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Marco
Sez. Supporto Didattico
Iscritto il: 13/03/2008, 19:23 Messaggi: 71044 Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
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CIA LAZIO, SERGIO DEL GELSOMINO NUOVO PRESIDENTE DELL’ORGANIZZAZIONE AGRICOLA LAZIALE Il presente e il futuro dell’agricoltura, la centralità del reddito alla luce dei cambiamenti climatici e delle oscillazioni dei prezzi dovuti a guerre e altri fattori esterni, la transizione digitale e il confronto con le istituzioni, giovani e pensioni. Questi sono stati alcuni dei temi chiave al centro del Congresso di CIA Agricoltori Italiani del Lazio, svoltosi a Roma, presso la Cooperativa Coraggio (Borghetto San Carlo). L’assemblea che ha riunito i rappresentanti e i delegati di tutti i territori della regione, all’unanimità, ha eletto Sergio Del Gelsomino quale nuovo presidente. A lui, imprenditore agricolo di Orte, già dirigente della CIA Lazio Nord (Viterbo e Rieti) è stato affidato il compito di guidare la CIA Lazio nel prossimo quadriennio. Il presidente uscente Argeo Perfili ha ricevuto i complimenti dei delegati per i suoi quattro anni di gestione, caratterizzati da un lavoro che ha permesso all’organizzazione di fare grandi passi avanti fatti: “Sono stati quattro anni non semplici – ha spiegato Perfili – perché la situazione economia internazionale ha messo a dura prova le aziende agricole. Con orgoglio, consegno l’organizzazione ad un nuovo progetto unitario. Lascio un’organizzazione solida e coesa. Oggi ci sono le condizioni di stabilità necessarie per correre. La nuova governance potrà contare su fondamenta solide per servire al meglio la nostra base associativa". Il neo presidente Del Gelsomino, nella sua relazione, ha indicato nell'accesso al credito la sfida più urgente per contrastare l'attuale crisi di liquidità del settore: "Serve un aiuto concreto alle nostre aziende. È necessario che i settori che oggi registrano alti profitti sostengano l’agricoltura in questo momento di difficoltà". Un passaggio critico è stato riservato anche al tema delle pensioni agricole, definite ormai "non più dignitose" e troppo spesso oggetto di promesse elettorali non mantenute. Al centro della visione della CIA Lazio c'è la qualità alimentare accessibile a tutti: "Dobbiamo combattere perché la qualità del cibo sia disponibile per ogni fascia sociale; non può esistere un cibo di serie A e uno di serie B". Il Presidente ha inoltre rivendicato il ruolo dell'agricoltore come custode del paesaggio italiano: "Il 'bello' che vendiamo all'estero è frutto del lavoro quotidiano di chi cura il territorio. Chiediamo che questo ruolo pubblico di manutenzione del paesaggio ci venga finalmente riconosciuto". Guardando al futuro, la transizione digitale è una tappa obbligata. L'agricoltore di domani è un "manager" capace di gestire intelligenza artificiale e sistemi satellitari per sopperire alla carenza di manodopera e migliorare l'efficienza. Tuttavia, il presidente ha lanciato un monito alla politica: "L'innovazione richiede infrastrutture. È inaccettabile acquistare macchinari all'avanguardia e non poter utilizzare le guide satellitari per l'assenza di banda larga nei campi. Chiediamo che tutto il territorio nazionale venga messo nelle stesse condizioni tecnologiche". A margine dell’assise, il Direttore Nazionale CIA Maurizio Scaccia ha sottolineato: “Il Congresso rappresenta il momento di massima democrazia per la nostra organizzazione: è qui che ascoltiamo la base e intercettiamo le reali esigenze degli agricoltori per definire la strategia dei prossimi quattro anni. In questo nuovo mandato, la nostra priorità sarà fornire risposte concrete alle imprese agricole, oggi schiacciate tra le incertezze del mercato, le avversità climatiche e l'impennata dei costi produttivi, dai carburanti ai derivati chimici, aggravata dai conflitti internazionali. La nostra missione resta chiara: intermediare gli interessi degli associati presso i decisori politici, per porre al centro, esclusivamente, il vantaggio e la crescita dell'imprenditoria agricola". Al Congresso ha preso parte anche la Regione Lazio con il Presidente della Commissione Agricoltura Giulio Zelli che ha rimarcato l’importanza di un dialogo tra le istituzioni e le Confederazioni agricole e augurato buon lavoro alla neo guida dell’organizzazione Sergio Del Gelsomino.
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Sergio Del Gelsomino 2.jpeg [ 77.75 KiB | Osservato 28 volte ]
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