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piano cottura a induzione

19/08/2016, 19:00

secondo voi comprando un piano cottura a induzione, esiste un risparmio energetico? quali sono vantaggi e svantaggi.

Re: piano cottura a induzione

19/08/2016, 20:02

con un piano indizione puoi calcolare velocemente il consumo. se la potenza elettrica che usa è 3kw, ogni ora di funzionamento userai 3kw/h
dovrai dotarti di contatore più grosso. 3kw classici non penso bastino per tutta la casa se usi un piano cottura ad induzione.

Re: piano cottura a induzione

19/08/2016, 20:10

qui dalle mie parti non saprei neanche se ti danno l'aumento di kw,perché abbiamo una centrale termoelettrica autonoma,niente enel o altro.

Re: piano cottura a induzione

19/08/2016, 22:48

:D
Questa è una sparata un po' grossa :lol:

Possiedo uno dei tanti piani di cottura a induzione dal 1994, lo avevo installato nella casa in Francia.
Da allora ne ho installati altri nelle varie successive, sempre con contatore da tre kw.
La classica piastra da 4 "fuochi" (gruppi di induzione) consuma se su tutte le posizioni si mettono casseruole adatte, benchè tutte quelle con fondo magnetico, siano adatte all'induzione, solo alcune riescono ad assorbire tutto il magnetismo generato dal campo induttivo. Per cui ammesso che si abbiano quattro casseruole con queste caratteristiche e che le volessimo tutte scaldare al massimo CONTEMPORANEAMENTE, teoricamente potremmo assorbire i classici 6 kw.
:D
Ovviamente se si hanno tre kw a disposizione, per prima cosa non useremo la piastra in concomitanza con altri carichi forti tipo lavatrice, o lavastoviglie, oppure invece di portare al massimo la potenza scaldante diciamo 2800 W per piastra, basta che stiamo sui 2000, con una piastra alla volta.

Dopo 3/4 minuti il contenuto sarà in ebollizione, tramite coperchio in vetro vediamo lo stato di bollitura, quindi abbassiamo man mano la potenza fino ad avere la bollitura continua senza versare, in questo caso il consumo si aggirerà sui 200/300 W, a fuoco, ;) Questa è la base per fare il calcolo sul consumo orario, la massima al massimo, si calcola per pochi minuti, il tempo per arrivare alla bollitura.
Detto questo si capisce benissimo che con gestione intelligente si può cucinare ottimamente con quattro fuochi senza superare la potenza dei tre kw, quando una bolle si abbassa e si porta al max il secondo, e via di seguito.
Se si compra la detta piastra la cosa utilissima è il timer per ogni piastra, la cucina diventa un gioco.
:twisted:
Ovviamente se si sarà tirato troppo, lo scatto del limitatore sul contatore ci insegnerà a calcolare meglio.
Altra soluzione, il limitatore automatico in casa, appena rischiamo di superare il limite, comincia a staccare il primo circuito non fondamentale, se ancora non basta stacca il secondo, ovviamente appena il carico diminuisce reinserisce in automatico i carichi.
Mi ha sempre stupito sentire tanti "pareri esperti" che finiscono per limitare la diffusione della più bella invenzione degli anni 90.
Buona cucina a induzione a tutti e vi garantisco che quando si saprà usare ci si domanderà perchè non la si sia comprata prima, chi conosce uno che è tornato indietro faccia pure esempi.
Si risparmia in tempo, costi, lavoro di pulizia, ecc.
Buona scelta in ogni caso, ma raramente mi sento tanto sicuro del parere espresso. :P

Re: piano cottura a induzione

20/08/2016, 11:47

allora si comincia a vedere uno spiraglio di luce sulla convenienza!!

Re: piano cottura a induzione

20/08/2016, 17:58

SergioE ha scritto:lo avevo installato nella casa in Francia.

quanto costa in meno l'energia elettrica in francia? è vero che si arriva anche ad un 20% in meno rispetto l'italia?

Re: piano cottura a induzione

20/08/2016, 22:46

Manco ormai da alcuni anni, globalmente costava un pochino meno, però da decenni esisteva il sistema "ore vuote" sono circa 9 ore non di punta in cui si spende la metà della tariffa, quindi se si sapeva usare al meglio i consumi in quelle ore il risparmio era importante.
Per esempio erano in uso sistemi di riscaldamento ad accumulo di calore su "mattoni" che poi veniva rilasciata nelle ore piene.

Io a mille metri di altitudine per il mio appartamento di 60 mq, usando sistema di riscaldamento a pannelli radianti, spendevo in totale per l'energia elettrica tra 350 e 450€ all'anno.
Avevo un pannello da 1200 W nella sala, 900 nella cucina, 600 nelle camere e bagno, questi pannelli con regolazione elettronica (Compa) con controllo di temperatura a 0.3 di grado di precisione, danno un risultato come un raggio di sole, senza perdite verso l'alto per stratificazione, anche perchè le altezze dei soffitti erano di 2.40.
Tutto l'impianto che mi ero autocostruito era gestito dal detto sistema autolimitatore ( Merlin Gerin) di consumo sulle linee non prioritarie.
Non facevo abbassamenti di temperatura la notte, ore buche, quindi a metà prezzo, l'alloggio che avevo ben coibentato aveva una buona inerzia termica, quindi stavo confortevole anche nelle ore piene, in genere di giorno, le cui temperature esterne, da meno 10/15 salivano sopra zero, facendo si che anche il bisogno di riscaldamento diminuiva per il minore differenziale di temperatura interno/esterno.

Insomma stavo "appeso al filo", se si fosse spezzato quando per settimane si stava sotto - 10, sarei morto di freddo. :mrgreen:
Benchè confortevole, non mi sono mai totalmente adattato e appena ho potuto, in Italia, ( io non mi vendo :twisted: in verità sono tornato per il clima, ben sapendo a cosa sarei tornato ad andare incontro :evil: ) sono tornato al ben più confortevole riscaldamento solare o in alternativa a legna senza uso di energia elettrica. :P

Re: piano cottura a induzione

21/08/2016, 18:49

Io ne ho 2, a casa di mia madre e nel casale....allora, intanto x l induzione di servono le pentole adatte xk altrimenti funziona poco o niente, poi è molto più veloce del gas o del vetroceramica nello scaldare le pietanze, molti, se non tutti i moderni piani hanno impostato un limite di 3kw, cioè se provi a far funzionare il piano con varie piastre accese limita la potenza a 3kw, non si rischia la scottatura toccandolo, non c'è il rischio di fughe di gas e per chi usa la bombola di rimanere a secco preparando la cena il sabato sera, come la legge di Murphy insegna, ed inoltre se si ha la possibilità di montare anche un piccolo impianto fotovoltaico si potrebbe avere un bel risparmio.....inoltre per il futuro ricordiamoci da dove arriva il gas, russia e paesi islamici....il mio parere è che conviene prenderlo, se non altro per la sicurezza contro le fughe di gas!
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