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la transizione: un parere dagli esperti

17/09/2009, 22:37

come detto piu volte: io faccio un altro lavoro, non sono un "esperto" del settore agricolo, mi avvicino con curiosità, avendo basi di chimica, ma niente di più...
proprio oggi mi sono scontrato con questo link:
http://www.transitionitalia.it/download/la_transizione_agroalimentare.pdf

mi piacerebbe avere un parere verso questo tipo di "transizione" che questi ragazzi dicono di essere "la soluzione"

che ne pensate?

Re: la transizione: un parere dagli esperti

17/09/2009, 23:09

ho iniziato a leggerlo ma il documento è lungo e richiede un minimo di attenzione.Bisogna farlo con calma
a presto

Re: la transizione: un parere dagli esperti

18/09/2009, 1:55

E' molto stimolante e pone degli interrogativi e soluzioni che piaccia o no saranno presto attuali, in parte lo sono già, un po' di tempo per leggere e proveremo a dare una personale opinione, ciao, Mario

Re: la transizione: un parere dagli esperti

18/09/2009, 7:59

mi fa piacere aver "stuzzicato la curiosità! ;)
attendo i Vs. pareri!

Re: la transizione: un parere dagli esperti

18/09/2009, 11:30

Apro le danze?

su un punto concordo , che priam o poi petrolio e gs distialti dal carbone finiranno , sul metano ho i miei dubbi..

questo studio dimentica una cosa , che sono in progettazione dei trattori a idrogeno , che di fatto potrebbero by passare il problema della energia consumata per le operazioni meccaniche.

il problema concimi azotati , e solo una parte del problema . perche prima o poi anche i giacimenti di fosforiti e dio sali di potassio si esauriranno .

mentre andranno persi questi elemnti alla fine della catena alimentare e nn recuperati , cieo andranno nelel fogne e di conseguenza ne faranno man bassa le alghe del adriatico e del mar baltico.

io fare un distingo prima di entrare nelal discussione vera e propria

dividerei i prodotti alimentari dall'agricoltura in senso alto

dalla produzione agricola.perche'?

perche io produco grano , non pane e pasta
perche io produco mais , non corn flakes e derivati

perche io allevo vitelli e non vendo carne sezionata.

per cui se si parla di mal utilizzo dell'enrgia , come si puo incolpare l'agricoltura se consuma meno del 20%totale dell'enrtgia consumata per produrre un certo prodotto alimentare?

Re: la transizione: un parere dagli esperti

18/09/2009, 11:37

seconda parte

si incolpa gli agricoltori di comprare fuori le sementi ?

avete presente cosa vuol dire produrre 1000ton con il merano?


come si puo dire che la gricoltura produce co2 , quando comunqe la consuma?

sebbene sembrera strano ai piu un ettaro di mais irrigato , produce 2 volte ossigeno di un ettaro a pioppeto....

e sul fatto che uno usi le motopompe per irrigare , si dmentica che se avessimo otutto livellare i terreni e irrigarli a scorrimento si consumerebbe meno gasolio che con un rotolone .

se qualcuno non ci crede , che parli con chi usa l'irrigazione a scorrimento , poca acqua e sovente , e chieda dei costi .

a titolo informativo , con quanto si pende a irrigare uan volta col rotolone , a scorrimento si irriga 5 volte , a parita di portata di accqua dal pozzo , per effetto che pompare a 10 atm, 600litri al minutoe vederne evaporare il 45% , non e' uguale che pomparne 200 a 1 atm , e irrgare un ettaro in meno di 30 minuti.. ,

Re: la transizione: un parere dagli esperti

18/09/2009, 11:45

l'impatto ambientale del uomo , non e' l'agricoltura , ma e' l'uomo stesso .

se torniamo indietro di 10000 anni dove vi erano le metropoli , era in pratica prati boschi fiumi ,

dove ora ci sono campi , 10000anni fa vi erano come sopra prati boschi , con al diffferenza , che se noi dobbiamo smatelalre una citta x far tornare tutto alla situazione iniziale , ci va 100 volte l'ergia consumata per costruirla

se nooi vogliamo far tornare alla situazione iniziale i prati , be questi rimangono tali , un seminativo , be si fanno 1000 buchi con la trivrella e le piente ci sono...

in pratica l'agricoltura anche moderna che e' una attivita economica, e' una atitvita che tende a mantenere l'unico bene a utilita infinita , tale , e non un diserto..

come si puo asewrire che il maggior impatto e' i nostro , quando in 100 anni e sestuplicata la popolazione mondiale , e dove vivino 5 miliardi di persone in piu , nel deserto del sahahra che tanto nn c'era nulla 100 anni fa , e nn c'e nulla ora?

se nn sbaglio hanno edificato le aree piu ferili d'italia..., non lemeno interesanti dal punto di vista agricolo , con la scusa che le terre marginali sono la piu delicate dal punto di vista ambientale...

Re: la transizione: un parere dagli esperti

18/09/2009, 11:51

il raddoppio dei prezzi al dettaglio dei prodotti alimentari , non centra un fico secco con il raddoppio dei carburanti , perche se uno fa una analisi del prezzo all'ingrosso , tranne che per il grano tenero e duro, i prezzi sono pressoche identici , sopratutto su frutta e verdura

per cui l'anoalisi dei costi energetici anche in questo caso e da addebbitare al commercio e nn all'agricoltura in quanto tale

siamo sicuri che 7 oppure 9 miliardi di persone sono ambientalmente sostenibili?

siamo sicuri che noi abbiamo il diritto indiscusso su tte le forme viventi di riprodurci a dismisura?

e poi su che principio possimo dire chi abbai piu diritto a riprodrsi?

bah...


cambiare processione colturale cambiando rotazione , immettendo delel colture a sovescio , neglia reali irrigui non cambia quasi nulla , se nn aumentare i consumi di gasolio

in ambienti come il mio vuol dire dimezzare la produzione , perche si coltiverebbe ada lnni alterni.

Re: la transizione: un parere dagli esperti

18/09/2009, 11:59

si parla di ricollocare l'agricoltura, perche non si parla di ricollocare le persone , per azzerare il trasporto delle merci?

perche quando si sposta una industria in paesi poveri e si evita che la gente da la venga qua per produrre dei beni che servono sopratutto a loro , e si evita che i prodotti alimentari che si producono la , vengono importati qua , tutti si inalberano?

cosa signifivca che l'agricoltura deve produrre beni su larga scala e esportarli?

i container hanno le ali come i gabbiani? non si consumerebbe comunque energia?


piu lavoratori in agricoltura ..... chi li paga?
rivitalizzaione dellacultura contadina?

ma se ci hanno rpeso x il c**lo fino a ieri per i nostri modi di fare un po rudi...

l'ultima frase e' giusta , ma noi che centriamo?

se nn avete scela su come alimentarvi , noi che centriamo?



i farmer marchet

io lo faccio , ma chi si fa 70km per comprare 10kg di riso sottovuoto?

chi viene a comprare il vino a damigiane in cascina e poi si mette li a imbottigliarselo?
al posto di portare svaccarsi davanti aun televisore x guardare 22 milionari a tirare i calci a un pallone?

Re: la transizione: un parere dagli esperti

18/09/2009, 12:21

ci dobbiamo impegnare a consumare meo gasolio

ma se noi incidiamo per il 20% , che senso ha? se poi quando i camion che riforniscono i negozi , girano mezzi vuoti?


usare gli animali x arare?
ma i buoi e i cavalli , non vivono di aria , cioe anche loro ahnno le loro esigenze enrgetiche , oltre che per ogni 2 animali ci vuole un persona, che va pagata, che conduca x i campi..

lavorare carne e latte comunque aumenta i costi fissi ,(il gasolio gfino a prova contraria e un costo variabile..) e poi ribadisco chi si fa 20 30 40km x prendere latte e carne fresca?

io opterei per la vendita di carne sottovuoto congelata , almeno uno si fa la scorta

ma siamo sicuri che la maggior parte della benzina(e qui gia rido) e del gasolio finisce in agricoltura?

i camion da cava , vanno a vino? forse gli autisti si , ma...

un auto che fa 20mila km quanto consuma in temini di quantita di combustibile? quanto auto ci sono in italia?

quando finira il gasolio , la polizia i carabinieri , cosa farenno avrenno le auto a pedali?


l'auto efficenza energetica, si fa con una filiera efficente , non costuendo microimpianti che hanno una efficenza economica ridicola
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