Mercoledì 14 ottobre 2026 - Ore 8.30 Verona Camera di Commercio, Industria e Artigianato Corso Porta Nuova, 96 Comunicato Stampa La suinicoltura che innova e si rinnova: Verona ospita la Giornata della Suinicoltura 2026
Bologna, 18 giugno 2026 - Benessere, salute e nutrizione sono oggi le chiavi del cambiamento per una filiera chiamata a confrontarsi con nuove sfide produttive, sanitarie, normative ed economiche.
È da questa consapevolezza che nasce la nona edizione della Giornata della Suinicoltura, organizzata come sempre da Expo Consulting srl, in programma il 14 ottobre 2026 a Verona presso la Camera di Commercio, dedicata al tema “La suinicoltura che innova e si rinnova. Benessere, salute, nutrizione: le chiavi del cambiamento”.
L'evento riunirà veterinari, tecnici, aziende e operatori provenienti da tutta Italia, confermandosi uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati all'aggiornamento professionale e all'approfondimento dei temi più attuali della filiera suinicola.
“Benessere animale, salute e nutrizione sono oggi le leve che stanno guidando l'evoluzione della suinicoltura. Per questo abbiamo costruito un programma che affronta questi temi in modo concreto, senza trascurare aspetti fondamentali come biosicurezza, sostenibilità e competitività, per offrire agli operatori strumenti utili e immediatamente applicabili», dichiara Debora Colatrella, Event Manager della Giornata della Suinicoltura.
La manifestazione prenderà il via nella serata del 13 ottobre con una cena di networking riservata agli operatori del comparto e proseguirà il giorno successivo con un programma dedicato agli aspetti tecnici, gestionali ed economici che stanno ridefinendo il settore.
Il confronto parte dalle relazioni
L'anteprima dell'evento sarà quindi la cena di networking del 13 ottobre, pensata per favorire l'incontro tra professionisti, aziende e stakeholder della filiera in un contesto informale ma altamente qualificato: un'occasione per condividere esperienze, sviluppare collaborazioni e rafforzare il dialogo tra i diversi attori del comparto.
Benessere, salute e nutrizione al centro del programma scientifico
Il 14 ottobre sarà interamente dedicato all'evento.
Nella mattinata, a partire dalle ore 8.30, il programma scientifico sarà il grande protagonista con interventi focalizzati sui temi oggi più rilevanti per la filiera:
benessere animale e aggiornamenti normativi europei biosicurezza e salute degli allevamenti nutrizione come leva per ridurre l'impiego dei farmaci e migliorare le performance produttive scenari economici e prospettive di mercato sostenibilità e roadmap di sviluppo della filiera nel breve-medio periodo Argomenti che incidono direttamente sulla competitività delle aziende e sulla capacità del settore di rispondere alle nuove richieste del mercato.
Dalle strategie alle applicazioni pratiche
Nel pomeriggio, dopo il light lunch, a partire dalle ore 15 lo spazio sarà riservato ai workshop aziendali dedicati all'approfondimento di tecnologie, applicazioni e soluzioni innovative per il settore.
Le sessioni affronteranno in particolare:
biosicurezza e prevenzione delle malattie benessere animale sostenibilità economica degli allevamenti efficienza e competitività della filiera Un'ulteriore occasione per approfondire strumenti e approcci operativi già disponibili per le aziende.
A chiudere la Giornata sarà il Lady Piggy Welfare Award, il riconoscimento dedicato alle allevatrici che si distinguono per il loro contributo alla promozione del benessere animale e allo sviluppo del settore suinicolo.
Un premio che intende valorizzare professionalità, competenze e impegno, riconoscendo il ruolo sempre più rilevante delle donne all'interno della filiera.
Le iscrizioni alla Giornata della Suinicoltura e degli appuntamenti in programma sono già aperte.
Mercoledì 14 ottobre 2026 - Ore 8.30 Verona Camera di Commercio, Industria e Artigianato Corso Porta Nuova, 96 Comunicato Stampa Export, mercati internazionali e PSA: ASSICA alla 9a edizione della Giornata della Suinicoltura L’Associazione sarà protagonista di uno dei due workshop pomeridiani: scenari dell’export, dinamiche dei mercati globali e nuove sfide sanitarie al centro del confronto
Da sinistra: Chiara Piancastelli e Giada Battaglia, rispettivamente Responsabile Area Veterinaria e Benessere Animale e Responsabile Area Export di ASSICA
Bologna, 15 luglio 2026 - L'export della salumeria italiana continua a crescere, ma la competitività delle imprese si gioca sempre più sulla capacità di superare barriere sanitarie, tensioni geopolitiche e nuove regole del commercio internazionale.
Sarà proprio questo il contesto in cui si inserirà il workshop aziendale di ASSICA (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente a Confindustria), in programma il 14 ottobre 2026 alle ore 15.30 nell'ambito della Giornata della Suinicoltura, organizzata da Expo Consulting srl presso la sede della Camera di Commercio di Verona.
L'edizione 2026 della Giornata della Suinicoltura consolida la formula introdotta lo scorso anno confermando i due workshop pomeridiani dedicati a temi strategici per il futuro della filiera. L'obiettivo è offrire agli operatori un'occasione di confronto e aggiornamento su aspetti tecnici, normativi ed economici destinati a incidere sulla competitività delle imprese.
Il workshop curato da ASSICA arriva in un momento particolarmente delicato per il comparto. Nel 2025 le esportazioni di salumi italiani hanno raggiunto 231.645 tonnellate, per un valore superiore ai 2,5 miliardi di euro, registrando una crescita del 5,3% sia in volume sia in valore rispetto all'anno precedente. Un risultato che conferma il ruolo strategico dei mercati internazionali per la filiera, all'interno di un settore che nel complesso ha raggiunto un valore della produzione pari a 9,643 miliardi di euro.
Allo stesso tempo, le imprese devono confrontarsi con uno scenario sempre più complesso, caratterizzato da tensioni geopolitiche, nuovi equilibri commerciali, requisiti sanitari e procedure autorizzative che possono condizionare la presenza dei prodotti italiani sui mercati esteri.
“La crescita sui mercati extra-UE rappresenta un'importante opportunità per il comparto della salumeria italiana, ma richiede oggi la capacità di confrontarsi con un quadro normativo e commerciale sempre più articolato - spiega Chiara Piancastelli, Responsabile Area Veterinaria e Benessere Animale di ASSICA - La Giornata della Suinicoltura rappresenta un importante momento di confronto per la filiera; per questo abbiamo scelto di portare un contributo concreto su un tema strategico come lo sviluppo internazionale delle imprese. Le aziende devono gestire non solo gli aspetti doganali, ma anche requisiti sanitari e veterinari, certificazioni e barriere tecniche che possono rallentare o limitare l'apertura dei mercati esteri”.
“La rete degli accordi di libero scambio conclusi dall'Unione europea rappresenta uno strumento strategico per creare condizioni commerciali più favorevoli e ridurre gli ostacoli agli scambi - aggiunge Giada Battaglia, Responsabile Area Export di ASSICA - Per trasformare queste opportunità in risultati concreti è fondamentale che le imprese conoscano gli strumenti disponibili e sappiano utilizzarli. Il workshop sarà un'occasione per approfondire gli sviluppi normativi e il ruolo delle istituzioni italiane ed europee nel dialogo con i Paesi terzi”.
Sul quadro internazionale pesa anche la persistente emergenza legata alla Peste Suina Africana (PSA). I recenti rinvenimenti di carcasse di cinghiale positive in Toscana, nel Pistoiese, e in Emilia Romagna sull’Appennino modenese, nonché la conferma del focolaio in un allevamento di suini allo stato semibrado in provincia di Pistoia, hanno ulteriormente innalzato il livello di preoccupazione della filiera. La PSA rappresenta infatti non solo un problema sanitario, ma anche un fattore che limita la presenza dei prodotti italiani in numerosi mercati ad alto potenziale commerciale.
Con il workshop ASSICA, la Giornata della Suinicoltura conferma il proprio ruolo di piattaforma di confronto per l'intera filiera, offrendo a imprese, tecnici e operatori strumenti concreti per interpretare i cambiamenti in atto e trasformare le nuove sfide del settore in opportunità di crescita.