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Re: Atteggiamento Polonia e Ungheria su Recovery Fund

22/11/2020, 21:30

Polonia e Ungheria sono molto esposti a soldi stranieri e influenze (la Polonia USA che vuole indebolire europa - vedasi Cambridge analitica - bannon - e tutta la trafila di episodi non casuali Libria, Ucraina, Siria ...) e l'ungheria (influenza russa) invece tira in un altra direzione.
Il loro atteggiamento "nazionalista" è solo una scenata nel teatrino delle ombre (quello famoso di Platone, il mito della caverna).

Vogliono rallentare e strappare l'Unione che va verso una potenza mondiale perché la realtà Politica in Polonia va verso i "pieni poteri" in mano ad pochi e lo stesso avviene in Ungheria. SOno realtà come altri che devono ancora fare evoluzioni che noi ci stiamo ormai lasciando alle spalle...

Ogni realtà deve passare per un percorso sociale economico e politico e le tappe non si saltano.

Il loro atteggiamento di indebolimento dell'Europa è fatto perché in cambio ricevono fondi per altri investimenti visto che sono strutture politiche che si prestano profondamente (allo stato attuale) al meddling straniero.

E' risaputo (Polonia -> Push Nazi-onalista (Trump, Netanyahu, Bolsonaro, Modi, Salvini-Meloni(...), May-Johnson, e tanti altri...)
Ungheria ha chiaramente influenze russe, ma parlare così è comunque chiacchera da bar, queste cose sono molto complesse e andrebbe visto il discorso interno ad ogni stato e ad ogni partito in quegli stati e lobby... Non è così semplice.
La visione della grande Ungheria è un qualcosa certamente piu forte dell'influenza russa, fatto sta che l'idea di potere Ungherese e Polacco (nonostante Polonia e Russia siano poli opposti, ma anche Polonia e Europa visto quello che nella storia abbiamo fatto alla Polonia) è molto vicina all'idea che c'è in Russia. Pieni poteri, e iper conservatorismo (tipico USA).

Le forze centrifughe oggi sono fortissime. I colossi tecnologici mostrano quali siano le forze centrifughe oltre a quelle che originano dalle comunità umane (vedi tutti gli episodi da Barcelona, a Nagorno, a (altra situazione diversa) Hong Kong, al costante insulto Israeliano alla pace (sfruttamento di poveri e ortodossi per fomentare conflitto - come nella realtà USA, necessario affinché l'economia giri - così in Israele, realtà entrambe basate sul progresso tecnologico che necessità di motivazioni belliche per andare avanti (aspetto atavico di ogni civiltà umana, che ancora impregna società poco sviluppate come quella Israeliana e USA, o in altre parole, profondamente arcaico-conservatrici).

Per evitare che il tessuto di regole, consuetudini e vecchi poteri si rompa alcuni in un modo o nell'altro cercano di mettere i bastoni tra le ruote al processo di cambiamento ed evoluzione che il capitalismo, la democrazia, la religione, la scienza nella società Europea piu democratica stanno avendo. Perchè questa evoluzione è una minaccia allo status quo.

Tutto si mescola con il covid che è in realtà non un cigno nero ma un rinoceronte grigio (alcuni dicono), un boost che spingerà ad enormi cambiamenti spinti dalla rivoluzione digitale in atto da decenni e quella ecologica, che sta per iniziare.

Uno dei fattori che cambierà maggiormente la società è anche il ruolo della diversità in questa evoluzione: il ruolo di donne e altre categorie (NON A CASO: in queste società c'è stato un fortissimo guerreggiare dei conservatori affinché non ci sia emancipazione di uomo e donna e della famiglia dalle regole patriarcali o antiche (fautore di questo e stata l'amministrazione Trump... o porta bandiera), non ci sia emancipazione verso LGBTQ, etc etc.

Il recovery fund è l'inizio di un cambiamento epocale: l'inizio di una Unione ancora piu stretta "finanziariamente per il cambiamento sociale" ciò che l'europa non aveva mai avuto il coraggio di fare in 50-70 anni.

Ci sono tante robette da aggiungere... ma il punto è qui: rallenti l'Unione disgreghi l'unione indebolisci la spinta evolutiva, conservi ... e giochi sempre di terra bruciata, affinché le cose rimangano in tuo controllo per i prossimi 30-50 anni e poi chi se ne frega di chi viene dopo.

Questo fanno questi re, ma la "decapitazione" non sarà esterna, periranno per la spada che brandiscono, sono fantocci che hanno fatto il loro tempo, non è piu tempo di re. E se non saranno le società loro a toglierli, lo faranno le corpo digitali che sono le nuove "nazioni"...
Sebbene le nazioni sono un'invenzione che secondo me ha fatto il suo tempo: avremo molte micro comunità nel prossimo futuro, iper - inter connesse in modo glocale. Un mondo frammentato e ultra unito ... Ci sarà l' AI che insieme all'esperienza umana stravolgerà il modo con cui amministriamo tante cose.

C'è un nuovo sole "purtroppo" che sta RI-nascendo: la Cina (anche qeusta dovrà detronizzare i suoi "re ingiusti" citando Omero). Questa sarà la nuova coder delle reti telematiche, ed una nuova fonte di ricerche, informazioni, conoscenza, poi l'India.
Per la cina (cfr. great planning e anche questo articolo che parla... anche di cina - https://www.treccani.it/magazine/atlant ... ciale.html )
Il mondo non è piu New York, e nemmeno Euro centrico.. E poi ci sarà l'africa.

Piu rallentano il recovery, piu l'onda del cambiamento verà usata per creare storie (siamo sommersi dall'immigrazione e altre cagate pazzesche) che supportano le loro teorie da re ingiusti e Cola di Rienzo che ormai solo gli allocchi (milioni) seguono.

C'è bisogno di una rialfabetizzazione profonda infatti ... ma per quello ci vuole tempo, è un lavoro continuo che tutti dobbiamo fare in questo mare dell' "ipercomplessità" (cit. P. Dominici).
Quanti oggi usano i media e diventano il medium loro stessi? tantissimi. Tanti quanti sono, come li chiamo io, info vortex victims, o a volte dico "an01byti" ... analfabeti del digitale.

Abbiamo gli strumenti per fare cose pazzesche e li usiamo per darci clavate virtuali e non virtuali in testa... (una storia che si ripete da tanto). L'ha capito PURE LA RELIGIONE (vedi Papa Francesco) e io sono laico, che deve cambiare, e non lo capisce la società laica?!

C'è tanto lavoro da fare in questa foresta.

Re: Atteggiamento Polonia e Ungheria su Recovery Fund

22/11/2020, 21:48

N.g. il tuo intervento m'è piaciuto. Ciao

Re: Atteggiamento Polonia e Ungheria su Recovery Fund

22/11/2020, 23:13

È piaciuto anche a me, nightgardeners.
Però ricordati di inserire la tua località sul tuo profilo.

Re: Atteggiamento Polonia e Ungheria su Recovery Fund

22/11/2020, 23:42

milli ha scritto:L'Ue darà i soldi solo se gli stati si sottometteranno in tutto e per tutto ai suoi voleri, in fatto di immigrazione, aborto ed economia.
Come l'Italia e la Grecia, in sostanza.
A voi le conclusioni.


Perfettamente d'accordo. Aggiungo che in Europa chi tira i fili sono i bankieri e i mondialisti.

Re: Atteggiamento Polonia e Ungheria su Recovery Fund

23/11/2020, 18:33

nightgarderners ha scritto:Polonia e Ungheria sono molto esposti a soldi stranieri e influenze (la Polonia USA che vuole indebolire europa - vedasi Cambridge analitica - bannon - e tutta la trafila di episodi non casuali Libria, Ucraina, Siria ...) e l'ungheria (influenza russa) invece tira in un altra direzione.
Il loro atteggiamento "nazionalista" è solo una scenata nel teatrino delle ombre (quello famoso di Platone, il mito della caverna).

Vogliono rallentare e strappare l'Unione che va verso una potenza mondiale perché la realtà Politica in Polonia va verso i "pieni poteri" in mano ad pochi e lo stesso avviene in Ungheria. SOno realtà come altri che devono ancora fare evoluzioni che noi ci stiamo ormai lasciando alle spalle...

Ogni realtà deve passare per un percorso sociale economico e politico e le tappe non si saltano.

Il loro atteggiamento di indebolimento dell'Europa è fatto perché in cambio ricevono fondi per altri investimenti visto che sono strutture politiche che si prestano profondamente (allo stato attuale) al meddling straniero.

E' risaputo (Polonia -> Push Nazi-onalista (Trump, Netanyahu, Bolsonaro, Modi, Salvini-Meloni(...), May-Johnson, e tanti altri...)
Ungheria ha chiaramente influenze russe, ma parlare così è comunque chiacchera da bar, queste cose sono molto complesse e andrebbe visto il discorso interno ad ogni stato e ad ogni partito in quegli stati e lobby... Non è così semplice.
La visione della grande Ungheria è un qualcosa certamente piu forte dell'influenza russa, fatto sta che l'idea di potere Ungherese e Polacco (nonostante Polonia e Russia siano poli opposti, ma anche Polonia e Europa visto quello che nella storia abbiamo fatto alla Polonia) è molto vicina all'idea che c'è in Russia. Pieni poteri, e iper conservatorismo (tipico USA).

Le forze centrifughe oggi sono fortissime. I colossi tecnologici mostrano quali siano le forze centrifughe oltre a quelle che originano dalle comunità umane (vedi tutti gli episodi da Barcelona, a Nagorno, a (altra situazione diversa) Hong Kong, al costante insulto Israeliano alla pace (sfruttamento di poveri e ortodossi per fomentare conflitto - come nella realtà USA, necessario affinché l'economia giri - così in Israele, realtà entrambe basate sul progresso tecnologico che necessità di motivazioni belliche per andare avanti (aspetto atavico di ogni civiltà umana, che ancora impregna società poco sviluppate come quella Israeliana e USA, o in altre parole, profondamente arcaico-conservatrici).

Per evitare che il tessuto di regole, consuetudini e vecchi poteri si rompa alcuni in un modo o nell'altro cercano di mettere i bastoni tra le ruote al processo di cambiamento ed evoluzione che il capitalismo, la democrazia, la religione, la scienza nella società Europea piu democratica stanno avendo. Perchè questa evoluzione è una minaccia allo status quo.

Tutto si mescola con il covid che è in realtà non un cigno nero ma un rinoceronte grigio (alcuni dicono), un boost che spingerà ad enormi cambiamenti spinti dalla rivoluzione digitale in atto da decenni e quella ecologica, che sta per iniziare.

Uno dei fattori che cambierà maggiormente la società è anche il ruolo della diversità in questa evoluzione: il ruolo di donne e altre categorie (NON A CASO: in queste società c'è stato un fortissimo guerreggiare dei conservatori affinché non ci sia emancipazione di uomo e donna e della famiglia dalle regole patriarcali o antiche (fautore di questo e stata l'amministrazione Trump... o porta bandiera), non ci sia emancipazione verso LGBTQ, etc etc.

Il recovery fund è l'inizio di un cambiamento epocale: l'inizio di una Unione ancora piu stretta "finanziariamente per il cambiamento sociale" ciò che l'europa non aveva mai avuto il coraggio di fare in 50-70 anni.

Ci sono tante robette da aggiungere... ma il punto è qui: rallenti l'Unione disgreghi l'unione indebolisci la spinta evolutiva, conservi ... e giochi sempre di terra bruciata, affinché le cose rimangano in tuo controllo per i prossimi 30-50 anni e poi chi se ne frega di chi viene dopo.

Questo fanno questi re, ma la "decapitazione" non sarà esterna, periranno per la spada che brandiscono, sono fantocci che hanno fatto il loro tempo, non è piu tempo di re. E se non saranno le società loro a toglierli, lo faranno le corpo digitali che sono le nuove "nazioni"...
Sebbene le nazioni sono un'invenzione che secondo me ha fatto il suo tempo: avremo molte micro comunità nel prossimo futuro, iper - inter connesse in modo glocale. Un mondo frammentato e ultra unito ... Ci sarà l' AI che insieme all'esperienza umana stravolgerà il modo con cui amministriamo tante cose.

C'è un nuovo sole "purtroppo" che sta RI-nascendo: la Cina (anche qeusta dovrà detronizzare i suoi "re ingiusti" citando Omero). Questa sarà la nuova coder delle reti telematiche, ed una nuova fonte di ricerche, informazioni, conoscenza, poi l'India.
Per la cina (cfr. great planning e anche questo articolo che parla... anche di cina - https://www.treccani.it/magazine/atlant ... ciale.html" target="_blank )
Il mondo non è piu New York, e nemmeno Euro centrico.. E poi ci sarà l'africa.

Piu rallentano il recovery, piu l'onda del cambiamento verà usata per creare storie (siamo sommersi dall'immigrazione e altre cagate pazzesche) che supportano le loro teorie da re ingiusti e Cola di Rienzo che ormai solo gli allocchi (milioni) seguono.

C'è bisogno di una rialfabetizzazione profonda infatti ... ma per quello ci vuole tempo, è un lavoro continuo che tutti dobbiamo fare in questo mare dell' "ipercomplessità" (cit. P. Dominici).
Quanti oggi usano i media e diventano il medium loro stessi? tantissimi. Tanti quanti sono, come li chiamo io, info vortex victims, o a volte dico "an01byti" ... analfabeti del digitale.

Abbiamo gli strumenti per fare cose pazzesche e li usiamo per darci clavate virtuali e non virtuali in testa... (una storia che si ripete da tanto). L'ha capito PURE LA RELIGIONE (vedi Papa Francesco) e io sono laico, che deve cambiare, e non lo capisce la società laica?!

C'è tanto lavoro da fare in questa foresta.


La tua sintesi filerebbe liscia, se non ci fossero le guerre e se non ci fossero da spartirsi zone geopolitiche particolarmente importanti,
a breve riprenderanno alcune guerre / conflitti.
Personalmente paragonerei il periodo in cui ci troviamo a fine '800, in cui ci sono nuove potenze emergenti che arriveranno allo scontro,
per poi dividersi le proprie zone di influenza e dominio, quindi anche tante bazzeccole e ideologie moderne andranno semplicemente a
finire nel dimenticatoio della storia, ma purtroppo dovrà scorrere un pò, anzi un bel pò di sangue anche questa volta.

Re: Atteggiamento Polonia e Ungheria su Recovery Fund

23/11/2020, 18:34

Pedru ha scritto:
milli ha scritto:L'Ue darà i soldi solo se gli stati si sottometteranno in tutto e per tutto ai suoi voleri, in fatto di immigrazione, aborto ed economia.
Come l'Italia e la Grecia, in sostanza.
A voi le conclusioni.


Perfettamente d'accordo. Aggiungo che in Europa chi tira i fili sono i bankieri e i mondialisti.


Quoto Pedru, se non si capisce che hanno "privatizzato" gli stati con l'Euro a questo punto... :mrgreen:

Re: Atteggiamento Polonia e Ungheria su Recovery Fund

23/11/2020, 19:04

come ha detto Milly, non prendete per oro colato quello che ci propina la tv di "stato" e le altre tv. é tutto a senso unico

Re: Atteggiamento Polonia e Ungheria su Recovery Fund

23/11/2020, 23:27

Sapevo che in questo forum era vietato parlare di politica e soprattutto fare dei nomi di politici, italiani ed esteri.

Re: Atteggiamento Polonia e Ungheria su Recovery Fund

24/11/2020, 12:28

Vabbè, in questo caso è più Geopolitica... siamo di maniche larghe. :)

Re: Atteggiamento Polonia e Ungheria su Recovery Fund

24/11/2020, 15:15

Cià via, facciamo un po' di polemica :D
Sarò fuori dal coro ma la strategia dell'unione europea la vedo abbastanza coerente, e l'impressione è che le decisioni siano prese nell'interesse dell'unione. I dissidi interni giocoforza col tempo andranno eliminati limitando la sovranità delle singole nazioni in vista di una politica effettivamente unitaria e, a meno di guerre come ipotizza Jean, ritengo sarà un processo naturale e inevitabile (sempre se si hanno anche leadership lungimiranti).
E qua sulle leadership arriviamo ad un altro punto un po' polemico: le decisioni le prendono politici che, in ogni caso, abbiamo scelto noi. Se vogliamo dare la colpa a qualcun altro (i banchieri in questo caso o chi per loro), va bene, ma mi è sempre sembrato un modo molto comodo per sgravarsi la coscienza
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