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Riconoscimento specie, tartuficoltura e confronto con tartufai
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Re: Progetto tartufaia coltivata.

08/10/2017, 12:37

No poco scheletro assente. Poi oltre a lui ci sono altre e 40 aziende. Se si realizza in pianura si usano le baliature in pratica come quelle per gli asparagi...ovviamente il melano predilige i terrazzamenti spesso ex vigneti....ma anche in pianura si sono ottenuti buoni risultati, l importante e che si adoperano colture mirate al sito d impianto. Adoperare una tecnica valida per tutto....il fallimento purtroppo e dietro l angolo. Saluti

Re: Progetto tartufaia coltivata.

09/10/2017, 11:14

Ale come già consigliato in precedenza guarda cosa cresce spontaneamente in quella zona come piante simbionti se scegli quelle vai sul sicuro che in quell'ambiente si troveranno bene , lascia perdere i consigli del vivaista osserva la natura e cerca di copiarla.

Re: Progetto tartufaia coltivata.

09/10/2017, 21:26

Le piante in questa zona che danno tartufi soprattutto scorzone sono tigli , noccioli e roverella che tra l altro e' la piu' diffusa .
Grazie alle vostre dritte ho. Capito che e' lei la piu idonea.
Cmq qualche nocciolo lo metto :D .
Per il sesto d' impianto seguiro' il consiglio di Angelo piante distanti 6x6 per favorire le successive lavorazioni ed evitare un eccessiva ombreggiatura quando le piante cresceranno.
Avendo la possibilita di stivare acqua di sorgente una cisterna di 12000 litri e' sufficente per 200 piante (irrigazione microaspersione)?

Re: Progetto tartufaia coltivata.

09/10/2017, 21:33

Per i primi anni di irrigazione di soccorso ne hai in abbondanza direi.
Non conosco la piovosità media della zona devi valutare quanto rimane umido il tuo terreno e nei primi anni bagnare solo vicino alla pianta.

Re: Progetto tartufaia coltivata.

09/10/2017, 21:50

5x5 melanosporum. Roverella e leccio in prevalenza. Qualche farnia e Carpino nero.

Re: Progetto tartufaia coltivata.

09/10/2017, 21:59

Io per 120 piante, con i microirrigatori distribuisco 4000 litri alla volta. Circa 30 litri a pianta ( 10mm di acqua ) in un raggio di 1,5 m

Re: Progetto tartufaia coltivata.

10/10/2017, 7:14

masulse ha scritto:5x5 melanosporum. Roverella e leccio in prevalenza. Qualche farnia e Carpino nero.

Ancora farnia???? Non produce melano in natura...e come se io ti dicessi uso il salice per produrre estivo???? Non lo produce.......!

Re: Progetto tartufaia coltivata.

10/10/2017, 7:29

Ale il nocciolo non te lo consiglio è un arbustivo e come tale non è definita una pianta forestale per eccellenza ....per coltivarci il melano devi potare a 4 o 6 polloni e ogni anno e tutto uno smadonnare per i ricacci essendo pianta pollinifera....la sua vita da produttore è assai corta rispetto alla roverella non è vero che entra in produzione prima...ma solo alcune sono precoci altre possono slittare anche a 7/8 anni come tutte le altre....detto questo se li vuoi piantare mettile in fondo valle...io invece di qualche nocciolo metterei dei lecci ovviamente al contrario dovresti metterli nella parte alta....ciao ale...

Re: Progetto tartufaia coltivata.

10/10/2017, 16:57

masulse ha scritto:Io per 120 piante, con i microirrigatori distribuisco 4000 litri alla volta. Circa 30 litri a pianta ( 10mm di acqua ) in un raggio di 1,5 m


Se le piante sono già grandicelle ok ma il primo e secondo anno bagnare così lontano è acqua sprecata.
Se ne hai in abbondanza va bene ma non ha molto senso bagnare 7 mq. di terreno con le piante alte 30-50cm

Re: Progetto tartufaia coltivata.

10/10/2017, 19:45

I primi anni ho messo dei goccia/ goccia. Sostituiti al terzo.
Bisogna però mettere un tubo adeguato ai microirrigatori altrimenti poi ti tocca rifare tutto.
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