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Processo di estrazione dell’olio, olio di oliva e oli di semi, proprietà, frodi, mercato, legislazione
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Re: COLORE DELL'EXTRAVERGINE

08/01/2010, 19:21

Sono un appassionato di olivicoltura, e al tuo posto, cercherei un altro frantoio, magari con spremitura a freddo. Comunque la temperatura per la miglior conservazione dell'olio è sopra quella di congelamento, e soprattutto abbastanza costante, cioè senza grandi sbalzi termici. Altrimenti perchè si usavano gli orci?
Buon olio.

Re: COLORE DELL'EXTRAVERGINE

08/01/2010, 19:50

Mi sa che hai ragione tu riguardo la scelta di un altro frantoiano. Magari con una vecchia buona spremitura a freddo che, però, è un modo di lavorare che mi rendo conto stia andando a esaurimento. Almeno qui. Tutto in velocità e in resa, Bah... Per quanto riguarda la temperatura, secondo me non ha subito grandi sbalzi. E' comunque al chiuso e un abbassamento o un innalzamento della temperatura, da queste parti, è spesso più percepita che affettiva a causa del vento che frusta in continuazione. Quindi, tenderei a escludere uno shock termico. Sai che faccio? Vedo se mi capita di rintracciare qualcuno che si è servito in quel frantoio e a quel punto capisco se dipende da lì. Grazie per l'interessamento.

Re: COLORE DELL'EXTRAVERGINE

08/01/2010, 20:04

Scusa, ho erroneamente indicato sopra come sistema in via di estinzione i frantoi a freddo. Quello da cui mi sono servito è a freddo. L'olio poteva essere uscito a non più di 25° all'incirca. E non credo fosse a gramole d'azoto perchè si vedeva la pasta girare: mi sono un attimo informato e mi pare di aver capito che se fosse stato ad azoto non sarebbe mai entrato in contatto con l'aria per tutto il ciclo lavorativo. Lì, invece, la pasta era a vista anche se protetta.
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