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refrigeratore fai da te

30/09/2015, 22:06

Ciao a tutti, quest’anno ho avuto qualche problemino nel tenere la temperatura sotto controllo durante la fermentazione tumultuosa. Stavo pensando per il prossimo anno di realizzare qualcosa di artigianale per ovviare a ciò. Infatti vorrei costruire una sorta di refrigeratore con una serpentina d’acciaio di diametro 0.8 mm e una lunghezza di 3 mt circa. La suddetta la collego ad una piccola pompa per travasi che ha un’uscita di 23 mm. La serpentina la immergo in un contenitore con dell’acqua e magari anche qualche pezzo di ghiaccio, quindi aspiro il mosto dal tino con la pompa che scorrerà all’interno della serpentina per poi ritornare nel tino, e cosi facendo faccio anche un rimontaggio.
Ma ho alcuni dubbi;
1) il fatto che ci sia questa strozzatura da 23 mm a 0.8 mm potrebbe creare problemi al mosto che verrebbe centrifugato troppo con la girante della pompa?
2) questa operazione la posso fare più volte al giorno se necessario?
3) che altri problemi potrebbero esserci che in questo momento non sto valutando?
Il costo complessivo per costruire questo sarebbe di circa 100 euro ma visto che la pompa e la serpentina le ho già spenderei una decina di euro di raccordi.
Che ne pensate? Grazie ciao

Re: refrigeratore fai da te

01/10/2015, 11:25

Secondo me la serpentina da 0,8 la intasi col mosto ma se anche non fosse così non ti conviene far circolare l'acqua fredda nella serpentina e immergere questa nel mosto?
O in alternativa (anche se naturalmente costerà un po' di più) fare una serpentina più lunga da avvolgere attorno alla cisterna (se è in acciaio) in modo da fare più giri e realizzare una specie di "fascia raffreddante" esterna?

Re: refrigeratore fai da te

01/10/2015, 18:13

Immergi la serpentina nel mosto e fagli circolare acqua fredda di rubinetto. Se la serpentina ha una superficie di scambio adeguata non avrai problemi a tenere sotto controllo la temperatura.
Il tubo che proponi è troppo piccolo, serve almeno un 22m esterno. Se hai qualche amico idraulico fatti mettere da parte una serpentina in acciaio Inox di quelle che si trovano nei bollitori delle caldaie, la pulisci bene dal calcare ed è pronta. Con l'acqua di rubinetto a 12°C può scambiare quasi 10kW termici, che a occhio potrebbero bastarti fino a 10hl di mosto.

Re: refrigeratore fai da te

01/10/2015, 21:40

il tino è uno da 750 l'altro da 350 lt, comunque secondo me non si può intasare perché nell'aspirazione metto un filtro alto 1 metro e largo 20 cm in acciaio che ha fori da 1 mm quindi non passano vinaccioli o altre cose grossolane. immergere una serpentina all'interno del mosto e farci passare l'acqua non mi pare una buona idea perché il mosto non è in agitazione, i tini sono quei classici in plastica. http://thumbs3.ebaystatic.com/m/mNSh7-V ... FQ/140.jpg
che ne pensate di questo scambiatore a piastre? forse questo si che si intaserà.

Re: refrigeratore fai da te

01/10/2015, 21:53

nello scambiatore deve passare il refrigerante possibilmente a circuito chiuso

cerca bene,esistono delle piastre in inox da mettere dentro i contenitori

Re: refrigeratore fai da te

02/10/2015, 11:13

ma parli di vini bianchi o rossi

Re: refrigeratore fai da te

02/10/2015, 13:34

Le piastre sono una buona soluzione. Durante la circolazione del liquido refrigerante si può sempre fare un rimontaggio, assolutamente non all'aria, per far circolare meglio il vino.


Ciao Marco

Re: refrigeratore fai da te

02/10/2015, 15:53

sto parlando di vino rosso. non ho trovato niente che mi illustri il funzionamento di questo refrigeratore con liquido refrigerante, potreste postarmi per cortesia qualche video o qualche foto per capire meglio? e ovviamente da non sottovalutare i costi. ciao

Re: refrigeratore fai da te

02/10/2015, 20:24

Ciao, anche io provavo a inventarmi qualcosa per controllare la temperatura del mosto in fermentazione, utilizzando una serpentina all'interno del mosto( acciaio aisi 304 per alimenti) o una piastra scambiatrice puoi farci circolare del liquido.Come indicato in precedenza puoi farci circolare h2o direttamente dal rubinetto ma secondo me è un azione troppo brusca per il mosto, infatti il cambiamento deve essere più blando sopratutto se non usi i lieviti selezionati.La soluzione migliore è far circolare il liquido( h20 ) spinto da una pompa in maniera continua e raffredare lo stesso liquido e quindi il mosto con un sistema chiller o celle di peltier, (abbastanza potenti ---> consumo elevato di energia elettrica) ad esempio se il mosto passa a 30.5 gradi( misurati con una sonda collegata a un termostato), il termostato collegato al sistema raffreddante(chiller) riporta la T a 30° (se impostato 30°), raggiunta la temepratura di 30 gradi il termostato disattiva il sistema raffreddante, nel mentre la pompa continua a pompare il liquido( all'interno della serpentina) senza mai fermarsi o se vuoi poui far fermare pure la pompa.In questo modo hai solo una differenza di mezzo grado e fai eseguire una fermentazione alla T che vuoi tu (FERMENTAZIONE CONTROLLATA) raggiungendo OTTIMI risultati sul prodotto finale. Mentre facendo con l'acqua del rubinetto: se il mosto ammettiamo è a 35 gradi, facendoci passare l'acqua(sempre attraverso serpentina immersa nel mosto) lo riposrta a una diminuzione brusca oltretutto di parecchi gradi, in questo modo la fermentazione soffre.Se riesci a procurarti uno chiller ti posso dare delle dritte io.
Se qualcuno ha provato le celle di peltier o qualcosa di simile si faccia avanti cosi da poterne discutterre tutti assieme.

panduk

Re: refrigeratore fai da te

02/10/2015, 22:41

Non sono voluto intervenire prima perchè non capisco il problema, ma una domanda mi sorge spontanea,
ma nelle cantine, che temperature avete?
Io ho pigiato bianco e rosso, mastello inox per il rosso e mastello in plastica per il bianco, temperatura esterna
nelle varie giornate, tra i 23° e i 27°, in cantina circa 19°.
Il mosto rosso non è mai salito sopra i 22° nonostante inoculazione lieviti e ottima tumultuosa per circa 7 giorni,
il bianco nel mastello in plastica, dopo la pigiadiraspatura era a 17°, ho fatto criomacerazione portandolo a 4° per una notte intera,
dopo ho separato i frutti, inoculato i lieviti e iniziato la fermentazione tumultuosa, senza altri interventi non è mai salito
sopra i 20°, la tumultuosa è durata 9 giorni, travasato in damigiane, fermenta ancora oggi, dopo 12 giorni dall'inoculo.
Volete fermentare a temperature inferiori? :roll:
Domanda da ignorante, non prendetemi per sapientone, se chiedo è per capire.

Grazie

Ciao
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