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Re: razione bovine da latte

09/06/2015, 12:14

Credo che spingere vacche a produrre enormi quantita di latte e poi dopo 3 anni doverle macellare perche non si riesce piu a fecondarle sia piu un danno che un guadagno, soprattutto ora che un sacco di latte proviene dai paesi confinanti con buone qualita e a prezzi minori, meglio alimentare vacche a fieno e mangime e puntare sulla qualita che forse ripaga di piu

Re: razione bovine da latte

09/06/2015, 13:43

Dorado considera che nelle repubbliche baltiche il latte vale dai 10ai15 cent x litro. Ed e come qui un prezzo imposto

Più volte mu chiedo se già avere un terreno a un prezzo leggermente più basso d affitto o gratis senza la possibilità d portarlo a premio e senza irrigazione in collina dove i terzisti non vogliono portare le mietitrebbie perché poco produttivi possa essere conveniente produrre foraggi a basso costo tuttalpiù fate pascolo x manze r asciutta nel periodo ore steaming up.

cioè e vero che e smussare gli angoli dei costi la raspa . Pero oggettivamente il problema della competitività oggi si gioca sopratutttosu questo

Re: razione bovine da latte

09/06/2015, 14:46

sei sicuro di questo dato? La nostra regione e' quella in cui il latte costa meno, almeno nell'ultimo periodo, e siamo sui 110 zlotych a quintale iva esclusa, che diviso 4,10 fa 27 cent. di media. Il mese di aprile ha chiuso sui 117 (28,50 euro cent) in flessione di un 20% circa da aprile 2014 (dopo la liberalizzazione delle quote?)..


non che la cosa cambi i vostri discorsi..

Re: razione bovine da latte

09/06/2015, 16:26

sabato pomeriggio su La effe sul digitale , stavo facendo zapping , quando qualcosa ha attirato la mia attenzione: hanno iniziato a parlare di Riga ,( capitale .....) e dintorni ,economia, indirizzi e facoltà di scuole,
hanno intervistato alcuni agricoltori lungo il fiume , e si lamentavano del prezzo del latte in rapporto al gasolio e eletricita.

e del fatto ch se prima con un litri di latte si comrpavano 2 litri di gasolio oggi il prezzo e' triplicato col altte alla centrale a 12/15cent ivato ...


be effettivamente nei primi anni 90 con 1 litro di latte , mezzo di vino e 2 di gasolio

ora i rapporti sono un po cambiati

Re: razione bovine da latte

09/06/2015, 18:45

grintosauro ha scritto:Più volte mu chiedo se già avere un terreno a un prezzo leggermente più basso d affitto o gratis senza la possibilità d portarlo a premio e senza irrigazione in collina dove i terzisti non vogliono portare le mietitrebbie perché poco produttivi possa essere conveniente produrre foraggi a basso costo tuttalpiù fate pascolo x manze r asciutta nel periodo ore steaming up.

E' conveniente se la metà dei terreni disponibili nella tua valle è come scrivi sopra, se la provincia ti da abbastanza soldi per ettaro come premio di sfalcio, se il prezzo a litro del latte è il doppio di quello in pianura e quindi puoi vivere con meno animali. Calcola che da noi certi prati che vengono sfalciati sono ripidi quanto quelli in austria e svizzera.

Re: razione bovine da latte

09/06/2015, 20:43

li son casi limite, vedo la mia realta nell'arco di 50/60km di raggio

a distanza di 4/5km ( che x un trattore e' niente) vi sono differenze di prezzo di affitti , importanti , a seconda che i terreni siano in piano e collegati da una rete x irrigare , o avere un rio a comodo x irrigare , oppure fondi interclusi in pendenza e sotto i 10mila mq .

se questa differenza sembra poca ,e da molti sottovalutati , io vorrei fare un calcolo.

oggi la dimensione aziendale media nella mia zona e' sui 60 ettari di cui mediamente un terzo in proprietà , no anzi in compropieta..
il resto e' in affitto o simil affitto( senza premio) , contratti di coltivazione ecc..

ora se uno e' in una zona svantaggiata , 40 ettari in affitto a 15/16 mila euro totali e' un conto

un altro e spenderne più del doppio in zona irrigua .

prima di sputarci sopra bisogna fare dei distinguo cmq dove nn irrighi in collina il mais non si semina ,stop

ci sono altre colture foraggere che portano a casa energia e proteina , per animali meno "esosi"?

si , forse , ni .
la cosa che trovo pesante , e' che abbiamo aziende cresciute su una unica coltura il mais , e stiamo adattando gli impianti di stoccaggio nati x il MAIS , alla soya , e di conseguenza al pisello proteico .

non so se hanno ragione o torto , pero' chi stocca la soya ammette una cosa, la soya per evitare perdite eccessive di prodotto durante la raccolta ( come delr esto il pisello proteico) x deiscenza andrebbe trebbiata a tra il 20 e il 18 di umidita

qui e' come bestemmiare in chiesa, perché nessuno vuole ritirare a quelle umidita , nessuno vuole tenere l'essiccatoio impegnato x la soya
calcoliamo che portare la soya o il pisello proteico da 20 a 13di umidita nn costa un esagerazione con un essiccatoio statico ( nn lo fate con uno a ricircolo con coclea centrale , perché impasta e blocca le colcee e poi son zz amari a svuotarlo).

seconda cosa in genre quando si rittira la soya a quelel umidita non solo si secca, ma si tosta, ovvero si tratta la soya a temperature tali se nn erro sui 120gradi , x disattivare le sostanze antinutrizionali ,
cosa nn semplice da quello che mi hanno spiegato, perché trattare a secco la soya ci sarebbe un velato rischio di autocombustione , visto la alta presenza di grassi , mentre quando la soya e' ancora umida e verde sarebbe meno , per cui da quello che mi hanno speigato viene trattata con alte temperature subito , per poi calare la temperatura e fine essicazione

idem x i piselli..

l'alternativa e l'estrusione , e la fioccatura/laminazione

ma ce il problema soprattutto x la soya dell'irrancidamendo dei grassi , che con al tostatura e la conservazione del legume tal quale fino all'assunzione da parte dell'animale si eviterebbe
( vedi cotone sotto certi punti di vista)

molti mi hanno consigliato di fioccare la soya e piselli facendo un mix tra soya piselli e orzo , di modo di non avere una % di grasso sopra il 6/7% ,

tutto per aumentare la autoproduzione delle poteine, che a ogi e' la parte più cara nei mangimi , soprattutto se si vuole fare no ogm

cmq x chi volesse approfondire

http://www.venetoagricoltura.org/upload ... A_E233.pdf

http://amaltea.vete.unimi.it/docenti/cheli/FAN.pdf

con questo vorrei concludere , col mais a 13 euro , dove nn si irriga conveine? o meglio un altro insialto di base e comprare un po di farina?

Re: razione bovine da latte

09/06/2015, 21:01

ben intendo porto l'esperienza dal settore carne , soprattutto x razze ( piemontese garronese, limousine , belga , e incroci belga di conformazione extra) dove molti in collina stiamo cambiando la rotazione , tendendo a comprare fuori il mangime x nn avere rogne con la certificazione coalvi, e limitandoci a produrre orzo , prati stabili dove nn si puo coltivare cereali , al limite erba medica se si hanno le fattrici ( x nn dare amngimi alle vacche.. e portare a meno di 1 euro il costo razione giornaliero)

erba medica come fieno che da prove fatte nn e' male nei primi sei mesi d allevamneto ingrasso , anche se eviterei il fieno in fase di svezzamento ( intolleranze o chiamtele come volete , col latte,sopratutto in polvere)

quello che ho visto che la vacca da latte trasforma meglio rispetto al bovino da carne , la parte di energia legata alle fibre digeribili nn lignificate, e gli zuccheri , mentre i bovini da carne o metti amido e grassi o nn crescono .

per cui e' cosi sbagliato fare un insilato di sorgo da biomassa +farina di mais al posto del silomais?
e' cosi sbagliato un insilato di triticale ? di miglio perlato?
parliamo di prodotti che costano 1 euro al quintale al momento della desilazione

se usciamo dalal logica del silomais +fedi soya +fieni vari +integrazione con un costo di 6/7/8 euro
in un ottica di spenderne meno di 4 , che riduzione di produzione giornaliera ho su una vacca , indipendentemente dalla razza o dall'incrocio

cioe come gli insegnati di economia , calcolato in termini di costo marginale e ricavo marginale giornaliero

seconda domanda
sarebbe cosi difficile processare soya e piselli aziendali , senza appoggiarsi a esterni nn adatti?

impianti che essicano e tostano come questi sono fuori dal mondo?

Re: razione bovine da latte

10/06/2015, 21:11

Qui da me non ci son campi (tranne quelli familiari di patate fagioli orti ecc..) ma solo prati, qui le aziende non si producono nessun cereale ma comprano il mangime....qui si coltivano i prati solo per far fieno e non per altro, allevamenti da carne non ce ne sono ma solo da latte che viene tutto caseificato al caseificio sociale.

Re: razione bovine da latte

11/06/2015, 7:48

e' un sistema il vostro che tutto sommato regge , il ns qui deve fare i conti conmolte variabili , una su tutte la frammentazione fondiaria, e la multi propirta delle particelle .

insomma un modo come un altro da parte dello stato x favorire chi specula.

Re: razione bovine da latte

11/06/2015, 19:47

Qui a 700 slm non riesci a coltivare i cereali, cioè riusciresti anche ma il gioco non vale la candela; il clima è troppo variabile e poi c'è poco spazio. Si dovrebbero trasformare i prati pianeggianti in campi di mais, gia son pochi se poi devi calcolare tutte le spese e i macchinari e che il prodotto non sarebbe sufficiente si sta meno a comprarlo; si preferisce coltivare i prati e ricavare buon fieno, anche perchè tutte le aziende hanno molti terreni in pendenza oppure scoscesi o ad elevate altitudini (1200-1300 metri o piu)
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