Cari amici un saluto. Ho letto abbastanza sulla coltivazione dell'olivo e non sto ad enunciare le mie conclusioni. Anche se tante informazioni sono o mi appaiono cotraddittorie. Una cosa che mi lascia perplesso è la gestione del suolo sotto la chioma dell'ulivo. Cioè se mantenere il suolo a prato o meno. Della gestione a prato, per il mio territorio cioè la pedemontana friulana, mi ha interessato il fatto che il terreno resiste e si oppone all'evaporazione dovuta al caldo. Quanto meno questa si dilunga un pò. Per contro entro in dubbio sulla concimazione per il fatto che, usando il letame pellettato o altro non posso seguire il consiglio di zappettare il suolo dopo la concimazione. Il suolo che mi riguarda è compatto e duro. Quindi l'opzione sarebbe quella di lasciare sul terreno il letame e non fare nulla. Cosa non andrebbe bene in questo caso ? Per la concimazione mi resterebbe la fogliare o la liquida sul terreno? Attendo consigli e pareri. Grazie
Marco ha scritto:Per favorire la decomposizione potresti fare una leggera erpicatura dopo aver distribuito il letame.
Purtroppo non ho erpice e mezzi idonei per l' applicazione. Se l' avessi il terreno presenta ostacoli vari. Di due ulivi, unici in una tratta pianeggiante, avevo passato la motozappa che, non ha neanche scalfito il terreno. Grazie, ciao Marco