Si scaldano i motori di AgrieTour, il Salone dell’agriturismo, ad Arezzo Fiere dal 14 al 16 novembre
Innovazione e intelligenza artificiale: da qui il futuro dell’agriturismo
Accanto alla borsa dell’agriturismo, unica in Italia, quest’anno spazio all’innovazione e alle sue declinazioni in agricoltura e nel mondo dell’accoglienza rurale con Agri@Innovation. Il mondo dell’agriturismo in fermento ad Arezzo Fiere tra master e incontri di confronto
È tutto pronto per la ventitreesima edizione di Agrietour, il Salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale che si terrà ad Arezzo Fiere e Congressi dal 14 al 16 novembre prossimi. L’innovazione nel settore sarà il filo conduttore di questa edizione: il main topic sarà infatti "Agri@Innovation - Intelligenza Artificiale e Innovazione Rurale Reale!”. Tutte le attività della kermesse riguarderanno l’innovazione, con particolare riferimento all’Intelligenza Artificiale e all’Innovazione Rurale Reale, applicata ai settori dell’agricoltura e dell’accoglienza turistica di campagna. Un’occasione per gli operatori per scoprire strumenti concreti, tecniche aggiornate e soluzioni digitali capaci di migliorare il lavoro quotidiano, l’esperienza degli ospiti e la sostenibilità del territorio. “La nuova accoglienza in campagna passa da qui, strumenti digitali semplici, tecnologie intelligenti, soluzioni che aiutano a fare meglio, senza snaturare l’essenza dei luoghi – spiega il presidente di Arezzo Fiere e Congressi, Ferrer Vannetti - l’innovazione nel turismo rurale non è un cambio di stile, è un’evoluzione del modo di ospitare, raccontare, connettere e AgrieTour in questo senso va di pari passo con la crescita dell’offerta del settore facendosi catalizzatore con la domanda”.
Al centro dei padiglioni di Arezzo Fiere, le Arene Tech, Experience e Agri@Intelligence vedranno alternarsi professionisti del settore per raccontare le proprie esperienze professionali nel settore con strumenti digitali al servizio della terra e soluzioni intelligenti per aumentare efficienza e sostenibilità. Dalla gestione dei dati alla sensoristica avanzata, alle pratiche rigenerative e ai sistemi predittivi, l’innovazione è già nei campi: semplifica, ottimizza e accompagna il lavoro quotidiano di chi coltiva. Questa sarà l’occasione per averla a portata di mano. Agri@Intelligence, spazio introdotto con successo nella scorsa edizione,sarà esplorato l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul mondo del turismo rurale. Si parlerà di come queste tecnologie possono migliorare l’esperienza dei viaggiatori, personalizzare i servizi e ottimizzare la gestione delle strutture ricettive, aprendo la strada a nuove opportunità nel turismo rurale.
AgrieTour come sempre darà spazio alla formazione del settore per nuove attività o per approfondimenti con l’Academy. Vi sarà poi la formazione. L’Academy di AgrieTour è il programma formativo rivolto agli agriturismi e agli operatori di settore. L’attività della Academy è caratterizzata da Convegni Istituzionali e dal Master. Le attività della Academy sono legate al main topic dell’edizione, ovvero l’innovazione, ma non mancheranno i temi di attualità con un master di alto profilo tecnico, pensato appositamente per consentire agli operatori del settore di rimanere aggiornati su aspetti cruciali come tecnologia, gestione e marketing, al fine di migliorare le performance e il successo delle proprie attività. Il master si caratterizza per la sua approfondita analisi di argomenti che seguono un fil rouge incentrato sull’innovazione e riflette gli argomenti e i percorsi proposte all’interno delle Arene Tematiche Tech, Experience e Agri@Intelligence. Punto focale di Agri@Tour sarà ancora una volta l’Experience B2B Workshop, la borsa dell’agriturismo - unica in Italia - dove l’offerta ricettiva italiana incontrerà la domanda dei buyer nazionali ed esteri con una serie innovativa di appuntamenti business-to-business tra strutture ricettive di campagna/fornitori di esperienze rurali e tour operator specializzati in esperienze emozionali all’aria aperta, che rendono unica la manifestazione toscana.
L’agriturismo, un settore di riferimento e in crescita per l’offerta turistica italiana. Nel 2024, il settore dell'agriturismo italiano si dimostra solido, con un giro d'affari che ha superato 1,6 miliardi di euro e le previsioni sono positive per il 2025. Sono 25.849 aziende agrituristiche che rappresentano, per valore, l’1,9% dell’interagricoltura e il 22,6% delle attività secondarie. La domanda nel 2024 per la prima volta ha superato la quota dei 4 milioni di arrivi, +35% e +8,5% sul 2019, e dei 15,5 milioni di pernottamenti, +29,2% con una offerta che continua a crescere, +1,8%. È stata del 58% la quota dei pernottamenti stranieri in agriturismo.
AgrieTour, Salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale, è la fiera di riferimento del settore. La 23° edizione si svolgerà ad Arezzo Fiere e Congressi dal 14 al 16 novembre 2025. http://www.agrietour.it" target="_blank
Si scaldano i motori di AgrieTour, il Salone dell’agriturismo, ad Arezzo Fiere dal 14 al 16 novembre
Formazione e confronto: ad AgrieTour il futuro dell’agriturismo
Accanto alla borsa dell’agriturismo, unica in Italia, quest’anno spazio all’innovazione e alle sue declinazioni in agricoltura e nel mondo dell’accoglienza rurale con Agri@Innovation. Master e decine di appuntamenti di in-formazione nell’agorà
È tutto pronto per la ventitreesima edizione di Agrietour, il Salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale che si terrà ad Arezzo Fiere e Congressi dal 14 al 16 novembre prossimi. L’innovazione nel settore sarà il filo conduttore di questa edizione: il main topic sarà infatti "Agri@Innovation - Intelligenza Artificiale e Innovazione Rurale Reale!”. Tutte le attività della kermesse riguarderanno l’innovazione, con particolare riferimento all’Intelligenza Artificiale e all’Innovazione Rurale Reale, applicata ai settori dell’agricoltura e dell’accoglienza turistica di campagna. Un’occasione per gli operatori per scoprire strumenti concreti, tecniche aggiornate e soluzioni digitali capaci di migliorare il lavoro quotidiano, l’esperienza degli ospiti e la sostenibilità del territorio.
Al centro dei padiglioni di Arezzo Fiere, le Arene Tech, Experience e Agri@Intelligence vedranno alternarsi professionisti del settore per raccontare le proprie esperienze professionali nel settore con strumenti digitali al servizio della terra e soluzioni intelligenti per aumentare efficienza e sostenibilità. Dalla gestione dei dati alla sensoristica avanzata, alle pratiche rigenerative e ai sistemi predittivi, l’innovazione è già nei campi: semplifica, ottimizza e accompagna il lavoro quotidiano di chi coltiva. Questa sarà l’occasione per averla a portata di mano. Agri@Intelligence, spazio introdotto con successo nella scorsa edizione,sarà esplorato l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul mondo del turismo rurale. Si parlerà di come queste tecnologie possono migliorare l’esperienza dei viaggiatori, personalizzare i servizi e ottimizzare la gestione delle strutture ricettive, aprendo la strada a nuove opportunità nel turismo rurale.
Il Master: cuore pulsante per gli agrituristi di domani. Il Master, fiore all’occhiello dell’offerta formativa della Agri@Tour Academy si articola su tre moduli rivolti a operatori e titolari di aziende agrituristiche e del turismo rurale, ma anche ad “agrituristi in erba”, focalizzati su strategie di gestione, valorizzazione del territorio e esperienze outdoor per migliorare l'offerta turistica. “Come prevenire e gestire le recensioni negative. Scommettere sulla reputazione.” è il titolo del modulo guidato da Luigi de Seneen: un focus su come prevenire e gestire le recensioni online negative, trasformandole in strumenti di crescita e valorizzando la reputazione digitale come vantaggio competitivo. Il secondo modulo, dal titolo “Lo sviluppo e la cura delle comunità e della cultura rurale quali punti di forza dell’offerta turistica territoriale e aziendale.” punterà sulla valorizzazione delle comunità rurali: il corso con Rita Salvatore ed Emilio Chiodo si concentra sullo sviluppo e la cura delle comunità e della cultura rurale, fornendo strumenti per costruire relazioni autentiche con il territorio e integrare questi valori nell’esperienza turistica. Infine, spazio alle esperienze outdoor nelle aree selvatiche con Christian Mancini che, con il modulo "Outdoor, esperienze strumenti e metodi per valorizzare le aree selvatiche dei contesti agricoli” parlerà dell'integrazione di esperienze outdoor nelle aziende agricole, con metodi per progettare attività che connettano ospiti, paesaggio e biodiversità rispettando la sostenibilità e l’integrità ecologica.
A meno di 3 settimane dall’evento, si conferma e cresce l’importanza dell’Experience B2B Workshop, la borsa dell’agriturismo - unica in Italia - dove l’offerta ricettiva italiana incontrerà la domanda dei buyer nazionali ed esteri. Oltre 100 i tour operator presenti, provenienti da 22 Paesi nel mondo e un’offerta turistica rurale caratterizzata da strutture ricettive di campagna e fornitori di esperienze di campagna.
L’agriturismo, un settore di riferimento e in crescita per l’offerta turistica italiana. Nel 2024, il settore dell'agriturismo italiano si dimostra solido, con un giro d'affari che ha superato 1,6 miliardi di euro e le previsioni sono positive per il 2025. Sono 25.849 aziende agrituristiche che rappresentano, per valore, l’1,9% dell’interagricoltura e il 22,6% delle attività secondarie. La domanda nel 2024 per la prima volta ha superato la quota dei 4 milioni di arrivi, +35% e +8,5% sul 2019, e dei 15,5 milioni di pernottamenti, +29,2% con una offerta che continua a crescere, +1,8%. È stata del 58% la quota dei pernottamenti stranieri in agriturismo.
AgrieTour, Salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale, è la fiera di riferimento del settore. La 23° edizione si svolgerà ad Arezzo Fiere e Congressi dal 14 al 16 novembre 2025. www.agrietour.it
Al via AgrieTour, il Salone dell’agriturismo, ad Arezzo Fiere dal 14 al 16 novembre
L’agriturismo vola verso i 2 miliardi di valore nel 2025
La vacanza rurale, con 26mila imprese, traina il turismo internazionale
Ad Arezzo si riunisce il settore per un confronto e uno sguardo al futuro
Accanto alla borsa dell’agriturismo, unica in Italia, quest’anno spazio all’innovazione e alle sue declinazioni in agricoltura e nel mondo dell’accoglienza rurale con Agri@Innovation. Master e decine di appuntamenti di in-formazione nell’agorà
Dal 15 al 16 novembre torna anche Passioni in Fiera
La vacanza rurale sempre più traino per il turismo internazionale. È la fotografia scattata dall’Osservatorio AgrieTour alla vigilia della ventitreesima edizione del Salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale che si svolgerà ad Arezzo Fiere dal 14 al 16 novembre prossimi. Il settore dell’agriturismo si conferma uno dei pilastri più dinamici e innovativi del turismo italiano, con oltre 26.000 imprese operative che continuano a crescere sia nell’offerta ricettiva che nelle attività accessorie come ristorazione, degustazioni ed esperienze autentiche. Il giro d’affari nel 2024 ha superato 1,6 miliardi di euro, con previsioni positive anche per il 2025. “La nuova accoglienza in campagna passa da qui, strumenti digitali semplici, tecnologie intelligenti, soluzioni che aiutano a fare meglio, senza snaturare l’essenza dei luoghi – spiega il presidente di Arezzo Fiere e Congressi, Ferrer Vannetti - l’innovazione nel turismo rurale non è un cambio di stile, è un’evoluzione del modo di ospitare, raccontare, connettere e AgrieTour in questo senso va di pari passo con la crescita dell’offerta del settore facendosi catalizzatore tra offerta e domanda”. Oltre 100 i tour operator presenti, provenienti da 22 Paesi nel mondo e un’offerta turistica rurale caratterizzata da circa 400 strutture ricettive che incontreranno la domanda.
La Toscana, con circa 5.800 strutture, si distingue come regione di punta, offrendo una combinazione unica di ospitalità rurale e prodotti agricoli di alta qualità. I dati aggiornati fotografano un settore in espansione: 26.169 strutture agrituristiche attive, di cui l’81% offre alloggio per un totale di circa 303.000 posti letto. Le aziende con ristorazione sono 13.023, con una capacità stimata di 535.000 coperti. La domanda turistica è in forte aumento, con una stima di 5,1 milioni di arrivi previsti per il 2025 e una crescita significativa del turismo straniero (+100% negli ultimi dieci anni), in particolare da Germania, Francia, Paesi Bassi, Stati Uniti e Svizzera. L’offerta degli agriturismi si arricchisce di servizi complementari: degustazioni enogastronomiche, fattorie didattiche, esperienze rurali, attività sportive e culturali, con attenzione alla filiera corta, tracciabilità e sostenibilità ambientale. I turisti scelgono l’agriturismo per la tranquillità, il buon cibo, la convivialità, la scoperta di paesaggi e tradizioni locali, e la possibilità di avvicinarsi al mondo agricolo. A livello territoriale, oltre alla Toscana, si distinguono regioni come Sicilia, Campania, Lazio, Abruzzo, Marche, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte e Puglia, quest’ultima protagonista di una crescita particolarmente positiva. Tuttavia, persistono alcune criticità, tra cui la carenza di personale qualificato e l’aumento dei costi di gestione.
Il profilo dell’agriturista è sempre più definito: predominano famiglie (68%) e turisti stranieri (circa il 25%), con una forte preferenza per la prenotazione diretta e la ricerca di esperienze autentiche, relax, benessere e cultura locale. Il settore mostra una progressiva destagionalizzazione, con soggiorni che si distribuiscono anche nei mesi non estivi e una durata media delle vacanze in aumento. L’agriturismo si conferma anche come canale privilegiato per il turismo sostenibile e “slow”, promuovendo la valorizzazione dei territori, la multifunzionalità delle aziende e la formazione degli operatori su accoglienza, marketing digitale e sostenibilità. Fonti istituzionali suggeriscono di investire su pacchetti esperienziali e sinergie con cantine, borghi e percorsi naturalistici.
Intanto è tutto pronto per la ventitreesima edizione di Agrietour, il Salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale che si terrà ad Arezzo Fiere e Congressi dal 14 al 16 novembre prossimi. L’innovazione nel settore sarà il filo conduttore di questa edizione: il main topic sarà infatti "Agri@Innovation - Intelligenza Artificiale e Innovazione Rurale Reale!”. Tutte le attività della kermesse riguarderanno l’innovazione, con particolare riferimento all’Intelligenza Artificiale e all’Innovazione Rurale Reale, applicata ai settori dell’agricoltura e dell’accoglienza turistica di campagna. Un’occasione per gli operatori per scoprire strumenti concreti, tecniche aggiornate e soluzioni digitali capaci di migliorare il lavoro quotidiano, l’esperienza degli ospiti e la sostenibilità del territorio.
La grande due giorni per famiglie, “Passioni in Fiera” nella sua edizione autunnale si svolge anche quest’anno in contemporanea ad Agrietour, l’ormai tradizionale Salone dell’Agriturismo e del Turismo Rurale.
“Un doppio evento - spiega il presidente di Arezzo Fiere e Congressi, Ferrer Vannetti - che così unisce la passione per la terra, la natura e la sostenibilità, offrendo una panoramica completa delle ultime innovazioni nel settore agricolo e in mille altri ambiti di grande interesse per le famiglie”.
“Con Passioni in Fiera - spiega ancora Vannetti - sarà quindi possibile anche scoprire i benefici dell’hobbistica e della vita all’aperto, e trovare anche creazioni originali di artigiani locali. Dal legno alla pelle, dalla bigiotteria ai giocattoli, dal tessile all’arredo casa, nel segno della creatività. Poi la passione per l’aria aperta: chi ha il pollice verde, chi ama il giardinaggio, per chi a contatto con la natura si sentirà davvero a casa: si potranno effettuare acquisti direttamente negli spazi predisposti da negozianti e le aziende presenti, potendo scegliere tra centinaia di espositori che sempre più numerosi hanno scelto di partecipare a “Passioni in Fiera, nello spirito di promozione territoriale nazionale e internazionale che anima l’agire del nostro ente fieristico”.
Fino a domenica 16 novembre AgrieTour, il Salone dell’agriturismo, ad Arezzo Fiere
Quarant’anni di agriturismo: dal 1985 un modello di successo
In Italia 65mila aziende agricole multifunzionali, il 38% ha un agriturismo. L’offerta agrituristica ha registrato un incremento su base decennale in alloggio (+18,9%) e degustazione (+70,2%). Sabato e domenica aperti al pubblico con anche Passioni in Fiera
Ha preso il via oggi la ventitreesima edizione di AgrieTour, il Salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale in corso ad Arezzo Fiere e Congressi fino a domenica 16 novembre. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e delle istituzioni che insieme alle associazioni di categoria hanno anche sottolineato le priorità di questo comparto. Come ha sottolineato il presidente di Arezzo Fiere, Ferrer Vannetti, “l’agriturismo è uno dei settori fondamentali non solo per il turismo italiano, ma anche per avere mantenuto territori interni, aree sensibili all’abbandono, soprattutto da parte dei giovani, che invece così non solo possono resistere, ma anche rappresentare un volano economico importante”.
Quarant’anni di evoluzione normativa, crescita economica e impatto socioculturale. In occasione del quarantesimo anniversario della legge sull’agriturismo italiano, la 730 del 1985, il settore si conferma protagonista di una crescita costante e di una trasformazione multifunzionale che ne ha rafforzato il ruolo nell'economia rurale e nel tessuto sociale nazionale. Secondo quanto emerge dal rapporto Radici e futuro dell’agriturismo presentato in occasione dell’evento inaugurale di AgrieTour da Umberto Selmi per Ismea/Rete PAC, ad oggi, in Italia sono coinvolte circa 65mila aziende agricole, pari al 5,7% del totale, di cui il 38% opera nel comparto agrituristico. Nel 2024, il valore della produzione agrituristica ha raggiunto quasi 2 miliardi di euro, rappresentando il 14,2% delle attività agricole multifunzionali, con una crescita del 3,3% rispetto al 2023 e del 63% rispetto al 2015.
L’offerta agrituristica ha registrato numeri record, con un incremento su base decennale significativo nelle proposte di alloggio (+18,9%) e degustazione (+70,2%). La maggiore concentrazione delle aziende si registra in aree collinari e montane. La capacità ricettiva degli agriturismi italiani si attesta a oltre 535mila posti a sedere e circa 303mila posti letto, con una crescita del 30,2% dal 2014. Per quanto riguarda la domanda, nel 2024 si sono registrati più di 17 milioni di pernottamenti e 4,7 milioni di arrivi, di cui il 62% provenienti da turisti stranieri. In particolare, la Germania rappresenta il 31,6% degli arrivi, seguita da una crescita importante di flussi dai Paesi Bassi (+11%), Stati Uniti (+9,8%) e Asia, con la Cina in aumento dell’82%. La Toscana si conferma leader con 5.797 agriturismi, pari al 22% del totale nazionale, e 1,3 milioni di arrivi nel 2024 (+4,3% sul 2023). Oltre un terzo degli agriturismi toscani adotta metodi biologici, testimoniando l’impegno per la sostenibilità.
L’agriturismo svolge un ruolo fondamentale nelle aree interne, con circa 7mila strutture attive e una crescente attenzione alle fattorie didattiche (2.085 agriturismi nel 2023). La Basilicata si distingue per la maggiore incidenza di aziende agrituristiche con fattoria didattica, mentre a livello nazionale sono oltre 13mila le strutture che offrono attività ricreative e culturali, con circa la metà degli agriturismi impegnati in escursioni e corsi vari. Il modello agrituristico italiano si conferma vincente per la valorizzazione dell’identità locale, la promozione di esperienze autentiche e la crescita socioeconomica delle aree rurali, soprattutto nel periodo post-pandemico. Si sottolinea la necessità di continuare a investire nella qualità dell’ospitalità e nella digitalizzazione, per rispondere alle nuove esigenze dei visitatori e consolidare il successo ottenuto.
L’offerta di AgrieTour. A caratterizzare questa edizione di Agrietour è il tema "Agri@Innovation - Intelligenza Artificiale e Innovazione Rurale Reale!” dove appunto sarà l’innovazione, con particolare riferimento all’Intelligenza Artificiale e all’Innovazione Rurale Reale, applicata ai settori dell’agricoltura e dell’accoglienza turistica di campagna, a caratterizzare il Salone che diventa così un’occasione per gli operatori per scoprire strumenti concreti, tecniche aggiornate e soluzioni digitali capaci di migliorare il lavoro quotidiano, l’esperienza degli ospiti e la sostenibilità del territorio.
A declinare questo filo rosso della fiera sono le Arene Tech, Experience e Agri@Intelligence, vere agorà dove professionisti del settore e Agri@Intelligence sugli effetti dell’Intelligenza Artificiale sul mondo del turismo rurale. Elemento caratterizzante fin da sempre del Salone è anche quest’anno l’Experience B2B Workshop, la borsa dell’agriturismo - unica in Italia - dove l’offerta ricettiva italiana incontra la domanda dei buyer nazionali ed esteri.
Al via da sabato anche Passioni in Fiera con porte aperte dalle 9.30 del mattino alle 19,00 della sera, per immergersi e fare acquisti nel mondo dell'Outdoor potendo scegliere tra centinaia di espositori che, sempre più numerosi, hanno scelto di partecipare a “Passioni in Fiera”.Una due giorni pensata per gli amanti della manualità, del fai-da-te, dello sport, del vivere sano, della natura e degli animali grazie alla presenza di AIFAO, l’associazione dedicata agli anatidi ornamentali, fagiani, trampolieri, gru e a tutti gli animali da parco e cortile. Ricco programma di eventi e workshop per esplorare tecniche creative: dai mestieri tradizionali alle tendenze più innovative. Tra i laboratori più attesi quello sul legno a cura di Arezzo Fiere e quelli a tema Natura e Ceramica a cura di Fraternita dei Laici. Passando poi per i corsi di Rilegatura Giapponese o quelli dedicati alla modellistica. In vista delle prossime festività da non perdere il laboratorio dedicato alle candele. Durante la due giorni aretina si svolgeranno anche i Campionati Italiani di Avicoltura 2025. I visitatori potranno assistere poi alla Mostra fotografica FIAF “Turismo Toscana: bellezze naturali – patrimonio storico- culturale – enogastronomia”.
Domenica i visitatori potranno degustare il Pane Toscano DOP con i migliori oli delle aziende di Agrietour e votare il loro preferito con premiazione prevista alle 17.00. "Pane e Olio" è organizzata in collaborazione con il Consorzio Tutela Pane Toscano DOP, Unione Regionale Cuochi Toscani e A.I.S. Arezzo.
Bimbi: da non perdere, lo spettacolo delle bolle giganti e quello di Musica e sigle di Canzoni dei Cartoni animati. I bambini dai 5 anni potranno anche partecipare al laboratorio “La natura e le stagioni” e al Laboratorio – Progetto di modellazione con argilla a cura sempre di Fraternita dei Laici.
Il programma di domani, sabato 15 novembre
10,30 Arena Experience D'Oro e di Grano: Progetto interdisciplinare tra arte, tradizione e innovazione.
10.30 Sala Convegni “Dalle filiere agricole al turismo. L’agricoltura multifunzionale, l’enogastronomia e le proposte esperienziali” a cura di Terranostra Nazionale
10,30- 18,30 Experience B2B Workshop: Incontri tra strutture ricettive di campagna e Tour Operator
ore 12 Chianina: il valore della filiera per la promozione turistica. Un incontro per raccontare come una filiera agroalimentare d’eccellenza possa diventare ambasciatrice del territorio e leva di sviluppo per il turismo esperienziale. È questo il filo conduttore di “Chianina: il valore della filiera per la promozione turistica”, in programma presso l’Area Cooking Show. L’evento è promosso dalla Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese in collaborazione con Vetrina Toscana. Al centro del dibattito, la Chianina, simbolo identitario e prodotto iconico della Valdichiana, diventa spunto per riflettere su come le eccellenze locali possano rappresentare un volano di promozione turistica, contribuendo alla costruzione di modelli di sviluppo sostenibili e radicati nella cultura del territorio.
15,30 Arena Experience Toscanità - Turismo in Toscana: Un viaggio tra tradizione e innovazione, con presentazione del progetto "Agrosfera" e della mostra "Toscanità".
Master AGRIeTOUR Academy masterclass sulla gestione, anche social, di un agriturismo
Arena Tech – Highlights e approfondimenti su servizi e tendenze in agriturismo con focus sulle Cer, Comunità energetiche
Tendenze, innovazione e IA ad AgrieTour, il Salone dell’agriturismo, ad Arezzo fino a domenica
L’agriturismo salva le aree interne, rurali e di montagna: ad AgrieTour il rapporto Isnart mette in evidenza il ruolo sociale dell’agricoltura
In Toscana 1,4 milioni di turisti per ogni abitante, le strategie per migliorare e tutelare le aree interne. Ad AgrieTour la seconda edizione del contest con i giovani agrichef degli Istituti tecnici agrari d’Italia. Al via da sabato anche lo spazio Passioni in Fiera con tante attività per i visitatori
Un vero e proprio punto di riferimento per l’agriturismo italiano. L’importanza di AgrieTour trova conferme ogni anno grazie al ruolo non soltanto di vetrina dei prodotti e dell’offerta turistica, ma anche come luogo di confronto sulle politiche e le strategie per il settore. Nella giornata inaugurale AgrieTour ha confermato il proprio ruolo di osservatorio privilegiato sull’agriturismo italiano e sulle dinamiche dei territori rurali, e dove è stata presentata da Isnart (l’Istituto nazionale ricerche sul turismo) e Camera di Commercio Arezzo-Siena la Strategia Nazionale Agricola che ha fotografato demografia, imprese e turismo dei territori rurali più marginali del Paese. Una analisi sulle aree interne attraverso Aree Progetto nella quale sono state evidenziate criticità ma anche significative opportunità di sviluppo.
Le Aree Interne, cioè lontane da grandi centri abitati, caratterizzate da forte dotazione di risorse ambientali e culturali ma penalizzate dalla distanza dai servizi essenziali, coinvolgono oggi 1.904 Comuni e circa 4,5 milioni di abitanti (l’8% della popolazione nazionale). Qui i fenomeni di spopolamento, calo delle nascite e invecchiamento risultano più intensi che nel resto d’Italia: in zone come Sila e Presila si registra un arretramento demografico pari al 33,1% negli ultimi vent’anni. Sul versante produttivo, nelle Aree Progetto operano 440 mila imprese (9% del totale nazionale), con un tasso di crescita inferiore alla media ma una maggiore presenza di imprese femminili e giovanili. Centrale il ruolo dell’agricoltura: 140 mila aziende agricole, pari al 20% del totale italiano, spesso con ampie superfici agricole e forestali. Persistono ritardi nella digitalizzazione, ma cresce l’uso dell’e-commerce, segnale di un settore in trasformazione.
Potenzialità elevate, ma persistono divari territoriali. L’analisi mette in luce un importante gap tra potenzialità e attrattività turistica, soprattutto nelle regioni del Centro-Sud. In molte Aree Interne, infatti, la turisticità supera la reale performance del settore ricettivo, e questo indica spazi di miglioramento nell’offerta e nella valorizzazione del capitale territoriale. Un focus specifico riguarda la Toscana e, in particolare, l’Area della Valdichiana Senese, che comprende 7 Aree Progetto e 10 comuni: qui la pressione turistica raggiunge 22,9 presenze per abitante, con una densità ricettiva di 30,8 posti letto per km², valori superiori sia alla media delle Aree Interne (7,1) che a quella nazionale (21,8). Il tasso di occupazione dei posti letto si attesta però al 14,7%, in linea con quello delle Aree Interne italiane (16,4%) ma significativamente inferiore alla media nazionale (**24,4%**), evidenziando margini di crescita per agriturismi e strutture ricettive diffuse.
Una strategia per colmare il divario La Strategia Nazionale Agricola punta a un rilancio sostenibile delle Aree Interne, rafforzando il sistema delle imprese agricole e turistiche, valorizzando il patrimonio ambientale e culturale e intervenendo sul patrimonio ricettivo per colmare il gap tra potenzialità e performance reale. Agri@tour accoglie questa analisi come uno strumento prezioso per comprendere la direzione dello sviluppo rurale italiano e promuovere politiche integrate capaci di sostenere agriturismi, aziende agricole e comunità locali.
“I dati della Strategia Nazionale Agricola per le Aree Interne ci confermano quanto sia urgente un investimento mirato sui territori rurali, soprattutto quelli più fragili dal punto di vista demografico e imprenditoriale – ha detto nell’occasione la Vicepresidente di Arezzo Fiere e Congressi, Ginetta Menchetti - l’agriturismo, insieme all’agricoltura multifunzionale, può diventare un pilastro dello sviluppo locale, capace di attrarre presenze, generare reddito e mantenere viva la comunità”.
AgrieTour è anche la vetrina privilegiata per l’offerta agrituristica nazionale. Visit Romagna ha scelto di essere presente all’appuntamento toscano dopo Basilea e Colmar, per proseguire nella promozione turistica del territorio romagnolo. L’obiettivo è consolidare l’attrattività della Romagna come destinazione turistica d’eccellenza, valorizzando l’accoglienza, l’enogastronomia, i borghi e l’offerta di vacanza attiva che caratterizzano il territorio. Lo spazio dedicato alla Romagna Autentica propone workshop b2b con operatori specializzati, show cooking dal titolo “Piadina Romagnola Igp che scalda il cuore” organizzato con il Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola Igp in collaborazione della Centrale del latte di Cesena.
La Regione Campania ha portato al Salone le proprie aziende con la collettiva regionale con uno spazio degustazioni ad opera dello chef Giuseppe Iovino. Sono presenti aziende agrituristiche e enoturistiche di tutte e 5 le provincie con anche Ischia e Procida. I prodotti tipici della Campania hanno partecipato anche al contest degli studenti con la ricotta di bufala, e sono protagonisti anche nell’area show cooking.
Nel corso della prima giornata anche la premiazione della seconda edizione del contest organizzato da AgrieTour e Unione Regionale Cuochi Toscani, Agri&School - Next Generation Contest che ha visto protagonisti gli alunni di alcuni Istituto Alberghieri toscani che hanno proposto una pietanza e una bevanda legate al mondo rurale contadino-italiano ed ai prodotti tipici dei territori rurali e valutati da una giuria tecnica. Al contest, erano presenti Isis Vegni Le Capezzine (Ar), Ios Fanfani Camaiti di Pieve Santo Stefano (Ar), Isis Giorgio Vasari di Figline e Incisa Valdarno (Fi) e Iis Artusi di Chianciano Terme (Si). Il contest è nato per coinvolgere direttamente come protagonisti gli studenti degli istituti alberghieri, coloro che saranno gli chef, gli imprenditori agrituristici di domani.
Tra gli eventi della fiera, anche la mostra fotografica Toscanità a cura di Fiaf - Federazione Italiana Associazioni Fotografiche presentata oggi all’interno di “Agrosfera, progetto fotografico collettivo nazionale 2026 - storie di tradizione e innovazione" che si incentra sul Settore Agroalimentare.
Apertura con grandissima partecipazione oggi anche per Passioni in Fiera, la due giorni dedicata a tutte le famiglie. Ogni settore ospita numerosi espositori e aziende, sia nazionali che internazionali, veri specialisti con cui professionisti e appassionati possono confrontarsi per scoprire tecniche e segreti, conoscere le nuove attrezzature tecnologicamente avanzate, le proposte e i prodotti che si sono potuti acquistare direttamente in fiera dai produttori o dai rivenditori presenti.
“E’ nostro orgoglio – spiega la vicepresidente di Arezzo Fiere e Congressi, Ginetta Menchetti - visto che con Passioni in Fiera realizziamo l’unico appuntamento in Italia che raccoglie così tante aree tematiche in un solo grande evento. Le famiglie, bambini compresi, possono infatti trovare idee, proposte, prodotti, attività ed eventi relativi a così diversi argomenti. Dal food & drink al benessere, dal giardinaggio agli animali, dallo sport all’artigianato. Un mondo fatto di colori, di profumi, di sapori e di divertimento per adulti e per ragazzi, con espositori nazionali pronti ad alimentare passioni già vive o far scoprire nuovi hobby da praticare per tutte le età. Per di più i ragazzi fino a 12 anni entrano gratuitamente”. E poi Fumetti, Dischi., Videogiochi e street food: fino a domani sera in contemporanea si potrà partecipare alla Fiera del Fumetto, Disco, CD, Videogiochi, Manga e Figurine, con oltre 100 espositori, dedicato ad appassionati e collezionisti che si tiene in contemporanea a Passioni Fiera.
Il Salone nazionale dell’agriturismo tornerà ad Arezzo Fiere dal 27 al 29 novembre 2026
Innovazione, sostenibilità e nuove esperienze: si chiude l’edizione di AgrieTour che guarda al futuro con la Next Agri@Generation
In tre giorni oltre 1500 operatori del settore, 5340 incontri B2B per 72.240 minuti di trattative al workshop con più di 100 tour operator da 23 Paesi del mondo. Poi la formazione con 3.500 minuti dagli oltre 100 speech programmati in due giorni. AgrieTour fa la crescita del settore
Si chiude oggi, domenica 16 novembre, l’edizione ventitré di AgrieTour e già si pensa al prossimo anno: il Salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale si terrà sempre ad Arezzo Fiere e Congressi dal 27 al 29 novembre 2026. Oltre alle date, già è stato deciso il filo conduttore che porterà alla prossima edizione con le parole chiave del settore emerse durante la tre giorni. Nel 2026, guidati dal tema Next Agri@Generation = Lifestyle & Innovation, si parlerà di Market & Institutional Trends, Hospitality Experience Workshop, Academy e Networking. Insomma, quello che si prepara a celebrare il quarto di secolo sarà un Salone Internazionale del Nuovo Turismo Rurale, un concetto questo che unisce stili di vita e innovazione nel settore agricolo, nuove generazioni di proprietari, di turisti e di pratiche agricole sostenibili e tecnologicamente avanzate, favorite oggi dall’Intelligenza Artificiale. Elementi che sono stati prepotentemente alla ribalta anche in questa edizione in cui nuove tecnologie sono state protagoniste (agricoltura predittiva, agricoltura di precisione, droni per monitorare i raccolti, sistemi di irrigazione intelligenti e altro ancora).
“AgrieTour si conferma laboratorio di idee e piattaforma di incontro per tutto il mondo dell’agriturismo, capace di anticipare le tendenze e rispondere alle nuove esigenze degli operatori e degli ospiti. Ogni anno, grazie al confronto e alla partecipazione attiva, costruiamo insieme il futuro del settore, valorizzando le eccellenze italiane e diffondendo una cultura dell’ospitalità autentica e sostenibile”, sottolinea Simone Genovesi, ingegnere, project manager di AgrieTour e amministratore delegato di Agriturismo.com autore e organizzatore insieme ad Arezzo Fiere e Congressi del nuovo corso del Salone dell’agriturismo che continua “Questo approccio può non solo migliorare l'esperienza degli ospiti, ma anche promuovere la consapevolezza riguardo all'agricoltura sostenibile e alle tradizioni locali. AgrieTour 2026 sarà la ventiquattresima edizione del Salone che ha segnato la storia dell’agriturismo e adesso traccia le linee della prossima generazione”.
Le parole chiave dell’edizione appena conclusa. Esperienze personalizzate: la capacità dell’agriturismo di offrire pacchetti su misura che combinano attività agricole con esperienze locali, come corsi di cucina con ingredienti freschi dell'azienda. Sostenibilità delle strutture agrituristiche nell’utilizzare pratiche agricole eco-friendly per attrarre ospiti che apprezzano la sostenibilità. Tecnologia per implementare app per la prenotazione e la gestione delle esperienze, permettendo agli ospiti di pianificare il loro soggiorno in modo semplice e interattivo. Benessere, nell’offrire attività legate al benessere, come yoga all'aperto o passeggiate nella natura, per attirare chi cerca relax e connessione con la natura, da cui sta emergendo in modo incisivo la presenza di strutture con glamping immersi nella natura e realizzati con materiali locali. Educazione per l’attitudine naturale a organizzare tour didattici che mostrano pratiche agricole innovative e sostenibili, coinvolgendo gli ospiti in attività pratiche.
AgrieTour, con il suo ruolo di riferimento per il settore, si fa anche interprete e detta la linea che deve tenere la prossima generazione dell’agriturismo, arrivata con una ventata dopo i 40 anni appena compiuti dalla normativa nazionale che aveva permesso la nascita del comparto. Legge che è stata ricordata da Umberto Selmi di Ismea e declinata nei dati presentati nel convegno iniziale. Una ventata di nuove tendenze legate alla sostenibilità, al cambio generazionale, allo stile di vita ricercato sempre più in sintonia con la natura e all’innovazione tecnologica che concorre alla sostenibilità agricola e al comfort. La presenza istituzionale, inoltre, sottolinea l’importanza di questa manifestazione. Dall’Ismea e Rete Pac, alla Regione Toscana, con la presenza del Governatore Eugenio Giani. L’offerta dei territori poi, con la Regione Campania e Visit Emilia-Romagna e il ruolo fondamentale della Camera di Commercio Arezzo-Siena, che rappresenta con i due territori un modello di offerta agrituristica.
I numeri dell’edizione 2025 dell’unico salone nazionale per la vacanza in campagna. Sono stati oltre 1.500 i partecipanti tecnici all’evento, tra opinion leader, tecnici, operatori del settore. Il B2B Experience Workshop, esempio unico in Italia per l’incontro tra tour operator internazionali e strutture ricettive di campagna ha avuto in agenda 5.340 incontri B2B generati dall’espressione di più di 14mila like reciproci (espressione di preferenze) per 72.240 minuti di trattative tra oltre 300 seller (aziende agrituristiche) e 100 buyer provenienti da 23 paesi nel mondo grazie al contributo della Camera di Commercio di Arezzo e Siena. Positivi i riscontri del B2B. Dei più dei 300 seller, l’81% si è detto soddisfatto per gli incontri e il 91% ha manifestato apprezzamento per la professionalità dei buyer. Il 75% ha avuto possibilità di sviluppo di business. Da parte loro, il 93% dei 100 buyer, si è detto soddisfatto e il 95% ha apprezzato le realtà presenti da tutta Italia. Per 83% c’è stata possibilità di sviluppo di business. Se si mettono insieme i dati di domanda e offerta (seller più buyer), si può affermare che l’87% ha espresso soddisfazione, per il 93% c’è stato rispetto delle aspettative e il 79% ha avuto possibilità di sviluppo di business. Se si dà poi un’occhiata tra gli stand, si scopre che degli oltre 60 espositori della filiera del turismo rurale e dell’innovazione tecnologica agricola, sono stati 137 i check-up richiesti dalle aziende partecipanti verso le aziende espositrici.
Successo anche per la parte dedicata alla formazione, altro fiore all’occhiello della manifestazione, con oltre 3.500 minuti dovuti a 100 speech tra convegni istituzionali, professional training session e tavole rotonde nelle Arene Tech, Experience e Agri@Intelligence. A questo si sommano i vari Master tematici con 110 partecipanti.
Molte delle aziende presenti hanno già confermato la loro partecipazione anche per il 2026: la preparazione è dunque ufficialmente iniziata. AgrieTour auspica che i semi piantati in questa edizione portino frutti concreti per tutto il settore e dà appuntamento ad Arezzo, dal 27 al 29 novembre 2026.