, conduce un’azienda agricola a indirizzo cerealicolo bieticolo, con colture da seme e da biomassa, tra i comuni di San Giorgio di Piano, Bentivoglio e Granarolo dell’Emilia. Attualmente è direttore dell’Azienda Agricola Tizzano a Casalecchio di Reno e fa parte del Comitato per l’accertamento dei prezzi dei cereali della Borsa Merci di Bologna. È inoltre consigliere di amministrazione di Anb Coop con delega agli impianti biogas e biometano.



“Ringrazio il Consiglio per la fiducia – commenta Caliceti – e, anche per pochi mesi, assumo la presidenza di Confagricoltura Bologna con grande spirito di servizio e responsabilità: a livello associativo c’è da gestire la transizione fino alla prossima assemblea, ma il mondo agricolo è alle prese con una situazione molto delicata, con diversi fronti aperte e il bisogno di un’Organizzazione come la nostra capace di essere al fianco degli agricoltori in ogni momento. Abbiamo tanto lavoro da portare avanti per sostenere i nostri soci”.



“La scelta di Caliceti è stata quella più naturale, una scelta condivisa da tutto il Consiglio Direttivo - commenta Andrea Flora, direttore di Confagricoltura Bologna - in quanto rappresenta una continuità di grande livello con il passato. La sua esperienza e competenza sono evidenti, motivo per cui nutriamo grande fiducia per il suo operato in questi mesi in attesa dell’Assemblea di rinnovo cariche del prossimo giugno”.

Re: Confagricoltura

20/04/2024, 11:33

Turismo, Confagricoltura Toscana: per il ponte del 25 aprile l'80% degli agriturismi quasi al completo
I dati di Agriturist Toscana: andamento stabile rispetto al 2023, sugli italiani pesa l’andamento meteo


Firenze, 20 aprile 2024. “Il 25 aprile sarà il primo grande ponte della stagione e siamo molto fiduciosi. Gli agriturismi toscani sono sempre stati tra i protagonisti dei soggiorni primaverili e si auspica lo stesso quest’anno. Siamo davanti a un banco di prova”.

A dirlo è Daniela Maccaferri, presidente di Agriturist Toscana, commentando gli ultimi dati sui soggiorni previsti il prossimo ponte.

“Una buona percentuale delle nostre strutture – continua Maccaferri – sarà piena per questo 25 aprile, circa l’80%. Lo trovo un risultato più che ottimo date le ultime vicende, che hanno sicuramente disincentivato le prenotazioni su tutto il territorio regionale e non. L’inflazione e i conflitti interazionali gravano irrimediabilmente sulle partenze perché ormai si è istaurato un clima di paura. Per non parlare della variabile meteo che tiene in sospeso le conferme da parte degli italiani. Nonostante questo, noi siamo pronti”.

“Le aree interne – dice Fabiola Materozzi, Confagricoltura Toscana e coordinatrice di Agriturist Toscana -, Chianti, senese e Val d’Orcia, non sono ancora al completo. La costa, invece, è in attesa delle previsioni meteorologiche per confermare le prenotazioni. In generale, l’andamento è stabile rispetto al 2023 e come sempre si prediligono le strutture che offrono la somministrazione dei pasti. Un buon risultato per gli agriturismi toscani”.

Re: Confagricoltura

24/04/2024, 12:59

A Grosseto la giornata di studio “Meccanizzazione delle aziende agricole, Precision Farming e Agricoltura 5.0"

Venerdì 26 aprile 2024, nell’ambito della 44° Fiera del Madonnino a Grosseto, si svolgerà alle 15.00 nel Padiglione Scienza e Tecnologia una giornata di studio organizzata dalla Sezione Centro-Ovest dell’Accademia dei Georgofili, su: “Meccanizzazione delle aziende agricole Precision Farming e Agricoltura 5.0"

Le nuove possibilità tecnologiche in termini di servizi, procedure, dispositivi automatici e robotizzati, rendono possibile uno scenario futuro in cui l’impresa agricola può produrre di più con meno risorse energetiche. Ciò è raggiungibile con una ottimizzazione puntuale dei processi produttivi e richiede una evoluzione concettuale verso il miglioramento di ogni singola fase, attraverso un sistema digitalizzato di osservazione, analisi, processi di supporto alle decisioni come l’intelligenza artificiale e conseguentemente l’esecuzione precisa e mirata delle migliori pratiche possibili.

La giornata di studio analizza alcuni pilastri fondamentali: l’ingegneria gestionale, le macchine e impianti di nuova generazione, le tecnologie di controllo dell’acqua, delle colture, del suolo. Questi orientano la nuova impostazione per una futura agricoltura più efficiente, integrata nei territori e nelle tipicità, legata fortemente al miglioramento dei fattori ambientali, capace di rispondere ai fabbisogni e attrattiva sul mercato.

Come sottolinea il Prof. Marco Vieri, Ordinario di Meccanica agraria all’Università di Firenze: “Le fonti di finanziamento sono fondamentali in questa rivoluzione di processo che richiede un cambio di visione dell’agricoltura, dei relativi metodi e strumenti attuativi, dell’impresa agro-forestale-ambientale sempre più integrata attraverso la digitalizzazione e l’approccio smart villages alla comunità urbana”.

“L'agricoltura 5.0 è un'agricoltura sostenibile, dal punto di vista produttivo, ambientale e sociale. Le nuove tecnologie possono aiutare ad ottimizzare la resa produttiva senza affaticare i terreni, usando meno sostanze chimiche, non sprecando acqua, sfruttando al meglio le condizioni climatiche. La tecnologia non sostituisce l'esperienza e la competenza delle persone, ma permette agli agricoltori di migliorare la qualità dei prodotti e il lavoro quotidiano nei campi” afferma Marco Neri, presidente di Confagricoltura Toscana.
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