Messaggi senza risposta | Argomenti attivi Oggi è 18/09/2026, 17:43




Rispondi all’argomento  [ 6 messaggi ] 
Giornata di Suinicoltura 2026 
Autore Messaggio
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 71640
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
Mercoledì 14 ottobre 2026 - Ore 8.30
Verona
Camera di Commercio, Industria e Artigianato
Corso Porta Nuova, 96
Comunicato Stampa
La suinicoltura che innova e si rinnova:
Verona ospita la Giornata della Suinicoltura 2026


18/06/2026, 18:35
Profilo WWW
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 71640
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
Bologna, 18 giugno 2026 - Benessere, salute e nutrizione sono oggi le chiavi del cambiamento per una filiera chiamata a confrontarsi con nuove sfide produttive, sanitarie, normative ed economiche.

È da questa consapevolezza che nasce la nona edizione della Giornata della Suinicoltura, organizzata come sempre da Expo Consulting srl, in programma il 14 ottobre 2026 a Verona presso la Camera di Commercio, dedicata al tema “La suinicoltura che innova e si rinnova. Benessere, salute, nutrizione: le chiavi del cambiamento”.

L'evento riunirà veterinari, tecnici, aziende e operatori provenienti da tutta Italia, confermandosi uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati all'aggiornamento professionale e all'approfondimento dei temi più attuali della filiera suinicola.

“Benessere animale, salute e nutrizione sono oggi le leve che stanno guidando l'evoluzione della suinicoltura. Per questo abbiamo costruito un programma che affronta questi temi in modo concreto, senza trascurare aspetti fondamentali come biosicurezza, sostenibilità e competitività, per offrire agli operatori strumenti utili e immediatamente applicabili», dichiara Debora Colatrella, Event Manager della Giornata della Suinicoltura.

La manifestazione prenderà il via nella serata del 13 ottobre con una cena di networking riservata agli operatori del comparto e proseguirà il giorno successivo con un programma dedicato agli aspetti tecnici, gestionali ed economici che stanno ridefinendo il settore.

Il confronto parte dalle relazioni

L'anteprima dell'evento sarà quindi la cena di networking del 13 ottobre, pensata per favorire l'incontro tra professionisti, aziende e stakeholder della filiera in un contesto informale ma altamente qualificato: un'occasione per condividere esperienze, sviluppare collaborazioni e rafforzare il dialogo tra i diversi attori del comparto.

Benessere, salute e nutrizione al centro del programma scientifico

Il 14 ottobre sarà interamente dedicato all'evento.

Nella mattinata, a partire dalle ore 8.30, il programma scientifico sarà il grande protagonista con interventi focalizzati sui temi oggi più rilevanti per la filiera:

benessere animale e aggiornamenti normativi europei
biosicurezza e salute degli allevamenti
nutrizione come leva per ridurre l'impiego dei farmaci e migliorare le performance produttive
scenari economici e prospettive di mercato
sostenibilità e roadmap di sviluppo della filiera nel breve-medio periodo
Argomenti che incidono direttamente sulla competitività delle aziende e sulla capacità del settore di rispondere alle nuove richieste del mercato.

Dalle strategie alle applicazioni pratiche

Nel pomeriggio, dopo il light lunch, a partire dalle ore 15 lo spazio sarà riservato ai workshop aziendali dedicati all'approfondimento di tecnologie, applicazioni e soluzioni innovative per il settore.

Le sessioni affronteranno in particolare:

biosicurezza e prevenzione delle malattie
benessere animale
sostenibilità economica degli allevamenti
efficienza e competitività della filiera
Un'ulteriore occasione per approfondire strumenti e approcci operativi già disponibili per le aziende.

A chiudere la Giornata sarà il Lady Piggy Welfare Award, il riconoscimento dedicato alle allevatrici che si distinguono per il loro contributo alla promozione del benessere animale e allo sviluppo del settore suinicolo.

Un premio che intende valorizzare professionalità, competenze e impegno, riconoscendo il ruolo sempre più rilevante delle donne all'interno della filiera.

Le iscrizioni alla Giornata della Suinicoltura e degli appuntamenti in programma sono già aperte.


18/06/2026, 18:36
Profilo WWW
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 71640
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
Mercoledì 14 ottobre 2026 - Ore 8.30
Verona
Camera di Commercio, Industria e Artigianato
Corso Porta Nuova, 96
Comunicato Stampa
Export, mercati internazionali e PSA:
ASSICA alla 9a edizione
della Giornata della Suinicoltura
L’Associazione sarà protagonista di uno dei due workshop pomeridiani: scenari dell’export, dinamiche dei mercati globali e nuove sfide sanitarie al centro del confronto



Da sinistra: Chiara Piancastelli e Giada Battaglia, rispettivamente Responsabile Area Veterinaria e Benessere Animale e Responsabile Area Export di ASSICA

Bologna, 15 luglio 2026 - L'export della salumeria italiana continua a crescere, ma la competitività delle imprese si gioca sempre più sulla capacità di superare barriere sanitarie, tensioni geopolitiche e nuove regole del commercio internazionale.

Sarà proprio questo il contesto in cui si inserirà il workshop aziendale di ASSICA (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente a Confindustria), in programma il 14 ottobre 2026 alle ore 15.30 nell'ambito della Giornata della Suinicoltura, organizzata da Expo Consulting srl presso la sede della Camera di Commercio di Verona.

L'edizione 2026 della Giornata della Suinicoltura consolida la formula introdotta lo scorso anno confermando i due workshop pomeridiani dedicati a temi strategici per il futuro della filiera. L'obiettivo è offrire agli operatori un'occasione di confronto e aggiornamento su aspetti tecnici, normativi ed economici destinati a incidere sulla competitività delle imprese.

Il workshop curato da ASSICA arriva in un momento particolarmente delicato per il comparto. Nel 2025 le esportazioni di salumi italiani hanno raggiunto 231.645 tonnellate, per un valore superiore ai 2,5 miliardi di euro, registrando una crescita del 5,3% sia in volume sia in valore rispetto all'anno precedente. Un risultato che conferma il ruolo strategico dei mercati internazionali per la filiera, all'interno di un settore che nel complesso ha raggiunto un valore della produzione pari a 9,643 miliardi di euro.

Allo stesso tempo, le imprese devono confrontarsi con uno scenario sempre più complesso, caratterizzato da tensioni geopolitiche, nuovi equilibri commerciali, requisiti sanitari e procedure autorizzative che possono condizionare la presenza dei prodotti italiani sui mercati esteri.

“La crescita sui mercati extra-UE rappresenta un'importante opportunità per il comparto della salumeria italiana, ma richiede oggi la capacità di confrontarsi con un quadro normativo e commerciale sempre più articolato - spiega Chiara Piancastelli, Responsabile Area Veterinaria e Benessere Animale di ASSICA - La Giornata della Suinicoltura rappresenta un importante momento di confronto per la filiera; per questo abbiamo scelto di portare un contributo concreto su un tema strategico come lo sviluppo internazionale delle imprese. Le aziende devono gestire non solo gli aspetti doganali, ma anche requisiti sanitari e veterinari, certificazioni e barriere tecniche che possono rallentare o limitare l'apertura dei mercati esteri”.

“La rete degli accordi di libero scambio conclusi dall'Unione europea rappresenta uno strumento strategico per creare condizioni commerciali più favorevoli e ridurre gli ostacoli agli scambi - aggiunge Giada Battaglia, Responsabile Area Export di ASSICA - Per trasformare queste opportunità in risultati concreti è fondamentale che le imprese conoscano gli strumenti disponibili e sappiano utilizzarli. Il workshop sarà un'occasione per approfondire gli sviluppi normativi e il ruolo delle istituzioni italiane ed europee nel dialogo con i Paesi terzi”.

Sul quadro internazionale pesa anche la persistente emergenza legata alla Peste Suina Africana (PSA). I recenti rinvenimenti di carcasse di cinghiale positive in Toscana, nel Pistoiese, e in Emilia Romagna sull’Appennino modenese, nonché la conferma del focolaio in un allevamento di suini allo stato semibrado in provincia di Pistoia, hanno ulteriormente innalzato il livello di preoccupazione della filiera. La PSA rappresenta infatti non solo un problema sanitario, ma anche un fattore che limita la presenza dei prodotti italiani in numerosi mercati ad alto potenziale commerciale.

Con il workshop ASSICA, la Giornata della Suinicoltura conferma il proprio ruolo di piattaforma di confronto per l'intera filiera, offrendo a imprese, tecnici e operatori strumenti concreti per interpretare i cambiamenti in atto e trasformare le nuove sfide del settore in opportunità di crescita.


15/07/2026, 14:30
Profilo WWW
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 71640
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
Mercoledì 14 ottobre 2026 - Ore 8.30
Verona
Camera di Commercio, Industria e Artigianato
Corso Porta Nuova, 96
Comunicato Stampa
Mosche e roditori, vettori invisibili di malattie:
alla Giornata della Suinicoltura
un workshop sulla biosicurezza
Il controllo di mosche e roditori può incidere sulla salute dei suini, sul benessere animale e sulle performance produttive degli allevamenti. Il tema sarà al centro del workshop organizzato da Colkim nell'ambito della Giornata della Suinicoltura, dove saranno presentati anche i risultati preliminari di una ricerca sviluppata con Syngenta e l'Università degli Studi di Milano


Michele Ruzza, Responsabile tecnico Ricerca & Sviluppo di Colkim
Bologna, 25 agosto 2026 - La biosicurezza negli allevamenti suinicoli ha assunto negli ultimi anni un ruolo sempre più strategico. Non più soltanto una risposta alle emergenze sanitarie, ma un vero e proprio sistema di prevenzione capace di tutelare salute animale, benessere e competitività delle imprese.

Tra gli aspetti che richiedono maggiore attenzione rientra il controllo di mosche e roditori, potenziali vettori di agenti patogeni e fattori di rischio spesso sottovalutati nella gestione quotidiana degli allevamenti.

Un tema che sarà approfondito nel workshop "Biosicurezza in allevamento. Mosche, roditori e performance dei suini", organizzato da Colkim nell'ambito della Giornata della Suinicoltura che si terrà il 14 ottobre 2026 a Verona presso la sede della Camera di Commercio a partire dalle ore 8.30.

"L'approccio alla biosicurezza è profondamente cambiato negli ultimi anni - spiega Michele Ruzza, Responsabile tecnico Ricerca & Sviluppo di Colkim - L'introduzione del Regolamento europeo sulla sanità animale e, soprattutto, l'emergenza legata alla Peste Suina Africana hanno rafforzato la consapevolezza che la prevenzione rappresenta un elemento strategico per la gestione degli allevamenti".

Nel corso del workshop saranno illustrate le strategie di monitoraggio e controllo di mosche e roditori, basate su protocolli strutturati, formazione degli allevatori e collaborazione con i servizi veterinari territoriali. Una corretta gestione della biosicurezza, infatti, non contribuisce soltanto alla riduzione dei rischi sanitari, ma può tradursi anche in un miglioramento delle performance produttive attraverso una maggiore efficienza dell'accrescimento e dell'indice di conversione alimentare.

Particolare attenzione sarà dedicata all'innovazione tecnologica.

Colkim presenterà i nuovi sistemi digitali per il monitoraggio di mosche e roditori, sviluppati per raccogliere dati in tempo reale e consentire interventi sempre più mirati attraverso strumenti come trappole intelligenti e sistemi automatici di rilevazione.

Uno dei momenti più attesi dell'incontro sarà la presentazione dei risultati preliminari di una ricerca condotta da Colkim, in collaborazione con Syngenta e l'Università degli Studi di Milano, finalizzata a valutare l'impatto di mosche e roditori sul benessere animale e su alcune problematiche comportamentali dei suini, tra cui la morsicatura delle code.

"Le tecnologie digitali possono offrire un contributo importante alla prevenzione, ma la formazione dell'allevatore resta un elemento centrale - conclude Michele Ruzza - Solo attraverso l'integrazione tra dati, innovazione e competenze sarà possibile sviluppare sistemi di biosicurezza sempre più efficaci e sostenibili".

Il workshop "Biosicurezza in allevamento. Mosche, roditori e performance dei suini" si terrà mercoledì 14 ottobre dalle 15.00 alle 16.00, nell'ambito della sessione pomeridiana della Giornata della Suinicoltura, presso la Camera di Commercio di Verona.


25/08/2026, 16:12
Profilo WWW
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 71640
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
Mercoledì 14 ottobre 2026 - Ore 8.30
Verona
Camera di Commercio, Industria e Artigianato
Corso Porta Nuova, 96
Comunicato Stampa
PSA, il virus continua a muoversi: la domanda è dove
Dal Lazio alla Toscana, passando per l’Appennino, nuovi segnali di circolazione riportano la Peste Suina Africana al centro dell’attenzione. Alla Giornata della Suinicoltura del 14 ottobre prossimo il punto sulle possibili direttrici di diffusione del virus

Bologna, 8 settembre 2026 - Il virus continua a muoversi. La domanda è dove.

È uno degli interrogativi con cui la suinicoltura italiana continua a confrontarsi, mentre sorveglianza e biosicurezza restano strumenti fondamentali per contenere la circolazione della Peste Suina Africana (PSA).

Sarà proprio questo uno dei temi al centro della Giornata della Suinicoltura, organizzata da Expo Consulting srl e giunta alla sua nona edizione, in programma il 14 ottobre 2026 alla Camera di Commercio di Verona, a partire dalle ore 9. Un appuntamento che tra gli altri argomenti farà il punto sull’evoluzione epidemiologica della malattia mettendo in relazione dati, esperienza sul campo e strategie di prevenzione e contenimento.

L’ultimo segnale arriva dal Lazio. A Riano, nel territorio metropolitano di Roma, attualmente sono quattro le carcasse di cinghiale risultate positive alla PSA. Il primo ritrovamento e la relativa conferma risalgono al 27 agosto scorso; gli altri tre casi sono stati individuati nei giorni successivi, grazie all’intensificazione della ricerca attiva delle carcasse. Sono in corso le indagini epidemiologiche e genetiche per chiarire l’origine dell’infezione e stabilire se si tratti di una nuova introduzione del virus o della riemersione di una circolazione già presente nel territorio.

“Purtroppo queste positività non sono molto lontane dal vecchio cluster che eravamo riusciti a chiudere e dove da due anni non si verificavano rinvenimenti di carcasse di cinghiale positive alla PSA – spiega Francesco Feliziani, Responsabile del Centro di referenza per le pesti suine presso l’Izsum di Perugia – Dalle analisi genetiche in corso vogliamo verificare se si tratta di un nuovo ingresso o di qualcosa che era già presente all’interno di questo territorio”.

Nel frattempo, la Regione Lazio ha rafforzato le misure di sorveglianza e contenimento, istituendo una zona infetta che interessa 22 Comuni e due Municipi di Roma, con particolare attenzione agli allevamenti suinicoli più esposti al contatto con la fauna selvatica.

Un quadro che riporta l’attenzione anche sulla Toscana, dove il virus della PSA circola nel cinghiale dal 2024 e nel 2026 ha raggiunto anche gli allevamenti. I dati aggiornati al 6 settembre scorso indicano 831 casi cumulativi nel selvatico: 434 nella provincia di Lucca, 368 in quella di Massa-Carrara e 29 nel Pistoiese. Sul fronte dei suini domestici, i focolai registrati sono due, uno in provincia di Lucca e uno nel Pistoiese; quest’ultimo ha interessato un allevamento di Cinta Senese.

Una situazione che rende particolarmente delicato il rapporto tra fauna selvatica e allevamenti, soprattutto nei sistemi all’aperto, dove la maggiore esposizione all’ambiente esterno rende ancora più impegnativa la gestione della biosicurezza.

“Le criticità sono sempre quelle legate alla biosicurezza, che in un allevamento all’aperto è decisamente più complicata da gestire rispetto a un allevamento ad elevata densità – sottolinea Feliziani – In Toscana il programma della biosicurezza prevede un impegno rinforzato”.

Ed è proprio la possibile circolazione lungo l’Appennino a rappresentare uno degli interrogativi da approfondire. “Il nostro impegno è rivolto anche a capire dove il virus della PSA si sposta lungo la dorsale appenninica – conclude il Responsabile del Cerep - perché conoscere le possibili traiettorie significa anche poter indirizzare meglio gli interventi e le risorse disponibili”.

Alla Giornata della Suinicoltura, dati epidemiologici ed esperienza sul campo contribuiranno a delineare l’evoluzione della malattia, le possibili direttrici di diffusione e le strategie più efficaci per contrastarla.

Perché di fronte a un virus che continua a muoversi, la sfida non è soltanto sapere dove si trova, ma capire dove potrebbe andare, anticipandolo.


08/09/2026, 14:24
Profilo WWW
Sez. Supporto Didattico
Sez. Supporto Didattico
Avatar utente

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23
Messaggi: 71640
Località: Pinzolo (TN) - Firenze
Formazione: Laurea in Scienze agrarie
Rispondi citando
Suinicoltura, la sfida è cambiare: a Verona confronto su salute, benessere, innovazione e mercato
Alla conferenza stampa di presentazione della 9ª Giornata della Suinicoltura, in programma il 14 ottobre prossimo alla Camera di Commercio di Verona, istituzioni, veterinari e allevatori hanno evidenziato le principali sfide per il futuro del comparto: dalla prevenzione alla biosicurezza, dal benessere animale alla sostenibilità e alla competitività della filiera


oggi, 10:11
Profilo WWW
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Rispondi all’argomento   [ 6 messaggi ] 

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 13 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
POWERED_BY
Designed by ST Software.

Traduzione Italiana phpBB.it
phpBB SEO

Informativa Privacy