ieri, 15:18
IL 28 E 29 MARZO, LE RIVE DEL LIDO PO DI GUASTALLA E GUALTIERI (REGGIO EMILIA) OSPITANO LA XII EDIZIONE DI
GEORGICA, FESTA DELLA TERRA, DELLE ACQUE E DEL LAVORO NEI CAMPI
Mostra mercato con oltre 200 espositori selezionati: dai vivaisti alle eccellenze dell’enogastronomia locale e nazionale, all’artigianato artistico di qualità
Tema centrale della dodicesima edizione il fiume come luogo dell’immaginario
In programma incontri con agricoltori eroici che preservano il patrimonio genetico del nostro passato; conversazioni con esperti, scrittori e paesaggisti per riscoprire il Po, dimostrazioni dal vivo di antichi mestieri, percorsi sensoriali, attività per bambini e famiglie, navigazioni sul fiume Po, mercatino del tempo perduto
GUASTALLA / GUALTIERI (REGGIO EMILIA) – Il 28 e 29 marzo 2026, le rive del Lido Po di Guastalla e Gualtieri tornano a ospitare Georgica, festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi, realizzata da Bi&Bi Eventi, a cura di Vitaliano Biondi - Arvales Fratres, in collaborazione con diversi comuni rivieraschi.
Quest’anno l’evento, in continuità con le edizioni passate, offrirà, nell’ affascinante scenario naturale delle sponde del Grande fiume, oltre 200 espositori selezionati. Un mosaico di eccellenze: dal vivaismo specializzato con frutti, fiori, dalle specie più note a quelle più rare, ortaggi e sementi, all’enogastronomia che celebra i sapori autentici di questo territorio e di altre regioni, fino all’artigianato artistico, dove il genio manuale sfida l'omologazione contemporanea.
Il programma offrirà momenti di riflessione e scoperta che andranno oltre la mostra-mercato. Ci saranno ad esempio i Custodi della Biodiversità, un’occasione per dialogare con agricoltori eroici che preservano il patrimonio genetico del nostro passato; i Dialoghi in Golena, conversazioni con esperti, scrittori e paesaggisti per riscoprire il Po come ecosistema fragile e potente, un luogo dove la natura e l'uomo cercano un nuovo equilibrio; L’Arte del Fare, dimostrazioni dal vivo di antichi mestieri; Degustazioni Consapevoli, percorsi sensoriali per comprendere la storia presente dietro un vino di riva o un formaggio di razza reggiana, dove il gusto diventa memoria collettiva.
Numerose poi le attività pensate appositamente per i bambini: dai laboratori, ai giochi, alle attività con gli asinelli. Georgica per i più piccoli è la porta d’accesso a un regno magico. La manifestazione si conferma un vero paradiso per l’infanzia, lontano dagli schermi e immerso nella materia viva degli elementi. È la dimostrazione che, per trovare l'avventura, non serve solcare gli oceani: basta risalire la corrente del Grande Fiume e lasciarsi guidare dal richiamo del fantastico
Appuntamento, imperdibile per chi ha l’animo green, quest’anno Georgica sceglie come tema il fiume come luogo dell’immaginario. La manifestazione invita il pubblico a rallentare il passo e a lasciarsi cullare dal flusso del Grande Fiume, riscoprendo un paesaggio che è, prima di tutto, uno stato dell’anima.
Il tema 2026 della manifestazione trova ispirazione nel pensiero di Gaston Bachelard. Per il filosofo francese, l’acqua non è un semplice elemento fisico, ma una sostanza psichica capace di generare sogni. Come scriveva Bachelard il fiume, archetipo del fluire del pensiero e della fantasia è il luogo ideale per fantasticare. Sedersi sulla riva permette di immaginare mondi lontani, seguendo la corrente verso l'ignoto o verso il mare, trasformando il paesaggio in uno scenario per l'avventura
Con questo spirito, Georgica 2026 invita il visitatore a non guardare il fiume Po solo come una risorsa idrica o un confine geografico, ma come un "flusso di coscienza" collettivo. A Georgica, il Po indossa la veste dell’ignoto. C’è un’eco salgariana in queste acque: il grande scrittore veronese, pur senza aver mai solcato i mari del sud, trovò proprio nelle sponde fluviali, nelle nebbie e nei canneti padani l’ispirazione per le sue grandi avventure esotiche. Salgari visse in diverse abitazioni a Torino, scegliendo spesso quartieri in prossimità del fiume e della collina, come in corso Casale 205, l'ultima dimora o in via Guastalla in Vanchiglia. Salgari si pone assieme al quasi coetaneo Robert Louis Stevenson fra i maestri indiscussi dell’avventura, le cui opere possono annoverarsi tra i classici senza tempo. Verranno ricordati entrambi a Georgica. E se il Po è la nostra giungla, è anche la nostra Isola del Tesoro. Come nei racconti di Robert Louis Stevenson, ogni ansa del fiume nasconde un segreto, ogni barca ormeggiata sembra pronta a salpare verso l'ignoto.
Il programma culturale indagherà anche lo sguardo letterario (da Bacchelli a Guareschi) e quello cinematografico (da Antonioni ad Avati), raccontando come il Po sia stato capace di trasformarsi in un set naturale per i grandi maestri della narrazione italiana.
A Georgica per far conoscere da vicino il paesaggio fluviale e valorizzare il Grande fiume saranno in programma navigazioni nei comuni limitrofi come Pomponesco sulla sponda lombarda e altre località tutte da scoprire.
Arricchisce il programma un mercatino del tempo perduto, una originale esposizione che attira sempre tanti curiosi e cultori di cose del passato: dagli arredi e oggetti di design, alle porcellane, ai quadri d’autore, agli attrezzi agricoli.
ieri, 15:18
GEORGICA XII EDIZIONE – FESTA DELLA TERRA, DELLE ACQUE E DEL LAVORO NEI CAMPI
28, 29 MARZO 2026
LIDO PO DI GUASTALLA E GUALTIERI (REGGIO EMILIA)
Ingresso 5 euro, ridotto 3 euro Biglietterie apertura 9.30 alle 19
Bambini fino ai 14 anni, persone con disabilità e accompagnatori ingresso gratuito.
Info:
http://www.georgica.it" target="_blank e-mail
info@georgica.it