Messaggi senza risposta | Argomenti attivi Oggi è 10/12/2016, 3:10




Rispondi all’argomento  [ 51 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4, 5, 6  Prossimo
potatura metodo simonit 
Autore Messaggio

Iscritto il: 28/08/2011, 12:27
Messaggi: 2454
Località: potenza
Formazione: tecnico sistemi energetici
Rispondi citando
ciao a tutti sto seguendo dei video su iutube della potatura della vite seguendo le nuove tecniche di potatura di marco simonit che fa tagli sul legno di 1 anno o al massimo 2 anni per far si che si cicatrizzi bene il taglio...che ne dite in merito a questo?in italia come mai vedo vigneti ancora potati con il metodo classico?

_________________
DALLA VITA EREDITIAMO MOLTE ANSIE,DALLA VITE LA FORZA DI SUPERARLE


30/01/2012, 21:22
Profilo
Sez. Cani
Sez. Cani
Avatar utente

Iscritto il: 02/12/2010, 23:57
Messaggi: 4506
Località: Sassari
Formazione: Universitaria
Rispondi citando
"le nuove tecniche di potatura di marco simonit che fa tagli sul legno di 1 anno o al massimo 2 anni per far si che si cicatrizzi bene il taglio.."

Scusa, ma non ho capito bene ... normalmente la potatura delle viti si fa sempre su legno di 1 anno, al massimo due: dov'è la novità?
A meno che non si voglia cambiare sistema di allevamento o "ringiovanire" la pianta. In questo caso, se c'è una tecnica per farlo tagliando solo rami di un anno, mi piacerebbe conoscerla ... e un po', credo di immaginarla. Per esempio: nel "cordone speronato" gli speroni tendono a diventare sempre più lunghi negli anni e, a un certo punto, per abbassarli, occorre tagliare il legno vecchio e lasciar crescere un nuovo rampollo che si sviluppa alla base. Il taglio è grosso, la cicatrizzazione lenta ed imperfetta, possono generarsi marciumi. L'alternativa sarebbe quella di "accecare" lo sperone tagliando "a zero" il ramo dell'anno precedente ormai troppo alto e lasciar crescere, e sostituirlo con un nuovo germoglio nato direttamente dal cordone. E' così? se è così ... è una tecnica che io uso già, proprio per evitare i grossi tagli, sempre porte aperte alle infezioni, mentre i rami giovani cicatrizzano meglio. Naturalmente questo comporta altri problemi, come il taglio dei rami che immancabilmente tendono a nascere dalla "corona" alla base del ramo tagliato sul vecchio sperone. Questo si risolve poi nella tarda primavera, con la potatura verde.

_________________
Su ki iskhit su foghile ki no l'lskhet su Jannile


30/01/2012, 22:07
Profilo
Avatar utente

Iscritto il: 28/11/2011, 22:50
Messaggi: 156
Località: Messina
Rispondi citando
siff ha scritto:
ciao a tutti sto seguendo dei video su iutube della potatura della vite seguendo le nuove tecniche di potatura di marco simonit che fa tagli sul legno di 1 anno o al massimo 2 anni per far si che si cicatrizzi bene il taglio...che ne dite in merito a questo?in italia come mai vedo vigneti ancora potati con il metodo classico?


Siff cosa intendi per metodo classico?

_________________
Chi è sazio non considera chi ha la panza vuota


30/01/2012, 22:54
Profilo

Iscritto il: 28/08/2011, 12:27
Messaggi: 2454
Località: potenza
Formazione: tecnico sistemi energetici
Rispondi citando
metodo classico cioè che su un cordone speronato si taglia sempre il tralcio piu alto in modo che lo sperone non si allontana dal cordone,invece con il metodo simonit si taglia il tralcio piu basso esi lascia quello piu alto in modo che lo sperone fa una ramificazione in verticale e in questo modo la linfa riesce a cicatrizzare bene la ferita e la vite dura molto ma molto di piu...

_________________
DALLA VITA EREDITIAMO MOLTE ANSIE,DALLA VITE LA FORZA DI SUPERARLE


30/01/2012, 23:07
Profilo
Avatar utente

Iscritto il: 28/11/2011, 22:50
Messaggi: 156
Località: Messina
Rispondi citando
siff ha scritto:
metodo classico cioè che su un cordone speronato si taglia sempre il tralcio piu alto in modo che lo sperone non si allontana dal cordone,invece con il metodo simonit si taglia il tralcio piu basso esi lascia quello piu alto in modo che lo sperone fa una ramificazione in verticale e in questo modo la linfa riesce a cicatrizzare bene la ferita e la vite dura molto ma molto di piu...

guarda io mi sono affascinato vedendo i video e mi ha convinto il nuovo metodo

_________________
Chi è sazio non considera chi ha la panza vuota


30/01/2012, 23:33
Profilo
Sez. Miscellanea
Sez. Miscellanea
Avatar utente

Iscritto il: 27/07/2011, 13:09
Messaggi: 22471
Località: Camporosso
Rispondi citando
Mah...

secondo me state confondendo due potature diverse, il cordone speronato e il Guyot....

_________________
Nella vita non esistono sfide, ma solo una sfida, quella con te stesso...
La verità autentica è sempre inverosimile. Fëdor Dostoevskij


30/01/2012, 23:54
Profilo WWW
Sez. Coltivazioni Arboree
Sez. Coltivazioni Arboree
Avatar utente

Iscritto il: 08/12/2009, 13:37
Messaggi: 3586
Località: Catania
Formazione: Laurea in Scienze e tecnologie agrarie
Rispondi citando
ho visto una trasmissione su questo metodo ed è sicuramente interessante e come a pensato pedru evita tagli(permettetemi il termine) di ritorno in alcuni sistemi a potatura lunga che si hannospecie al nord, con conseguente instaurarsi di funghi che infine sfociano nel mal dell'esca e quindi portano a morte la pianta.
ma se ci pensate è un metodo che in Italia si usa da secoli.............nell'alberello, dove fai solo tagli giovani, e mai sei costretto a tagliare gli speroni.


31/01/2012, 10:29
Profilo

Iscritto il: 28/08/2011, 12:27
Messaggi: 2454
Località: potenza
Formazione: tecnico sistemi energetici
Rispondi citando
ok marco solo che non ho capito una cosa,su un cordone speronato io tagliando sempre il tralcio piu basso e allontanandomi in verticale dal cordone poi lo sperone dopo un po di anni si allontana parecchio e per accorciare la distanza dal cordone sono costretto a fare dinuovo tagli di ritorno o mi sbaglio?

_________________
DALLA VITA EREDITIAMO MOLTE ANSIE,DALLA VITE LA FORZA DI SUPERARLE


31/01/2012, 19:14
Profilo
Sez. Coltivazioni Arboree
Sez. Coltivazioni Arboree
Avatar utente

Iscritto il: 08/12/2009, 13:37
Messaggi: 3586
Località: Catania
Formazione: Laurea in Scienze e tecnologie agrarie
Rispondi citando
praticamente si, e sono questi tagli dello sperone che fanno accorciare la vita della pianta


31/01/2012, 20:25
Profilo

Iscritto il: 28/08/2011, 12:27
Messaggi: 2454
Località: potenza
Formazione: tecnico sistemi energetici
Rispondi citando
quindi seguendo questo metodo,lo sperone tende a ramificare e dopo un bel po di anni puo arrivare al secondo filo e quindi sono costretto a fare tagli di ritorno,altrimenti lo sperone dove lo porto?secondo me non tanto mi convince....i tagli di ritorno prima o poi devi sempre farli...

_________________
DALLA VITA EREDITIAMO MOLTE ANSIE,DALLA VITE LA FORZA DI SUPERARLE


31/01/2012, 20:31
Profilo
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Rispondi all’argomento   [ 51 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4, 5, 6  Prossimo



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
POWERED_BY
Designed by ST Software.

Traduzione Italiana phpBB.it
phpBB SEO

Informativa Privacy