Regolamento del Forumdiagraria.org


Il Forum di Agraria.org è un forum moderato, nel quale si trattano vari argomenti che riguardano, in senso lato, il mondo dell’agricoltura. Particolare attenzione viene riservata alle problematiche relative alla biodiversità e alle razze autoctone italiane.
Si vuole sottolineare che questo non è un forum attivista animalista.
Di conseguenza qualsiasi argomento non pertinente verrà considerato OFFTOPIC e rimosso dai moderatori o dagli amministratori del sistema.
È a discrezione dei moderatori e degli amministratori del forum giudicare quali messaggi tollerare, decisione che può essere rivista in ogni momento.
Il forum è suddiviso in aree tematiche riguardanti specifici argomenti, in ogni area si discute dell’argomento indicato, nel forum non sono consentite discussioni tra vegetariani e onnivori, vivisezioni, politica, sesso, problemi razziali, tematiche religiose.
Qualunque violazione delle presenti norme comporterà l’immediata espulsione dal Forum.
Qualora si desideri maggiori informazioni su determinate scelte dello STAFF siete pregati di chiedere ai moderatori ed agli amministratori.
Non saranno tollerati reclami pubblici: in questo caso si provvederà all’immediata cancellazione degli stessi e all’espulsione dell’utente.
Agraria.org si riserva il diritto di modificare in qualunque momento il presente regolamento secondo le necessità o nuove circostanze ad oggi non ancora contemplate.
L'utente che intende iscriversi e partecipare alla vita del forum, è obbligato a prenderne atto e ad accettarlo in tutte le sue parti.
L'accettazione del regolamento vale anche per tutti gli utenti iscritti prima della sua pubblicazione, in caso contrario l'utente è invitato a chiedere la cancellazione della registrazione, semplicemente facendone richiesta agli amministratori del forum, in ogni caso i messaggi inseriti non saranno cancellati.
I regolamenti delle singole aree non sostituiscono questo regolamento, lo integrano a seconda dei casi e  dei temi trattati dall'area. Il forum di Agraria.org è uno strumento di discussione scientifica e di supporto gratuito messo a disposizione dal sito www.agraria.org  come ulteriore luogo di incontro degli utenti, a complemento del sito stesso.
N.B. tramite forum o per via telematica è impossibile fare diagnosi attendibili.

In tutte le aree del forum è richiesto il rispetto delle elementari regole di Civile convivenza, e delle regole del forum. Si fa presente che il mancato rispetto di una o più di queste regole comporterà l’intervento di un moderatore/amministratore.

In ogni caso sono assolutamente vietati e non tollerati i seguenti comportamenti:

 

E’ assolutamente vietato utilizzare questo forum direttamente o indirettamente come “vetrina pubblicitaria” per la propria attività o per le attività commerciali in generale.

Responsabilità personali accettando e mantenendo l’iscrizione al forum:

in tutti i casi si solleva il proprietario del dominio, gli amministratori e i moderatori da qualsiasi responsabilità, conseguenze o reazioni su quanto viene scritto all’interno del forum, ogni utente è direttamente responsabile dei contenuti dei suoi messaggi, pubblici e privati. Nel caso sia necessario, gli amministratori e il proprietario forniranno sotto diretta richiesta legale, tutto il materiale necessario affinché una pratica legale possa essere portata a termine.

LINEE GUIDA PER UN BUON USO DEL FORUM:

MODERATORI:

Ogni area del forum può avere uno o più moderatori, autorizzati dagli amministratori del forum. Dove mancanti, i moderatori di altre aree possono intervenire in via del tutto eccezionale e a fronte di validi motivi. Per qualsiasi problema su aree sprovviste di moderatori, fare riferimento agli amministratori del sistema.

CONTESTAZIONI:
Contestazioni di ogni genere riguardanti una specifica sezione vanno fatte direttamente e privatamente al moderatore della sezione; se la contestazione riguarda il comportamento di un moderatore o di un utente va fatta per e-mail direttamente a all'amministratore del forum forum@agraria.org.


Contestazioni in aree pubbliche non saranno tollerate e immediatamente bloccate.