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Esame di maturità, tesine, scelta universitaria, riforma, progetti e altro dal mondo dell'Istruzione agraria
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Università e lavoro

31/08/2016, 11:48

Buongiorno a tutti e grazie a chi dedicherà del tempo a questo post.Sono un perito agrario di 22 di Bergamo che ora come ora lavora come rappresentante in un azienda meccanica.Col tempo vorrei tornare nel mondo dell'agricoltura e mi è tornata la voglia di studiare quindi vorrei iniziare da qui a breve l università di scienze e tecnologie agrarie a Milano. Il 5 Settembre effettuerò il test(la mia preparazione è a livello di superiori;Ho riletto i testi di Agraria che avevo conservato finita la scuola)Pultroppo non mi potrò dedicare totalmente all università considerato il lavoro che svolgo quindi la mia idea era di non frequentare i corsi e dare la metà degli esami all'anno(ho visto che si può fare) studiando a casa..... La mia domanda e il mio dubbio sono inerenti al fatto che sia "fattibile" come cosa o se l università di agraria sia molto impegnativa pur facendo solo 4 esami all' anno. Grazie per le vostre risposte

Re: Università e lavoro

31/08/2016, 18:15

Se ti impegni ce la puoi fare.

Re: Università e lavoro

31/08/2016, 21:28

Ma è così difficile come università?Un mio amico mi ha detto che 4 esami all'anno è molto tranquilla come cosa... Non che mi spaventi la cosa ma almeno mi faccio un idea su cosa andrò incontro... Grazie ancora per le risposte

Re: Università e lavoro

31/08/2016, 21:43

Ciao scusa Lorenzo ma in questi anni nel campo agrario non hai mai trovato nulla e per questo studi agraria all'università sperando di trovare un'occupazione inerente ad essa?è solo una mia curiosità personale :mrgreen: . Riguardo Marco, hai sempre sostenuto che con la triennale in scienze agrarie non si trova quasi nulla, ora che pure io ho un lavoro ed ho 21 anni e sono tecnico elettrico stavo pensando se frequentare tecnologie agrarie 3 anni o prendere un diploma da agrotecnico nel serale per avere comunque un cultura agraria. Te cosa mi consiglieresti?Con la serale posso lo stesso iscrivermi all'albo?

Re: Università e lavoro

31/08/2016, 23:17

Ciao Mik e grazie per aver risposto al post.... Allora in questi anni ho lavorato anche come giardiniere e ho lavorato come libero professionista nel mondo del verde ma ho capito che ti passano davanti le persone che sono già avviate da tempo e si sono fatte il nome. Per quanto riguarda l università di Agraria la vorrei effettuare al fine di ampliare le mie conoscenze in questo mondo e vorrei "spostare" in futuro il mio lavoro di rappresentante in meccanica a rappresentante in prodotti legati al mondo dell'agricoltura(concimi,sementi,prodotti bio ecc).... Però l unico problema è che almeno una laurea triennale serve come curriculum. Per quanto riguarda l albo degli agrotecnici io da perito agrario sono un po titubante....secondo me a questo punto ti conviene fare una laurea triennale e iscriverti all'albo degli agronomi junior che è comunque meglio di quello degli agrotecnici. Da Perito Agrario a breve mi iscriverò a quello dei Periti Agrari che dicono abbia più competenze.....anche se nonostante le mille telefonate che ho fatto all'albo nessuno mi ha mai saputo spiegare bene quali sono queste "agevolazioni" di cui tutti parlano per la figura del Perito Agrario iscritto all'albo.... Staremo a vedere

Re: Università e lavoro

02/09/2016, 18:52

Che io sappia non è richiesto avere una laurea per fare il rappresentante di prodotti agrari. Conosco un perito agrario che svolge la professione e non ha fatto l'università.

Re: Università e lavoro

03/09/2016, 0:27

Non so dove vivi Miki.... Ma qua al nord Italia guardano al curriculum prima di chiamarti per fare i colloqui.... Se sei solo diplomato ormai non ti vuole più nessuno.

Re: Università e lavoro

03/09/2016, 12:24

Lorenzo94 ha scritto:Non so dove vivi Miki.... Ma qua al nord Italia guardano al curriculum prima di chiamarti per fare i colloqui.... Se sei solo diplomato ormai non ti vuole più nessuno.


Non sono d'accordo. VIvo al nord anch'io ma le aziende vedo che cercano persone veramente conoscitrici del settore e delle specifiche tecniche di quanto si tratta e che siano appassionate e disponibili a sacrifici (orari, lavoro nei festivi, trasferte ecc...). Queste sono le caratteristiche ricercate. La laurea? anche no visto che poi vi sono pretese economiche maggiori, spesso il diplomato è preferito. Ed in ogni caso il titolo non è una delle discriminanti maggiori.

Re: Università e lavoro

03/09/2016, 21:31

Tutto dipende se un giovane ha voglia di andare via dalla propria città e trasferirsi. Il lavoro per il quale si studia a portata di mano e vicino non ce lo da nessuno. Se molti laureati si adattano a fare dell'altro è anche perchè non vogliono andarsene via dai propri affetti, la storia del non son riuscito a trovare nulla nel mio campo non è sempre veritiera(lavoro in fabbrica e di persone ne ho conosciute) . Se abiti a Milano o li vicino le speranze comunque sono maggiori. Se vuoi il mio consiglio tieniti il lavoro e studia :D

Re: Università e lavoro

04/09/2016, 12:39

Grazie a tutti per le risposte e il tempo dedicato... Domani svolgerò il test d'ammissione e vedo come mi va. Se lo passo penso di provare sicuramente a lavorare e studiare ..... È vero che conta la voglia nel lavoro e la disponibilità ad accettare orari e trasferte però è anche vero che un laureato che dimostra anch'esso questa dote guadagna di più rispetto al diplomato.
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