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Vigneto... irregolare? 
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Buondì! Vorrei avere un chiarimento a proposito del vigneto di famiglia. E' un vigneto molto vecchio, diciamo circa 40 anni, e non ci siamo mai posti il problema di regolazzizarlo o meno anche perché abbiamo sempre prodotto per noi, parenti e amici. E' un vigneto di circa 3000 piante quindi credo sopra la quota di autoproduzione legittima. Ora, il problema è che io vorrei iniziare a fare dell'agricoltura anche un mestiere (certo, non solo con questo vigneto!) ma essendo "abusivo" è un bel problema... La mia domanda è: se io decidessi di trasformare l'uva in marmellata invece che in vino avrei problemi lo stesso? Dipende dal vitigno? E se il vitigno, come nel mio caso, è di cultivar (a me) ignota? La soluzione sarebbe estirpare il vigneto e fare altro ma il valore affettivo che ha me la renderebbe operazione molto dolorosa... Grazie a tutti!


31/10/2012, 8:33
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per familiare si intende una superficie fino a 1000 mq, quindi sicuramente tu hai una superficie maggiore.
A suo tempo il vigneto ha avuto le quote di diritto.
se é palese che il vigneto ha 40 anni dovresti, seguito da un tecnico, riuscire a regolarizzare il tutto.
se lo lasci cosí la gestione commerciale diventa complicata.
estirpare devi avere le quote perché il nuovo vigneto sarebbe abusivo.


31/10/2012, 13:08
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marco77 ha scritto:
per familiare si intende una superficie fino a 1000 mq, quindi sicuramente tu hai una superficie maggiore.
A suo tempo il vigneto ha avuto le quote di diritto.
se é palese che il vigneto ha 40 anni dovresti, seguito da un tecnico, riuscire a regolarizzare il tutto.
se lo lasci cosí la gestione commerciale diventa complicata.
estirpare devi avere le quote perché il nuovo vigneto sarebbe abusivo.


Mi interessa la considerazione sui 40 anni. Ci sono delle norme che riguardano i vecchi vigneti? E' certamente è palese che sia vecchio... Invece sulla trasformazione in marmellata? Da punto di vista delle quote non cambia nulla?


31/10/2012, 14:50
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Cercando sul forum ho visto che la data cruciale è il 1987, e che pr vigneti impiantati precedentemente si può regolarizzare attraverso relazioni tecniche... Giusto? Aggiungo che al catasto il vigneto risulta come uliveto.


31/10/2012, 14:58
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Gatonegro ha scritto:
Cercando sul forum ho visto che la data cruciale è il 1987, e che pr vigneti impiantati precedentemente si può regolarizzare attraverso relazioni tecniche... Giusto? Aggiungo che al catasto il vigneto risulta come uliveto.


Si, per regolarizzarlo non dovrebbe essere un problema visto che un vigneto di 40 anni si capisce che è più vecchio del 1987. Anche se al catasto era registrato diversamente non dovrebbe far nulla credo. L'unica cosa è che secondo me per commercializzare il vino mi sa che le quote per il tuo terreno le devi comprare comunque, se invece vuoi fare altro non dovresti aver problemi (e neanche le quote credo)


31/10/2012, 17:32
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Per quanto ne so io, la regolarizzazione dei vigneti (denuncia e registrazione all'ispettorato Provinciale) scadeva nel 2000 o giù di lì. Una volta scaduti i termini, qualunque vigneto (non familiare, cioè superiore ai 1.000 mq, come ha detto Marco), non c'è più niente da fare e, ripeto, per quanto ne so, rimane sempre fuorilegge, cioè abusivo. Se viene scoperto, il proprietario è tenuto a pagare una multa salata e all' espianto del vigneto. Gli anni delle piante (che sia 1 o 50 o 100) non fa differenza (ma può darsi che mi sbagli), come non si tiene assolutamente conto a cosa è destinata l'uva prodotta: vino, marmellata, mangime per animali o a qualunque altro scopo.
L'unica soluzione, per sanare la situazione, a quanto mi risulta, potrebbe comprare la quota necessaria da chi ha eseguito un espianto legale.
Saluti
Pedru

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01/11/2012, 0:26
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la scadenza era per i vigneti impiantati abusivamente dopo l'87, fino al 98 nel 2009 hanno permesso la sanatoria.
tutto quello impiantato dopo il 98 va estirpato e la multa sono 12.000 euro Ha.
per il tuo caso dovrebbe valere questa disposizione, ma visto che l'OCM vino cambia sempre va verificata:
I vigneti impiantati fino al 31 marzo 1987 - questa è la principale novità della legge regionale, che accoglie la più recente normativa comunitaria - non sono soggetti a regolarizzazione, ma solo agli obblighi relativi alla presentazione e aggiornamento della dichiarazione di superficie vitata e agli altri obblighi derivanti alla normativa vitivinicola vigente.

da una parte ho trovato che si pagava 100 euro l'ha.
contatta un tecnico e l'ufficio Agea e ti diranno tutto l'iter da seguire.
per il catasto chiarmente non c'è correlazione, anche se risultava vigneto.
chiaramente eventualmente fai cambiare la destinazione e costituisci il fascicolo aziendale con il vigneto.
una volta regolarizzato di fatto hai le quote per il tuo vigneto


01/11/2012, 1:21
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Però se non vuole commercializzare il vino le quote non mi sembra siano necessarie, chi fa uva da tavola non credo debba comprare quote


02/11/2012, 16:37
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si ma chi fa uva da tavola impianta varietà classificate da tavola e la cui vinificazione è vietata, si possono solo distillare.
quindi dipende dalle varietà


02/11/2012, 21:14
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A beh si, è vero anche quello


02/11/2012, 22:39
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