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Il Mondo Suino a tutto tondo
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Re: allevamento semibrado: scrofe e riproduzione

27/12/2009, 11:21

C'è stato un cambiamento nel disciplinare, a cui avevo dato una piccola mano anche io, nel quale si poteva usate l'incrocio storico del LW per Cinta, tra l'altro c'era una diversa impostazione di pensiero a mio parere sostanziale, tra chi voleva solo la scrofa cinta per verro LW, mentre un grosso allevamento spingeva per il contrario. Complimenti, per gli animali a cui il freddo non farà assolutamente niente, conosco bene i maiali e i loro comportamenti, se lasciati liberi di esprimersi dimostrano sensibilità e comportamento di gruppo inaspettate, saluti, Mario

Re: allevamento semibrado: scrofe e riproduzione

28/12/2009, 15:50

Ciao mario, Vorrei poter controllare la Veridicità della frase: "requisiti genetici stabiliti espressamente dal disciplinare del consorzio (ovvero incroci di prima generazione tra razze large white, landrace o duroc con razza cinta senese o mora romagnola)"Sai dove recuperare il disciplinare per l'allevamento Grigio del Casentino, su Internet non lo trovo.
Inoltre ti sarei grato se Tu potessi ampliare l'argomento a cui accennavi: "si poteva usate l'incrocio storico del LW per Cinta, tra l'altro c'era una diversa impostazione di pensiero a mio parere sostanziale, tra chi voleva solo la scrofa cinta per verro LW.
ciao e grazie, mariofrancesco.

Re: allevamento semibrado: scrofe e riproduzione

29/12/2009, 1:52

Scrofa Cinta e verro L.W. significa allevare all'aperto, il numero di suini è minore e i grigi sono allevati all'aperto, tempi più lunghi ma con carcasse decisamente superiori per qualità, carni ben mature idonee alla trasformazione; nel secondo caso molto più redditizio per l'allevatore, interessa i grossi allevatori al chiuso i quali tengono le scrofe bianche in gabbia, come sempre o prima e incrociano con il Cinto, in altre parole nel primo caso si tratta di allevamenti all'aperto con un massimo di 5/6 svezzati a scrofa, nel secondo cambia poco rispetto al sistema intensivo se non per il diverso verro, 10/12 suinetti svezzati a scrofa ma allevati in capannone con accrescimenti veloci e caratteristiche merceologiche inferiori, ma i soggetto da macello sono pagati nello stesso modo,
Per l'uso del Duroc e Landrace non mi risulta, ma aspetto una conferma, un'altra pressione dei signori dei capannoni, saluti, Mario

Re: allevamento semibrado: scrofe e riproduzione

03/01/2010, 12:16

Ciao Mario, un augurio di Buon Anno.
Ed un ringraziamento a Te a Francesco, Jacopo e tutti gli altri del Forum, per la disponibilità e professionalità con cui, ci seguite.
ciao mariofrancesco

Re: allevamento semibrado: scrofe e riproduzione

06/01/2010, 19:16

ciao Mario, ricordi!
(l'uso del Duroc e Landrace non mi risulta, ma aspetto una conferma)
argomento: disciplinare del Grigio del Casentino.
ciao e grazie mariofrancesco

Re: allevamento semibrado: scrofe e riproduzione

04/02/2010, 9:17

salve
ho una scrofa allevata in libertà, il suo primo parto è stato ok, mentre nei due successivi ha schiacciato i suinetti.
Ha partorito in un locale dove ho messo a sua disposizione tanta paglia ma, non è servito a molto.
Vorrei sapere per cortesia come devo posizionare queste barre antischiacciamento e come sono realizzate

Re: allevamento semibrado: scrofe e riproduzione

04/02/2010, 9:42

ciao sritaclara,
vedi se ti può esser utile questa foto,
ciao mariofrancesco
Allegati
Norcineria Valtellinese Gabbia Scrofa.jpg

Re: allevamento semibrado: scrofe e riproduzione

04/02/2010, 10:11

grazie per la foto, ma non vorrei chiudere la scrofa in questo modo, ho letto che nelle capannine per ricoveri viene costruito un corridoio e posizionata una sbarra. Sapere come si fa a costruire questo ricovero
grazie

Re: allevamento semibrado: scrofe e riproduzione

04/02/2010, 10:13

Le barre vanno messe lungo le pareti in modo che la scrofa coricandosi non arrivi al muro e i piccoli trovino un corridoio di fuga, quindi a 30 cm da terra e altrettanti dal muro, ma la paglia che dovrai mettere dovrà essere corta e non eccessiva per evitare che diventi una rete per i piccoli che non potranno fuggire quando la scrofa li avverte che sta per coricarsi, è meglio della torba o del truciolo pulito senza chiodi e segatura, saluti, Mario

Re: allevamento semibrado: scrofe e riproduzione

04/02/2010, 10:17

Puoi costruire un arca con la rete elettrosaldata e la porta la metti laterale non centrale e dal lato chiuso metti la sbarra che fisserai tra i quadrati della rete. Una rete ad arco, una posteriore, mezza sul davanti, paglia in balle per coibentare, altra rete per evitare che la mangino e copertura con telo plastificato tipo camion telonati, se non sono stato chiaro ci riprovo, saluti Mario,
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